{"id":3600,"date":"2014-09-26T12:00:06","date_gmt":"2014-09-26T10:00:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=3600"},"modified":"2015-01-17T09:42:19","modified_gmt":"2015-01-17T08:42:19","slug":"reazioni-avverse-generici-promed-galileo-aifa-sorvegli-regioni-limitano-accesso-farmaci-branded","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/reazioni-avverse-generici-promed-galileo-aifa-sorvegli-regioni-limitano-accesso-farmaci-branded\/","title":{"rendered":"Adverse reactions from generics. Promed Galileo: Aifa monitors Regions that limit access to branded drugs"},"content":{"rendered":"<p><br class=\"clear\" \/>\u00abLimitare l\u2019accesso ai farmaci, branded o no, non \u00e8 conforme a leggi vigenti. Mi auguro che l\u2019Agenzia del Farmaco, preoccupata da comportamenti prescrittivi dei medici, presti la stessa attenzione a regioni che pongono pi\u00f9 vincoli alla prescrizione di quanti non siano previsti dallo stato italiano. Il federalismo prevede che le regioni possano dare qualcosa in pi\u00f9 ai loro residenti, non in meno\u00bb.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.artideeantartide.com\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/puccetti.jpg\" width=\"180\" height=\"135\" \/>Luca Puccetti<\/strong><b>\u00a0<\/b>presidente della Societ\u00e0 Medica Interdisciplinare, <a href=\"http:\/\/www.promedgalileo.org\/documenti\/comunicatostampapromed23092014.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Promed Galileo<\/a> commenta il warning lanciato da Aifa, secondo cui localmente i medici (di base e non) segnalerebbero troppe reazioni avverse di farmaci equivalenti. Si parla di Asl e regioni dove sono in atto accordi in cui il farmacista pu\u00f2 sempre sostituire il farmaco prescritto dal mmg con un equivalente generico a meno che il medico non abbia segnalato la reazione avversa del suo paziente all\u2019equivalente.<\/p>\n<p>In <a href=\"https:\/\/www.dipartimentofarmaco.asppalermo.org\/MostraDocumento.aspx?IdDoc=902388\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Sicilia la Determina 65\/13<\/a> dell\u2019Assessorato salute prevede che il medico prescriva sempre e solo il principio attivo se gli si presenta un paziente cronico mai trattato prima per quella patologia o se tratta una patologia acuta (ove siano in commercio prodotti equivalenti al principio da lui prescritto). Si pu\u00f2 rendere vincolante la prescrizione, poniamo, di un farmaco di marca, scrivendo \u201cnon sostituibile\u201d solo se si sono verificate e inserite nella scheda di reazione avversa online &#8220;ipersensibilit\u00e0, intolleranza o controindicazione ad eccipienti; problemi di complessit\u00e0 della terapia o particolare fragilit\u00e0 cognitiva del paziente; o problemi di compliance (palatabilit\u00e0)&#8221;.<br \/>\nDice Puccetti: \u00abChe per evitare la sostituzione del farmacista si debba sottomettere la nostra scelta al verificarsi di una reazione segnalando quest\u2019ultima alla rete di farmacovigilanza \u00e8 una lesione ai livelli essenziali di assistenza fissati dalla legge Balduzzi.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 che stigmatizzare comportamenti dei medici ventilando chiss\u00e0 quale irregolarit\u00e0 l\u2019Aifa dovrebbe rivolgere attenzione alle istituzioni che hanno proposto e sottoscritto accordi limitativi a diritti di cittadini fissati per legge\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright\" alt=\"\" src=\"http:\/\/fimmg.org\/img\/public\/Foto%20FimmGest\/fimmgest_luigigalvano.jpg\" width=\"150\" height=\"190\" \/>But<b>\u00a0<\/b><strong>Luigi Galvano<\/strong>, segretario Fimmg Sicilia, ricorda che \u00abla Sicilia, regione a statuto speciale, era prima per numero di ricette e valori individuali di singola ricetta quando, per sostenere i livelli essenziali di assistenza dovette emanare il decreto. Oggi siamo \u201cvirtuosi\u201d, con risparmi fino al 40%, e nulla \u00e8 stato tolto ai cittadini\u00bb.<br \/>\n\u00abE\u2019 peraltro vero \u2013 aggiunge Galvano &#8211; che alcuni farmaci oggetto di segnalazioni sono biosimilari o comunque soggetti a distribuzione per conto, specialistici e prescritti da specialisti; non credo dunque che l\u2019aumento di segnalazioni vada contestualizzato nella medicina generale\u00bb.<\/p>\n<p>Si legge poi nel decreto siciliano che l\u2019Aifa \u00e8 autorizzata a definire per le regioni soglie di appropriatezza basate sul comportamento di regioni \u201cvirtuose\u201d che hanno prescritto pi\u00f9 principio attivo non coperto da brevetto (o addirittura hanno prescritto il principio a prezzo minore nell\u2019ambito di una stessa categoria terapeutica).<\/p>\n<p>Puccetti sul punto chiede chiarezza: \u00abSe l\u2019Aifa ha poteri normativi, essa o il Ministero della salute esplicitino con un provvedimento i loro poteri e gli ulteriori vincoli, assumendosi la responsabilit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p><i><a href=\"http:\/\/www.doctor33.it\/promed-galileo-aifa-sorvegli-regioni-che-limitano-accesso-a-farmaci-branded\/politica-e-sanita\/news-52531.html?xrtd=TCYCPYCXPTSYLTTTRCYRVSP\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Venerd\u00ec, 26 Settembre 2014 \u2013 Doctor33<\/a><\/i><\/p>\n<p><i>\u00a0<\/i><\/p>\n<h2><span style=\"color: #ff0000;\">Sanit\u00e0: Regioni, compiti Aifa realizzati solo parzialmente<\/span><\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.regione.emilia-romagna.it\/giunta\/carlo-lusenti\/imageDetail_mini\" width=\"160\" height=\"160\" \/>(ANSA) &#8211; ROMA, 25 SET &#8211; I compiti previsti dal decreto di istituzione dell&#8217;Agenzia Italiana del Faramaco (Aifa), a undici anni dalla sua nascita, sono stati &#8220;realizzati solo parzialmente, determinando un progressivo scollamento tra le decisioni di Aifa e le politiche regionali&#8221;, creando una &#8220;situazione che pu\u00f2 determinare un rischio di frammentazione con comportamenti diversificati nell&#8217;erogazione di un LEA quale \u00e8 quello dei farmaci&#8221;. E&#8217; il parere delle Regioni, espresso oggi dal portavoce, <strong>Charles Lusenti<\/strong>, davanti alla Commissione Affari Sociali della Camera.<br \/>\nIn particolare, ha spiegato l&#8217;assessore dell&#8217;Emilia-Romagna alle politiche per la salute nel corso dell&#8217;audizione che rientra nell&#8217;indagine su ruoli e compiti di Aifa, Istituto Superiore di Sanit\u00e0 e Agenas, &#8220;non si sono realizzate le condizioni per la condivisione di decisioni strategiche tra Aifa e Regioni, da un lato per la difficolt\u00e0 di Aifa a svolgere un ruolo di servizio nei confronti delle Regioni&#8221;. Dall&#8217;altro, per la necessit\u00e0 da parte della Conferenza delle Regioni di &#8220;svolgere un ruolo pi\u00f9 incisivo sugli indirizzi programmatori&#8221;. Per questo, &#8220;a fronte del mutato scenario dell&#8217;assistenza farmaceutica e in coerenza con quanto previsto dalla modifica del titolo V, \u00e8 opportuno intervenire sull&#8217;assetto istituzionale e organizzativo per migliorare l&#8217;efficienza e valorizzarne gli aspetti positivi, nonch\u00e9 superare le criticit\u00e0 ad oggi rilevate&#8221;. In generale, tanto l&#8217;Aifa che l&#8217;Agenas e l&#8217;Iss, secondo le Regioni, &#8220;hanno svolto in questi anni un ruolo molto importante per la tenuta del sistema&#8221;, ma gli sviluppi che hanno investito il servizio sanitario nazionale, &#8220;rendono necessario adeguare l&#8217;assetto di tali Enti&#8221;. In particolare, la revisione dovr\u00e0 preservare l&#8217;autonomia di ogni singolo Ente, &#8220;definendo in modo pi\u00f9 puntuale la missione e le competenze di ognuno nelle funzioni di programmazione, organizzazione e gestione dei servizi, evitando ridondanze&#8221;. (ANSA).<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abLimitare l\u2019accesso ai farmaci, branded o no, non \u00e8 conforme a leggi vigenti. Mi auguro che l\u2019Agenzia del Farmaco, preoccupata da comportamenti prescrittivi dei medici, presti la stessa attenzione a regioni che pongono pi\u00f9 vincoli alla prescrizione di quanti non siano previsti dallo stato italiano. 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