{"id":3234,"date":"2014-09-16T10:07:05","date_gmt":"2014-09-16T08:07:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=3234"},"modified":"2014-09-16T10:07:05","modified_gmt":"2014-09-16T08:07:05","slug":"medici-pazienti-web-indagine-rivela-limpatto-prima-durante-dopo-visita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/medici-pazienti-web-indagine-rivela-limpatto-prima-durante-dopo-visita\/","title":{"rendered":"Doctors and patients on the web, survey reveals the impact before, during and after the visit"},"content":{"rendered":"<p><i>Il cittadino si informa su sintomi (nel 65% dei casi), terapie (55%), effetti collaterali (50%), prezzi dei farmaci (47%), efficacia dei farmaci (44%), specialisti (40%), aziende farmaceutiche (23%).<\/i><i><\/i><\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\"><i><a href=\"http:\/\/www.doctor33.it\/medici-e-pazienti-sul-web-indagine-rivela-limpatto-prima-durante-e-dopo-la-visita\/politica-e-sanita\/news-52415.html?xrtd=VXYXVRSRTTYVRTRXCRSTYYX\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Marted\u00ec, 16 Settembre 2014 \u2013 Doctor33<\/span><\/a><\/i><\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" alt=\"\" src=\"http:\/\/imworld.aufeminin.com\/story\/20140908\/-488042_w228h140c1cx301cy137.jpg\" width=\"228\" height=\"140\" \/>L\u2019avvento di Internet ha profondamente modificato il rapporto esistente tra pazienti e medici, a volte comportando problemi, ma si tratta di una realt\u00e0 che non deve essere rifiutata o accettata passivamente ma osservata e compresa. Cos\u00ec Giuseppe Venturelli, managing director di Doxapharma, ha riassunto il messaggio emerso da un workshop sul tema, svoltosi al Politecnico di Milano nell\u2019ambito di \u201cTedmed Live 2014 Fightthestroke\u201d. Durante l\u2019incontro sono stati presentati i dati di un\u2019indagine condotta congiuntamente da due \u201cbracci\u201d di Doxa, ovvero Doxapharma, centrata sul farmaco, e Duepuntozero, dedicata al web. \u00abOccorre sottolineare che \u00e8 circa la met\u00e0 della popolazione italiana a essere connessa a Internet (circa 30 milioni di persone)\u00bb ha premesso Federico Capeci, research manager presso Duepuntozero \u00abe che gli utilizzatori ultra50enni hanno superato i teenager (16% vs 14%)\u00bb. \u00abIn questa moltitudine di internauti ci sono molti pazienti\u00bb riprende Venturelli \u00abtanto che l\u2019ambito di ricerche pi\u00f9 importante su Google e altre fonti riguarda la salute: milioni di domande ogni giorno. Sul campione studiato, il 93% cerca informazioni su malattie e\/o farmaci, solo per s\u00e9 nel 24% dei casi, per altri nell\u201911%. Queste interrogazioni vengono fatte prima della visita (44%), subito dopo la visita (41%) e durante la terapia <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright\" alt=\"\" src=\"https:\/\/encrypted-tbn2.gstatic.com\/images?q=tbn:ANd9GcQVoX5DKFf0jeAiAN95v57jCqKlMwcB1xFy2rOaZefI9YQtIhAKaw\" width=\"160\" height=\"160\" \/>(30%)\u00bb. Il cittadino si informa su sintomi (nel 65% dei casi), terapie (55%), effetti collaterali (50%), prezzi dei farmaci (47%), efficacia dei farmaci (44%), specialisti (40%), aziende farmaceutiche (23%). Quanto ai medici di medicina generale \u00abmediamente passano sul web 11 ore alla settimana\u00bb continua Venturelli \u00abe hanno una percezione della propria capacit\u00e0 di navigazione piuttosto positiva (tra il 92 e il 96%), considerando Internet essenziale per la professione (74%) mentre sono pochi quelli che affermano di avere cambiato il proprio comportamento prescrittivo (34%)\u00bb. Quando un paziente che si \u00e8 gi\u00e0 informato su Internet si presenta dal medico, quest\u2019ultimo vive per\u00f2 la nuova relazione in modo non sempre positivo: nel 42% si denota un prolungamento della durata della consultazione e nel 29% una richiesta di spiegazioni pi\u00f9 approfondite durante la visita, mentre pochi riconoscono una maggiore compliance negli assistiti (18%) o l\u2019attendibilit\u00e0 delle informazioni raccolte dai pazienti (11%).<\/p>\n<p>Arturo Zenorini<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il cittadino si informa su sintomi (nel 65% dei casi), terapie (55%), effetti collaterali (50%), prezzi dei farmaci (47%), efficacia dei farmaci (44%), specialisti (40%), aziende farmaceutiche (23%). Marted\u00ec, 16 Settembre 2014 \u2013 Doctor33 L\u2019avvento di Internet ha profondamente modificato il rapporto esistente tra pazienti e medici, a volte comportando problemi, ma si tratta di &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":2972,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[30],"class_list":["post-3234","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","tag-ricette"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3234","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3234"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3234\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2972"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3234"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3234"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3234"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}