{"id":31202,"date":"2017-05-10T17:45:23","date_gmt":"2017-05-10T15:45:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=31202"},"modified":"2017-05-11T13:17:47","modified_gmt":"2017-05-11T11:17:47","slug":"corruzione-sui-farmaci-dolore-fanelli-la-guerra-allaifa-gli-oppioidi-sposto-10-milioni-due-secondi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/corruzione-sui-farmaci-dolore-fanelli-la-guerra-allaifa-gli-oppioidi-sposto-10-milioni-due-secondi\/","title":{"rendered":"Corruption on pain medications, Fanelli and the war on AIFA for opioids. \u201cI move 10 million in two seconds\u201d"},"content":{"rendered":"<p><em>Il luminare, che si definiva &#8220;un boss&#8221;, era pronto a fare &#8220;sistema&#8221; per arricchire le case farmaceutiche e non perdere &#8220;vagonate di denaro&#8221;. Era pronto a fare la guerra all&#8217;Agenzia per il farmaco, al ministero della Salute, a far &#8220;attivare il pi\u00f9 alto livello istituzionale&#8221; per non perdere un centesimo dei soldi che poi in parte portava in Svizzera. E il 10% che intascava per promuovere farmaci che faceva sperimentare su &#8220;pazienti ignari&#8221; e sottoporre &#8220;a carotaggio&#8221; era a rischio<\/em><\/p>\n<p>Of <a href=\"http:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/blog\/gtrinchella\/ptype\/articoli\/\" target=\"_blank\" rel=\"author noopener noreferrer\">Giovanna Trinchella<\/a> | <a href=\"http:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2017\/05\/10\/corruzione-sui-farmaci-per-il-dolore-fanelli-e-la-guerra-allaifa-per-gli-oppioidi-sposto-10-milioni-in-due-secondi\/3573497\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span style=\"color: #0000ff;\">10 maggio 2017 | il Fatto Quotidiano<\/span><\/a><\/p>\n<p>THE<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright\" src=\"http:\/\/st.ilfattoquotidiano.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/fanelli-675.jpg\" alt=\"Corruzione sui farmaci per il dolore, Fanelli e la guerra all\u2019Aifa per gli oppioidi. \u201cSposto 10 milioni in due secondi\u201d\" width=\"515\" height=\"210\" \/>l luminare, che si definiva \u201cun boss\u201d, era pronto a fare \u201csistema\u201d per arricchire le case farmaceutiche e non perdere \u201cvagonate di denaro\u201d. Era pronto a fare la guerra all\u2019Aifa, al ministero della Salute, a far \u201cattivare il pi\u00f9 alto livello istituzionale\u201d per non perdere un centesimo dei soldi che poi in parte portava in Svizzera. <a href=\"http:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2017\/05\/09\/corruzione-sui-farmaci-per-il-dolore-lintercettazione-io-procuro-malati-e-loro-mollano-il-10\/3571516\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">E il 10% che si vantava di intascare per promuovere farmaci<\/a> che faceva sperimentare su \u201c<strong>pazienti ignar<\/strong>i\u201d e sottoporre \u201ca carotaggio\u201d era a rischio. Questo perch\u00e9 l\u2019<strong>Osmed<\/strong>, osservatorio sull\u2019impiego dei medicinali (Aifa) aveva certificato che nei primi nove mesi del 2014 l\u2019<strong>uso degli antidolorifici oppiacei<\/strong> era cresciuto tra il 9 e il 13% rispetto all\u2019anno prima con <strong>relativa spesa per il servizio sanitario nazionale<\/strong> e dalla introduzione della sua legge si era registrato una crescita esponenziale di alcuni farmaci. Quelli prodotti dalle aziende che gli pagavano i viaggi e gli sistemavano lo yacht.<\/p>\n<p><strong>L\u2019aumento dell\u2019uso degli oppiodi e la guerra all\u2019Aifa<\/strong><br \/>\n\u201cUn trend \u2013 scrive nell\u2019ordinanza di custodia cautelare del gip di Parma Maria Cristina Sarli parlando degli antidolorifici \u2013 iniziato proprio dopo l\u2019approvazione della legge sulle cure palliative e sulla terapia\u201d ideata <a href=\"http:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2017\/05\/08\/corruzione-sui-farmaci-per-la-terapia-del-dolore-sperimentazioni-cliniche-su-pazienti-ignari-19-arresti-tutta-italia\/3569775\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">from<strong> Guido Fanelli<\/strong>, il primario di Anestesia e Rianimazione dell\u2019ospedale Parma, ai domiciliari<\/a>\u00a0per associazione a delinquere finalizzata alla corruzione, peculato, truffa aggravata. Grazie a questa legge l\u2019uso di questi farmaci, in particolare quelli a base di oppio usati da pazienti fragili, con dolori cronici e anche terminali, \u201c\u00e8 passato da 1,1 dosi giornalieri per mille abitanti del 2005 alle 5,2 dosi del 2013\u201d. Per questo l\u2019Aifa aveva invitato, gi\u00e0 a inizio del 2015, i medici a fare <strong>prescrizioni responsabili<\/strong>. Fanelli non perde tempo e inizia<strong> una guerra sotterranea<\/strong> con l\u2019Aifa con \u201cconvegni, influenza la platea dei medici prescrittori, sottostimando il problema\u201d. La prima cosa che fa \u00e8 avvertire i principali manager delle case farmaceutiche tra cui la Mundipharma. La strategia pensata \u00e8 quella di fare addirittura \u201ceventi dedicati all\u2019appropriatezza dell\u2019uso degli oppiodi dove al comunichiamo al mondo intero via Expo\u2026\u201d.<\/p>\n<p><strong>La minaccia alla casa farmaceutica: \u201cIo vi sposto 10 milioni in due secondi\u201d<\/strong><br \/>\nDel resto lo stesso Fanelli minacciando la societ\u00e0 che sembra non volerlo tenere pi\u00f9 in considerazione dice: \u201c\u2026<strong> Io vi sposto 10 milioni di fatturato in due secondi<\/strong>, te lo dico subito senza <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"http:\/\/www.pharmastar.it\/binary_files\/news\/farmaci_prezzi_71321.jpg\" alt=\"Risultati immagini per grunenthal Tapentadolo\" width=\"374\" height=\"249\" \/>problemi perch\u00e9 <strong>io sparo due siluri e abbatto tutto il sistema<\/strong>\u2026\u201d. Un potere enorme testimoniato dal fatto che il camice bianco era stato capace di far inserire nell\u2019elenco di fascia A il Tapentadolo (Grunenthal) \u2013 inserito all\u2019inizio nelle tabelle del ministero della Salute tra le sostanze ad azione stupefacente e psicotropa \u2013 con l\u2019indicazione di Terapia del Dolore e facendo ottenere cos\u00ec un incremento di consumo del 38,5% nel 2015 rispetto all\u2019anno precedente. Un\u2019operazione cos\u00ec ben riuscita da fargli dire: \u201c\u2026 Ho salvato i loro posti di lavoro\u2026\u201d. Fanelli si attiva anche dopo essere stato intervistato da una giornalista del Sole24Ore sulla dipendenza da oppiodi. Il medico \u00e8 furioso perch\u00e9 la cronista, dopo aver sentito il direttore di Osmed Pani che aveva parlato chiaramente di abuso di questi farmaci soprattutto nella popolazione anziana, lo ha tempestato di domande sull\u2019<em>addiction<\/em> da oppiodi. Per contrastare l\u2019Osmed Fanelli pensa quindi alla pubblicazione di un <em>position paper <\/em>i.e. a <strong>documento ufficiale<\/strong> da far firmare anche ad altri colleghi per <strong>minimizzare i problemi dell\u2019abuso di oppiod<\/strong>i, la seconda operazione \u00e8 quella di predisporre una sessione al convegno World Medicine Park e dice a un manager di farsi togliere dal programma per evitare sospetti. <em>Position paper<\/em> che arriva al convegno Onu di \u00a0Vienna e al ministero della Salute. Dalla capitale austriaca per\u00f2 arrivano brutte notizie perch\u00e9 il monito \u00e8 che gli oppiodi \u201cnon sono una buona opzione per la gestione del dolore cronico\u201d. Fanelli definisce la situazione \u201cgravissima, pesantissima\u201d e agisce di conseguenza: \u201c\u2026 Io ho convocato le aziende gli sto spiegando le cose, cio\u00e8 cazzo il ministro \u00e8 incazzato sugli oppiodi cio\u00e8 questi qui devono capire che <strong>devono affidarsi alle nostre amorevoli cure<\/strong> per uscire dalla crisi hai capito\u2026\u201d.<\/p>\n<p><strong>L\u2019esclusione dal comitato e il tentativo contatti con i ministri Galletti e Poletti<\/strong><br \/>\nNon c\u2019erano solo le manovre contro gli enti controllori. Fanelli, stando agli atti acquisiti dal pm di Parma, si \u00e8 attivato con alcuni manager a far ritirare il progetto del<strong> modello del consenso informato dell\u2019Aisd<\/strong> (Associazione italiana per lo studio del dolore), un documento pensato a tutela dei pazienti bollato da uno degli indagati come \u201cequivoco\u201d e potenzialmente dannoso per i loro affari. Il 27 maggio 2015 per\u00f2 il medico riceve una pessima notizia: la sua estromissione dalla Composizione del comitato tecnico sanitario di cui fa parte la sezione per l\u2019attuazione della sua legge con i compiti che fino a quel momento aveva la precedente commissione da lui presieduta. Il professore \u201cfuribondo\u201dcerca in ogni modo di risalire in sella, contatta chi pu\u00f2 al ministero, la perdita dell\u2019influenza significa non incassare pi\u00f9 bustarelle e \u201c\u2026 vuole dire che il mercato \u00e8 frammentato sui neurologici e gli oncologi\u2026 <strong>e io perdo vagonate di denaro<\/strong>\u201c. Ed \u00e8 cos\u00ec che il medico tenta di raggiungere ben due ministri. Contatta la presidente della Fondazione Ant (Assistenza naazionale tumori) Raffaella Pannutti (che non risulta indagata) per intervenire e far in modo di rientrare nel comitato prima che il<strong> decreto ministeriale<\/strong> diventi definitivo: \u201cChiama il ministro Galletti, devi attivare il pi\u00f9 alto livello istituzionale che conosci\u2026\u201d. A Galletti arriva anche una nota sulla questione e Fanelli sostiene che il ministro si stia attivando \u201c<strong>per chiamare il delegato all\u2019Economia di Renzi<\/strong>\u2026\u201d. La Pannuti si attiva cos\u00ec tanto \u201c\u2026 Ho fatto chiamare tutti\u2026\u201d da far arrivare la nota anche al ministro del Lavoro Giuliano Poletti.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/padri-e-figlie.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-31204 alignright\" src=\"http:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/padri-e-figlie-300x275.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"275\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/padri-e-figlie-300x275.jpg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/padri-e-figlie.jpg 616w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>La creazione di una \u201clobby alternativa\u201d<\/strong><br \/>\n\u201c\u2026 In questo momento \u00e8 un consiglio di guerra quello che dobbiamo fare\u201d sibila Fanelli. <strong>Ma la battaglia viene persa<\/strong>. E cos\u00ec si pensa a una soluzione, a \u201cuna <strong>lobby alternativa<\/strong>\u201d e alla creazione della Gircd (Gruppo interegionale di ricerca sul dolore) da far finanziare alle case farmaceutiche ma che sarebbe dovuto passare come ente con \u201cfinalit\u00e0 di ricerca\u201d, una \u201cpiattaforma sulla ricerca, un hub\u201d che \u201cintercetta tutta la ricerca sponsorizzata e non \u2026 con le aziende devono passare da noi perch\u00e9 se no, no, hai capito che voglio dire\u201d. Un organismo che sarebbe dovuto diventare nei suoi progetti addirittura \u201clo strumento di parere del ministero\u2026\u201d. Intanto per\u00f2 il Gircd si trasforma \u201cnel contenitore dove far confluire \u2013 scrive il giudice \u2013 i soldi relativi agli accordi corruttivi con la case farmaceutiche\u201d. Perch\u00e9 l\u2019unica cosa che sembrava contare per questo medico erano i \u201csoldi, soldi, soldi\u201d come lo rimprovera una collega in una conversazione intercettata dai Carabinieri del Nas. E a dimostrazione di ci\u00f2 nell\u2019ordinanza il gip anche un episodio che riguarda la figlia.\u00a0\u00c8 il 27 aprile del 2015 e il medico deve andare a Lugano. Ha bisogno di lei per le operazione su un conto. La donna per\u00f2 ha dimenticato la carta di identit\u00e0. Fanelli perde completamente il controllo e la insulta:\u00a0<strong>\u201cStai zitta puttana, merda<\/strong>\u201c. E\u00a0la picchia.<\/p>\n<p>Related news:<a href=\"http:\/\/www.parmatoday.it\/cronaca\/arresti-medici-corruzione-massimo-fabi-direttore-generale-ausl.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span style=\"color: #0000ff;\"> Il Direttore Generale dell&#8217;Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma \u201cL&#8217;azienda \u00e8 parte lesa, siamo colpiti nel nostro intimo&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n<p class=\"titolo_articolo titolo\"><a href=\"http:\/\/www.lasicilia.it\/news\/salute\/80725\/sanita-de-biasi-ecm-indispensabile-ma-rapporto-con-industria-delicato.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span style=\"color: #0000ff;\">Sanit\u00e0: De Biasi, Ecm indispensabile ma rapporto con industria delicato<\/span><\/a><\/p>\n<hr \/>\n<h3 class=\"titolo_articolo titolo\" style=\"text-align: center;\">Ecco come il luminare Fanelli al telefono chiamava \u201ci compensi\u201d per i favori alla Molteni farmaceutica<\/h3>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\">Corruzione sui farmaci per la terapia del dolore, il dottore:\u00a0\u00abMi sono preso le mie 20 brioches\u00bb<\/span><\/h1>\n<p>FIRENZE. Lo chiama \u201cbusiness del dolore\u201d. Un \u00absistema\u00bb che \u00abho creato\u00bb e di cui \u00abrispondo\u00bb. Il luminare, docente universitario e consulente del governo, scende dalla cattedra. Si toglie il camice e si mostra in una veste nuova. Lo fa quando nessuno pu\u00f2 sentirlo, a parte gli investigatori del Nas di Parma che lo stanno intercettando. Guido Fanelli , 62 anni, \u00e8 considerato dalla procura il perno di un giro di corruzione da 500mila euro dove un ruolo chiave \u00e8 giocato anche dalle case farmaceutiche e da societ\u00e0 di distribuzione di dispositivi e promozione di medicinali amiche del dottore. Tra loro, secondo gli inquirenti, c\u2019\u00e8 la Molteni &amp; C dei fratelli Alitti di Scandicci.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"http:\/\/www.blitzcomunicazione.it\/wp\/wp-content\/uploads\/molteni_1-300x225.png\" alt=\"Risultati immagini per molteni farmaceutici\" \/>I carabinieri guidati dal comandante Gianfranco Di Sario \u2013 nei due anni di indagine \u2013 intercettano 56 conversazioni tra il medico e Federico Seghi Recli , dirigente della Molteni, dieci con il business manager Giuseppe Isoni e altri colloqui con dirigenti della ditta. Il luminare fa la spola tra Parma e la citt\u00e0 di Giotto: eccolo arrivare in treno e raggiungere gli uffici fiorentini dell\u2019azienda, o fermarsi in hotel di lusso. Per l\u2019accusa approfitta di un convegno a Roma per farsi riservare \u00abuna stanza confidenziale\u00bb allo Sheraton, dove incontrare Seghi Recli. Una serie di occasioni, secondo l\u2019accusa, in cui favorire la ditta fiorentina, in cambio di denaro. Alla moglie il medico, dopo un incontro con Seghi Recli a Milano, dice: \u00abHo preso quello che dovevo no? Una ventina di brioches\u00bb. Nel 2015 avrebbe preso 20mila euro dalla Molteni.<\/p>\n<p><strong>IL CONVEGNO DEI FURBETTI<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 il 3 marzo 2015 e il professor Fanelli si trova negli stabilimenti di Scandicci per una riunione: sul tavolo ci sono gli accordi per la \u201cbrevettabilit\u00e0\u201d e successiva commercializzazione di un kit per la medicina personalizzata prodotto dalla ditta Luminex. Un incontro che per\u00f2 secondo chi indaga, come si legge nell\u2019ordinanza firmata dalla giudice Maria Cristina Sarli , \u00e8 anche l\u2019occasione per organizzare il convegno World Medicine in Park 2015 che si svolger\u00e0 a maggio a Maiorca. Per legge, nessun produttore o promotore di farmaci pu\u00f2 organizzare eventi del genere. E in effetti Fanelli \u00e8 il responsabile scientifico di quel convegno, ma in realt\u00e0 secondo l\u2019accusa lui si darebbe da fare per far versare soldi (tra le altre aziende) dalla Molteni, a cui permetterebbe di gestire un\u2019intera sessione in cui lanciare l\u2019uso del principio attivo L-Methadon, usato nella produzione di farmaci prodotti dalla stessa ditta di Scandicci. Lo scopo, come spiega nell\u2019ordinanza la giudice Sarli, sarebbe \u00abfar presentate durante il convegno medico formalmente indipendente un documento redatto dai medici scelti dalla Molteni, su indicazioni specifiche della stessa industria farmaceutica, documento il cui reale scopo sar\u00e0 quello di far aumentare la prescrizione dei farmaci oppiacei in un momento in cui storicamente si pone una lente di ingrandimento da parte delle autorit\u00e0 governative, ministero della Salute e Aifa (l\u2019Agenzia italiana del Farmaco, ndr)\u00bb.<\/p>\n<p><strong>QUELLE CURE AMOREVOLI<\/strong><\/p>\n<p>E proprio lui, che \u00e8 tra i principali artefici della legge 38 sulle cure palliative, ad Antonio Scianitti , milanese di 50 anni, della Emphasis srl, dice: \u00abAllora l\u2019idea \u00e8, siccome qui ne usciamo veramente con le ossa rotte, ma anche i nostri amici delle aziende farmaceutiche, l\u2019idea \u00e8 profilare tramite algoritmo il paziente che ha dolore, hai capito che cosa voglio dirti?\u00bb. Idea da lanciare a Maiorca. E aggiunge: \u00abHo convocato le aziende, gli sto spiegando le cose, cio\u00e8 cazzo il ministro \u00e8 incazzato sugli oppiodi, cio\u00e8 questi devono capire che devono affidarsi alle nostre amorevoli cure per uscire dalla crisi\u00bb.<\/p>\n<p><strong>IL BUDGET LO FA ANTONIO<\/strong><\/p>\n<p>E allora \u00e8 per questo che, secondo l\u2019accusa, il luminare si d\u00e0 da fare per agganciare i vertici della Molteni, a cui proporre l\u2019affare. E approfitterebbe di ogni occasione, anche di un convegno a Vienna, per definire l\u2019affare. Il luminare, infatti, per l\u2019accusa contatta il capo ufficio commerciale di Molteni, Paolo Reggiani, gli dice di sapere che a Vienna ci sar\u00e0 anche Isoni e gli chiede un incontro per parlare di Maiorca \u00abperch\u00e9 cos\u00ec ci portiamo avanti no?\u00bb visto che c\u2019\u00e8 in ballo \u00abun progetto molto grosso con Federico (Seghi Recli)\u00bb. Come emerge dalle indagini, Fanelli incontra Isoni a Vienna il 9 marzo 2015. Del faccia a faccia, il luminare poi racconter\u00e0 Scianitti: \u00abAllora a Molteni io gli ho detto noi in cambio di una sessione che ti offriamo gratuita, non rompermi i coglioni sul budget che ti fa Antonio, punto, capito?\u00bb. Fanelli, per i carabinieri, promette favori a tutti, ma poi ci tiene a dimostrare fedelt\u00e0 a Seghi Recli, dicendo di aver discusso con altre case farmaceutiche.<\/p>\n<p><strong>GLI ALTRI VANTAGGI<\/strong><\/p>\n<p>Ma non \u00e8 tutto: per l\u2019accusa, Fanelli, promotore di un centro Hub medico di ricerca sulla terapia del dolore a Parma, in accordo con il Cnr, contatta subito Seghi Recli per informarlo: \u00ab&#8230;lo mettiamo come piattaforma a tua disposizione e diventa una roba interessante\u00bb. Tra i vantaggi prospettati dal luminare alla Molteni ci sarebbero pubblicazioni scientifiche e la possibilit\u00e0 di presentare alla Commissione per l\u2019attuazione della legge 38 un documento in teoria utile al miglioramento della pratica clinica, ma di fatto per l\u2019accusa di parte perch\u00e9 fatto dalla Molteni. Contattata nel pomeriggio, dall\u2019azienda hanno risposto che al momento non c\u2019era nessuno.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/iltirreno.gelocal.it\/regione\/toscana\/2017\/05\/11\/news\/corruzione-sui-farmaci-per-la-terapia-del-dolore-il-dottore-mi-sono-preso-le-mie-20-brioches-1.15320105\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span style=\"color: #0000ff;\">11 maggio 2017 &#8211; Il Tirreno<\/span><\/a><\/p>\n<hr \/>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\">Pazienti come cavie, le accuse ad Allegri<\/span><\/h1>\n<p>l medico pavese arrestato a Parma avrebbe intascato tangente di 6mila euro per favorire casa farmaceutica<br \/>\n<a href=\"http:\/\/laprovinciapavese.gelocal.it\/pavia\/cronaca\/2017\/05\/10\/news\/pazienti-come-cavie-le-accuse-ad-allegri-1.15318533\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span style=\"color: #0000ff;\"><em class=\"author\">di Maria Fiore &#8211; 11 maggio 2017 &#8211; la Provincia Pavese<\/em><\/span><\/a><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" src=\"http:\/\/laprovinciapavese.gelocal.it\/polopoly_fs\/1.15320172.1494489459!\/httpImage\/image.jpg_gen\/derivatives\/detail_558\/image.jpg\" alt=\"Massimo Allegri, 43 anni\" \/>PAVIA. I magistrati gli contestano di avere avuto un ruolo nel sistema di tangenti e di sperimentazioni illegali sui pazienti, usati come cavie. E in particolare di avere favorito un\u2019azienda farmaceutica, intascando una tangente da 6mila euro. Associazione per delinquere, corruzione e abuso d\u2019ufficio sono le accuse rivolte al medico pavese <strong>Massimo Allegri<\/strong>, 43 anni, contenute nelle carte dell\u2019inchiesta dei Nas di Parma sul sistema illecito che ruotava attorno ai farmaci. L\u2019inchiesta ha portato agli arresti in tutto 19 persone, tra cui, oltre ad Allegri, che si trova ai domiciliari ed \u00e8 attualmente sospeso dal lavoro, anche il luminare <strong>Guido Fanelli<\/strong>, docente di Anestesia e Rianimazione all\u2019Universit\u00e0 di Parma.<\/p>\n<p>Allegri, che ha lavorato al <strong>San Matteo di Pavia <\/strong>fino al 2014 come responsabile dell\u2019equipe di ricerca sul dolore cronico e che fino a poco tempo fa abitava a <strong>Torre d\u2019Isola<\/strong>, \u00e8 dirigente medico presso l\u2019Azienda ospedaliero universitaria di Parma. Secondo quanto riporta l\u2019ordinanza di custodia cautelare, avrebbe dato il suo contributo al \u201csistema\u201d eseguendo gli ordini impartiti da Fanelli per favorire gli interessi commerciali di alcune case farmaceutiche. In particolare, il coinvolgimento di Allegri sarebbe emerso in relazione alla sperimentazione clinica del farmaco <strong>Vellofent<\/strong> from the <strong>Angelini<\/strong>.<\/p>\n<p>Allegri avrebbe proposto uno studio con quel farmaco da effettuare all\u2019ospedale di Parma. Dalle intercettazioni emerge che lo studio, per\u00f2, doveva essere \u201cstrutturato\u201d in modo tale da ottenere il risultato sperato, perch\u00e9 in commercio, oltre al Vellofent, c\u2019era gi\u00e0 un altro farmaco concorrente, prodotto da un\u2019altra azienda. In sostanza, sarebbero stati prediposti i protocolli di sperimentazione nonostante sia Allegri che Fanelli fossero consapevoli che il Vellofent presentava dei problemi. In una conversazione tra Fanelli e un altro interlocutore, del 4 marzo 2015, si dice anche che uno degli impegni promessi alla casa Angelini era di reperire 30 medici oncologici disposti a prescrivere il Vellofent, e che \u00abquesto problema, tramite Allegri \u00e8 gi\u00e0 risolto\u00bb. Per questo incarico, Allegri, secondo l\u2019accusa, avrebbe ricevuto un compenso di 6mila euro. Ma il medico pavese deve rispondere anche di<strong> abuso d\u2019ufficio per avere fatto assumere sua moglie come dirigente ospedaliero a Parma<\/strong>, sollecitando Fanelli a monitorare la procedura di selezione.<\/p>\n<p>Related news:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.parmatoday.it\/cronaca\/guido-fanelli-yacht-farmaci-ospedale-maggiore.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span style=\"color: #0000ff;\">Fanelli: in vacanza sullo yacht con i farmaci del Maggiore<\/span><\/a><\/p>\n<p class=\"entry-title\"><a href=\"https:\/\/www.nursetimes.org\/presidente-del-collegio-ipasvi-parma-matteo-manici-indagato-nellindagine-pasimafi-v\/34704\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span style=\"color: #0000ff;\">Il presidente del collegio Ipasvi di Parma, Matteo Manici indagato nell\u2019indagine PASIMAFI V<\/span><\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il luminare, che si definiva &#8220;un boss&#8221;, era pronto a fare &#8220;sistema&#8221; per arricchire le case farmaceutiche e non perdere &#8220;vagonate di denaro&#8221;. Era pronto a fare la guerra all&#8217;Agenzia per il farmaco, al ministero della Salute, a far &#8220;attivare il pi\u00f9 alto livello istituzionale&#8221; per non perdere un centesimo dei soldi che poi in &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":31205,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[49,22],"class_list":["post-31202","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","tag-aifa","tag-truffa-farmaci"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31202","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=31202"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31202\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/31205"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31202"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=31202"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=31202"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}