{"id":34522,"date":"2018-02-01T18:43:56","date_gmt":"2018-02-01T17:43:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=34522"},"modified":"2018-02-01T18:43:56","modified_gmt":"2018-02-01T17:43:56","slug":"la-filiera-della-salute-lavoro-24-milioni-persone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/la-filiera-della-salute-lavoro-24-milioni-persone\/","title":{"rendered":"The health supply chain employs 2.4 million people"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;industria legata alla filiera della salute, la cosiddetta &#8220;white economy&#8221;, contribuisce al Pil nazionale per il 10,7% dando lavoro ad oltre 2,4 milioni di persone, circa il 10% dell&#8217;occupazione complessiva. \u00c8 quanto mette in luce il rapporto di Confindustria sulla filiera della salute in Italia, presentato a Roma nella sede di Viale dell&#8217;Astronomia e realizzato insieme alle associazioni confederali di categoria che rappresentano la filiera (Aiop, Assobiomedica, Farmindustria, Federchimica e Federterme).<\/p>\n<p>&#8220;Dobbiamo avere un concetto largo della sanit\u00e0: in una societ\u00e0 che invecchia come quella italiana il costo deve diventare un investimento, un&#8217;opportunit\u00e0, un&#8217;idea di societ\u00e0 del futuro ma anche un grande contributo ad <a href=\"http:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/app.Salute.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-19552 alignright\" src=\"http:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/app.Salute-300x113.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"113\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/app.Salute-300x113.jpg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/app.Salute.jpg 650w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>attrarre ricchezza nel Paese: l&#8217;industria della filiera della salute pu\u00f2 essere un driver anche per l&#8217;export del Paese&#8221; afferma il presidente di Confindustria <strong>Vincenzo Boccia<\/strong>. Secondo il rapporto, il perno decisivo della &#8220;white economy&#8221; \u00e8 rappresentato dall&#8217;industria privata della salute, un settore in cui i principali indicatori di performance &#8211; nonostante la crisi &#8211; registrano miglioramenti significativi sia in termini percentuali, rispetto al totale nazionale, sia in termini assoluti.<\/p>\n<p>La filiera della salute privata rappresenta da sola, rispetto all&#8217;economia del Paese, il 4,9% del fatturato (144 mld di euro), il 6,9% del valore aggiunto (49 mld di euro), il 5,8% dell&#8217;occupazione (circa 910.000 persone) e il 7,1% delle esportazioni (oltre 28 mld di euro) con valori tutti in crescita rispetto al 2008. Un comparto industriale anticiclico, inoltre, quello legato alla salute: di fronte a un valore aggiunto complessivo dell&#8217;economia italiana pressoch\u00e9 invariato tra il 2008 e il 2015, quello della filiera \u00e8 cresciuto del 14,3%. Ancora migliore \u00e8 il dato dell&#8217;occupazione (in gran parte altamente qualificata), in aumento del +3,35% tra i 2008 e il 2015, contro un dato nazionale negativo (-9,2%).<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.federfarma.it\/Edicola\/FiloDiretto\/Filodiretto\/gennaio2018\/1647\/Salute,-filiera-che-da-lavoro-a-2,4-milioni-di-per.aspx\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Federfarma &#8211; 01\/02\/2018<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.quotidianosanita.it\/allegati\/allegato3699189.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Filiera della Salute &#8211; Rapporto annuale Confindustria<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;industria legata alla filiera della salute, la cosiddetta &#8220;white economy&#8221;, contribuisce al Pil nazionale per il 10,7% dando lavoro ad oltre 2,4 milioni di persone, circa il 10% dell&#8217;occupazione complessiva. \u00c8 quanto mette in luce il rapporto di Confindustria sulla filiera della salute in Italia, presentato a Roma nella sede di Viale dell&#8217;Astronomia e realizzato &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":28917,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[50,79],"class_list":["post-34522","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","tag-farmindustria","tag-ssn"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34522","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34522"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34522\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/28917"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34522"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34522"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34522"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}