{"id":34107,"date":"2018-01-05T11:24:15","date_gmt":"2018-01-05T10:24:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=34107"},"modified":"2018-01-05T11:24:15","modified_gmt":"2018-01-05T10:24:15","slug":"la-volta-tre-farmaci-anti-tumorali-cinesi-potrebbero-entrare-sul-mercato-usa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/la-volta-tre-farmaci-anti-tumorali-cinesi-potrebbero-entrare-sul-mercato-usa\/","title":{"rendered":"Per la prima volta tre farmaci anti-tumorali cinesi potrebbero entrare sul mercato Usa"},"content":{"rendered":"<p><em>Non sono farmaci della medicina tradizionali cinese, ma medicine come le conosciamo noi. Che vogliono conquistare i mercati occidentali<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.agi.it\/estero\/tumore_farmaci_cure-3337427\/news\/2018-01-04\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">AGI estero &#8211; di<span class=\"article-page__header-byline-author\"> ALESSANDRA SPALLETTA &#8211;\u00a0<\/span>04 gennaio<\/a><\/p>\n<p class=\"selectionShareable\">Ci sono tre farmaci anti-tumorali cinesi che stanno provando a entrare negli Stati Uniti, il mercato farmaceutico pi\u00f9 grande al mondo. La Cina, le cui aziende hanno per anni replicato le medicine occidentali, dovendo fare i conti con una burocrazia ostica che di fatto disincentivava i finanziamenti alla ricerca, oggi vuole un ruolo di innovatore anche nella lotta alle malattie pi\u00f9 aggressive.<\/p>\n<p>La patria del qi gong e delle erbe mediche non sar\u00e0 pi\u00f9 nota solo per la medicina tradizionale, ma punta a diventare leader nella biofarmaceutica \u2013 uno dei dieci settori strategici del piano \u201cMade in China 2025\u201d (sul quale ha di recente stanziato altri 1,5 miliardi di dollari dopo gli investimenti gi\u00e0 annunciati per 1 trilione di dollari). <a href=\"https:\/\/www.agi.it\/economia\/cina_usa_startup_unicorni-2274532\/news\/2017-10-25\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Il piano \u2013 come noto &#8211;<\/a> non consiste solo nel comprare tecnologia e know-how dalle aziende straniere per portarle quaggi\u00f9, ma nell\u2019investire massicciamente in ricerca e sviluppo.\u00a0La Cina fa sul serio anche nello sviluppo dei farmaci \u201cMade in China\u201d. <a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2018\/01\/03\/business\/china-drugs-health-care.html?smid=tw-nytimes&amp;smtyp=cur\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Lo scrive in un lungo articolo il New York Times<\/a>.<\/p>\n<div class=\"article-content__cover-image-container\">\n<figure><img decoding=\"async\" class=\"article-content__cover-image responsive-image\" src=\"https:\/\/images.agi.it\/pictures\/agi\/agi\/2018\/01\/04\/131803690-911c679c-c0a8-4d15-b54f-0d4f22bc71d2.jpg\" alt=\"Per la prima volta tre farmaci anti-tumorali cinesi potrebbero entrare sul mercato Usa\" data-mediasize-name=\"540x240\" \/><figcaption><\/figcaption><\/figure>\n<div class=\"article-content__cover-image-caption selectionShareable\">\u00a0 Farmacia di Pechino, Alessandra Spalletta<\/div>\n<\/div>\n<h3 class=\"article-page__body-title selectionShareable\">La\u00a0United\u00a0States\u00a0Food and\u00a0Drug\u00a0Administration\u00a0(F.D.A.) potrebbe autorizzarle presto<\/h3>\n<p class=\"selectionShareable\">Le autorit\u00e0 cinesi hanno velocizzato i tempi di approvazione dei farmaci, stanno incentivando i cervelli in fuga a tornare a casa, oltre a promettere incentivi fiscali e investimenti nella ricerca. Risultato? Tre farmaci nuovi di zecca, sviluppati da case farmaceutiche cinesi, bussano alle porte degli Stati Uniti, e promettono cure efficaci contro varie patologie tumorali a prezzi competitivi (uno frena il diffondersi del cancro da un organo a un altro, un altro promette un trattamento efficace\u00a0contro il umore del sangue, e un altro ancora sfrutta il sistema immunitario nella\u00a0lotta\u00a0al cancro). La United States Food and Drug Administration (F.D.A.) potrebbe autorizzarle presto.<\/p>\n<div class=\"article-content__cover-image-container\">\n<figure><img decoding=\"async\" class=\"article-content__cover-image responsive-image aligncenter\" src=\"https:\/\/images.agi.it\/pictures\/agi\/agi\/2018\/01\/04\/132020166-a5e8a93c-cbe8-43ab-a0fe-20f83f3e723c.jpg\" alt=\"Per la prima volta tre farmaci anti-tumorali cinesi potrebbero entrare sul mercato Usa\" data-mediasize-name=\"540x240\" \/><figcaption><\/figcaption><\/figure>\n<h3 class=\"article-content__cover-image-caption selectionShareable\">\u00a0La qualit\u00e0 dei farmaci cinesi\u00a0\u00e8 ancora un problema<\/h3>\n<\/div>\n<p class=\"selectionShareable\">Lo sviluppo dell\u2019industria farmaceutica in Cina \u00e8 ancora gli albori ma secondo gli esperti \u00e8 solo una questione di tempo prima che le aziende cinesi possano mettersi al passo con i colossi del settore, come l\u2019americana Pfizer e la anglo-svedese AstraZeneca \u2013 scrive il New York Times. \u00a0Certo \u00e8 che ad oggi la qualit\u00e0 dei farmaci resta un problema in Cina, dove i tumori o il diabete sono molto diffusi (legati a doppio filo con lo spinoso problema dell\u2019inquinamento dell\u2019aria e della contaminazione di acqua e alimenti, che le combattive autorit\u00e0 di Pechino vogliono risolvere con il suddetto piano: \u00e8 una priorit\u00e0 nazionale).<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 chi si procura le medicine a Hong Kong o a Macao \u00a0(dove vige lo <em>status<\/em>\u00a0di \u201cRegione ad amministrazione speciale\u201d);\u00a0chi compra gli ingredienti per produrre i farmaci in casa; altri ancora \u2013 i pi\u00f9 abbienti \u2013 fanno shopping di medicine direttamente negli Stati Uniti. Ma la situazione cambier\u00e0 in fretta, assicura Jonathan Wang, senior manager del fondo di investimento OrbiMed Asia. Anche i colossi farmaceutici mondiali si stanno posizionando in fretta nel mercato cinese: Johnson&amp;Jonhson, Novartis e Sanofi hanno aperto centri di ricerca a Shanghai, anche per difendersi dai rischi di contraffazione sempre in agguato nella giungla cinese. La Cina \u00e8 pi\u00f9 severa oggi con le aziende che producono farmaci di bassa qualit\u00e0 ed \u00e8 pi\u00f9 aperta all&#8217;ingresso di test farmaceutici stranieri (per l&#8217;approvazione occorrono due anni contro i 30 giorni negli Usa).<\/p>\n<p class=\"selectionShareable\">Jiangsu Hengrui\u00a0\u00e8 l&#8217;azienda con il budget pi\u00f9 alto tra le societ\u00e0\u00a0farmaceutiche cinesi. Ma i suoi 180 milioni di dollari spesi nel 2016 impallidiscono rispetto ai 7,8 miliardi di Pfizer.<\/p>\n<div class=\"article-content__cover-image-container\">\n<figure><img decoding=\"async\" class=\"article-content__cover-image responsive-image aligncenter\" src=\"https:\/\/images.agi.it\/pictures\/agi\/agi\/2018\/01\/04\/131923583-c12744b3-761d-4e0f-9e92-1e82ecfb2aa7.jpg\" alt=\"Per la prima volta tre farmaci anti-tumorali cinesi potrebbero entrare sul mercato Usa\" data-mediasize-name=\"540x240\" \/><figcaption><\/figcaption><\/figure>\n<div class=\"article-content__cover-image-caption selectionShareable\">\u00a0 Farmacia di Pechino, Alessandra Spalletta<\/div>\n<\/div>\n<h3 class=\"article-page__body-title selectionShareable\">Il caso di\u00a0Chi-Med, azienda all&#8217;avanguardia<\/h3>\n<p class=\"selectionShareable\">Prendiamo il caso della Hutchison China MediTech, nota come Chi-Med, azienda finanziata dall\u2019uomo pi\u00f9 ricco di Hong Kong, il magnate Li Ka-shing. Quando nasce nel 2000 si limita a sviluppare le erbe medicinali usate nella medicina tradizionale cinese. Cinque anni dopo, quindi nel 2005, inizia a sviluppare farmaci anti-tumorali. Oggi nel suo laboratorio pi\u00f9 grande, quello di Shanghai, 350 scienziati sono al lavoro, circondati da roditori usati per gli esperimenti. La met\u00e0 di questi cervelloni studiano per trovare nuove cure.<\/p>\n<p>Per ora, tra i farmaci di maggior successo usciti dai suoi laboratori, spicca il nome di Savolitinib, creata in collaborazione con il colosso AstraZeneca. Il 60% dei pazienti che l\u2019assumono hanno risposto positivamente alla cura. Si tratta di un farmaco unico nel suo genere: pu\u00f2 essere usato per trattare vari tipi di tumori, ai polmoni, al rene, al colon, e all\u2019apparato digerente; spesso assunto in combinazione con altri farmaci della casa anglo-svedese per bloccare i canali di diffusione delle cellule tumorali. Chi-Med attende nuovi risultati positivi con i quali potr\u00e0 ambire a ottenere per il farmaco il riconoscimento di scoperta terapeutica dalla F.D.A.. Il processo \u00e8 durissimo,\u00a0Chi-Med \u00e8 ottimista mentre sta per entrare nella fase finale, la terza (\u201cPhase 3 trials\u201d), dove la percentuale di successo \u00e8 del 60\/70%, e che potrebbe concludersi al pi\u00f9 presto nel 2019. Sono in tutto 20-30 i farmaci cinesi che fluttuano in questa fatidica fase.<\/p>\n<div class=\"article-content__cover-image-container\">\n<figure><img decoding=\"async\" class=\"article-content__cover-image responsive-image aligncenter\" src=\"https:\/\/images.agi.it\/pictures\/agi\/agi\/2018\/01\/04\/132004812-f8d8a19c-e1a3-498c-819a-3c60bcf6c7ce.jpg\" alt=\"Per la prima volta tre farmaci anti-tumorali cinesi potrebbero entrare sul mercato Usa\" data-mediasize-name=\"540x240\" \/><figcaption><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<h3 class=\"article-page__body-title selectionShareable\">Il premio nobel Tu Youyou che invent\u00f2 il farmaco contro la malaria<\/h3>\n<p class=\"selectionShareable\">Per risalire all\u2019ultima volta che la Cina ha prodotto una nuova medicina per l\u2019industria farmaceutica mondiale, dobbiamo tornare indietro agli anni \u201970, quando Mao Zedong avalla il progetto 523 per studiare le erbe tradizionali cinesi. Tu Youyou, chimica e immunologa 39enne, inventa un nuovo farmaco contro la malaria, nato da erbe cinesi studiate e utilizzate da oltre 1.500 anni per curare &#8220;le febbri&#8221;. Salver\u00e0 milioni di vite salvate in Africa, Asia meridionale e Sud America. <a href=\"https:\/\/www.agi.it\/dalla-redazione\/nobel_youyou_tu_da_erbe_cinesi_svolta_contro_malaria-391805\/news\/2015-10-05\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Nel 2015 Tu, che oggi ha 88 anni, \u00e8 stata insignita del premio Nobel per la medicina.<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non sono farmaci della medicina tradizionali cinese, ma medicine come le conosciamo noi. Che vogliono conquistare i mercati occidentali AGI estero &#8211; di ALESSANDRA SPALLETTA &#8211;\u00a004 gennaio Ci sono tre farmaci anti-tumorali cinesi che stanno provando a entrare negli Stati Uniti, il mercato farmaceutico pi\u00f9 grande al mondo. 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