{"id":26399,"date":"2016-05-28T12:16:59","date_gmt":"2016-05-28T10:16:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=26399"},"modified":"2016-05-30T12:00:24","modified_gmt":"2016-05-30T10:00:24","slug":"il-super-batterio-piu-forte-degli-antibiotici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/il-super-batterio-piu-forte-degli-antibiotici\/","title":{"rendered":"The superbug stronger than antibiotics"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"http:\/\/www.nextquotidiano.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/super-batterio-antibiotici-usa-1.jpg\" alt=\"super batterio antibiotici usa 1\" \/>E&#8217; un \u201cSuper batterio\u201d, resistente a tutte le classi di antibiotici finora a disposizione.<strong> Praticamente invincibile.<\/strong> \u00c8 allarme negli Stati Uniti per la scoperta dell\u2019infezione di un batterio capace di resistere anche agli antibiotici con colistina, usati di norma come ultima istanza, grazie al gene Mcr-1 che lo rende immune a tutti gli attacchi antibiotici. L\u2019infezione ha colpito una donna di 48 anni della Pennsylvania, sulla quale nessun antibiotico ha fatto effetto. Il caso stato pubblicato sulla rivista <strong>Antimicrobial Agents and Chemotherapy dell\u2019American Society for Microbiology<\/strong>. Secondo gli esperti si tratta di una notizia allarmante:<strong> la colistina \u00e8\u00a0considerata appunto \u201cl\u2019ultima spiaggia\u201d degli antibiotici<\/strong>, e se un batterio riesce a sopravvivere anche a questa, \u00e8\u00a0pressoch\u00e9\u00a0impossibile fermarlo. Potrebbe essere, scrivono i media americani, \u201cla fine della strada\u201d per gli antibiotici. solo pochi mesi fa in Cina era stato scoperto il primo batterio capace di resistere alla colistina, ma si sperava fosse un caso isolato. Oggi la stessa scoperta in America, e si teme che batteri simili possano svilupparsi anche in Europa e in Asia. Anche perch\u00e9 il Dna del \u201cSuper batterio\u201d, con il gene Mcr-1, pu\u00f2\u00a0diffondersi rapidamente tra le specie. Secondo Thomas Frieden, direttore dei Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie degli Usa, \u201cla preoccupazione \u00e8\u00a0alta. Possiamo dire che gi\u00e0\u00a0oggi per alcuni pazienti l\u2019armadietto dei medicinali \u00e8\u00a0vuoto. Pu\u00f2\u00a0essere la fine per gli antibiotici, se non agiamo con urgenza\u201d.<\/p>\n<h2><strong>The superbug stronger than antibiotics<\/strong><\/h2>\n<p>In Europa, l\u2019Italia, insieme alla Grecia, \u00e8\u00a0il Paese in larga parte responsabile per questo <strong>aumento della resistenza ai carbapenemi<\/strong>, come risulta dalla sorveglianza sentinella sul fenomeno coordinata dall\u2019Istituto Superiore di Sanit\u00e0, che fornisce i dati alla sorveglianza Europea EARS-Net, riportati dal ministero della Salute. Ma non solo il batterio della Klebsiella si \u00e8\u00a0fatto forte. Le resistenze pi\u00f9 critiche riguardano Escherichia coli, (alta resistenza a fluorochinoloni e cefalosporine di terza generazione), Acinetobacter (resistenza ai carbapenemi vicino all\u201980%), Pseudomonas aeruginosa (resistenza a ceftazidime e aminoglicosidi) e Staphylococcus aureus (proporzione di ceppi meticillino-resistenti superiore al 30%). Il principale fattore che gioca in favore dell\u2019 antibiotico-resistenza, chiarisce il ministero della Sanit\u00e0, \u00e8\u00a0proprio l\u2019elevato consumo di <span class=\"searchKey\">antibiotics<\/span>. L\u2019Italia e\u2019 in Europa al quinto posto per utilizzo di <span class=\"searchKey\">antibiotics<\/span>sul territorio per la salute umana. A testimoniare un uso esagerato degli <span class=\"searchKey\">antibiotici\u00a0\u00e8\u00a0<\/span>il rapporto, basato sui dati della sorveglianza Esac-net dell\u2019Unione Europea. Il dato medio europeo di consumo fuori dagli ospedali per il 2014 \u2013 sono sempre i dati del ministero \u2013 <strong>\u00e8\u00a021,6 dosi al giorno ogni mille abitanti, e varia dalle 10,6 dell\u2019Olanda alle 34,6 della Grecia<\/strong>. L\u2019Italia, con 27,8 dosi, \u00e8\u00a0al quinto posto, dietro a Francia, Romania e Belgio. Per quanto riguarda il consumo di <span class=\"searchKey\">antibiotics<\/span> negli ospedali la media europea e\u2019 sostanzialmente stabile a 2 dosi al giorno ogni mille abitanti. Anche in questo caso i piu\u2019 virtuosi sono gli olandesi, con una dose al giorno, mentre i peggiori sono i finlandesi con 2,6, mentre l\u2019Italia resta sopra la media europea con 2,2 e in generale, a parte l\u2019eccezione finlandese, il sud Europa prevale nel consumo.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" src=\"http:\/\/www.nextquotidiano.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/super-batterio-antibiotici-usa-2.jpg\" alt=\"super batterio antibiotici usa 2\" \/>Gi\u00e0 nel 2001 il Consiglio dell\u2019Unione europea aveva inviato ai vari Paesi una raccomandazione invitandoli ad adottare iniziative atte ad assicurare un uso prudente di <span class=\"searchKey\">antibiotics<\/span>. Alcuni anni fa alcuni Paesi hanno avviato programmi nazionali comprendenti campagne di sensibilizzazione dei cittadini, registrando una diminuzione sia del consumo di <span class=\"searchKey\">antibiotics<\/span> sia della resistenza. Il 18 novembre e\u2019 stata istituita Giornata Europea sull\u2019uso prudente degli <span class=\"searchKey\">antibiotics<\/span> (\u201cEuropean Antibiotic Awareness Day\u201d), iniziativa lanciata dal Centro Europeo per la Prevenzione ed il Controllo delle Malattie (ECDC) di Stoccolma, e diretta alla popolazione generale, agli operatori sanitari, impegnati nel settore umano e in quello veterinario, e ai decisori politici con lo scopo di sensibilizzare su un uso corretto degli<span class=\"searchKey\">antibiotics<\/span> e aumentare la consapevolezza in merito all\u2019uso sconsiderato dei medicinali. La rapida diffusione degli enterobatteri resistenti e\u2019 una minaccia seria. <strong>Per questo l\u2019Ecdc \u2013 Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie<\/strong> \u2013 ha pubblicato in aprile il nuovorisk assessment per<strong> i carbapenem-resistant Enterobacteriaceae-Cre<\/strong>, che suggerisce una serie di opzioni per prevenire la trasmissione degli enterobatteri resistenti ai carbapenemi negli ospedali e in altre strutture sanitarie: indagini di laboratorio tempestive e appropriate al fine di evitare ritardi nella somministrazione di trattamenti efficaci; buone pratiche di controllo delle infezioni; <strong>screening dei pazienti considerati ad alto rischio di colonizzazione<\/strong> da Cre nel tratto digestivo, maggiori misure di controllo per i pazienti positivi a Cre nelle strutture sanitarie (precauzioni da contatto, isolamento del paziente o di coorti di pazienti, e <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"http:\/\/www.nextquotidiano.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/resistenza-agli-antibiotici-morti-1.png\" alt=\"Le morti causate da AMR ogni anno e quelle stimate nel 2050 Fonte: Review on Antimicrobial Resistance\" width=\"536\" height=\"624\" \/>assistenza infermieristica dedicata); sviluppo di programmi di stewardship per gli <span class=\"searchKey\">antibiotics<\/span>.<\/p>\n<h2><strong>I superbatteri italiani<\/strong><\/h2>\n<p>Se non si rimpolper\u00e0 l\u2019arsenale di farmaci, avverte Annalisa Pantosti, ricercatrice dell\u2019Istituto Superiore di Sanit\u00e0, si rischiano migliaia di morti anche per infezioni \u2018banali\u2019. \u201cLa gravit\u00e0 dell\u2019impossibilit\u00e0 di trattare il paziente noi l\u2019abbiamo gi\u00e0 nel nostro paese \u2013 spiega Pantosti -, non per l\u2019Escherichia Coli come nel caso statunitense ma per un\u2019altra classe di batteri, le clebsielle pneumoniae resistenti ai carbapenemi, che nel 30-40% dei casi sono ormai resistenti anche alla colistina. In questi casi si ricorre ad <span class=\"searchKey\">antibiotics<\/span> \u2018di fortuna\u2019, magari in disuso, oppure a combinazioni di pi\u00f9 farmaci, ma la mortalit\u00e0 \u00e8 molto alta, anche se difficile da quantificare perch\u00e8 di solito i pazienti hanno anche altri problemi medici\u201d. Per quanto riguarda il batterio Escherichia Coli, quello trovato nella paziente Usa, anche in Europa ci sono forme resistenti alla colistina. \u201cUna volta che il gene che conferisce la resistenza \u00e8 stato isolato in Cina lo abbiamo cercato un po\u2019 tutti \u2013 racconta l\u2019esperta -. Anche da noi ci sono ceppi di Escherichia con questo gene, ma per fortuna non hanno altre resistenze. La scoperta in Usa per\u00f2 \u00e8 preoccupante perch\u00e8 la resistenza di quel tipo \u00e8 facilmente trasmissibile ad altri batteri\u201d. <strong>Il fenomeno pu\u00f2 essere arginato con un uso pi\u00f9 oculato degli <span class=\"searchKey\">antibiotics<\/span> a disposizione, sottolinea la ricercatrice<\/strong>, ma arrivati a questo punto servono dei nuovi farmaci. \u201cSperiamo che queste scoperte spingano verso la ricerca di nuovi <span class=\"searchKey\">antibiotics<\/span> \u2013 spiega -. Al momento c\u2019\u00e8 molto poco allo studio, ed \u00e8 un problema anche perch\u00e9 ci serve pi\u00f9 di un farmaco, visto che i batteri sviluppano resistenza velocemente. L\u2019altra cosa da fare \u00e8 limitare l\u2019uso di quelli esistenti, anche se non sempre \u00e8 possibile. se si vede un paziente che ha un\u2019infezione resistente alla colistina gliela si d\u00e0, non c\u2019\u00e8 altra scelta, ma cos\u00ec facendo aumenta il rischio che si sviluppino batteri resistenti a questo antibiotico, che peraltro \u00e8 abbastanza vecchio ed \u00e8 stato \u2018riscoperto\u2019 proprio per l\u2019emergere di questi fenomeni. E\u2019 un cane che si morde la coda\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.nextquotidiano.it\/super-batterio-piu-forte-degli-antibiotici\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">sabato 28 maggio 2016 &#8211; nextquotidiano<\/span><\/a><\/p>\n<p>Related news:\u00a0<a href=\"http:\/\/aac.asm.org\/content\/60\/6\/3709.abstract\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Amino Acid Substitutions of CrrB Responsible for Resistance to Colistin through CrrC in <\/span><\/a><span id=\"named-content-1\" class=\"named-content genus-species\"><a href=\"http:\/\/aac.asm.org\/content\/60\/6\/3709.abstract\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Klebsiella pneumoniae<\/span><\/a> (abstract)<\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.nextquotidiano.it\/la-fine-degli-antibiotici\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">La fine degli antibiotici?<\/span><\/a><\/p>\n<p class=\"entry-title\"><a href=\"http:\/\/www.ilpost.it\/2016\/05\/30\/batterio-ecoli-resistente-antibiotici-mcr1\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Non \u00e8 l\u2019apocalisse degli antibiotici<\/span><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.lescienze.it\/news\/2016\/05\/23\/news\/batteri_resistenti_farmaci_antibiotici_per_sintesi_chimica-3097659\/?ref=nl-Le-Scienze_27-05-2016\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Antibiotici sintetici contro la resistenza batterica<\/span><\/a><\/p>\n<p class=\"article-title\"><a href=\"http:\/\/www.corriere.it\/salute\/malattie_infettive\/16_maggio_27\/italia-batteri-super-resistenti-uccidono-ogni-10-20mila-persone-6aa37bf4-2411-11e6-b229-67fb25338505.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">In Italia i batteri resistenti uccidono ogni anno 10-20mila persone<\/span><\/a><\/p>\n<p class=\"titolo\"><a href=\"http:\/\/www.informasalus.it\/it\/articoli\/antibiotici-morti-2050.php\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">\u201cAntibiotici come caramelle\u201d: 1 morto ogni 3 secondi entro il 2050<\/span><\/a><\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"http:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/cameron-i-batteri-resistenti-agli-antibiotici-sono-una-minaccia-per-lumanita\/\" target=\"_blank\">Cameron: Antibiotic-resistant bacteria are &#039;a threat to humanity&#039;<\/a><\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.agenziafarmaco.gov.it\/it\/content\/antibiotici-e-appropriatezza-prescrittiva-uno-studio-rivela-la-percentuale-delle-prescrizion\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">AIFA.\u00a0Antibiotici e appropriatezza prescrittiva: uno studio rivela la percentuale delle prescrizioni ambulatoriali inappropriate negli Stati Uniti<\/span><\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; un \u201cSuper batterio\u201d, resistente a tutte le classi di antibiotici finora a disposizione. Praticamente invincibile. \u00c8 allarme negli Stati Uniti per la scoperta dell\u2019infezione di un batterio capace di resistere anche agli antibiotici con colistina, usati di norma come ultima istanza, grazie al gene Mcr-1 che lo rende immune a tutti gli attacchi antibiotici. &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":23800,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[73],"class_list":["post-26399","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","tag-batteri-farmacoresistenza"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26399","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26399"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26399\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23800"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26399"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26399"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26399"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}