{"id":26439,"date":"2016-05-30T17:32:50","date_gmt":"2016-05-30T15:32:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=26439"},"modified":"2016-05-30T17:35:06","modified_gmt":"2016-05-30T15:35:06","slug":"essere-istruiti-non-vuol-dire-sempre-saper-fare-universita-sotto-accusa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/essere-istruiti-non-vuol-dire-sempre-saper-fare-universita-sotto-accusa\/","title":{"rendered":"Being educated doesn&#039;t always mean knowing how to do it: University under accusation"},"content":{"rendered":"<p><em>Duri botta e risposta tra aziende e mondo accademico: alla fine della nona edizione dello Stresa Forum Pharma, le universit\u00e0 vengono accusate di non insegnare il lavoro pratico agli studenti, seppur preparatissimi sotto l\u2019aspetto nozionistico.<\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.faccecaso.com\/category\/universita\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">UNIVERSIT\u00c0<\/a> \/ <a href=\"http:\/\/www.faccecaso.com\/2016\/05\/30\/essere-istruiti-non-vuol-dire-sempre-saper-fare-universita-sotto-accusa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">30 MAGGIO 2016 \/ FacceCaso<\/span><\/a><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"http:\/\/www.aboutpharma.com\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/immagine-copertina-9-forum-pharma.jpg\" alt=\"\" width=\"476\" height=\"300\" \/>L\u2019idea comune \u00e8 che l\u2019universit\u00e0 sia il trampolino di lancio verso un lavoro. Nella maggior parte dei casi \u00e8 obiettivamente cos\u00ec ma la questione cambia sostanzialmente se non si \u00e8 mai riscontrato con mano quello che veramente dovr\u00e0 essere un mestiere. Non a caso sono molti gli studenti che affiancano un lavoro ai libri, vuoi per mantenersi o vuoi perch\u00e9 vogliono iniziare a entrare da subito nel mondo lavorativo per fasi trovare preparati un domani.<\/p>\n<p>Questo discorso vale anche per gli studenti che hanno intrapreso percorsi medici, ma per loro trovare il tempo per lavorare \u00e8 davvero un\u2019impresa. \u00c8\u00a0sicuramente vero il fatto che ogni facolt\u00e0 ha la sua difficolt\u00e0 e niente \u00e8 semplice ma le energie, il tempo e la pazienza che richiede lo studio della medicina (come anche tutti i suoi rami) \u00e8 qualcosa di estremamente faticoso seppur molto affascinante. \u00c8\u00a0per questo che prima di tutto il voler diventare medico o quel che sia \u00e8 una vocazione.<\/p>\n<p><strong>L\u2019accusa<\/strong>\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0Alla Stresa Forum Pharma, alcuni personaggi del mondo aziendale hanno accusato gravemente le universit\u00e0 di preparare in maniera molto professionale gli studenti, ma solamente sul piano nozionistico. Insomma, sanno di che si tratta ma non sanno come attuarlo. E questo \u00e8 un qualcosa di estremamente grave, ma soprattutto estremamente avvilente per chi, dopo aver studiano per almeno un decennio, si sente dire: <em>\u201cNon sei competente\u201d.<\/em> Il messaggio lanciato da <strong>Marco Scatigna<\/strong>, Direttore scientifico di Sanofi Italia e Presidente della <em>Fondazione Sanofi Aventis,<\/em> \u00e8 incontrovertibile: <em>\u201cil laureato non sopravvive all\u2019azienda ed \u00e8 costretto a cercare un lavoro nel mondo accademico, dove non \u00e8 per niente semplice entrare. Tutto questo \u00e8 negativo oltre che per le aziende anche per il neolaureato che deve rinunciare ad essere parte integrante del mondo del benessere del Paese\u201d.<\/em> Sulla stessa lunghezza d\u2019onda \u00e8 il Vice Presidente <em>Human Resources Astra Zeneca SPA,<\/em> <strong>Patrizia Fabricatore,<\/strong> che sostiene come ha sempre di pi\u00f9 la sensazione di vedere ragazzi molto preparati ma che non riescono a mettere in pratica le loro conoscenze. <em>\u201cLe universit\u00e0\u201d,<\/em>continues <em>\u201cdovrebbero fornire degli strumenti utili agli studenti per far propri dei concetti quali solving, flessibilit\u00e0 e adattabilit\u00e0.\u201d <\/em><strong>Pierluigi Navarra,<\/strong> farmacologo all\u2019Universit\u00e0 Cattolica del Sacro <img decoding=\"async\" class=\"alignright\" src=\"http:\/\/www.farmacista33.it\/cont\/files\/FORMATO%20F33\/Congressi.jpg\" alt=\"\" \/>Cuore di Roma, ha invece voluto far ricadere l\u2019attenzione sull\u2019importanza che hanno i Master, i veri luoghi dove formare uno studente secondo lui. Dottorati e scuole specialistiche, infatti, sono troppo lunghe e immettono il laureato nel mondo del lavoro troppo tardi.<\/p>\n<p><strong>The answer \u00a0 \u00a0 \u00a0<\/strong>Ovviamente la controparte non si \u00e8 fatta attendere e tutti hanno lo stesso giudizio nei confronti di chi accusa il mondo accademico come unico responsabile. Il Presidente del <em>Sif<\/em><strong> Cantelli Forti<\/strong> ha tenuto a specificare che senza delle lezione volte ad informare lo studente sulle varie possibilit\u00e0 di scelta lavorativa una volta uscito dall\u2019universit\u00e0 \u00e8 difficile realizzar quel che dicono. Gli atenei, sostiene ancora, sono lieti di collaborare qualora dovessero essere presentate delle iniziate con questo scopo. Il Presidente si scaglia anche contro gli stage ed i dottorati perch\u00e8 <em>\u201ctroppo brevi e non costituiscono continuit\u00e0 didattica utili per acquisire ed affinare le competenze manageriali\u201d.<\/em><\/p>\n<p>La discussione \u00e8 pi\u00f9 che mai aperta: si pu\u00f2 dire che si finisce col dare ragione ad entrambe le parti. Magari venirsi incontro sarebbe pi\u00f9 proficuo, per loro e per gli studenti.<\/p>\n<p>From <em>Lorenzo Santucci<\/em><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Duri botta e risposta tra aziende e mondo accademico: alla fine della nona edizione dello Stresa Forum Pharma, le universit\u00e0 vengono accusate di non insegnare il lavoro pratico agli studenti, seppur preparatissimi sotto l\u2019aspetto nozionistico. 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