{"id":36617,"date":"2018-06-25T11:25:24","date_gmt":"2018-06-25T09:25:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=36617"},"modified":"2018-07-09T13:11:51","modified_gmt":"2018-07-09T11:11:51","slug":"la-responsabilita-dellinformazione-scientifica-sancita-da-leggi-decreti-ministeriali-sentenze-e-in-capo-agli-isf-anche-se-il-contratto-di-lavoro-dovesse-costringerli-illegalmente-nel-commerciale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/la-responsabilita-dellinformazione-scientifica-sancita-da-leggi-decreti-ministeriali-sentenze-e-in-capo-agli-isf-anche-se-il-contratto-di-lavoro-dovesse-costringerli-illegalmente-nel-commerciale\/","title":{"rendered":"La responsabilit\u00e0 dell&#8217;informazione scientifica sancita da Leggi, Decreti Ministeriali, sentenze \u00e8 in capo agli ISF, anche se il contratto di lavoro dovesse costringerli illegalmente nel commerciale"},"content":{"rendered":"<p><em>Vista la posizione dell&#8217;ANAC ;<\/em><br \/>\n<em>Viste le nuove delibere regionali e nella fattispecie quelle delle AUSL dell&#8217;E.R.;<\/em><br \/>\n<em>Visto il perdurare di una situazione ambigua caparbiamente perseguita negli anni e nei vari rinnovi di contratto. nonostante i numerosi appelli all&#8217;osservanza delle leggi che regolamentano la professione dell&#8217;Informatore scientifico del Farmaco;<\/em><br \/>\n<em>Visto l&#8217;insuccesso ottenuto da una politica sindacale tesa a sfruttare e penalizzare il comparto e che, a causa di questo perdurare di comportamenti sono stati persi ben 15000 posti di lavoro;<\/em><br \/>\n<em><a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/legge-id15603.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-6804 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/legge-id15603.jpg\" alt=\"\" width=\"403\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/legge-id15603.jpg 403w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/legge-id15603-300x149.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 403px) 100vw, 403px\" \/><\/a>Vista la necessit\u00e0 di contenere la spesa farmaceutica;<\/em><br \/>\n<em>Vista la necessit\u00e0 di far evolvere la professione dell&#8217;informatore scientifico del farmaco in una figura altamente specializzata;<\/em><br \/>\n<em>Viste le Delibere Regionali;<\/em><br \/>\n<em>Visto quanto riportato dalle leggi:<\/em><br \/>\n<em>Legge 23 dicembre 1978, n. 833 art, 3 (Pubblicit\u00e0 ed informazione scientifica sui farmaci);<\/em><br \/>\n<em>Visto il Decreto Ministeriale 23 giugno 1981 &#8211; Art. 1- ripreso dal D. M. 23 novembre 1982 e D. M. 26 febbraio 1985&#8230;<\/em><br \/>\n<em>L&#8217;attivit\u00e0 di informazione scientifica sui farmaci ad uso umano &#8230;. deve essere volta ad assicurare il corretto impiego dei farmaci stessi, anche con riferimento all&#8217; esigenza del contenimento dei relativi consumi&#8221;.;<\/em><br \/>\n<em>Visto il D.Lgs. n. 541, 30\/12\/92 art.9 (commi 3,6,), art. 14;<\/em><br \/>\n<em>Visto il D.Lgs n.219\/2006 Art. 122.Requisiti e attivit\u00e0 degli informatori scientifici&#8230;Gli informatori scientifici devono riferire al servizio scientifico di cui all&#8217;articolo 126, dal quale essi dipendono, ed al responsabile del servizio di farmacovigilanza di cui al comma 4 dell&#8217;articolo 130&#8230;;\u2028Visto l&#8217;Art. 13 Statuto dei Lavoratori &#8211; Art. 2103 del Codice Civile&#8221;&#8221;Il prestatore di lavoro deve essere adibito alle mansioni per le quali \u00e8 stato assunto&#8230;<\/em><br \/>\n<em>Visto il Decreto Ministeriale 23 giugno 1981 &#8211; Art. 1- ripreso dal D. M. 23 novembre 1982 e D. M. 26 febbraio 1985&#8230;dove si recita che:&#8230; &#8221; L&#8217; attivit\u00e0 di informazione scientifica sui farmaci ad uso umano &#8230;. deve essere volta ad assicurare il corretto impiego dei farmaci stessi, anche con riferimento all&#8217; esigenza del contenimento dei relativi consumi&#8221;.<\/em><br \/>\n<em>Visto il D.Lgs n.219\/2006 &#8211; Art. 122. Requisiti e attivit\u00e0 degli informatori scientifici<\/em><br \/>\n<em>Gli informatori scientifici devono riferire al servizio scientifico di cui all&#8217;articolo 126, dal quale essi dipendono\u2026.<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/isf.apm_small.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-26471 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/isf.apm_small.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"185\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/isf.apm_small.jpg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/isf.apm_small-702x432.jpg 702w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Per quanto riportato dalle suddette leggi, riteniamo che l&#8217;Informatore scientifico del Farmaco non pu\u00f2 essere inserito nell&#8217;area funzionale del marketing e vendite in quanto tale collocazione si contrappone alla legge 219\/06 contravvenendo a quanto riportato negli art. 122 , 126, 130. Ci\u00f2 per impedire attraverso un ambiguo profilo artatamente delineato a favore dei meri interessi dell&#8217;industria farmaceutica, l&#8217;alienazione di questo professionista, mandato allo sbaraglio per un pugno di provvigioni, ricordando che un simile sistema retributivo non pu\u00f2 che spingere ad una sollecitazione fuori misura di prescrizioni spesso inappropriate, ad una figura prettamente commerciale, utilizzando inoltre gli stessi, come induttori di spesa sostenendo la massima machiavellica del \u201cil fine giustifica i mezzi\u201d.<\/p>\n<p>Queste sono le ragioni che ci spingono a sostenere ancora oggi che, a causa di questo grave errore perseguito negli anni, i veri induttori di spesa sono proprio le OO.SS.. Ancora una volta (l&#8217;ennesima), rileviamo amaramente che le OOSS non solo non ascoltano le ragioni del lavoratore ma, giustificando la propria sconsiderata scelta di non osservare le norme vigenti in fatto di definizione del ruolo dell&#8217;ISF, non tutelano la professione ma addirittura non aumentano i posti di lavoro, infatti le OOSS dovrebbero spiegarci come mai dal 2007 ad oggi sono stati persi ben 15000 posti di lavoro nonostante il comparto, a tutt&#8217;oggi risulti essere il migliore nello scenario economico del nostro Paese.<\/p>\n<p>La domanda sorge spontanea, ma i sindacati non dovevano tutelare i posti di lavoro? Per queste ragioni siamo qui a ribadire con determinazione che la figura dell&#8217;ISF non deve essere inserita nell&#8217;area funzionale commerciale ma in quella scientifica. Le conseguenze che seguiranno al mancato rispetto della legge 219\/06 porteranno alla rinuncia delle adesioni ai sindacati e ad impugnare in tutte le forme e nelle sedi di competenza, un contratto che lede i diritti dei lavoratori e che, soprattutto, porter\u00e0 (come ormai consolidato), ad un aumento della spesa farmaceutica. Se non si applicheranno modifiche a questo rinnovo di contratto, assisteremo alla scomparsa di un settore di lavoratori che negli anni sono da sempre stati riconosciuti come controllori della spesa, come recita la legge 833 del 1978 sulla istituzione del SSN art. 29, art. 31.<\/p>\n<p>Ricordiamo infine che la responsabilit\u00e0 dell&#8217;informazione scientifica che peraltro, acquisisce la valenza di servizio pubblico, \u00e8 stata sancita dal decreto del Ministro della sanit\u00e0 23 giugno 1981, che li obbliga, art. 10, a collaborare con il Ministero della salute, anche con suggerimenti ed indicazioni, al fine di assicurare il corretto ed ottimale svolgimento dell&#8217;attivit\u00e0 di informazione sui farmaci e sul coinvolgimento degli informatori scientifici del farmaco nella attivit\u00e0 di farmacovigilanza.<\/p>\n<p>A.S.<\/p>\n<p>Notizie correlate: <a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/redazionale-la-responsabilita-del-datore-di-lavoro-e-dellisf\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">La responsabilit\u00e0 del datore di lavoro e dell\u2019ISF<\/a><\/p>\n<p>On. Lorefice, Presidente Commissione Affari Sociali: &#8220;<em>il tema della trasparenza nei rapporti tra Aifa e aziende va affrontato. Lo dico anche a vantaggio delle stesse industrie dal momento che la loro reputazione, forse anche per i motivi sopra esposti, non sembra godere di buona salute. L\u2019ultima classifica del Reputation Institute, infatti, colloca il settore dei farmaci solamente al dodicesimo posto nel ranking italiano<\/em>&#8220;. [da <a href=\"http:\/\/www.sanita24.ilsole24ore.com\/art\/in-parlamento\/2018-06-25\/lettera-redazione-lorefice-priorita-trasparenza-rapporti-aifa-e-aziende-120404.php?uuid=AEJ1j1BF\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Il Sole 24ORE<\/a>]\n<hr \/>\n<p><strong>N.d.R.<\/strong>: I sindacati dovrebbero cominciare a riflette sul tragico errore l\u2019aver inserito impropriamente nel CCNL l\u2019ISF nell\u2019area funzionale del marketing, probabilmente credendo di incrementare le assunzioni, provocando invece 15000 licenziamenti di ISF per riassumere qualche migliaio di ISF come agenti di commercio o comunque con contratti commerciali. Il recente inserimento dell\u2019ISF come probabile corruttore nel codice anticorruzione dell\u2019ANAC ed i recenti penalizzanti e aberranti regolamenti d\u2019accesso negli ospedali dell\u2019Emilia-Romagna derivano tutti da queste storture.<\/p>\n<p>Prossimamente ci sar\u00e0 il rinnovo del CCNL e per noi ISF sar\u00e0 fondamentale ristabilire la legalit\u00e0 anche nel contratto nazionale, altrimenti sar\u00e0 la fine non solo degli ISF, ma dell\u2019informazione scientifica e il danno sar\u00e0 per tutti i cittadini. Per i sindacati sar\u00e0 l&#8217;ultima prova d&#8217;appello.<\/p>\n<p>Anche Farmindustria dovrebbe riflettere che se l&#8217;ISF viene ridotto ad agente commerciale, non solo sar\u00e0 la fine degli ISF, dei quali probabilmente non importa nulla, ma perder\u00e0 quella residua credibilit\u00e0 che forse ancora ha per favorire una pletora di &#8220;venditori&#8221; a cui, proprio per questo, sar\u00e0 definitivamente vietato l&#8217;accesso ad ospedali ed ambulatori proprio per bloccare la spesa farmaceutica indotta. L&#8217;informazione sar\u00e0 esclusivamente appannaggio di ASL o Asssessori regionali il cui scopo \u00e8 solo dettato da criteri di risparmio, sacrosanti e legittimi ovviamente, ma senza considerare l&#8217;efficacia e la validit\u00e0 di un farmaco, negando la libera scelta, secondo scienza che deriva da una pluralit\u00e0 di informazioni, del medico a favore dei pazienti che hanno diritto alla migliore cura esistente in un giusto e corretto rapporto costo\/beneficio. Il danno sar\u00e0 sicuramente per gli ISF e dei cittadini, ma se ci pensano un attimo sar\u00e0 un danno economico per gli stessi industriali del farmaco.<\/p>\n<blockquote><p>\u201c<i>Il consumo dei farmaci non \u00e8 regolato dal criterio del piacere, ma da quello dell\u2019utilit\u00e0, mediata dalla classe medica, sicch\u00e9 i medici sono destinatari di una specifica forma di pubblicit\u00e0 che mira non gi\u00e0 a reclamizzare astrattamente il prodotto decantandone le virt\u00f9 o la piacevolezza visiva della confezione, ma ad informarli della natura e delle utilit\u00e0 farmaceutiche del prodotto, in quali ipotesi risulti indicato, in quali no ed in quali sia addirittura nocivo<\/i> (v. Cass. n. 25053 del 2006; v. anche v. Cass. n. 8844 del 2014; Cass. n. 2349 del 2013; Cass. n. 5494 del 2013)\u201d<\/p><\/blockquote>\n<p><a href=\"http:\/\/www.filctemcgil.it\/images\/stories\/flexicontent\/news\/chimico_farmaceutico\/8.6.18Piattaforma_CCNL_Chimico_2109-2021.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Piattaforma sindacale per il rinnoco CCNL<\/strong><\/a>: Dobbiamo aprire il confronto sulla condizione dell\u2019Informazione scientifica sottolineando la necessaria dipendenza di questa particolare figura professionale dal servizio scientifico\/direzione medica aziendale, sui nuovi modelli organizzativi ed evoluzioni professionali, sull\u2019utilizzo di nuove tecnologie e sul controllo a distanza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vista la posizione dell&#8217;ANAC ; Viste le nuove delibere regionali e nella fattispecie quelle delle AUSL dell&#8217;E.R.; Visto il perdurare di una situazione ambigua caparbiamente perseguita negli anni e nei vari rinnovi di contratto. nonostante i numerosi appelli all&#8217;osservanza delle leggi che regolamentano la professione dell&#8217;Informatore scientifico del Farmaco; Visto l&#8217;insuccesso ottenuto da una politica &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":33620,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[16],"tags":[21,41,44],"class_list":["post-36617","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-primo-piano","tag-informatori-scientifici","tag-leggisentenze","tag-sindacati"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36617","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=36617"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36617\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/33620"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=36617"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=36617"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=36617"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}