{"id":31667,"date":"2017-06-09T13:30:20","date_gmt":"2017-06-09T11:30:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=31667"},"modified":"2017-06-13T19:48:36","modified_gmt":"2017-06-13T17:48:36","slug":"riordino-professioni-sanitarie-nuovi-profili-professionali-sociosanitari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/riordino-professioni-sanitarie-nuovi-profili-professionali-sociosanitari\/","title":{"rendered":"Reorganization of Health Professions. New social and health professional profiles"},"content":{"rendered":"<p><em>Un emendamento\u00a0a prima firma <b>Donata Lenzi<\/b>, approvato l&#8217;8 giugno in Commissione Affari sociali alla Camera al ddl Sanit\u00e0, prevede l&#8217;istituzione dell&#8217;area delle professioni sociosanitarie.<\/em><\/p>\n<p><em>Il provvedimento \u00e8 inserito all&#8217;art. 3 bis che riportiamo integralmente<\/em><\/p>\n<p><em>Dopo l&#8217;articolo 3, aggiungere il seguente:<\/em><\/p>\n<p class=\"center\" style=\"text-align: center;\">Article 3-<em>BIS.<\/em><br \/>\n<em>(Establishment of the area of social and health professions).<\/em><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" src=\"http:\/\/www.fsinazionale.it\/home\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/commissione-XII-affari-sociali-300x210.jpg\" alt=\"Risultati immagini per Commissione Affari sociali (XII) Camera\" \/>\u2003\u20021. Per una complessiva tutela della salute intesa come stato di benessere fisico, psichico e sociale, in applicazione dell&#8217;articolo 6 dell&#8217;Intesa raggiunta, ai sensi dell&#8217;articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n.\u2002131, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, concernente il nuovo Patto per la salute per gli anni 2014-2016, \u00e8 istituita l&#8217;area delle professioni sociosanitarie, secondo quanto previsto dall&#8217;articolo 3-<em>octies<\/em> del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n.\u2002502.<\/p>\n<p>2. In attuazione del comma 1, mediante uno o pi\u00f9 accordi, sanciti in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, ai sensi dell&#8217;articolo 4 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n.\u2002281, e recepiti con decreti del Presidente della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei ministri, sono individuati nuovi profili professionali sociosanitari. L&#8217;individuazione dei nuovi profili professionali sociosanitari, il cui esercizio deve essere riconosciuto su tutto il territorio nazionale, avviene in considerazione dei fabbisogni connessi agli obiettivi di salute previsti nel suddetto Patto per la salute e nei Piani sanitari e sociosanitari regionali, che non trovino rispondenza in professioni gi\u00e0 riconosciute.<\/p>\n<p>3. Gli accordi di cui al comma 2 individuano l&#8217;ambito di attivit\u00e0 dei profili professionali sociosanitari definendo le funzioni caratterizzanti ed evitando parcellizzazioni e sovrapposizioni con le <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"http:\/\/images2.corriereobjects.it\/methode_image\/Video\/2017\/03\/13\/Politica\/Foto%20Politica%20-%20Trattate\/idotm_biotestamento_arriva_alla_camera_ecco_le_posizioni_dei_partiti_656_ori_crop_master__0x0_512x384.jpg\" alt=\"Risultati immagini per donata lenzi camera\" width=\"253\" height=\"190\" \/>professioni gi\u00e0 riconosciute o con le specializzazioni delle stesse.<\/p>\n<p>4. Con successivo accordo stipulato in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, sono stabiliti i criteri per il riconoscimento dei titoli equipollenti ai fini dell&#8217;esercizio dei profili professionali di cui ai commi precedenti. Con decreto del Ministro dell&#8217;istruzione, dell&#8217;universit\u00e0 e della ricerca, di concerto con il Ministro della salute, sentite le competenti Commissioni parlamentari e acquisito il parere del Consiglio universitario nazionale e del Consiglio superiore di sanit\u00e0, \u00e8 definito l&#8217;ordinamento didattico della formazione dei profili professionali sociosanitari.<\/p>\n<p>5. The pre-existing professional profiles of health and social worker, of the professions of social worker, sociologist and professional educator are included in the professional area of this article, modifying their previous normative collocation.<br \/>\n<strong>3. 02.\u2003<\/strong>Lenzi, Carnevali, Beni, Mariano, Miotto, D&#8217;Incecco.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.camera.it\/leg17\/824?tipo=A&amp;anno=2017&amp;mese=06&amp;giorno=07&amp;view=&amp;commissione=12#data.20170607.com12.allegati.all00030\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span style=\"color: #0000ff;\">Pag. 102, 103 ddl\u00a0del Ministero della salute. C. 3868<\/span><\/a><\/p>\n<p>Related news: <span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"http:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/proposta-pd-aggiornamento-professioni-sanitarie-va-istituita-commissione-nazionale-professione-sanitaria-anche-gli-isf\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Pd proposal: &quot;National Commission should be established on updating health professions&quot;. Editor: Healthcare profession also for ISF?<\/a><\/span><\/p>\n<p><em>Cliccare sull&#8217;immagine del documento sottostante della Camera per ingrandirla e leggerla nitidamente<\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/camera-it-ddl3868.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-31669\" src=\"http:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/camera-it-ddl3868-254x300.png\" alt=\"\" width=\"397\" height=\"469\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/camera-it-ddl3868-254x300.png 254w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/camera-it-ddl3868.png 707w\" sizes=\"auto, (max-width: 397px) 100vw, 397px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Ddl di riforma degli ordini, Filippo Anelli:<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\">Legge poco organica, necessaria una profonda revisione del testo proposto<\/span><\/h2>\n<p><a href=\"http:\/\/www.fimmg.org\/index.php?action=pages&amp;m=view&amp;p=43&amp;art=2239\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span style=\"color: #0000ff;\">Fimmg \u2013\u00a0<span class=\"label label_news_dataPub\">Publication date : <\/span><span class=\"news_dataPub\">13\/06\/2017<\/span><\/span><\/a><\/p>\n<p>Per il vice segretario nazionale della FIMMG, Filippo Anelli, con i nuovi emendamenti il testo del disegno di legge Lorenzin viene stravolto, creando una costellazione di Ordini, senza un ripensamento complessivo delle professioni sanitarie. Partecipazione e rappresentativit\u00e0 all\u2019interno degli Ordini? Si insegua non cambiando sede alle votazioni ma dando agli organi di rappresentanza della professione maggiore autorevolezza e credibilit\u00e0<\/p>\n<p>Gli emendamenti al Ddl Lorenzin sul riordino degli Ordini professionali approvati in commissione Affari sociali alla Camera stravolgono il testo approvato al Senato &#8211; che gi\u00e0 mostrava criticit\u00e0\u00a0&#8211; e danno vita a una legge pasticciata e poco organica. \u201cGli emendamenti presentati liberamente alla Camera sono uno stravolgimento del testo del Ddl\u201d &#8211; dichiara Filippo Anelli, vicesegretario nazionale Fimmg \u2013 \u201cmi chiedo come mai non si sia sentita la necessit\u00e0, anche in fase di presentazione degli emendamenti, di coinvolgere i rappresentanti della professione medica al fine di ascoltare le proposte e concordare le eventuali soluzioni\u201d.<\/p>\n<p>\u00c8 impensabile che si introducano nel sistema ordinistico e di conseguenza nel sistema sanitario nuove professioni senza un complessivo ripensamento dell\u2019insieme delle professioni sanitarie, che sono sempre state ausiliarie e complementari rispetto alla medicina.<\/p>\n<p>\u201cRischiamo di creare ulteriore confusione nei cittadini, gi\u00e0 disorientati dal proliferare di figure con specifiche competenze dai contorni spesso poco chiari persino a chi opera all\u2019interno del sistema sanitario\u201d \u2013 continua Anelli \u2013\u201cPer il bene dei pazienti, invece che questo proliferare confuso di nuovi Ordini, sarebbe opportuno fare maggiore chiarezza ripensando l\u2019organizzazione delle professioni e dei percorsi formativi all\u2019interno di un sistema unitario di cure, in modo da fornire ai cittadini non una costellazione caotica di figure sanitarie, ma dei professionisti in grado di dare risposte adeguate ai bisogni di salute \u201d.<\/p>\n<p>Quanto ai nuovi meccanismi elettorali delle cariche istituzionali ordinistiche introdotti dagli emendamenti al Ddl, per quanto mossi dal nobile scopo di garantire maggiore partecipazione al voto e maggiore rappresentativit\u00e0, si sbaglia bersaglio. Spostare il luogo delle votazioni all\u2019interno degli ospedali rischia solo di frammentare la categoria medica e creare nuove conflittualit\u00e0 tra ospedalieri, liberi professionisti e medici convenzionati. Inoltre, gli emendamenti introdotti rispetto alle sedi di votazione creano un canale preferenziale per una sola categoria di medici, con effetti nella rappresentanza dell\u2019ente previdenziale dei medici convenzionati e dei liberi professionisti, che da l\u00ec traggono il proprio trattamento pensionistico.<\/p>\n<p>\u201cStiamo ricercando, con maggior impegno, di unificare la professione medica partendo dai temi etici che sono alla base della nostra attivit\u00e0 professionale \u2013 ha continuato Anelli &#8211; Dare ad ogni anima della professione la propria casa vuol dire, invece, imboccare la strada della frammentazione. Ogni tentativo di dividere la categoria e di limitare la sua capacit\u00e0 di tutelare la salute dei cittadini va respinto con fermezza\u201d. Non si risolve un problema di partecipazione inventandosi nuove sedi, ma conferendo maggiore autorevolezza e credibilit\u00e0 a Ordini che negli ultimi anni sono stati bersaglio costante di critiche e di azioni di delegittimazione. \u201cIl tema della rappresentativit\u00e0 di genere \u2013 conclude Anelli, anche Presidente dell\u2019Omceo Bari \u2013rappresenta un problema culturale in ogni ambito nel nostro paese e non si pu\u00f2 risolvere semplicisticamente con le quote; credo che la migliore risposta data dagli Ordini dei medici sia la presenza ai vertici della FNOMCeO di una donna di grande valore come Roberta Chersevani, che \u00e8 un esempio di stimolo alla partecipazione per tutte le donne medico\u201d.<\/p>\n<p>Quanto al voto elettronico \u2013 che se introdotto nelle votazioni ordinistiche sarebbe un unicum in Italia \u2013 introdurrebbe maggiori costi e maggiori difficolt\u00e0 di gestione che impatterebbero soprattutto sui piccoli Ordini.<\/p>\n<p>Saranno questi i temi al centro del dibattito nell\u2019assemblea che Silvestro Scotti, Segretario Nazionale della FIMMG, ha convocato a Roma per il 23 giugno prossimo con i Presidenti degli Ordini dei medici per un confronto sul Ddl di riforma. Il documento che uscir\u00e0 dal confronto sar\u00e0 presentato il giorno successivo nel Consiglio nazionale FNOMCeO che ha all\u2019ordine del giorno proprio la discussione del disegno di legge Lorenzin.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un emendamento\u00a0a prima firma Donata Lenzi, approvato l&#8217;8 giugno in Commissione Affari sociali alla Camera al ddl Sanit\u00e0, prevede l&#8217;istituzione dell&#8217;area delle professioni sociosanitarie. Il provvedimento \u00e8 inserito all&#8217;art. 3 bis che riportiamo integralmente Dopo l&#8217;articolo 3, aggiungere il seguente: Art. 3-bis. (Istituzione dell&#8217;area delle professioni sociosanitarie). \u2003\u20021. Per una complessiva tutela della salute intesa &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":31672,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[41],"class_list":["post-31667","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","tag-leggisentenze"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31667","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=31667"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31667\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/31672"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31667"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=31667"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=31667"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}