{"id":3596,"date":"2014-09-26T11:38:15","date_gmt":"2014-09-26T09:38:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=3596"},"modified":"2014-09-27T11:59:40","modified_gmt":"2014-09-27T09:59:40","slug":"test-sui-farmaci-risultati-nascosti-pazienti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/test-sui-farmaci-risultati-nascosti-pazienti\/","title":{"rendered":"Drug Testing: Results Hidden from Patients"},"content":{"rendered":"<p><i>La rivolta di medici e ricercatori contro Big Pharma: non tutti i risultati vengono pubblicati e chi ci rimette sono i malati<\/i><\/p>\n<p><b><a href=\"http:\/\/www.corriere.it\/inchieste\/reportime\/salute\/test-farmaci-risultati-nascosti-pazienti\/4a56e38c-44dd-11e4-9d03-df008df8627d.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">di\u00a0Valentina Avon &#8211; 26 settembre 2014- <i>CORRIERE DELLA SERA<\/i><\/a><\/b><\/p>\n<p><b>La partita dei test clinici si gioca sulla pelle dei malati eppure le regole vengono dettate dal marketing delle aziende farmaceutiche che producono i farmaci.<\/b>\u00a0Pazienti che partecipano a studi sull&#8217;efficacia dei farmaci, mettendo a disposizione il proprio corpo e la propria sofferenza, per scoprire poi che lo studio a cui hanno partecipato non sar\u00e0 mai reso pubblico. Medici che prescrivono farmaci che credono efficaci e sicuri per poi scoprire l&#8217;esistenza di studi che dicono il contrario, ma che nessuno ha mai pubblicato. Paesi che stanziano massicci finanziamenti per l&#8217;acquisto di farmaci e altri dispositivi sanitari per i propri cittadini, sulla base di studi forniti dalle case farmaceutiche che nessuno pu\u00f2 verificare.<\/p>\n<p><b><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.gimbe.org\/files\/home\/alltrials2.png\" width=\"320\" height=\"92\" \/>Ci sono antidepressivi, anticancro, anticoagulanti, antinfluenzali<\/b>\u00a0nelle testimonianze di ricercatori e medici che fanno i conti con carenze di informazione che possono provocare gravi danni alla salute dei pazienti. Sono vicende raccontate dai medici e dai ricercatori che promuovono<a href=\"http:\/\/www.alltrials.net\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u00a0la campagna internazionale AllTrials (www.alltrials.net<\/a>) che chiede che tutti i trials clinici, gli studi di efficacia dei farmaci, siano resi pubblici. Perch\u00e9 le aziende farmaceutiche nascondono i risultati degli studi poco favorevoli. E anche quando gli studi servono a autorizzare la messa in commercio dei farmaci, restano un segreto industriale, con buona pace dei malati che hanno partecipato alle sperimentazioni.<\/p>\n<p><b>In Europa i dossier autorizzativi presentati dalle case farmaceutiche per ottenere la messa in commercio<\/b>\u00a0dei loro prodotti vengono esaminati dall&#8217;Ema, l&#8217;Agenzia europea del farmaco. Negli Stati Uniti ci pensa l&#8217;Fda, la Food and Drugs administration. Il problema \u00e8 mondiale, e coinvolge anche le riviste qualificate che pubblicano la letteratura scientifica: uno studio positivo ha molte pi\u00f9 possibilit\u00e0 di venire pubblicato rispetto a uno negativo, che dimostra che qualcosa non funziona, o funziona male. I promotori di AllTrials hanno calcolato che circa la met\u00e0 di tutti gli studi clinici condotti globalmente non trovano pubblicazione, e di solito proprio quelli negativi. Chi prescrive i farmaci si trova quindi a farlo senza avere informazioni complete, e lo stesso accade a chi li acquista, governi compresi.<\/p>\n<p><b>In Italia, l&#8217;Istituto Mario Negri si \u00e8 recentemente sfilato da una importante ricerca europea<\/b>, finanziata per met\u00e0 con denaro pubblico ma condotta da una casa farmaceutica, proprio perch\u00e9 la pubblicazione dei dati non era prevista. &#8220;Anche con un certo dolore&#8221; lamenta con Reportime il direttore dell&#8217;Istituto Silvio Garattini, &#8220;perch\u00e9 di questi tempi non ci sono molti soldi per fare ricerca. Ma quello che ci veniva richiesto \u00e8 contro la policy di un&#8217;istituzione che voglia rispettare un&#8217;etica&#8221;.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La rivolta di medici e ricercatori contro Big Pharma: non tutti i risultati vengono pubblicati e chi ci rimette sono i malati di\u00a0Valentina Avon &#8211; 26 settembre 2014- CORRIERE DELLA SERA La partita dei test clinici si gioca sulla pelle dei malati eppure le regole vengono dettate dal marketing delle aziende farmaceutiche che producono i &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":915,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[47],"class_list":["post-3596","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","tag-big-pharma"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3596","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3596"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3596\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/915"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3596"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3596"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3596"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}