{"id":34848,"date":"2018-02-21T11:03:44","date_gmt":"2018-02-21T10:03:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=34848"},"modified":"2018-02-21T11:11:49","modified_gmt":"2018-02-21T10:11:49","slug":"indagine-top-manager-della-finanza-del-farmaceutico-piu-pagati-ditalia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/indagine-top-manager-della-finanza-del-farmaceutico-piu-pagati-ditalia\/","title":{"rendered":"Indagine: i top manager della finanza e del farmaceutico i pi\u00f9 pagati d&#8217;Italia"},"content":{"rendered":"<h1>Dopo un 2017 positivo, nel 2018 \u00e8 previsto un ulteriore miglioramento delle retribuzioni italiane<\/h1>\n<p><a href=\"https:\/\/www.willistowerswatson.com\/it-IT\/press\/2018\/01\/Dopo-un-2017-positivo-nel-2018-previsto-un-ulteriore-miglioramento-delle-retribuzioni-italiane\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Comunicato Stampa &#8211;\u00a0Osservatorio Annuale di Willis Towers Watson<\/a><\/p>\n<p><strong>MILANO 15 gennaio 2018<\/strong><em> \u2013 <\/em>Il 2018 sar\u00e0 un anno favorevole per le retribuzioni dei lavoratori italiani con una crescita a tutti i livelli. \u00c8 quanto emerge dall\u2019Osservatorio Annuale di Willis Towers Watson sulle retribuzioni, giunto quest\u2019anno alla 21\u00b0 edizione.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Willis-Towers-Watson.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-34849 alignright\" src=\"http:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Willis-Towers-Watson-1024x683.jpg\" alt=\"\" width=\"246\" height=\"165\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Willis-Towers-Watson-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Willis-Towers-Watson-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Willis-Towers-Watson-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Willis-Towers-Watson-274x183.jpg 274w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Willis-Towers-Watson-364x245.jpg 364w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Willis-Towers-Watson-80x54.jpg 80w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Willis-Towers-Watson-130x87.jpg 130w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Willis-Towers-Watson-359x240.jpg 359w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Willis-Towers-Watson-85x57.jpg 85w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Willis-Towers-Watson-546x365.jpg 546w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Willis-Towers-Watson-266x179.jpg 266w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Willis-Towers-Watson-347x233.jpg 347w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Willis-Towers-Watson-112x75.jpg 112w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Willis-Towers-Watson-179x120.jpg 179w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Willis-Towers-Watson-170x113.jpg 170w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Willis-Towers-Watson-81x55.jpg 81w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Willis-Towers-Watson-765x510.jpg 765w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Willis-Towers-Watson.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 246px) 100vw, 246px\" \/><\/a>Ad un 2017 positivo in cui il potere d&#8217;acquisto \u00e8 cresciuto dell&#8217;1,3% grazie ad una crescita delle retribuzioni del 2,5% e ad un\u2019inflazione pari all\u20191,2%, seguir\u00e0 un 2018 ancora pi\u00f9 positivo: la crescita dovrebbe infatti attestarsi intorno al 2,7% per dirigenti, quadri ed impiegati e al 2,6% per gli operai. A livello settoriale, quello dei media dovrebbe registrare il tasso di crescita pi\u00f9 alto, sfiorando il 3% (2,9%), mentre i servizi finanziari lasciano prevedere un tasso di crescita pi\u00f9 contenuto, pari al 2,3% (ma a fronte di un 2,8% nel 2017).<\/p>\n<p>Una crescita reale allineata a Francia, Germania e Olanda e superiore a Spagna e Regno Unito.<\/p>\n<p>Edoardo Cesarini, Managing Director di Willis Towers Watson, commenta: \u201c<em>Per il 2018 prevediamo un aumento delle retribuzioni in termini reali a tutti i livelli, in particolar modo per dirigenti e quadri. Un trend che conferma un\u2019effettiva ripresa dell\u2019economia del Paese, e,\u00a0 se confermato, porter\u00e0 un effettivo miglioramento del potere contrattuale\u201d.<\/em><\/p>\n<p>La retribuzione media dei Direttori quest&#8217;anno si attesta a quota 138mila euro lordi di RAL (retribuzione annua lorda) con il settore financial services che spicca rispetto a tutti gli altri arrivando a 150mila euro. Il che sorprende, considerando che tutte le banche italiane <a href=\"http:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/salari-dei-top-manager.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-8157 alignleft\" src=\"http:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/salari-dei-top-manager.jpg\" alt=\"\" width=\"269\" height=\"174\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/salari-dei-top-manager.jpg 500w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/salari-dei-top-manager-300x194.jpg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/salari-dei-top-manager-179x116.jpg 179w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/salari-dei-top-manager-367x237.jpg 367w\" sizes=\"auto, (max-width: 269px) 100vw, 269px\" \/><\/a>o quasi sono alle prese con una pesante cura dimagrante sul fronte dei costi, che coinvolge in primo luogo gli organici, con una serie di prepensionamenti e la revisione del contratto collettivo di settore al ribasso rispetto al passato. Seguono da vicino <strong>i top manager del settore farmaceutico, con una media di 149mila euro<\/strong> e quelli dei media con 139mila, mentre gli altri sono sotto la media, con i direttori delle aziende che si occupano di energy che mediamente portano a casa 135mila euro, quelli del retail che si fermano a 125mila euro, con l&#8217;hi-tech in coda a 120mila.<\/p>\n<p>Continuando Rodolfo Monni, Responsabile delle Indagini Retributive, precisa che: <em>&#8220;I direttori del settore finanziario beneficiano di una struttura retributiva, che negli ultimi anni pu\u00f2 aver subito dei limiti per quel che concerne la componente fissa, ma hanno una componente variabile legata ai risultati che pu\u00f2 pesare di un\u2019ulteriore 50%, con la conseguenza che i top manager di banche e assicurazioni guadagnano il 20% in pi\u00f9 rispetto alla media del mercato&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>In coda ci sono i direttori del comparto retail che in media nel 2017 hanno incassato 125mila euro, il 25% in meno della media degli omologhi. Un risultato che trova spiegazione nei margini ristretti che caratterizzano da sempre il settore e che si riflettono di conseguenza sui livelli retributivi.<\/p>\n<h3>Altre evidenze dell\u2019indagine<\/h3>\n<h3>Differenze di genere<\/h3>\n<p>Confrontando i livelli della retribuzione base annua di uomini e donne, si nota come il differenziale medio si attesti intorno al 5%.<\/p>\n<p>Dall\u2019analisi dei dati emergono ulteriori considerazioni:<\/p>\n<ul>\n<li>Le differenze sono quasi nulle al momento dell\u2019ingresso in azienda per il personale neo-laureato<\/li>\n<li>Crescono al 5-6% per la fascia dei professional (generalmente impiegati direttivi e quadri) e dei manager di prima fascia<\/li>\n<li>Arrivano al 10% per i ruoli pi\u00f9 importati dell\u2019organigramma aziendale: nelle aziende l\u201985% dei ruoli di top management sono coperti da uomini e solo il 15% da donne.<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Dinamica di mercato 2015-2017<\/h3>\n<p>Una verifica delle differenze retributive rispetto al 2015 su un campione costante di aziende (circa 400) mostra come il reale movimento di mercato &#8211; che tiene quindi in considerazione anche il turnover e le riorganizzazioni delle aziende &#8211; mostra come la dinamica retributiva in Italia sia ancora piuttosto lenta:<\/p>\n<ul>\n<li>Le retribuzioni d\u2019ingresso sono ferme da diversi anni e non \u201cpremiano\u201d l\u2019investimento in istruzione.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Continuando Rodolfo Monni, Responsabile delle Indagini Retributive, precisa che: <em>&#8220;I direttori del settore finanziario beneficiano di una struttura retributiva, che negli ultimi<\/em> <em>anni pu\u00f2 aver subito dei limiti per quel che concerne la componente fissa, ma hanno una componente variabile legata ai risultati che pu\u00f2 pesare di un\u2019ulteriore 50%, con la conseguenza che i top manager di banche e assicurazioni guadagnano il 20% in pi\u00f9 rispetto alla media del mercato&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>In coda ci sono i direttori del comparto retail che in media nel 2017 hanno incassato 125mila euro, il 25% in meno della media degli omologhi. Un risultato che trova spiegazione nei margini ristretti che caratterizzano da sempre il settore e che si riflettono di conseguenza sui livelli retributivi.<\/p>\n<h3>Le indagini retributive<\/h3>\n<p>Il database di Willis Towers Watson Italia \u00e8 composto da circa 150.000 dati e 500 aziende; l\u2019et\u00e0 media dei dipendenti \u00e8 poco superiore a 44 anni e circa il 60% \u00e8 composto da uomini (con una larga prevalenza nella fascia 35-54 anni). Solo il 5% del campione ha meno di 30 anni.<\/p>\n<p>Related news:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/usa-calano-gli-stipendi-nel-pharma-marketing\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Usa, salaries in pharma-marketing are falling<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo un 2017 positivo, nel 2018 \u00e8 previsto un ulteriore miglioramento delle retribuzioni italiane Comunicato Stampa &#8211;\u00a0Osservatorio Annuale di Willis Towers Watson MILANO 15 gennaio 2018 \u2013 Il 2018 sar\u00e0 un anno favorevole per le retribuzioni dei lavoratori italiani con una crescita a tutti i livelli. \u00c8 quanto emerge dall\u2019Osservatorio Annuale di Willis Towers Watson &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":19753,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[51],"class_list":["post-34848","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","tag-compenso-top-manager"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34848","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34848"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34848\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/19753"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34848"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34848"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34848"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}