{"id":34233,"date":"2018-01-14T19:29:46","date_gmt":"2018-01-14T18:29:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=34233"},"modified":"2018-01-15T12:04:15","modified_gmt":"2018-01-15T11:04:15","slug":"svizzera-azienda-farmaceutica-venduto-farmaci-cancro-scaduti-100mila-fiale-distribuite-europa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/svizzera-azienda-farmaceutica-venduto-farmaci-cancro-scaduti-100mila-fiale-distribuite-europa\/","title":{"rendered":"Swiss. Pharmaceutical company has sold expired cancer drugs, 100 thousand vials distributed in Europe"},"content":{"rendered":"<h2><span style=\"color: #ff0000;\">Scandalo farmaci contro il cancro scaduti venduti da azienda svizzera, 100mila fiale distribuite in Europa<\/span><\/h2>\n<p><a href=\"http:\/\/www.giornaledipuglia.com\/2018\/01\/scandalo-farmaci-contro-il-cancro.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Giornale di Puglia &#8211; Gennaio 14, 2018<\/a><\/p>\n<p>Un nuovo scandalo che riguarda i farmaci riguarderebbe Francia e Svizzera e proprio per la vicinanza meriterebbe un approfondimento anche da parte delle Nostre Autorit\u00e0 Sanitarie. Sarebbero pi\u00f9 di 100mila, infatti, le fiale di medicamenti scaduti venduti a pazienti svizzeri e francesi, nel periodo compreso fra il 2007 e il 2011. La notizia \u00e8 apparsa in Svizzera sulle colonne di due quotidiani la SonntagsZeitung e Le Matin Dimanche e nel mirino l\u2019azienda Alkopharma di Martigny, citt\u00e0 del Canton Vallese, che avrebbe falsificato la data di scadenza appositamente al fine di poter continuare a vendere i preparati pi\u00f9 a lungo.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/hiotepa.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-34236 alignright\" src=\"http:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/hiotepa.jpg\" alt=\"\" width=\"288\" height=\"216\" \/><\/a>I farmaci avrebbero dovuto avere una scadenza massima di 18 mesi, ma a far ancor pi\u00f9 rabbrividire \u00e8 il fatto che sarebbero continuati ad essere commercializzati in alcuni casi anche sette anni dopo la data limite e per di pi\u00f9 a pazienti d&#8217;ogni et\u00e0 e quindi anche a bambini affetti da gravi patologie tumorali. La caratteristica delle dosi scadute era di avere un\u2019efficacia ridotta. Quello che quindi rappresenterebbe un vero e proprio scandalo, vedrebbe coinvolti, al momento, i principali ospedali svizzeri che sarebbero vittime della frode in questione al pari dei pazienti.<\/p>\n<p>In totale, Alkopharma avrebbe venduto 98.829 fiale per pi\u00f9 di 3,2 milioni di euro in Francia e 2.119 in Svizzera per oltre 207.500 franchi. Nel 2016 un tribunale del Vallese aveva condannato i responsabili specificando che i pazienti non avevano corso alcun rischio. Tuttavia, secondo l\u2019Istituto svizzero per gli agenti terapeutici Swissmedic, che ha indagato per cinque anni sul caso, i pazienti sono stati in realt\u00e0 esposti a un rischio evidente perch\u00e9 i medici erano portati a supporre di avere sbagliato le dosi del loro trattamento. Swissmedic ha cos\u00ec portato il caso all\u2019istanza successiva.<\/p>\n<p>L\u2019Inselspital di Berna ha identificato 23 pazienti trattati con medicamenti scaduti. 15 di loro sono bambini, alcuni dei quali affetti da cancro ai reni o tumore al cervello. Anche l\u2019Ospedale universitario di Basilea e la Farmacia cantonale di Zurigo hanno ricevuto il medicamento, ma in quantit\u00e0 pi\u00f9 limitate. Durante l\u2019indagine, grazie a diversi controlli a campione, Swissmedic ha trovato medicamenti con efficacia ridotta in tutto il Paese: \u00abQuesta vicenda, per le sue proporzioni, \u00e8 finora unica in Svizzera\u00bb, ha affermato l\u2019istituto mentre, al momento, rileva Giovanni D&#8217;Agata, presidente dello \u201cSportello dei Diritti\u201d, non \u00e8 noto se i farmaci in questione siano stati acquistati da italiani o commercializzati anche in Italia. Ecco perch\u00e8 sarebbe opportuna una verifica urgente in merito da parte del Ministero della Salute e all&#8217;AIFA (l&#8217;Agenzia Italiana per il Farmaco) anche nel Nostro Paese.<\/p>\n<p>Related news:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lematin.ch\/navlematindimanche\/ferme\/anticancereux-falsifies-trompe-hopitaux\/story\/15784860\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Des anticanc\u00e9reux falsifi\u00e9s ont tromp\u00e9 tous les h\u00f4pitaux<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.laregione.ch\/svizzera\/svizzera\/1235106\/antitumorali-scaduti--il-farmacista-cantonale--allibito-\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Antitumorali scaduti, il farmacista cantonale &#8216;allibito&#8217;<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.rsi.ch\/news\/ticino-e-grigioni-e-insubria\/Thiotepa-scaduto-non-pericoloso-10006924.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Thiotepa scaduto, non pericoloso<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scandalo farmaci contro il cancro scaduti venduti da azienda svizzera, 100mila fiale distribuite in Europa Giornale di Puglia &#8211; Gennaio 14, 2018 Un nuovo scandalo che riguarda i farmaci riguarderebbe Francia e Svizzera e proprio per la vicinanza meriterebbe un approfondimento anche da parte delle Nostre Autorit\u00e0 Sanitarie. 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