{"id":28846,"date":"2016-11-18T19:21:57","date_gmt":"2016-11-18T18:21:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=28846"},"modified":"2016-11-30T13:19:37","modified_gmt":"2016-11-30T12:19:37","slug":"usa-riuscira-trump-a-risollevare-la-reputazione-di-big-pharma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/usa-riuscira-trump-a-risollevare-la-reputazione-di-big-pharma\/","title":{"rendered":"USA: Will Trump be able to restore Big Pharma&#039;s reputation?"},"content":{"rendered":"<p>TO<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"http:\/\/i2.cdn.cnn.com\/cnnnext\/dam\/assets\/161019212749-05-vegas-debate-1019-trump-exlarge-169.jpg\" alt=\"Risultati immagini per trump\" width=\"320\" height=\"180\" \/> gennaio Trump entrer\u00e0 ufficialmente alla Casa Bianca. E nella nuova agenda presidenziale i temi della sanit\u00e0 saranno fra le<em> top priorities<\/em>. Gli ultimi mesi del 2016 sono trascorsi all\u2019insegna delle polemiche sulle politiche dei prezzi e dell\u2019accesso ai farmaci. Nonostante tutto, all\u2019indomani dell\u2019elezione di Trump, i <em>futures <\/em>dei Pharma sono schizzati verso l\u2019alto. La ragione? Il mercato ritiene che alcuni dei cambiamenti che Hillary Clinton avrebbe voluto affrontare, saranno pi\u00f9 facili da portare avanti, visto che Casa Bianca e Congresso sono entrambi in mano ai Repubblicani. Ma riuscir\u00e0 Trump nell\u2019impresa? Lo senario non \u00e8 dei migliori.<\/p>\n<p>Stando ai risultati di una recente indagine di Gallup, il 51% dei cittadini statunitensi ha una visione <em>molto negativa<\/em> or <em>piuttosto negativa <\/em>della politica sanitaria USA, rispetto al 28% che la <em>considera molto positiva<\/em> o in <em>qualche modo positiva<\/em>. Insomma se Trump decidesse di andare dietro all\u2019industria farmaceutica riceverebbe troppe critiche; viceversa, se attuasse una stretta sui prezzi, avrebbe un grande sostegno pubblico. Ormai per Big Pharma \u00e8 tempo di prendere in mano la situazione. Come ha fatto, per esempio, Brent Saunders, presidente e CEO di Allergan, che ha affrontato la questione prezzi con trasparenza sul blog aziendale nel mese di settembre, riportando le opinioni sull\u2019argomento e scrivendo nero su bianco cosa l\u2019azienda promette di fare in futuro.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright\" src=\"http:\/\/www.naturalhealth365.com\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/fda-building.jpg\" alt=\"Risultati immagini per fda\" width=\"364\" height=\"205\" \/>Il ruolo della FDA e la questione biosimilari<\/strong><br \/>\nAl di l\u00e0 delle preoccupazioni su cosa potrebbe accadere al settore con la presidenza Trump, a destare interesse \u00e8 il gruppo dirigente della FDA. E anche se sono tutti abbastanza contenti della situazione attuale, l\u2019unico timore \u00e8 su Robert Califf, commissario dai primi mesi del 2016, che potrebbe essere fatto fuori dall\u2019amministrazione Trump.<\/p>\n<p>Questa mossa, tuttavia, sembrerebbe improbabile, visto che democratici e repubblicani concordavano sulle qualifiche di Califf, definito come \u2018l\u2019uomo giusto al posto giusto\u2019, che \u201cdal primo giorno non ha avuto paura di prendere decisioni difficili\u201d, come ha dichiarato Peter Pitts, presidente e cofondatore del Center for Medicine in the Public Interest. Con Califf, la FDA ha affrontato alcuni dei problemi pi\u00f9 difficili del settore farmaceutico e ha perseguito un programma molto vicino ai pazienti, soprattutto rispetto alle dirigenze precedenti.<\/p>\n<p>\u201cLa FDA sente il bisogno di giudicare l\u2019intero processo che porta allo sviluppo di un farmaco, e non solo servire come cane da guardia verso i farmaci cattivi o avere un occhio solo sui nuovi\u201d, ha aggiunto Pitts. E l\u2019ente regolatorio avr\u00e0 anche un ruolo importante nell\u2019affrontare il problema dei biosimilari, che hanno portato a controversie non solo a livello normativo, ma anche dal punto di vista politico e istituzionale. Si spera, dunque, che la FDA metta a tacere le preoccupazioni del settore, magari partendo dal nomenclatore dei biosimilari.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"http:\/\/www.healthline.com\/hlcmsresource\/images\/00_Diabetes-Mine\/Post-Specific-Art\/CuresAct\/CuresActCongress.png\" alt=\"Risultati immagini per 21st century cures act\" width=\"218\" height=\"193\" \/>Trasparenza nella comunicazione<\/strong><br \/>\nInoltre, dall\u2019ente regolatorio ci si aspetta che risolva altri nodi come la comunicazione <em>off label<\/em> o quella gestita dai\u00a0<em>social media<\/em>, dalla quale anche il marketing aziendale si aspetta molto. E il problema \u00e8 che se la FDA non agisce, lo far\u00e0 un giudice e \u201ccome industria non vogliamo che un giudice decida ci\u00f2 che \u00e8 lecito e ci\u00f2 che non \u00e8 quando si tratta di contenuti scientifici\u201d, ha sottolineato Pitts. Alcuni punti su questo problema rientreranno probabilmente nel <em>21<sup>st<\/sup>\u00a0Century Cures Act<\/em>, ma gli analisti non ci vedono ancora chiaro.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda invece le regole sui social media, gli esperti di marketing sono esasperati ormai da tempo. In assenza di linee guida definite dalla FDA, i pazienti non si avventurano nei social media, e non hanno cos\u00ec modo di partecipare attivamente al loro benessere e al miglioramento del mondo sanitario. \u201cOgni volta che la FDA dichiara di darci una mano in questo senso, arriva un anno di ritardo\u201d, ha spiegato Sharon Callahan, presidente dell\u2019<em>Executive Coalition Committee for Healthcare Communication<\/em>. E questo ha portato al fatto che \u201cnei social media, marchi e terapie vengono affidati a persone non esperte. E questo si traduce in un ritardo nell\u2019ottenere informazioni sugli eventi avversi\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.dailyhealthindustry.it\/usa-riuscira-trump-a-risollevare-la-reputazione-di-big-pharma-ID3680.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">18 novembre, 2016 &#8211; Daily Health Industry<\/span><\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A gennaio Trump entrer\u00e0 ufficialmente alla Casa Bianca. E nella nuova agenda presidenziale i temi della sanit\u00e0 saranno fra le top priorities. Gli ultimi mesi del 2016 sono trascorsi all\u2019insegna delle polemiche sulle politiche dei prezzi e dell\u2019accesso ai farmaci. Nonostante tutto, all\u2019indomani dell\u2019elezione di Trump, i futures dei Pharma sono schizzati verso l\u2019alto. 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