{"id":26119,"date":"2016-05-16T12:16:08","date_gmt":"2016-05-16T10:16:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=26119"},"modified":"2016-05-22T11:38:36","modified_gmt":"2016-05-22T09:38:36","slug":"indecente-italia-tra-premi-milionari-ingiustificati-e-tagli-alla-spesa-sui-farmaci-comunicato-fedaiisf","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/indecente-italia-tra-premi-milionari-ingiustificati-e-tagli-alla-spesa-sui-farmaci-comunicato-fedaiisf\/","title":{"rendered":"Indecent Italy: between unjustified millionaire prizes and cuts in drug spending. Press release Fedaiisf"},"content":{"rendered":"<p><em>Risultano evidenti alcuni aspetti che dimostrano, e fanno riflettere, quali sono i reali intenti di chi stabilisce le regole del settore.\u00a0Tenuto conto che tale voce di spesa \u00e8 percentualmente la pi\u00f9 bassa di tutti i costi sanitari, il tutto si riflette su una riduzione della qualit\u00e0 offerta al cittadino. Se si vogliono affrontare i problemi alla radice e con giustizia, perch\u00e9 non si parla mai dei milioni di premi distribuiti tra medici e dirigenti ASL? E gli Informatori Scientifici del Farmaco, continuamente additati ingiustamente come i corruttori, e facendo di tutta l&#8217;erba un fascio sono indicati come coloro che stimolano l\u2019aumento del consumo dei farmaci, come coloro che alterano gli equilibri economici del SSN.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">_____________________________________________________________________________________________________<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/Logo-FEDAIISF.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-9152\" src=\"http:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/Logo-FEDAIISF-300x256.jpg\" alt=\"Logo FEDAIISF\" width=\"104\" height=\"89\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/Logo-FEDAIISF-300x256.jpg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/Logo-FEDAIISF-1024x874.jpg 1024w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/Logo-FEDAIISF-768x655.jpg 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/Logo-FEDAIISF-1536x1311.jpg 1536w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/Logo-FEDAIISF-2048x1748.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 104px) 100vw, 104px\" \/><\/a><\/p>\n<p><span style=\"color: #3366ff;\"><strong>FEDAIISF<\/strong>\u00a0 Federazione delle Associazioni Italiane degli Informatori Scientifici del Farmaco<\/span><\/p>\n<p><em>Il Presidente<\/em><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/em><\/p>\n<p>ProtU03 \/16\/AM<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Foggia,\u00a0 15 maggio 2016<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>COMUNICATO STAMPA<\/strong><\/span><\/h3>\n<p>Indecente Italia: tra premi milionari ingiustificati\u00a0e tagli alla spesa sui\u00a0farmaci.<\/p>\n<p>E\u2019 notizia recente la sentenza della Corte dei Conti della Regione Lombardia, di assoluzione di un medico di medicina generale dall\u2019accusa di aver provocato un danno erariale nei confronti dell\u2019ASL di Varese e della stessa Regione Lombardia. Il danno, secondo l\u2019accusa, sarebbe stato procurato da una iperprescrizione di farmaci negli anni 2002, 2003 e 2004.<\/p>\n<p>Dai fatti riportati dalla Procura Regionale, il medico aveva generato, in quegli anni, una spesa derivante dalla prescrizione di farmaci, doppia rispetto alla media della stessa ASL.<\/p>\n<p>Secondo l\u2019accusa, dalle indagini sono emerse ricette per una spesa complessiva di euro 12.725,75 \u201c\u2026 inappropriate nell\u2019ambito delle note CUF\u201d, per cui veniva richiesta la condanna al risarcimento di tale somma.<\/p>\n<p>La Corte, con la sentenza in oggetto, ha invece rigettato l\u2019accusa del Requirente in quanto non ha provato l\u2019inappropriatezza delle prescrizioni che deve essere prodotta dall\u2019accusante e non dall\u2019accusato, assolvendo cos\u00ed il medico e ponendo a carico dell\u2019ASL il pagamento delle spese processuali.<\/p>\n<p>In ogni caso, sancisce la Corte, il medico prescrive, per qualit\u00e0 e per quantit\u00e0, secondo scienza e coscienza con le modalit\u00e0 previste dalla legislazione vigente. Del resto, la stessa AIFA definisce le note \u201cuno strumento normativo volto a definire gli ambiti di rimborsabilit\u00e0 di alcuni medicinali. Le note, originariamente pensate come strumento di governo della spesa farmaceutica, sono progressivamente diventate un mezzo per assicurare l\u2019appropriatezza d\u2019impiego dei farmaci, orientando, in alcuni casi, le scelte terapeutiche a favore di molecole pi\u00f9 efficaci e sperimentate. In questo senso, tra gli strumenti che regolano l\u2019accesso ai farmaci, le Note, pi\u00f9 di altre norme, si ispirano ai criteri della medicina basata sulle prove di efficacia. Si fondano cio\u00e8 sui risultati, criticamente valutati, di sperimentazioni cliniche randomizzate e, possibilmente, multiple. La revisione periodica delle Note risponde, quindi, appieno all\u2019esigenza di aggiornare le limitazioni rispetto alle nuove evidenze disponibili nella letteratura scientifica. Nel corso del tempo, infatti, le Note hanno subito un\u2019evoluzione nei contenuti e nelle finalit\u00e0, sempre per tenere conto delle novit\u00e0 emerse sull\u2019efficacia dei singoli farmaci o sulla presenza e frequenza di reazioni avverse\u201d.<\/p>\n<p>In pratica, AIFA sostiene che le note servo a guidare il medico nella scelta della terapia pi\u00f9 efficace e comprovata dagli ambienti scientifici internazionali.<\/p>\n<p>Dalla lettura delle carte processuali risultano evidenti alcuni aspetti che dimostrano, e fanno riflettere, quali sono i reali intenti di chi stabilisce le regole del settore.<\/p>\n<p>Il caso nasce dall\u2019osservazione del fatto che il medico in questione aveva generato una spesa molto superiore alla media degli altri medici. Tale spesa media viene calcolata, dividendo la spesa farmaceutica globale dell\u2019ASL per il numero di medici di medicina generale operanti nel territorio di quell\u2019ASL. Nessun riferimento, quindi, alla tipologia della popolazione incidente su quell\u2019area, n\u00e9 tantomeno su quella dei pazienti in carico ad ogni singolo medico. In alcuni casi viene applicato il parametro degli assistiti pesati; pi\u00f9 sono i pazienti anziani pi\u00f9 alto \u00e8 il limite di spesa. In pratica, per\u00f2, se un medico ha pochi assistiti ma, tra questi, molti malati oncologici, per i quali si usano farmaci molto costosi, la sua spesa sar\u00e0 molto alta a prescindere, a meno che non decida di non prescrivere i farmaci ai suoi pazienti per rientrare nella media. Questo \u00e8 un sistema di valutazione incredibilmente impreciso e volutamente superficiale che mette i medici di medicina generale nella condizione\u00a0di essere ripresi, anche con note scritte.<\/p>\n<p>Nella sua trattazione, l\u2019accusa dichiara che il medico deve prescrivere i farmaci \u201coltre che, secondo scienza e coscienza, anche nel rispetto delle norme di settore, delle limitazioni e delle indicazioni fornite dal Ministero della sanit\u00e0 \u2026 nelle schede tecniche ed eventualmente contenute nelle c.d. note CUF, nonch\u00e9 dei seguenti principi: economicit\u00e0 e riduzione degli sprechi \u2026 appropriatezza \u2026 efficacia dell\u2019intervento\u201d.<\/p>\n<p>E\u2019 rimarchevole l\u2019ordine con cui vengono aggiunti i parametri secondo cui il clinico dovrebbe operare. Infatti al primo posto viene l\u2019economicit\u00e0. Ossia il medico deve curare pensando innanzitutto al risparmio, poi a tutto il resto. Questo dato si commenta da se.<\/p>\n<p>&#8211; [x] Al secondo posto viene la riduzione degli sprechi, di fatto stabilendo che sono presenti soprattutto nell\u2019operato della prescrizione dei farmaci e degli esami dei medici di medicina generale e non altrove. Poco contano i continui scandali legati ad appalti pilotati, a forniture gonfiate e a dirigenti ASL e ospedalieri incriminati per corruzione. Per non parlare, aggiungiamo noi, le ingiustificate erogazioni di decine di milioni di euro in premi a medici ed amministratori delle AUSL sottratti ai pazienti. Per\u00f2 tutto sembra risiedere nella iperprescrizione di farmaci da parte dei medici spreconi, impreparati e nella migliore delle ipotesi, poco attenti al contenimento della spesa. Sulla pelle del cittadino ci si pone il problema della spesa cercando di limitare prescrizioni, (ma anche esami e ricoveri) e di dirottare verso farmaci equivalenti e facendo terrorismo psicologico verso la classe medica additata come responsabile dei mali del sistema. I veri responsabili non si cercano nemmeno.<\/p>\n<p>Solo alla fine vengono menzionate l\u2019appropriatezza e l\u2019efficacia, quasi fossero un male necessario.<\/p>\n<p>Sempre dalle carte processuali risulta che la difesa ha dichiarato che non \u00e8 stata fatta nessuna valutazione, nel periodo incriminato, relativa alle ospedalizzazioni e\/o alle prestazioni ambulatoriali effettuate dal medico accusato. Questa valutazione andrebbe, in realt\u00e0, fatta per ogni medico, per dimostrare come l\u2019elevato numero di prestazioni ambulatoriali e\/o domiciliari sia molto spesso associato ad un basso numero di ospedalizzazioni, che sono quelle che incidono pesantemente su tutta la spesa del Sistema Sanitario. Infatti, ogni giorno si spendono circa 1500 euro per ogni posto letto utilizzato per pazienti acuti.<\/p>\n<p>In realt\u00e0 si considera il SSN come fosse fatto a compartimenti stagni non relazionatili gli uni agli altri. In pratica, nella valutazione dei costi, si fa una differenziazione tra spesa farmaceutica, costi degli appalti e delle gare per le forniture etc. ma ogni voce fa capitolo a se. Questo porta ad agire, quando si attui una manovra per il contenimento della spesa sanitaria, iniziando dalle voci pi\u00f9 facilmente aggreditili e la prima tra queste \u00e8 proprio la spesa farmaceutica, per cui si aumentano i ticket, si restringono le possibilit\u00e0 d\u2019uso dei farmaci e cos\u00ec via. Tenuto conto che tale voce di spesa \u00e8 percentualmente la pi\u00f9 bassa di tutti i costi sanitari, il tutto si riflette su una riduzione della qualit\u00e0 offerta al cittadino. Se si vogliono affrontare i problemi alla radice e con giustizia, perch\u00e9 non si parla mai dei milioni di premi distribuiti tra medici e dirigenti ASL?<\/p>\n<p>E in quest\u2019ottica, purtroppo, rientriamo anche noi Informatori Scientifici del Farmaco, continuamente additati ingiustamente come i corruttori, facendo dell&#8217;erba un fascio come coloro i quali stimolano l\u2019aumento del consumo dei farmaci, come coloro che alterano gli equilibri economici del SSN.<\/p>\n<p>In realt\u00e0, gli Informatori sono orientati all\u2019interesse etico e morale e a far si che i farmaci vengano utilizzati in maniera razionale, equilibrata e \u201c<em>secondo scienza e coscienza<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Ma quando nel gioco entra qualcuno sopra le parti, come pu\u00f2 essere un giudice, le regole vengono riportate nella giusta direzione, costituendo precedenti che potranno, un giorno, essere utilizzati per ricordare a qualcuno che la salute pubblica non va considerata come un bancomat col quale monetizzare alle spalle dei contribuenti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #3366ff;\"><em>e-mail: presidenza@fedaiisf.it &#8211; cell: 328.1848324<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #3366ff;\"><em>www.fedaiisf.it<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">____________________________________________________________________________________________<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Notizie correlate:\u00a0<span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"http:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Corte-dei-conti.Sentenza-64.2016.pdf\" target=\"_blank\">Corte dei conti.Sentenza 64.2016<\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"http:\/\/www.fedaiisf.it\/corte-dei-conti-lombardia-la-presunta-iperprescrizione-di-farmaci-non-e-condannabile-la-prescrizione-dei-medicinali-avviene-per-qualita-e-per-quantita-secondo-scienza-e-coscienza\/\" target=\"_blank\">Corte dei Conti Lombardia. La presunta iperprescrizione di farmaci non \u00e8 condannabile. \u201cLa prescrizione dei medicinali avviene, per qualit\u00e0 e per quantit\u00e0, secondo scienza e coscienza\u201d. N.d.R.<\/a><\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" aligncenter\" src=\"http:\/\/www.grillivenezia.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Disegno-senza-titolo-2.png\" alt=\"\" width=\"723\" height=\"542\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Risultano evidenti alcuni aspetti che dimostrano, e fanno riflettere, quali sono i reali intenti di chi stabilisce le regole del settore.\u00a0Tenuto conto che tale voce di spesa \u00e8 percentualmente la pi\u00f9 bassa di tutti i costi sanitari, il tutto si riflette su una riduzione della qualit\u00e0 offerta al cittadino. 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