{"id":31408,"date":"2017-05-23T19:00:27","date_gmt":"2017-05-23T17:00:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=31408"},"modified":"2017-10-06T10:15:51","modified_gmt":"2017-10-06T08:15:51","slug":"processo-medici-informatori-tutti-assolti-gli-isf-stati-licenziati-reato-cui-stati-assolti-li-risarcisce-verranno-riassunti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/processo-medici-informatori-tutti-assolti-gli-isf-stati-licenziati-reato-cui-stati-assolti-li-risarcisce-verranno-riassunti\/","title":{"rendered":"Trial of doctors and informants, all acquitted. And the ISF who had been fired for the crime for which they were acquitted? Who compensates them? Will they be rehired?"},"content":{"rendered":"<p>La vicenda oggetto della sentenza del Tribunale di Busto Arsizio ebbe inizio con l&#8217;accusa di un presunto sistema di corruzione a cui informatori della Sandoz, di propriet\u00e0 della Novartis, sarebbero ricorsi per spingere la prescrizione di Ormitrope.<\/p>\n<p>Lo scandalo degli ormoni ha riempito le pagine dei quotidiani per poi affievolirsi con il passare del tempo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright\" src=\"http:\/\/www.varesenews.it\/photogallery_new\/images\/2017\/03\/aula-tribunale-busto-arsizio-598094.610x431.jpg\" alt=\"Risultati immagini per Processo a medici e informatori, tutti assolti\" width=\"419\" height=\"296\" \/>A ottobre 2012 sulle pagine dei maggiori quotidiani nazionali viene riportata la notizia dello scandalo degli ormoni. I Nas di Bologna, nel corso di un\u2019indagine sul doping sportivo, scoprono un presunto sistema di corruzione messo in piedi dalla Sandoz per spingere la vendita di due farmaci: si tratta dell\u2019Omnitrope, ormone della crescita con il principio attivo della Somatropina, e il Binocrit, farmaco che fa aumentare la produzione di globuli rossi, entrambi utilizzati anche come anabolizzanti e considerati sostanze dopanti.<\/p>\n<p>Medici pubblici e privati di 40 ospedali in 18 Regioni erano stati accusati di aver percepito soldi e regali per prescrivere i farmaci ai bambini, con dosaggi che potevano arrivare in qualche caso al doppio del normale. Dalle carte era emerso una sorta di \u201ctariffario\u201d, con cifre di tutto rispetto, da 5mila euro fino a 30mila euro a medico. Soldi ma non solo. Tra i benefit si contavano vestiti di marca, viaggi di lusso, iPad e altro per un totale di 500mila euro.<\/p>\n<p>Il denaro sarebbe stato dato sotto diverse forme, come il pagamento per falsi studi clinici o lezioni di aggiornamento mai tenute. Spuntarono viaggi in hotel di lusso nel Principato di Monaco con consorte a seguito, conferenze a New York e si arriva a jeans e felpe di marca. Lo stesso nome dell\u2019indagine, Do ut des, chiarisce il metodo: a pi\u00f9 prescrizioni sarebbero corrisposti pi\u00f9 soldi e regali.<\/p>\n<p>Uno dei punti dell\u2019inchiesta riguardava il coinvolgimento della Sandoz, di propriet\u00e0 della multinazionale del farmaco Novartis. Nell\u2019ottobre 2012 spuntano sul sito piemonte.indymedia.org (oggi oscurato per ordine del Tribunale, in merito per\u00f2 a un\u2019altra indagine) documenti dell\u2019azienda con cui vengono licenziate in tronco 12 persone tra informatori scientifici e dirigenti.<\/p>\n<p>In un memorandum, datato 7 febbraio 2012, si leggono chiaramente le cifre pagate a ogni medico e i conseguenti provvedimenti disciplinari: la Sandoz avrebbe saputo quello che accadeva e avrebbe cos\u00ec agito al suo interno arrivando a licenziare i suoi collaboratori. Il documento cita alcuni passaggi dell\u2019inchiesta incrociati con i dati amministrativi e contabili aziendali.<\/p>\n<p>Le perquisizioni effettuate dai Nas hanno portato alla luce delle lettere, datate 2012, in cui il colosso farmaceutico contestava \u201cla condotta illecita\u201d: le missive per\u00f2 sarebbero state scritte dopo che le perquisizioni avevano \u201callertato\u201d i vertici societari sull\u2019inchiesta in corso. La Sandoz ha poi emesso note ufficiali in cui ha sottolineato di \u201cavere collaborato appieno con le autorit\u00e0 nel corso dell\u2019inchiesta e di avere intrapreso severe azioni disciplinari nei confronti dei dipendenti coinvolti\u201d. Dal quadro delle indagini sarebbe emersa una consapevolezza dell\u2019azienda farmaceutica che sapeva cosa era accaduto tra il 2008 e il 2009, prendendo provvedimenti nel 2012.<\/p>\n<p>Quello che non torna, nelle parole degli ex informatori scientifici licenziati, \u00e8 che la Sandoz sapeva tutto fin dall\u2019inizio.<\/p>\n<p>\u201c<em>C\u2019erano notevoli pressioni. Eravamo gli ultimi arrivati in un mercato che in Italia appartiene al 97% ad altre aziende e la vendita veniva spinta<\/em>\u201d, ha raccontato un\u2019informatrice Sandoz lo scorso anno a Mario Casella e Marco Tagliabue di RSI. \u201c<em>Non \u00e8 l\u2019informatore che ha modo di gestire economicamente una multinazionale. Le consulenze ai medici, i contributi ai reparti, tutto viene valutato nel dettaglio da un comitato interno, l\u2019SP3, a cui partecipano i vertici e il legale dell\u2019azienda che poi avvalla tutto<\/em>\u201d, ha ricordato, sottolineando come il collegamento tra la sede <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"https:\/\/isaac.guidasicilia.it\/foto\/news\/scienza\/omnitrope_pen_N.jpg\" alt=\"Risultati immagini per Processo a medici e informatori, tutti assolti\" width=\"389\" height=\"233\" \/>italiana e quella europea \u00e8 sempre stato costante.<\/p>\n<p>Le accuse erano pesanti: dall&#8217;associazione per delinquere, alla corruzione, istigazione alla corruzione, distribuzione e somministrazione di farmaci in modo da arrecare pregiudizio alla salute pubblica, concussione, frode ai danni del Servizio Sanitario Nazionale, falsit\u00e0 in atti, comparaggio.<\/p>\n<p>Nella sua requisitoria il pubblico ministero Giuseppe D\u2019Amico ha chiesto l\u2019assoluzione per tutti gli imputati dopo aver smontato pezzo per pezzo l\u2019indagine svolta dal sostituto procuratore Mirko Monti e dai carabinieri del Nas di Bologna e di Busto Arsizio nel 2012: le accuse non sarebbero supportate da adeguate indagini per dimostrare i reati contestati.<\/p>\n<p>Al termine delle discussioni da parte dei numerosi avvocati il collegio giudicante ha emesso la sentenza che chiude questa vicenda, denunciata dalla stessa casa farmaceutica che nel frattempo ha licenziato tutti coloro che sono rimasti coinvolti nel procedimento.<\/p>\n<p>In questa vicenda dobbiamo registrare alcune incongruit\u00e0. La stessa Sandoz ad un certo punto ha denunciato il caso di comparaggio, scaricando tutte le colpe sugli ISF. Dobbiamo quindi ritenere, nonostante la sentenza, che il fatto \u00e8 avvenuto. E se il fatto \u00e8 avvenuto le colpe non possono certo ricadere sugli ISF i quali non hanno nemmeno i mezzi materiali e finanziari per poterlo fare.<\/p>\n<p>Prima ancora di essere condannati, gli ISF hanno assistito inermi ed umiliati alla perdita del posto di lavoro, perch\u00e9 le aziende offrono immediatamente dei capri espiatori per dimostrare che sono ligie alle prescrizioni della 231\/01 [<em>vedi nota sotto<\/em>]\n<p>Diversamente da quando questi spiacevoli avvenimenti vedono coinvolti i Dirigenti aziendali per i quali scattano tutte le garanzie del caso per cui venendo, legittimamente, ritenuti innocenti fino a definitivo giudizio, vengono semplicemente sospesi con decorrenza dello stipendio e garantiti da avvocati di fama pagati dall&#8217;azienda.<\/p>\n<p>Nonostante le confessioni, il Tribunale ha comunque assolto tutti, compresi gli ISF. Ora ci aspettiamo che tanta solerzia da parte dell\u2019azienda si traduca in una rapidissima riassunzione degli ISF ingiustamente licenziati e venga loro corrisposto un adeguato risarcimento.<\/p>\n<p>Redazione Fedaiisf &#8211; 23\/05\/2017<\/p>\n<p>Notizie correlate: <a href=\"https:\/\/webmail.next-cloud.it\/?_task=mail&amp;_uid=306&amp;_mbox=INBOX&amp;_action=get&amp;_part=2\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Sentanza 1<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/webmail.next-cloud.it\/?_task=mail&amp;_uid=306&amp;_mbox=INBOX&amp;_action=get&amp;_part=3\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Sentenza 2<\/a><\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"http:\/\/www.fedaiisf.it\/processo-medici-informatori-tutti-assolti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Processo a medici e informatori, tutti assolti<\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"http:\/\/www.fedaiisf.it\/sandoz-scandalo-ormoni-crescita-febbraio-ludienza-preliminare\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Sandoz. Scandalo ormoni della crescita: a febbraio l\u2019udienza preliminare. 12 ISF licenziati<\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Nota<\/strong><\/span>:<em> L\u2019<span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"http:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/atto\/serie_generale\/caricaArticolo?art.progressivo=0&amp;art.idArticolo=5&amp;art.versione=1&amp;art.codiceRedazionale=001G0293&amp;art.dataPubblicazioneGazzetta=2001-06-19&amp;art.idGruppo=1&amp;art.idSottoArticolo1=10&amp;art.idSottoArticolo=1&amp;art.flagTipoArticolo=0#art\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">art. 5<\/a><\/span> del <a href=\"http:\/\/www.camera.it\/parlam\/leggi\/deleghe\/01231dl.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">D.Lgs. 231\/01<\/a> dice che l\u2019azienda \u00e8 responsabile per i reati commessi nel suo interesse o a suo vantaggio (comma 1). non risponde per\u00f2 se le persone indicate nel comma 1 hanno agito nell&#8217;interesse esclusivo proprio o di terzi (comma 2).<\/em><\/p>\n<p><em>A<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright\" src=\"http:\/\/www.dlgs231.eu\/upload\/webpublic\/02.jpg\" alt=\"Immagine correlata\" width=\"401\" height=\"158\" \/>ll\u2019azienda incombe l&#8217;onere, con effetti liberatori, di dimostrare di aver adottato ed efficacemente attuato, prima della commissione del reato, modelli di organizzazione e di gestione idonei a prevenire reati della specie di quello verificatosi (Cassazione). Il modello prevede, in relazione alla natura e alla dimensione dell&#8217;organizzazione nonch\u00e9 al tipo di attivit\u00e0 svolta, misure idonee a garantire lo svolgimento dell&#8217;attivit\u00e0 nel rispetto della legge con una verifica periodica e con un sistema disciplinare idoneo a sanzionare il mancato rispetto delle misure indicate nel modello.<\/em><\/p>\n<p><em>In pratica l\u2019azienda presenta agli ISF un documento che gli ISF stessi devono sottoscrivere in cui dichiarano che l\u2019azienda ha loro comunicato la legge sulla responsabilit\u00e0 e che se vengono a conoscenza o sono indotti da un superiore ad un illecito devono denunciare la cosa alla \u201cpolicy\u201d aziendale.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00c8 abbastanza intuitivo che l\u2019ISF, soggetto debole, firmer\u00e0 una dichiarazione del genere sapendo bene, l\u2019azienda, che mai l\u2019ISF far\u00e0 denuncia di alcunch\u00e9 temendo ovvie rappresaglia aziendali o il licenziamento. In sostanza una presa in giro per garantire l\u2019impunit\u00e0 ai veri responsabili, scaricando le colpe su capri espiatori da offrire in pasto al pubblico ludibrio.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La vicenda oggetto della sentenza del Tribunale di Busto Arsizio ebbe inizio con l&#8217;accusa di un presunto sistema di corruzione a cui informatori della Sandoz, di propriet\u00e0 della Novartis, sarebbero ricorsi per spingere la prescrizione di Ormitrope. Lo scandalo degli ormoni ha riempito le pagine dei quotidiani per poi affievolirsi con il passare del tempo. &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":7839,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[48,16],"tags":[21,27,38,22],"class_list":["post-31408","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-note-di-redazione","category-primo-piano","tag-informatori-scientifici","tag-licenziati","tag-n-d-r","tag-truffa-farmaci"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31408","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=31408"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31408\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7839"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31408"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=31408"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=31408"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}