{"id":31956,"date":"2016-06-28T11:14:03","date_gmt":"2016-06-28T09:14:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=31956"},"modified":"2017-07-17T12:11:09","modified_gmt":"2017-07-17T10:11:09","slug":"congedo-di-maternita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/congedo-di-maternita\/","title":{"rendered":"Maternity leave"},"content":{"rendered":"<p>Il congedo di maternit\u00e0 \u00e8 il periodo di astensione obbligatoria dal lavoro riconosciuto alle lavoratrici dipendenti durante la gravidanza e il puerperio Il congedo di maternit\u00e0 inizia due mesi prima della data presunta del parto. Dopo il parto il congedo dura tre mesi (pi\u00f9 i giorni non goduti, se il parto \u00e8 anticipato). Durante i periodi di congedo di maternit\u00e0 (o<\/p>\n<p>paternit\u00e0) la lavoratrice (o il lavoratore) ha diritto a percepire un&#8217;indennit\u00e0 pari all&#8217;80% della retribuzione media globale giornaliera calcolata sulla base dell&#8217;ultimo periodo di paga precedente l&#8217;inizio del congedo.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" src=\"http:\/\/www.paolazamperini.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/congedo-di-maternit%C3%A0.jpg\" alt=\"Risultati immagini per congedo di maternit\u00e0\" \/>Con il Jobs Act le lavoratrici madri, potranno, seppur per un periodo limitato, richiedere al datore di lavoro la trasformazione del contratto da full time a part time. Il datore di lavoro sar\u00e0 obbligato a dar corso alla predetta trasformazione entro quindici giorni dalla richiesta. Il genitore pu\u00f2 richiedere, una sola volta, in luogo del congedo parentale previsto dal d.lgs. 151\/2001, la trasformazione del rapporto a tempo parziale per un periodo corrispondente a quello dell\u2019aspettativa spettante, con un limite di riduzione dell\u2019orario del 50%.<\/p>\n<p>L\u2019aspettativa pu\u00f2 essere per motivi personali non retribuita per il lavoratore dipendente assunto con contratto a tempo indeterminato pu\u00f2 avere una durata massima di dodici mesi, pu\u00f2 essere fruita anche in modo frazionato, pu\u00f2 essere concessa dal datore di lavoro compatibilmente con le esigenze organizzative e di servizio.<\/p>\n<p>Il congedo parentale (ex facoltativo) spetta per ogni bambino\/a, ad entrambi i genitori, anche congiuntamente: fino al compimento di 8 anni di et\u00e0 del bambino e per un periodo complessivo, tra i due genitori, non superiore a 10 mesi (elevabili a 11 mesi qualora il padre fruisca di almeno 3 mesi di congedo).<\/p>\n<p>Alla madre compete, trascorso il periodo di congedo obbligatorio di maternit\u00e0, un periodo continuativo o frazionato non superiore a 6 mesi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"http:\/\/images.slideplayer.it\/40\/11162736\/slides\/slide_2.jpg\" alt=\"Risultati immagini per congedo di maternit\u00e0\" width=\"467\" height=\"350\" \/>La frazionabilit\u00e0 del periodo di congedo parentale avviene, con il dovuto preavviso, per libera scelta del lavoratore\/trice, ma tra un periodo di congedo e l&#8217;altro, anche di un solo giorno, ci deve essere effettiva ripresa dell&#8217;attivit\u00e0 lavorativa. Fermo restando l&#8217;eventuale diritto al congedo per malattia del bambino, la madre che ha gi\u00e0 utilizzato i 6 mesi di astensione facoltativa, non ha diritto a ulteriori mesi di congedo parentale, a meno che nel frattempo non diventi &#8220;genitore solo&#8221; ai sensi di legge, nel qual caso ha diritto a integrare l&#8217;assenza fino a 10 mesi (ha quindi diritto a ulteriori 4 mesi).<\/p>\n<p>Per congedo parentale si intende la possibilit\u00e0 da parte di entrambi i genitori di astenersi dal lavoro, contemporaneamente, entro i primi 8 anni di vita del bambino.<\/p>\n<p>Al termine del congedo parentale, prima di rientrare al lavoro, il genitore pu\u00f2 usufruire di un periodo di ferie.<\/p>\n<p>Al di fuori dei diritti derivanti dalla gravidanza e puerperio, l\u2019orario di lavoro indicato in contratto pu\u00f2 essere modificato solo tramite le cosiddette \u201cclausole elastiche\u201d, che consentono di variare sia la collocazione temporale dell\u2019orario di lavoro, sia di aumentare la durata della prestazione lavorativa, attraverso \u2013\u00a0 ove non regolamentate dalla contrattazione collettiva \u2013 un accordo scritto tra le parti\u00a0 (da stipularsi avanti alla commissione di certificazione con facolt\u00e0 per il lavoratore di farsi assistere da un rappresentante sindacale o da un avvocato o da un consulente del lavoro) contenente le condizioni e le modalit\u00e0 per l\u2019applicazione delle clausole elastiche. Una volta firmato questo accordo, il lavoratore pu\u00f2 revocare il consenso solo se studente oppure affetto da patologie oncologiche o gravi patologie cronico-degenerative, se assiste persone con le predette patologie o se convive con figli di et\u00e0 non superiore a tredici anni o con figli con disabilit\u00e0 gravi.<\/p>\n<p>Related news:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.rassegna.it\/articoli\/perche-le-madri-abbandonano-il-posto-di-lavoro\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span style=\"color: #0000ff;\">Perch\u00e9 le madri abbandonano il posto di lavoro<\/span><\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il congedo di maternit\u00e0 \u00e8 il periodo di astensione obbligatoria dal lavoro riconosciuto alle lavoratrici dipendenti durante la gravidanza e il puerperio Il congedo di maternit\u00e0 inizia due mesi prima della data presunta del parto. Dopo il parto il congedo dura tre mesi (pi\u00f9 i giorni non goduti, se il parto \u00e8 anticipato). 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