{"id":27356,"date":"2016-08-01T17:45:57","date_gmt":"2016-08-01T15:45:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=27356"},"modified":"2016-08-09T11:28:10","modified_gmt":"2016-08-09T09:28:10","slug":"chi-e-il-matematico-bergamasco-che-ha-rivoluzionato-la-statistica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/chi-e-il-matematico-bergamasco-che-ha-rivoluzionato-la-statistica\/","title":{"rendered":"Who is the mathematician from Bergamo who revolutionized statistics?"},"content":{"rendered":"<p><em>Se volete capire se un nuovo farmaco\u00a0funziona diversamente se preso da pazienti giovani, di mezza et\u00e0, o anziani dovete usare il test di Bonferroni che ci\u00a0permette di capire se, a livello statistico, esiste una differenza significativa tra il gruppo di giovani e il gruppo di individui di mezza et\u00e0, tra il gruppo di giovani e il gruppo di anziani e tra il gruppo di individui di mezza et\u00e0 e il gruppo di anziani.<\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.bergamopost.it\/chi-e\/matematico-bergamasco-dato-svolta-alla-statistica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">1 agosto 2016 &#8211; Bergamopost<\/span><\/a><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"http:\/\/www.bergamopost.it\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/Carlo_Emilio_Bonferroni-1-1.jpg\" alt=\"Carlo_Emilio_Bonferroni (1)\" \/>Se di recente vi \u00e8 capitato di utilizzare un software per l\u2019analisi statistica, probabilmente vi siete imbattuti nel cosidd\u00e9tto \u201ctest di Bonferroni\u201d, un modello\u00a0statistico che permette di capire se ci sono delle differenze significative fra tre o pi\u00f9 gruppi di osservazioni prese in analisi. \u00c8 un test utilizzato in tutto il mondo in numerose discipline, tra cui l\u2019economia, la medicina e la psicologia sperimentale. Per dare un\u2019idea della sua diffusione, pensate che solo cercando la dicitura \u201cBonferroni\u201d su <em>Google Scholar<\/em> (il portale di Google per accademici) si ottengono pi\u00f9 di 370mila risultati.<\/p>\n<p>Curiosamente (e come il nome suggerisce), il test di Bonferroni \u00e8 stato inventato da un matematico italiano, Carlo Emilio Bonferroni, nato a Bergamo nel gennaio del 1892 e morto a Firenze, dove insegnava, nell\u2019agosto del 1960. Un collega matematico, Plinio Pagni, lo defin\u00ec uno \u00abScienziato acuto, originale e lucidissimo \u2026 Un uomo dalla coscienza adamantina, retto in ogni sua intenzione ed azione, di una coerenza morale senza incrinature di sorta, di una naturale e spontanea nobilt\u00e0 di tratto\u00bb.<\/p>\n<p><strong>L\u2019uomo. <\/strong>Prima della statistica, le passioni di Carlo Emilio erano la musica e il pianoforte \u2013 passioni che lo convinsero a trasferirsi a Torino per frequentare il conservatorio. Il solido rapporto che intercorre tra musica e matematica lo spinse poi a propendere per quest\u2019ultima: dopo il conservatorio, Bonferroni ottenne una laurea in matematica sotto la guida dei grandi matematici italiani Giuseppe Peano (1858-1932) e Beniamino Segre (1903-1977).<\/p>\n<p>Bonferroni perfezion\u00f2 i suoi studi a Vienna e Zurigo, e durante la Prima Guerra Mondiale serv\u00ec come ufficiale del genio. Dopo la guerra, divent\u00f2 assistente professore al Politecnico di Torino, e nel 1923 si trasfer\u00ec a Bari per dirigere la facolt\u00e0\u00a0di matematica finanziaria ed economica (nel capoluogo pugliese, per sette anni, copr\u00ec anche la carica di rettore dell\u2019Istituto Superiore di Commercio di Bari). Nel 1933 si trasfer\u00ec a Firenze, dove in universit\u00e0 diresse il dipartimento di matematica fino alla sua morte.<\/p>\n<p><strong>Il lavoro. <\/strong>Durante la sua carriera, Bonferroni lavor\u00f2 in tre ambiti diversi della matematica: scrisse un libro e 16 articoli di ricerca nel campo della matematica attuariale (cio\u00e8, matematica applicata all\u2019ambito della finanza e della contrattualistica), 30 articoli ed un libro nei campi della probabilit\u00e0 e della statistica e 13 articoli di ricerca nel campo dell\u2019analisi, geometria e matematica razionale. Una curiosit\u00e0: alcuni dei suoi libri di testo erano manoscritti perch\u00e9 li riteneva\u00a0troppo costosi per gli studenti.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" src=\"http:\/\/intermarketandmore.finanza.com\/files\/2014\/03\/1d0a5697-81f4-49ac-988c-b2568c893cbf.jpg\" alt=\"\" \/>Il suo libro pi\u00f9 influente, scientificamente parlando, \u00e8 stato <em>Teoria statistica delle classi e calcolo delle probabilit\u00e0<\/em>, pubblicato nel 1936 e citato pi\u00f9 di mille volte da altri studiosi in ambito accademico (stando sempre ai dati di <em>Google Scholar<\/em>). In questo studio, Bonferroni espanse la definizione del concetto di probabilit\u00e0, e propose le sue note \u201cdisuguaglianze\u201d, che forniscono una stima delle probabilit\u00e0 che si verifichi contemporaneamente un certo numero (finito) di eventi in termini della probabilit\u00e0 dei singoli eventi.<\/p>\n<p><strong>Il test<\/strong>. Come funziona, a livello intuitivo, il test di Bonferroni?\u00a0Ipotizzate di essere il direttore del dipartimento di ricerca di un\u2019importante azienda farmaceutica. Volete capire se un nuovo farmaco prodotto dall\u2019azienda per curare il mal di stomaco funziona diversamente se preso da pazienti giovani, di mezza et\u00e0, o anziani. Chiedete ad un gruppo di 60 persone (20 giovani, 20 di mezza et\u00e0, e 20 anziane) che soffrono di dolori allo stomaco di prendere il farmaco, dopodich\u00e8 onguna di loro vi indicher\u00e0 il livello individuale di mal di stomaco su una scala da 1 a 10, dove 1 rappresenta \u201cnessun dolore\u201d e 10 rappresenta un \u201cmal di stomaco molto intenso\u201d. Ebbene, il test di Bonferroni permette di capire se, a livello statistico, esiste una differenza significativa tra il gruppo di giovani e il gruppo di individui di mezza et\u00e0, tra il gruppo di giovani e il gruppo di anziani e tra il gruppo di individui di mezza et\u00e0 e il gruppo di anziani.<\/p>\n<p>Sembra di avere a che fare con un indovinello, ma senza il suo apporto la statistica\u00a0avrebbe presumibilmente\u00a0ancora molta strada da fare.<\/p>\n<p>Related news:\u00a0<a href=\"http:\/\/statisticaconr.blogspot.it\/2009\/08\/anova-post-hoc-tests-2.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Test t di Bonferroni<\/span><\/a><\/p>\n<p>Related news:\u00a0<a href=\"https:\/\/portale.fnomceo.it\/fnomceo\/showArticolo.2puntOT?id=149990\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Medical-scientific disclosure in comics<\/span><\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se volete capire se un nuovo farmaco\u00a0funziona diversamente se preso da pazienti giovani, di mezza et\u00e0, o anziani dovete usare il test di Bonferroni che ci\u00a0permette di capire se, a livello statistico, esiste una differenza significativa tra il gruppo di giovani e il gruppo di individui di mezza et\u00e0, tra il gruppo di giovani e &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":23864,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[42],"class_list":["post-27356","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","tag-istat"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27356","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27356"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27356\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23864"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27356"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27356"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27356"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}