{"id":34948,"date":"2018-02-26T12:11:11","date_gmt":"2018-02-26T11:11:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=34948"},"modified":"2018-02-26T12:12:51","modified_gmt":"2018-02-26T11:12:51","slug":"le-multinazionali-svizzere-negli-stati-uniti-speso-piu-20-milioni-franchi-azioni-lobbying-nel-2017","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/le-multinazionali-svizzere-negli-stati-uniti-speso-piu-20-milioni-franchi-azioni-lobbying-nel-2017\/","title":{"rendered":"Swiss multinationals in the US spent more than SFr20 million on lobbying efforts in 2017"},"content":{"rendered":"<h1>Le multinazionali svizzere nel paese di Trump<\/h1>\n<div class=\"karma\"><a href=\"https:\/\/www.swissinfo.ch\/ita\/lobbismo_le-multinazionali-svizzere-nel-paese-di-trump\/43922412\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span class=\"dharma-time\"><time class=\"op-published\" datetime=\"2018-02-26T11:00+0100\"><span aria-hidden=\"true\">26 FEBBRAIO 2018 &#8211;\u00a0Di<span class=\"name\"> Alexis Rapin &#8211; Swissinfo.ch<\/span><\/span><\/time><\/span><\/a><\/div>\n<div>\n<div class=\"teaser-in-article\">\n<div class=\"edged\">\n<div class=\"item first-item w2 picture\">\n<figure>\n<div><img decoding=\"async\" class=\"var-\" title=\" L'ex direttore di Novartis\u00a0Joseph\u00a0Jimenez (a sinistra) di fronte alla Casa Bianca, in compagnia di altri rappresentanti dell'industria farmaceutica dopo un incontro con il presidente americano Donald Trump. (Keystone)\" src=\"https:\/\/www.swissinfo.ch\/image\/43914790\/3x2\/640\/426\/4d1de70cc48cff544332be9240c13d2e\/dB\/298099830-jpg.jpg\" alt=\"il direttore di Novartis\u00a0Joe Jimenez parla di fronte alla casa bianca\" data-interchange=\"[\/image\/43914790\/3x2\/305\/203\/4d1de70cc48cff544332be9240c13d2e\/to\/298099830-jpg.jpg, (img_small)],[\/image\/43914790\/3x2\/640\/426\/4d1de70cc48cff544332be9240c13d2e\/dB\/298099830-jpg.jpg, (img_medium)]\" data-uuid=\"interchange-je43wn6x3\" \/><\/div><figcaption class=\"op-medium\"><em>L&#8217;ex direttore di Novartis\u00a0Joseph\u00a0Jimenez (a sinistra) di fronte alla Casa Bianca, in compagnia di altri rappresentanti dell&#8217;industria farmaceutica dopo un incontro con il presidente americano Donald Trump.<\/em><cite class=\"source\">(Keystone)<\/cite><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<hr \/>\n<p class=\"lead-text\"><strong>In seguito alle politiche dell\u2019amministrazione Trump, le grandi aziende elvetiche presenti negli Stati Uniti hanno speso pi\u00f9 di 20 milioni di franchi in azioni di lobbying nel 2017.<\/strong><\/p>\n<p>A volte, Donald Trump viene in Svizzera. Il resto del tempo \u00e8 per\u00f2 piuttosto la Svizzera a presentarsi a Washington. Nel 2017, le grandi multinazionali elvetiche hanno investito circa 22 milioni di franchi in attivit\u00e0 di lobbying negli Stati Uniti. Le riforme della fiscalit\u00e0 e del sistema di assicurazione malattia discusse dall\u2019amministrazione Trump l\u2019anno scorso non sono passate inosservate tra i giganti svizzeri della finanza e della farmaceutica.<\/p>\n<p>Tramite le loro filiali americane, le multinazionali elvetiche tentano di influenzare le decisioni politiche a Washington gi\u00e0 da diversi anni. Nel 2017, alcune hanno per\u00f2 intensificato la loro azione. \u00c8 in ogni caso ci\u00f2 che emerge dalle cifre ufficiali fornite a fine gennaio dalle autorit\u00e0 americane e pubblicate dal Center for Responsive Politics (<a href=\"https:\/\/www.opensecrets.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"external noopener\">CRP<span class=\"show-for-sr\">Link esterno<\/span><\/a>), un organo per la promozione della trasparenza in politica.<\/p>\n<p>\u00c8 ad esempio il caso di Novartis, che l\u2019anno scorso ha investito 8,11 milioni di franchi in azioni di lobbismo negli Stati Uniti, contro i 6,4 milioni nel 2016 (aumento del 25%). Altrettanto ambizioso, seppur con un peso minore, ABB ha dal canto suo versato quasi mezzo milione di franchi, ovvero il 50% in pi\u00f9 rispetto all\u2019anno precedente. Per entrambe le aziende si tratta dei montanti pi\u00f9 grandi degli ultimi dieci anni, secondo i dati del CRP.<\/p>\n<h2><strong>Un sistema relativamente trasparente<\/strong><\/h2>\n<p>Per altre aziende, le somme investite non sono memorabili, ma rimangono pur sempre importanti. Roche ha speso quasi 4 milioni di franchi, Nestl\u00e9 2,43 milioni, Zurich 2,36 milioni e Credit Suisse 1,11 milioni.<\/p>\n<div class=\"teaser-in-article\">\n<div class=\"edged\">\n<div class=\"item first-item w2 picture\">\n<figure>\n<div><img decoding=\"async\" class=\"var-\" title=\" (swissinfo.ch)\" src=\"https:\/\/www.swissinfo.ch\/blob\/43922572\/aeba20adad02944f4eeee76df547cf72\/lobbying-ita-png-data.png\" alt=\"lobbying svizzero negli usa\" data-interchange=\"[\/blob\/43922572\/aeba20adad02944f4eeee76df547cf72\/lobbying-ita-png-data.png, (img_small)],[\/blob\/43922572\/aeba20adad02944f4eeee76df547cf72\/lobbying-ita-png-data.png, (img_medium)]\" data-uuid=\"interchange-je43wn6x4\" \/><\/div><figcaption class=\"op-medium\"><cite class=\"source\">(swissinfo.ch)<\/cite><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>Come viene utilizzato questo denaro? Le ditte svizzere passano solitamente dalle loro filiali statunitensi, le quali \u00abingaggiano delle societ\u00e0 di lobbying con sede a Washington\u00bb, spiega Aaron Scherb, dirigente dell\u2019organizzazione non governativa <a href=\"http:\/\/www.commoncause.org\/?referrer=https:\/\/www.google.ch\/\" target=\"_blank\" rel=\"external noopener\">Common Cause<span class=\"show-for-sr\">Link esterno<\/span><\/a>. \u00abQueste sono spesso specializzate in un settore di attivit\u00e0, ad esempio la finanza, e si affidano ad ex funzionari o ex legislatori, che dispongono di contatti privilegiati con i politici in carica\u00bb.<\/p>\n<p>Lo scopo dell\u2019operazione pu\u00f2 limitarsi a ottenere informazioni dettagliate sull\u2019iter legislativo o a promuovere presso le autorit\u00e0 le preferenze dell\u2019azienda. Tale meccanismo \u00e8 relativamente trasparente: in virt\u00f9 del <a href=\"https:\/\/lobbyingdisclosure.house.gov\/lda.html\" target=\"_blank\" rel=\"external noopener\">Lobbying Disclosure Act<span class=\"show-for-sr\">Link esterno<\/span><\/a>, le aziende interessate devono registrarsi presso le autorit\u00e0 e divulgare gli importi e i motivi per i quali fanno lobbying.<\/p>\n<div class=\"floatWrapper show-for-small-up\"><\/div>\n<h2><strong>Obamacare e regolamentazioni finanziarie<\/strong><\/h2>\n<p>Nel 2017, numerose iniziative politiche americane hanno toccato, direttamente o indirettamente, le multinazionali svizzere. Nelle dichiarazioni ufficiali fornite da Novartis e Roche si parla ad esempio del tentativo (fallito) di abrogare il programma sanitario Obamacare. Zurich e Credit Suisse s\u2019interessano invece all\u2019attuale progetto di legge CHOICE, che mira ad allentare le regolamentazioni finanziarie introdotte dopo la crisi del 2008.<\/p>\n<p>Possiamo quindi parlare di un lobbismo svizzero a Washington? Aaron Scherb rammenta che le aziende sono perlopi\u00f9 organizzate in base al settore e non a seconda del paese di origine. \u00abMolte filiali di societ\u00e0 con sede all\u2019estero fanno parte di associazioni commerciali, ad esempio l\u2019Associazione americana dei banchieri. Condividono spesso le loro risorse con le aziende americane che hanno interessi comuni, per ottimizzare il loro lobbismo\u00bb, puntualizza.<\/p>\n<h2><strong>La manna del Made in USA<\/strong><\/h2>\n<p>Ad ogni modo, l\u2019obiettivo principale \u00e8 di piazzare le proprie pedine. Le dichiarazioni compilate da ABB indicano ad esempio un interesse per il vasto piano di infrastrutture attualmente allo studio dell\u2019amministrazione Trump. Stimato a quasi 1&#8217;500 miliardi di dollari, il programma potrebbe beneficiare il gruppo d\u2019ingegneria elvetico tramite il finanziamento di grandi progetti di linee elettriche o di ferrovie, suggerisce un documento dell\u2019azienda del 2017.<\/p>\n<p>\u00c8 per\u00f2 un\u2019altra misura politica ad aver suscitato maggiormente l\u2019interesse delle multinazionali svizzere: la grande riforma del codice fiscale americano, approvata lo scorso dicembre, figura infatti su tutte le dichiarazioni di lobbying delle aziende elvetiche. La riforma, che prevede una diminuzione del 14% delle imposte sulle aziende, ha permesso a Donald Trump di ricevere gli elogi degli amministratori delegati di Novartis, Nestl\u00e9 e ABB, che il presidente americano ha incontrato a Davos assieme ad altri dodici responsabili di aziende europee.<\/p>\n<p>\u00abSiamo soddisfatti della riforma fiscale e siamo altrettanto contenti dei grandi progressi realizzati alla Food &amp; Drug Administration [FDA, l\u2019ente governativo per la regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici]\u00bb, ha detto a Trump il nuovo patron di Novartis, Vas Narasimhan. Dei \u00abprogressi\u00bb che forse non sono del tutto casuali: tre grandi progetti di legge riguardanti la FDA figuravano nel 2017 sulle dichiarazioni di lobbying di Novartis.<\/p>\n<address>Traduzione dal francese di Luigi Jorio<\/address>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le multinazionali svizzere nel paese di Trump 26 FEBBRAIO 2018 &#8211;\u00a0Di Alexis Rapin &#8211; Swissinfo.ch L&#8217;ex direttore di Novartis\u00a0Joseph\u00a0Jimenez (a sinistra) di fronte alla Casa Bianca, in compagnia di altri rappresentanti dell&#8217;industria farmaceutica dopo un incontro con il presidente americano Donald Trump.(Keystone) In seguito alle politiche dell\u2019amministrazione Trump, le grandi aziende elvetiche presenti negli Stati &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":8292,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[47],"class_list":["post-34948","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","tag-big-pharma"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34948","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34948"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34948\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8292"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34948"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34948"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34948"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}