{"id":35085,"date":"2018-03-08T11:04:12","date_gmt":"2018-03-08T10:04:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=35085"},"modified":"2018-04-12T12:23:13","modified_gmt":"2018-04-12T10:23:13","slug":"beppe-grillo-business-sanita-mercato-infinito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/beppe-grillo-business-sanita-mercato-infinito\/","title":{"rendered":"Beppe Grillo. Business Healthcare: infinite market. Ed"},"content":{"rendered":"<div class=\"td-post-featured-image\"><strong>di Beppe Grillo \u2013<\/strong> Nei Paesi industrializzati la spesa per il <strong>sistema sanitario cresce a dismisura<\/strong>, cos\u00ec come la ricerca di formule magiche per limitarla.<\/div>\n<div class=\"td-post-content td-pb-padding-side\">\n<p>I politici sono sempre alla ricerca dell\u2019equilibrio di bilancio in un settore dove mettere davanti il pareggio o le plusvalenze, significa farlo sulla pelle della gente.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/sito-web-blog-grillo-ocurato-offline-non-funziona.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-35087 alignright\" src=\"http:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/sito-web-blog-grillo-ocurato-offline-non-funziona.jpg\" alt=\"\" width=\"286\" height=\"243\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/sito-web-blog-grillo-ocurato-offline-non-funziona.jpg 405w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/sito-web-blog-grillo-ocurato-offline-non-funziona-300x255.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 286px) 100vw, 286px\" \/><\/a>Cos\u00ec si cercano finanziamenti supplementari e non trovando soluzione (o non volendo) si scaricano i costi sempre maggiori sugli <strong>utenti.<\/strong> Intanto i problemi rimangono sempre gli stessi. Commissione, dopo commissione, manager dopo manager, legislatura dopo legislatura.<\/p>\n<p>Il problema \u00e8 serio perch\u00e9 se pensiamo alla sanit\u00e0 esattamente come un esercizio economico, allora i costi e le strutture dipendono dal volume delle attivit\u00e0 e dal consumo. Pi\u00f9 clienti ho e pi\u00f9 guadagno. Pi\u00f9 pazienti ho e pi\u00f9 \u00e8 alto il mio incasso.<\/p>\n<p>Un esercizio economicamente sano fa fatica ad essere anche vicino al cittadino. Se hai una malattia che per essere curata ha bisogno di trattamenti speciali e tecniche particolari, lo Stato non pu\u00f2 non curarti, <strong>rivendicando il pareggio di bilancio.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Serve pi\u00f9 cultura sanitaria, pi\u00f9 informazione.<\/strong> I media hanno creato l\u2019idea che la scienza medica sia la pi\u00f9 esatta delle scienze (quando la medicina, scienza esatta non \u00e8!). Questa sensazione, molto rassicurante, ci porta spesso a cercare la cura ad ogni costo, il farmaco ad ogni costo. Questo ha come conseguenza il mantenimento di una illimitata richiesta.<\/p>\n<p>E\u2019 indispensabile oggi cambiare anche il rapporto tra medico e paziente, che troppo spesso somiglia a quello del tipo genitore\/figlio. Deve diventare un <strong>rapporto tra adulti.<\/strong><\/p>\n<p>Chiunque sia stato ricoverato in ospedale ha potuto provare l\u2019autoritarismo prescrittivo ed organizzativo su cui \u00e8 fondato il sistema sanitario, soprattutto nel rapporto curante\/curato. Il paziente \u00e8 spogliato di ogni libert\u00e0 personale, di ogni autonomia decisionale. Tutto il sistema, dalla sveglia, alle visite, ai pasti o alla possibilit\u00e0 di comunicare con l\u2019esterno \u00e8 pensato in funzione delle attivit\u00e0 degli operatori e mai del paziente, che poi \u00e8 quello che subisce in silenzio e paga la fattura. Questo \u00e8 inconcepibile in un Stato democratico.<\/p>\n<p>Mi fa molto pensare l\u2019affermazione di <strong>Richard Smith<\/strong>, editore e direttore di una delle quattro pi\u00f9 importanti riviste mediche del mondo, il <strong>British Medical Journal<\/strong>, quando dice che <strong>solo il 15% degli interventi medici sono basati su solide evidenze scientifiche.<\/strong><\/p>\n<p>Smith propone una sorta di<strong> \u201cetica dell\u2019ignoranza\u201d<\/strong> per gestire questa mole di persone in cerca di cure. Soprattutto nella fase della consultazione. Torniamo al problema della cura ad ogni costo. Anche se non ho nulla o potrebbe passare in altro modo, meglio una prescrizione o un farmaco, non si sa mai.<\/p>\n<p>E non \u00e8 difficile pensare che questo pensiero diffuso sia stato \u201caiutato\u201d. <strong>I costi dell\u2019industria farmaceutica per il marketing e la promozione della prescrizione sono equivalenti, badi bene, alle spese investite per la ricerca.<\/strong><\/p>\n<p>Per esempio<strong> il consumo di medicinali per abbassare il tasso di colesterolo nei soggetti senza sintomatologie (tra il 20% e il 40% della popolazione di una nazione) aumenta la mortalit\u00e0 degli individui trattati.<\/strong> In pi\u00f9 questa pratica \u00e8 costosissima. Negli USA sono stati spesi pi\u00f9 di 180 miliardi di dollari (avete letto bene, miliardi) in cinque anni. Soldi che potevano essere usati in altri campi, magari dando dei frutti migliori o messi a disposizione della ricerca medica.<\/p>\n<p><strong>Consumare 80 unit\u00e0 di Vitamina E diminuisce del 40% il rischio di morte per malattie cardiovascolari, analogamente a quanto avviene se si assume una sola aspirina, per di pi\u00f9 a giorni alterni.<\/strong><\/p>\n<blockquote><p><span style=\"font-size: 20px;\"><strong>I medici sono molto influenzati dalla promozione dei farmaci, molto pi\u00f9 di quanto ne siano coscienti. Uno dei pochissimi studi fatti sull\u2019argomento \u00e8 quello fatto in Svizzera nel 1979, rivelava che in media un medico riceveva almeno 3 informatori farmaceutici. Ogni medico riceveva 87 kg di materiale promozionale. Incredibilmente c\u2019era una strana correlazione fra i farmaci pi\u00f9 pubblicizzati nelle quattro maggiori riviste mediche svizzere e i maggiori farmaci prescritti.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong>La ricerca del 1979 concludeva che i medici sono molto meno liberi nelle prescrizioni di quanto credono e che non erano immuni agli effetti del marketing come qualsiasi altra persona.<\/strong><\/p><\/blockquote>\n<p>Secondo la <strong>Food and Drugs Aministration<\/strong> (l\u2019ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici) su 348 nuovi medicinali introdotti negli Stati Uniti fra il 1981 e il 1988 solo 12 farmaci avevano dato un importante contributo.<\/p>\n<p>Ma non \u00e8 tutto.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-24513\" src=\"http:\/\/www.beppegrillo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Untitled-1.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 940px) 100vw, 940px\" srcset=\"http:\/\/www.beppegrillo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Untitled-1.jpg 940w, http:\/\/www.beppegrillo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Untitled-1-300x180.jpg 300w, http:\/\/www.beppegrillo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Untitled-1-768x462.jpg 768w, http:\/\/www.beppegrillo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Untitled-1-699x420.jpg 699w, http:\/\/www.beppegrillo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Untitled-1-640x385.jpg 640w, http:\/\/www.beppegrillo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Untitled-1-681x409.jpg 681w\" alt=\"\" width=\"940\" height=\"565\" \/><\/p>\n<p>E poi ci sono altri esempi spaventosi.<strong> Negli USA ogni 100,000 abitanti vengono fatti il 50% di interventi chirurgici in pi\u00f9 del Canada e due volte pi\u00f9 dell\u2019Inghilterra.<\/strong>Altri studi, sempre in terra svizzera, hanno trovato importanti differenze territoriali nel numero degli interventi chirurgici. Dal 40% in pi\u00f9 all\u2019incredibile 370% in pi\u00f9.<\/p>\n<p>Chi si fa operare ha notevoli differenze sociali e la probabilit\u00e0 di subire questo o quell\u2019altro intervento cambia a seconda dell\u2019ospedale in cui si finisce o quale medico ti prende in cura. Le variabili possono essere: il numero di letti disponibili o il tipo di finanziamento delle cure, il sesso del medico oppure la presenza o meno di commissioni di controllo. Ma ancor di pi\u00f9 influisce la scolarizzazione e le conoscenze mediche che si hanno, come dimostra questo grafico.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-24514\" src=\"http:\/\/www.beppegrillo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Screenshot-8.png\" sizes=\"auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px\" srcset=\"http:\/\/www.beppegrillo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Screenshot-8.png 1920w, http:\/\/www.beppegrillo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Screenshot-8-300x169.png 300w, http:\/\/www.beppegrillo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Screenshot-8-768x432.png 768w, http:\/\/www.beppegrillo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Screenshot-8-1024x576.png 1024w, http:\/\/www.beppegrillo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Screenshot-8-747x420.png 747w, http:\/\/www.beppegrillo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Screenshot-8-640x360.png 640w, http:\/\/www.beppegrillo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Screenshot-8-681x383.png 681w\" alt=\"\" width=\"1920\" height=\"1080\" \/><\/p>\n<p>Alcuni esami non sono utili, se non alle casse degli esercizi, come per esempio il fatto che <strong>gli esami di nei e visite dal dermatologo sono aumentati vertiginosamente negli anni, ma la mortalit\u00e0 \u00e8 rimasta esattamente la stessa.<\/strong> Come dimostrano questi dati:<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-24515\" src=\"http:\/\/www.beppegrillo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Screenshot-6.png\" sizes=\"auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px\" srcset=\"http:\/\/www.beppegrillo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Screenshot-6.png 1920w, http:\/\/www.beppegrillo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Screenshot-6-300x169.png 300w, http:\/\/www.beppegrillo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Screenshot-6-768x432.png 768w, http:\/\/www.beppegrillo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Screenshot-6-1024x576.png 1024w, http:\/\/www.beppegrillo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Screenshot-6-747x420.png 747w, http:\/\/www.beppegrillo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Screenshot-6-640x360.png 640w, http:\/\/www.beppegrillo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Screenshot-6-681x383.png 681w\" alt=\"\" width=\"1920\" height=\"1080\" \/><\/p>\n<p><strong>Il 50% di donne che hanno subito una isterctomia (asporto dell\u2019utero), continuano a fare una volta l\u2019anno il Pap test.<\/strong><\/p>\n<p><strong>L\u2019esame della prostata ha il 40% di falsi negativi,<\/strong> e ad oggi l\u2019unico modo di ridurre del 50% il rischio cancro alla prostata \u00e8 avere 21 eiaculazioni al mese. Dobbiamo chiedere un piccolo sforzo alle nostre compagne o\u00a0 tenerci in esercizio, quasi quotidiano!<\/p>\n<p>Questi sono solo alcuni esempi, scelti fra centinaia, che vogliono dimostrare che \u00e8 ora per politici e amministratori, di andare oltre una visione puramente contabile di uno dei settori pi\u00f9 importanti per un paese.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Un pensiero speciale lo rivolgo a <strong>Gianfranco Domenighetti,<\/strong> mio amico, ispiratore, Professore in economia sanitaria e Direttore della Sanit\u00e0 del Canton Ticino; uomo geniale e illuminante, che purtroppo ci ha lasciato.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.beppegrillo.it\/business-sanita-mercato-infinito\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Blog Beppe Grillo &#8211; 7 marzo 2018<\/a><\/p>\n<hr \/>\n<p><strong>Ed<\/strong>.: <em>Ci permettiamo una osservazione alle affermazioni di Beppe Grillo sugli informatori scientifici. Grillo fa riferimento ad uno studio svizzero del 1979. In 39 anni la situazione \u00e8 mutata profondamente, sia nel numero di ISF sia nelle normative.<\/em><\/p>\n<p><em>Innanzitutto \u00e8 cambiato il numero di ISF.\u00a0Nei primi anni del 2000 il settore chimico-farmaceutico attraversava una fase di espansione e, di fatto, la maggior parte delle aziende farmaceutiche destinava il 30% delle risorse in pubblicit\u00e0 e solo il 12% del fatturato alla ricerca. 35mila ISF a fronte di 6mila ricercatori. Il rapporto era di 1 ricercatore ogni 6 informatori.<\/em><\/p>\n<p><em>La politica di contenimento dei costi sia del SSN che dell\u2019azienda farmaceutica che nel contempo rifocalizza il suo business su farmaci biotecnologici, abbandonando di fatto la medicina di base, sono alcuni tra i molti fattori che hanno portato negli ultimi anni ad una notevole riduzione di investimenti da parte dell\u2019industria del farmaco in termini di risorse dedicate all\u2019Informazione Scientifica.<\/em><br \/>\n<em>Oggi gli Informatori Scientifici sono circa 15.000 a fronte di\u00a046.061 medici di base e\u00a07.716 pediatri di libera scelta.\u00a0A questi si aggiungono 185.650 specialisti.<\/em><\/p>\n<p><em>Oggi poi la preferenza prescrittiva del medico non nasce dalla forza del ricordo determinata dal numero dei contatti, ma dalla consapevolezza del valore del prodotto e della soluzione terapeutica collegata.<\/em><\/p>\n<p><em>Per quanto riguarda le normative, dalla legge 484 del 1978 che gi\u00e0 disciplinava l\u2019informazione scientifica si \u00e8 passati ad una serie di leggi e circolari ministeriali che regolamentavano l\u2019attivit\u00e0 degli ISF, fino al D.Lgs, 541\/92 recep\u00ecto poi nell\u2019attuale D.Lgs. 219\/06. Completano il quadro normativo le Direttive Europee, Regolamenti Regionali, Sentenze di Cassazione, ecc.. Tutte le norme indicano che l&#8217;ISF non deve dipendere dal marketing, ma da un Servizio Scientifico\u00a0<\/em><i>indipendente.<\/i><br \/>\n<em>Oggi l\u2019attivit\u00e0 degli ISF \u00e8 probabilmente una delle pi\u00f9 regolamentate al mondo proprio per evitare l\u2019eccesso di marketing nel settore.<\/em><\/p>\n<p><em>Ci\u00f2 che manca \u00e8 il controllo sull\u2019osservanza delle leggi. Invitiamo Grillo a soffermarsi su questo aspetto, che \u00e8 fondamentale sia per l\u2019interesse dei cittadini e sia per la sopravvivenza degli ISF. Altrimenti ci saranno solo venditori di medicine, a cui per\u00f2 sar\u00e0 impedito dalle AUSL l\u2019accesso agli ospedali e ai medici.<\/em><\/p>\n<p><em>E&#8217; da notare anche che oggi i medici sono premiati se non prescrivono farmaci o puniti se ne prescrivono troppi.<\/em><\/p>\n<p>Related news:\u00a0<a href=\"https:\/\/portale.fnomceo.it\/anelli-fnomceo-con-cinque-stelle-pronti-al-confronto\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fnomceo: \u201cCon Cinque Stelle pronti al confronto\u201d<\/a><\/p>\n<p class=\"blog-title\"><a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2018\/03\/18\/caro-beppe-grillo-cosa-fara-il-movimento-5-stelle-per-la-sanita\/4233386\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Caro Beppe Grillo, cosa far\u00e0 il Movimento 5 stelle per la sanit\u00e0?<\/a><\/p>\n<p class=\"blog-title\"><a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2018\/03\/13\/elezioni-2018-come-il-pd-ha-perso-voti-nella-sanita-e-come-puo-riconquistarli\/4220232\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Elezioni 2018, come il Pd ha perso voti nella sanit\u00e0 e come pu\u00f2 riconquistarli<\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Beppe Grillo \u2013 Nei Paesi industrializzati la spesa per il sistema sanitario cresce a dismisura, cos\u00ec come la ricerca di formule magiche per limitarla. 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