{"id":29329,"date":"2017-01-03T11:30:12","date_gmt":"2017-01-03T10:30:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=29329"},"modified":"2017-01-13T13:38:33","modified_gmt":"2017-01-13T12:38:33","slug":"farmaci-nel-2016-record-negativo-nuove-approvazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/farmaci-nel-2016-record-negativo-nuove-approvazioni\/","title":{"rendered":"Farmaci, nel 2016 record negativo di nuove approvazioni"},"content":{"rendered":"<p><em>Le autorit\u00e0 competenti, sia in Europa che negli Stati Uniti, hanno concesso il via libera a meno medicinali rispetto agli anni precedenti. In America \u00e8 stato registrato il peggior dato degli ultimi sei anni<\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/tg24.sky.it\/tg24\/salute-e-benessere\/2017\/01\/02\/record-negativo-nuovi-farmaci.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">02 gennaio 2017 &#8211; sky TG24 HD<\/span><\/a><\/p>\n<p>Dopo il picco di approvazioni registrato tra il 2014 e il 2015, nel 2016 l\u2019industria farmaceutica ha fatto registrare il peggior risultato degli ultimi sei anni in quanto a nuovi medicinali lanciati sul mercato. \u00c8 quanto emerge dal consueto report di fine anno dell\u2019autorit\u00e0 americana competente, la Food and Drug Administration (Fda), che ha chiuso il 2016 con \u201csolo\u201d <a href=\"http:\/\/www.fda.gov\/Drugs\/DevelopmentApprovalProcess\/DrugInnovation\/ucm483775.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">22 medicine<\/a> approvate, a fronte delle 45 dell\u2019anno precedente. Una tendenza che \u00e8 stata condivisa anche nel Vecchio Continente, dove l&#8217;Agenzia europea per i medicinali (Ema) ha concesso il semaforo verde a 81 farmaci, di cui la maggior parte generici, contro i <a href=\"http:\/\/www.ema.europa.eu\/docs\/en_GB\/document_library\/Report\/2016\/07\/WC500210118.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">93 del 2015<\/a>.<\/p>\n<p><b>Le ragioni del calo &#8211; <\/b>Il rallentamento dell\u2019approvazione di nuovi farmaci, <a href=\"http:\/\/fortune.com\/2016\/12\/15\/fda-new-drug-approvals-plunge\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">secondo John Jenkins<\/a>, direttore dell\u2019ufficio competente della Fda, non \u00e8 imputabile al cambiamento di norme o politiche dell&#8217;agenzia ma a una serie di cause che hanno prodotto un calo che potrebbe considerarsi &#8220;fisiologico&#8221;. Uno dei fattori che per Jenkins ha contribuito maggiormente a questo risultato \u00e8 stata l\u2019approvazione anticipata, nel 2015, di 5 farmaci che sarebbero dovuti essere presi in esame l\u2019anno successivo. Inoltre le aziende biofarmaceutiche hanno presentato un numero minore di <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright\" src=\"http:\/\/4.bp.blogspot.com\/-Lz4S7KP2fzo\/UwYvExPLKyI\/AAAAAAAAAJY\/VOVV8xhGwQM\/s1600\/FDA+EMA+pharmacovigilance+1.jpg\" alt=\"Risultati immagini per fda ema\" width=\"292\" height=\"194\" \/>richieste per nuovi farmaci e, allo stesso tempo, l\u2019agenzia ne ha bocciati di pi\u00f9 rispetto agli anni precedenti. Molti di questi come il Roche, un medicinale di ultima generazione per il trattamento della sclerosi multipla, sono stati sottoposti ad ulteriori esami e potrebbero essere approvati nei primi mesi del 2017.<\/p>\n<p><b>Ottimisti grazie alla ricerca \u2013 <\/b>Per queste ragioni, nonostante i risultati non troppo confortanti, <a href=\"http:\/\/www.reuters.com\/article\/us-pharmaceuticals-approvals-idUSKBN14M08R\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">la maggior parte dei dirigenti<\/a> del settore farmaceutico si dice fiduciosa per quanto riguarda l\u2019approvazione di nuovi farmaci. Un ottimismo che deriva soprattutto dai grandi traguardi raggiunti negli ultimi anni dalla ricerca scientifica, che sta puntando alla <a href=\"http:\/\/tg24.sky.it\/tg24\/scienze\/2016\/12\/27\/le-sfide-del-2017-per-nature.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">comprensione delle basi genetiche<\/a> di molte malattie per poterne trovare la cura.<\/p>\n<p><b>Sostenibilit\u00e0 economica \u2013 <\/b>La ricerca, per\u00f2, \u00e8 tra le maggiori voci di spesa delle aziende farmaceutiche che negli ultimi anni hanno visto diminuire vertiginosamente il margine di guadagni in relazione agli investimenti fatti. Secondo un <a href=\"https:\/\/www2.deloitte.com\/uk\/en\/pages\/press-releases\/articles\/pharmas-productivity-challenge.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">relationship<\/a> del dicembre 2016 della societ\u00e0 di consulenza Deloitte, infatti, i fondi stanziati in ricerca e sviluppo dalle 12 principali aziende farmaceutiche hanno fatto registrare un ritorno del 3,7% a fronte del 10,1% di soli 6 anni fa. Un crollo che negli Stati Uniti si spiega con le pressioni sempre maggiori esercitate da parte delle assicurazioni sanitarie e del <a href=\"https:\/\/www.bloomberg.com\/news\/articles\/2016-12-07\/trump-says-he-ll-bring-down-drug-prices-biotech-stocks-fall\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">government<\/a> per mantenere bassi i prezzi dei farmaci.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le autorit\u00e0 competenti, sia in Europa che negli Stati Uniti, hanno concesso il via libera a meno medicinali rispetto agli anni precedenti. 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