{"id":33564,"date":"2017-11-14T12:17:02","date_gmt":"2017-11-14T11:17:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=33564"},"modified":"2017-11-14T12:25:03","modified_gmt":"2017-11-14T11:25:03","slug":"jannsen-litalia-trovato-farmaco-dellaffidabilita-riqualificare-meglio-licenziare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/jannsen-litalia-trovato-farmaco-dellaffidabilita-riqualificare-meglio-licenziare\/","title":{"rendered":"Jannsen: \u201cL\u2019Italia ha trovato il farmaco dell\u2019affidabilit\u00e0, riqualificare \u00e8 meglio di licenziare\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Kris Sterkens, presidente EMEA del gruppo farmaceutico: \u201cportiamo i cinesi a Latina a far vedere il nostro impianto 4.0 dove abbiamo investito 100 milioni e raddoppiato gli occupati: riqualificare \u00e8 meglio di licenziare\u201d<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.repubblica.it\/economia\/affari-e-finanza\/2017\/11\/13\/news\/jannsen_litalia_ha_trovato_il_farmaco_dellaffidabilit-180952000\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em class=\"author\">Giorgio Lonardi &#8211;\u00a013 Novembre 2017 &#8211; la Repubblica.it Economia&amp;Finanza<\/em><\/a><\/p>\n<p>Milano \u00abL\u2019 Italia \u00e8 uno dei cinque grandi mercati su cui vogliamo investire. Sono tornato dall\u2019Asia pochi mesi fa: se guardo all\u2019Italia vedo che nell\u2019ultimo quinquennio c\u2019\u00e8 stato un maggiore dialogo tra le industria farmaceutica e le autorit\u00e0 italiane. E siamo anche riusciti ad avere un accesso pi\u00f9 veloce al mercato con i prodotti innovativi, che vanno a favore dei pazienti italiani\u00bb. Non ha dubbi <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright\" src=\"https:\/\/pbs.twimg.com\/media\/CrRxXDVW8AEs3Eh.jpg\" alt=\"Risultati immagini per kris sterkens\" width=\"304\" height=\"370\" \/><strong>Kris Sterkens<\/strong>, chairman di Janssen per Europa, Medio Oriente e Africa (Emea),: il Bel Paese \u00e8 tornato ad essere appetibile per Big Pharma.<\/p>\n<p>E se lo dice Sterkens a capo di un gruppo che nella sola Emea fattura intorno agli 8 miliardi di dollari che diventano circa 30 miliardi a livello globale bisogna crederci. Un gruppo, per essere chiari, che punta ad essere leader di mercato in cinque aree terapeutiche strategiche \u00abdove vogliamo essere numeri uno o numeri due\u00bb. E cio\u00e8 oncologia, ematologia, ma-lattie infettive, sistema nervoso centrale e immunologia. \u00abE in ciascuno di questi ambiti\u00bb, precisa, \u00ababbiamo lanciato dei farmaci nuovi nel corso dell\u2019ultimo anno e ne lanceremo altri in futuro \u00bb. \u00abQuello che vedo nel vostro Paese\u00bb spiega Janssen parlando a Cologno Monzese nella sede italiana del gruppo, \u00ab\u00e8 un ambiente affidabile che consente di avere stabilit\u00e0 sul lungo termine in modo da poter spingere l\u2019innovazione nel mercato dei farmaci dove Janssen Italia \u00e8 una delle aziende principali.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 anche per questo motivo che noi abbiamo investito 100 milioni di euro nell\u2019impianto di Latina nel corso degli ultimi 5 anni. L\u2019Italia \u00e8 anche molto importante nella ricerca e sviluppo dove abbiamo investito 17 milioni durante il 2016. Insomma, si tratta di un mercato che per noi va bene, quindi sicuramente \u00e8 una priorit\u00e0\u00bb. Fra gli elementi che stanno spingendo Janssen a considerare con un\u2019attenzione crescente il nostro mercato c\u2019\u00e8 il ruolo del management locale. \u00abSicuramente adesso veniamo visti nel vostro Paese come un partner pi\u00f9 affidabile. E questo\u00bb, precisa Sterkens, \u00abanche per merito di Massimo Scaccabarozzi, presidente e amministratore delegato di Janssen Italia, che \u00e8 anche presidente di Farmindustria e ha insistito sul fatto che \u00e8 molto importante avere un\u2019industria farmaceutica forte e ha aperto il dialogo con gli stakeholders quindi con pazienti, accademici, ricercatori, medici.<\/p>\n<p>Ma ovviamente il merito \u00e8 anche delle autorit\u00e0 italiane che hanno voluto promuovere il dialogo\u00bb. Ad ancorare Janssen all\u2019Italia \u00e8 lo stabilimento pontino dove l\u2019azienda ha investito sia su un nuovo modello industriale sia sulle competenze dei dipendenti. \u00abLatina \u00e8 ormai un impianto 4.0 che non ha pari nel mondo e consente la produzione in continuo \u00bb, spiega Starkens, \u00abe dove negli ultimi anni abbiamo quasi raddoppiato l\u2019occupazione.<\/p>\n<p>A svilupparlo sono stati gli italiani, la gente di Janssen Italia. Oggi siamo attorno alle 800 unit\u00e0. E questo \u00e8 straordinario perch\u00e9 abbiamo dovuto riqualificare i lavoratori invece che ridurne il numero. Quindi il passaggio a industria 4.0 ci consente di avere pi\u00f9 lavoratori e lavoratori pi\u00f9 capaci\u00bb. Sterkens da una parrte annuncia che l\u2019impianto potrebbe essere inaugurato gi\u00e0 entro fine anno: \u00abStiamo aspettando da parte dell\u2019Aifa, l\u2019Agenzia per il farmaco, l\u2019ispezione per l\u2019autorizzazione a produrre\u00bb. Mentre dall\u2019altra osserva che lo stabilimento \u00ab\u00e8 stato sviluppato in Italia ma Johnson &amp; Johnson e Janssen stanno esportando questa modalit\u00e0 di produrre anche in altri impianti in altre parti del mondo. Insomma, l\u2019Italia sta facendo scuola. Sono venuti i cinesi di Janssen e stanno facendo un impianto speculare a quello di Latina\u00bb.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"http:\/\/www.careers.jnj.com\/sites\/default\/files\/careers-files\/uploaded\/inner-page-carousel\/Italy-Feature1.jpg\" alt=\"Immagine correlata\" \/>Fra i plus dello stabilimento c\u2019\u00e8 pure l\u2019esistenza un robusto distretto industriale. \u00abA Latina con il nuovo impianto 4.0\u00bb precisa Sterkens,\u00bb siamo in grado di coprire in continuo tutto il ciclo produttivo dalla miscelatura delle polveri fino al confezionamento con un risparmio incredibile: riducendo, tempi, costi e aumentando la produzione. Ma non \u00e8 importante che noi facciamo tutte le fasi perch\u00e9 a Latina abbiamo un indotto straordinario: per ogni impiegato diretto ce n\u2019\u00e8 1,2 nell\u2019indotto. Se nella zona venisse a mancare Janssen molte aziende chiuderebbero perch\u00e9 lavorano solo per noi\u00bb. Per comprendere il peso delle parole di Sterkens bisogna ricordare che Janssen \u00e8 uno dei pilastri del colosso americano Johnson &amp; Johnson quotato alla Borsa americana e presente anche nei comparti dei beni di consumo e delle apparecchiature mediche. E quindi non pu\u00f2 fare annunci senza avvertire prima la Sec.<\/p>\n<p>Il suo, dunque, \u00e8 uno \u00abscenario\u00bb che manifesta una forte propensione a puntare sull\u2019Italia: \u00abL\u2019anno scorso\u00bb, dice, \u00ababbiamo ampliato l\u2019impianto di tremila metri quadrati. L\u2019obiettivo: accrescere la capacit\u00e0 produttiva dello stabilimento che esporta oltre il 90% della produzione in oltre 100 paesi del mondo. A Latina abbiamo oggi una produzione pari a 4 miliardi e mezzo di unit\u00e0 all\u2019anno mentre la capacit\u00e0 produttiva \u00e8 superiore a 7 miliardi; quindi per noi spostare la produzione a Latina riduce i costi invece di aumentarli \u00bb. Certo, se proviamo a incalzare Sterkens chiedendogli se il gruppo investir\u00e0 in Italia lui risponde con un diplomatico \u00abdobbiamo valutare\u00bb.<\/p>\n<p>Ma poi aggiunge: \u00abAnni fa Janssen ha valutato le sue fabbriche e molte sono state chiuse. Mentre abbiamo investito su Latina per il clima positivo riscontrato in Italia nei confronti dell\u2019industria farmaceutica. I capi Emea dei grandi gruppi guardano all\u2019ambiente: se \u00e8 favorevole alle imprese decidono di investire in quei paesi che sono un bechmark, un punto di riferimento. E l\u2019Italia in questo momento lo \u00e8\u00bb. Kris Sterkens chairman per Europa, Medio Oriente e Africa di Jannsen, la societ\u00e0 farmaceutica controllata dalla Johnson &amp; Johnson Massimo Scaccabarozzi presidente e ad di Jannsen Italia<\/p>\n<hr \/>\n<p><span class=\"nero\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright\" src=\"http:\/\/www.lastampa.it\/r\/Pub\/p4\/2017\/11\/13\/Italia\/Foto\/RitagliWeb\/tabella-ku5C-U1101998390284CDE-1024x561%40LaStampa.it.JPG\" width=\"903\" height=\"495\" \/>\u00a0<em>Stock buybacks and cash dividends, 2006-2015, at 18 US pharmaceutical<\/em><\/span><em>\u00a0\u00a0<span class=\"nero\">companies in the S&amp;P 500 Index in January 2016<\/span>\u00a0<\/em><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Kris Sterkens, presidente EMEA del gruppo farmaceutico: \u201cportiamo i cinesi a Latina a far vedere il nostro impianto 4.0 dove abbiamo investito 100 milioni e raddoppiato gli occupati: riqualificare \u00e8 meglio di licenziare\u201d Giorgio Lonardi &#8211;\u00a013 Novembre 2017 &#8211; la Repubblica.it Economia&amp;Finanza Milano \u00abL\u2019 Italia \u00e8 uno dei cinque grandi mercati su cui vogliamo investire. &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":33565,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[47,50],"class_list":["post-33564","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","tag-big-pharma","tag-farmindustria"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33564","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33564"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33564\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/33565"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33564"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33564"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33564"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}