{"id":36804,"date":"2018-07-03T11:25:01","date_gmt":"2018-07-03T09:25:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=36804"},"modified":"2018-07-18T18:11:42","modified_gmt":"2018-07-18T16:11:42","slug":"nuova-proposta-di-emendamento-al-ccnl-sulla-figura-dellisf","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/nuova-proposta-di-emendamento-al-ccnl-sulla-figura-dellisf\/","title":{"rendered":"New proposed amendment to the CCNL on the figure of the ISF"},"content":{"rendered":"<p>Riceviamo e volentieri pubblichiamo gli emendamenti proposti da Antonio Scano da presentare il 5 luglio alle Assemblee sindacali regionali chiamate ad approvare la piattaforma di rinnovo del CCNL<\/p>\n<hr \/>\n<div class=\"page\" title=\"Page 1\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><strong>1) EMENDAMENTO.<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><em>L&#8217;attuale CCNL colloca l&#8217;ISF nell&#8217;area funzionale &#8220;Commerciale, Marketing e vendite&#8221;.<\/em><\/p>\n<p><em>Al riguardo:<\/em><\/p>\n<p><em>Viste le Delibere Regionali ai sensi dell\u2019art. 48 commi 21, 22, 23, 24<\/em><\/p>\n<p><em>from the<\/em><\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/legge-id15603.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-6804 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/legge-id15603.jpg\" alt=\"\" width=\"375\" height=\"186\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/legge-id15603.jpg 403w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/legge-id15603-300x149.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 375px) 100vw, 375px\" \/><\/a>L. 24\/11\/2003 n. 326, approvate il 13\/01\/2005 dalla Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province Autonome;<\/em><\/p>\n<p><em>Visto la Legge 23 dicembre 1978, n. 833 art, 3 (Pubblicita\u0300 ed informazione scientifica sui farmaci);<\/em><\/p>\n<p><em>Visto il D.Lgs n.219\/2006 Art. 122.Requisiti e attivita\u0300 degli informatori scientifici&#8230;Gli informatori scientifici devono riferire al servizio scientifico di cui all\u2019articolo 126, dal quale essi dipendono, ed al responsabile del servizio di farmacovigilanza di cui al comma 4 dell\u2019articolo 130&#8230;;<\/em><\/p>\n<p><em>Visto l\u2019Art. 13 Statuto dei Lavoratori \u2013 Art. 2103 del Codice Civile\u201d\u201dIl prestatore di lavoro deve essere adibito alle mansioni per le quali e\u0300 stato assunto&#8230;;<\/em><\/p>\n<p><em>Visto il Decreto Ministeriale 23 giugno 1981 \u2013 Art. 1- ripreso dal D. M. 23 novembre 1982 e D. M. 26 febbraio 1985&#8230;dove si recita che:&#8230; \u201d L\u2019 attivita\u0300 di informazione scientifica sui farmaci ad uso umano &#8230;. deve essere volta ad assicurare il corretto impiego dei farmaci stessi, anche con riferimento all\u2019 esigenza del contenimento dei relativi consumi\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em>Visto il D.Lgs. n. 541, 30\/12\/92 art.9 (commi 3,6,), art. 14;<\/em><\/p>\n<p><em>Visto l\u2019insuccesso ottenuto da una politica sindacale tesa a sfruttare e penalizzare il comparto e che, a causa di questo perdurare di comportamenti sono stati persi ben 15000 posti di lavoro;<\/em><\/p>\n<p><em>Vista la posizione dell\u2019ANAC, dalla quale si evince chiaramente quale sia la considerazione della figura professionale dell\u2019informatore scientifico, cioe\u0300 di un professionista da monitorare istante per istante poiche\u0301 fortemente sospettato di essere \u201cCORRUTTORE SERIALE\u201d!!!<\/em><\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 2\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><em>Viste le nuove delibere regionali delle AUSL dell\u2019E.R.;<\/em><\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 2\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Riteniamo che:<\/p>\n<p>nonostante gli appelli all\u2019osservanza delle summenzionate leggi, si dovesse riscontrare l&#8217;ennesima situazione perseguita negli anni attraverso i vari rinnovi di contratto e, qualora non venisse modificata la posizione dell&#8217;ISF, dall&#8217;attuale area funzionale commerciale all&#8217;area della \u201cRicerca e Sviluppo\u201d, le OOSS ancora una volta, contravverranno a quanto disposto dal Legislatore, svilendo quindi il ruolo della legge con la quale si intende responsabilizzare l\u2019ISF interponendolo tra i legittimi interessi commerciali delle aziende, e la tutela del cittadino al fine di garantirgli il Diritto alle migliori cure.<\/p>\n<p>Ribadiamo pertanto:<\/p>\n<p>che l&#8217;Informatore Scientifico del Farmaco non dovra\u0300 piu\u0300 riconoscersi nell\u2019area funzionale di \u201cMarketing e Vendite\u201d ma in quella funzionale di \u201cRicerca e Sviluppo\u201d.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/ISF.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-29862 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/ISF-720x1024.png\" alt=\"\" width=\"285\" height=\"405\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/ISF-720x1024.png 720w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/ISF-211x300.png 211w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/ISF-768x1092.png 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/ISF.png 802w\" sizes=\"auto, (max-width: 285px) 100vw, 285px\" \/><\/a>2) EMENDAMENTO declaratoria profilo ISF<\/strong><\/p>\n<p><strong>Per quanto riguarda la declaratoria sul profilo dell&#8217;ISF chiediamo di eliminare la nota che colloca gli ISF neoassunti e senza esperienza specifica nella mansione, in C1-C2 per 36 mesi e, inquadralrlo al contrario, nella posizione organizzativa B2 per un massimo di 24 mesi.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Faciamo rilevare inoltre che, la attuale posizione dell&#8217;SF non ha portato alcun miglioramento alla figura professionale e che, in particolare, non ha generato ulteriori posti di lavoro, al contrario sono stati registrati dal 2007 ad oggi ben 15.000 posti di lavoro in meno, senza che le stesse OOSS abbiano mai preso una posizione precisa ed inequivocabile nonostante il settore industriale sia sempre stato il miglior comparto in termini di risultati economici nel nostro Paese.<\/strong><\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 3\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><strong>Sempre nella declaratoria dell&#8217;Isf (Appendice1- Categoria B, punto 64) ELIMINARE i seguenti punti:<\/strong><br \/>\n&#8220;Nell&#8217;ambito delle normative di legge in materia, puo\u0300 essere chiamato a svolgere nell&#8217;area di pertinenza, secondo le direttive aziendali, ulteriori attivita\u0300 di supporto all&#8217;informazione scientifica del farmaco, anche di reportistica e gestione dei flussi informativi che comportino competenze, esperienze e responsabilita\u0300, ai fini dello sviluppo delle interazioni territoriali dell&#8217;area stessa.<\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 3\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><strong>Inoltre da togliere il quinto capoverso:<\/strong><\/p>\n<p>-Nell&#8217;ottica di destinazione del paziente al migliore accesso alle cure che prevedano l&#8217;uso di farmaci di cui assicura l&#8217;informazione scientifica, raccoglie e riporta le scelte terapeutiche, lo sviluppo previsionale di attivita\u0300 conseguenti, raccoglie e sintetizza, per la propria direzione, le informazioni necessarie a tali fini&#8221;.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">A tal proposito rammentiamo che &#8230;..\u201d <b>Non \u00e8 consentito agli operatori del Servizio Sanitario Regionale e delle farmacie convenzionate fornire agli ISF ne indicazioni relative alle abitudini prescrittive dei medici ne informazioni inerenti le procedure di acquisto dei medicinali\u201d<\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 3\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Di seguito si segnalano i passaggi piu\u0300 salienti delle leggi citate:<\/p>\n<p><strong>D.Lgs. 24 aprie 2006 n\u00b0 219 a proposito dell&#8217;Informatore scientifico del farmaco<\/strong>.<\/p>\n<ul>\n<li>\u2013 \u00a0Svolge, secondo le direttive aziendali e nel rispetto del D.Lgs. n. 219\/06, attivita\u0300 di informazione scientifica presso i medici illustrando loro le caratteristiche farmacologiche e terapeutiche dei farmaci, al fine di assicurarne il corretto impiego.<\/li>\n<li>\u2013 \u00a0Riferisce all&#8217;impresa, nel rispetto dell&#8217;art. 122 comma 6 del d.lgs 24 Aprile 2006 n. 219<\/li>\n<li>\u2013 \u00a0\u201cGli informatori scientifici devono riferire al servizio scientifico di cui all&#8217;articolo 126, dal quale essi dipendono, ed al responsabile del servizio di farmacovigilanza di cui al comma 4 dell&#8217;articolo 130, tutte le informazioni sugli effetti indesiderati dei medicinali, allegando, ove possibile, copia delle schede di segnalazione utilizzate dal medico ai sensi del titolo IX.\u201d<\/li>\n<\/ul>\n<div class=\"page\" title=\"Page 4\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><strong>Indicazioni regionali in materia di informazione scientifica sul farmaco ai sensi del D.lgs 24\/04\/2006 n. 219 e dell\u2019art. 48 commi 21,22,23,24 del D.L. 30\/09\/2003, n. 269 convertito in L. 24\/11\/2003 n. 326.<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>\u2013 \u00a0nell\u2019ambito della sua professione l\u2019ISF deve svolgere la propria attivita\u0300 da solo , nel rispetto di quanto dichiarato nelle Linee Guida Stato\/Regioni sull\u2019Informazione Scientifica: \u201c Gli ISF devono svolgere l\u2019attivita\u0300 professionale prevista dalla normativa vigente, presso i medici individualmente; la presenza del capo area o di altre figure professionali non correlate all\u2019attivita\u0300 di informazione scientifica, e\u0300 ammessa solo per funzioni diverse dall\u2019informazione scientifica.<\/li>\n<li>&#8211; Possiede un titolo di studio idoneo (art. 122, comma 2, d.lgs 24 aprile 2006 n. 219), un&#8217;alta qualificazione professionale ed adeguate conoscenze scientifiche sui farmaci che presentera\u0300 ai medici.<\/li>\n<li>&#8211; Puo\u0300 essere chiamato a svolgere, secondo le necessita\u0300 aziendali, ulteriori attivita\u0300, sempre nell&#8217;area di pertinenza e <strong>nel rispetto delle norme dettate dal d.lgs 24 aprile 2006 n. 219 e dalle Regolamentazioni Stato\/Regioni sull\u2019Informazione scientifica, che comportino competenza, esperienza e responsabilita\u0300.<\/strong><\/li>\n<li><strong>\u2013 \u00a0\u201d&#8230;.. Non e\u0300 consentito agli operatori del Servizio Sanitario Regionale e delle farmacie convenzionate fornire agli ISF ne indicazioni relative alle abitudini prescrittive dei medici ne informazioni inerenti le procedure di acquisto dei medicinali\u201d<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<div class=\"page\" title=\"Page 3\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<div class=\"page\" title=\"Page 4\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Il CCNL non puo\u0300 essere in cosi palese contrasto con la legge.<br \/>\nDa questi punti scaturiscono tutte le contraddizioni dei compiti assegnati all\u2019ISF rispetto a quanto previsto dalla Legge : le richieste di raccolte dati e stime di previsioni pazienti\/vendite, la profilazione dei medici, e quindi le raccolte di consensi privacy, che sta diventando un business in tutte le aziende che vivono di Marketing, quindi anche le Farmaceutiche.<\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 5\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><strong>3) EMENDAMENTO la figura del MLS (Medical Science Liaison).<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Riguardo alla figura del Medico di Territorio, e\u0300 inopportuno oltre che contra legem che tale figura sia posizionata nell&#8217;area funzionale Commerciale Mktg\/ vendite. In questa figura professionale molte Aziende stanno inquadrando anche non laureati in Medicina o Farmacia e addirittura anche non laureati.<\/p>\n<p>Inoltre abbiamo assistito da alcuni anni ad un proliferare di nuove figure non contemplate nel CCNL. Le maggiori Aziende sono state molto &#8220;creative&#8221;(Customer Marketing, Customer mktg multichannel, Regional Custom Manager, Account Business Manager,&#8230;)<\/p>\n<p>Molte di queste nuove figure svolgono ruoli commerciali e pressoche\u0301 nessuana attivita\u0300 di informazione scientifica. Sara\u0300 necessario creare un profilo e una declaratoria adeguati alle loro mansioni che sono prettamente commerciali, collocandoli nell\u2019area commerciale\/marketing.<\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 5\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><strong>4) EMENDAMENTO lo \u201cStress Lavoro Correlato\u201d<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/stress.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-36810 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/stress.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/stress.jpg 400w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/stress-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/stress-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/stress-36x36.jpg 36w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a>A partire dal gennaio 2011 e\u0300 obbligatorio per le aziende italiane effettuare la valutazione dello Stress Lavoro Correlato.<br \/>\nEra stato gia\u0300 anticipato nel D.Lgs 81\/08 (art 28 c1 bis ex D.Lgs 106\/09) che si rifaceva esplicitamente all\u2019accordo Europeo del 2004 sottoscritto dalle quattro maggiori organizzazioni Europee (CEEP, UEAPME, UNICE e ETUC) i cui contenuti erano rivolti alla definizione studio dei criteri di prevenzione di questo rischio.<\/p>\n<p>La Commissione Consultiva Permanente si e\u0300 poi espressa, attraverso la circolare del 18 Novembre 2010, in merito alle tempistiche da rispettare, imponendo tra gli altri, l\u2019obbligo per i datori di lavoro di ripetere la valutazione con una frequenza non inferiore ai tre anni, salvo che gli esisti delle valutazioni pregresse non indichino situazioni di disagio che inducano ad adottare provvedimenti piu\u0300 restrittivi e tempistiche piu\u0300 ravvicinate.<\/p>\n<p><strong>L\u2019attenzione sui rischi emergenti deve essere alta specie in un settore come quello dell\u2019informazione scientifica dove alle mansioni assegnate dalla Legge non corrispondono le mansioni desiderate ed imposte dal datore di lavoro,ponendo l\u2019ISF in una condizione di perenne contraddizione tra ruolo svolto e funzione assegnata dalla Legge . Un\u2019ulteriore fonte di stress e\u0300 la valutazione che solo in parte si basa sulla preparazione scientifica essendo di gran lunga piu\u0300 importanti le sue performance di vendita sul territorio valutate attraverso dati statistici forniti dalla IMS HEALTH ( ora IQVIA), inoltre bisogna tenere in considerazione la natura del lavoro dell\u2019ISF che svolgendosi in modo individuale e soprattutto isolato \u201c non gode della protezione della comunita\u0300 lavorativa \u201c intesa come vicinanza e possibile testimonianza dei fatti che accadono come avviene nei normali luoghi di lavoro per cui piu\u0300 facilmente, essendo isolato, puo\u0300 subire frequenti affiancamenti del capo area che il piu\u0300 delle volte e\u0300 ottuso portatore dei meri interessi commerciali della direzione vendite. E\u0300 necessario mettere a punto indagini e test di valutazione rivolti non solo a identificare e monitorare la situazione e i disagi derivanti da rischi psicosociali quali lo Stress, la violenza e le molestie; ma anche a fornire strumenti utili per la valutazione e l\u2019adozione di adeguate misure preventive e\/o correttive terapeutiche.<\/strong><\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 6\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><em>Si riporta di seguito un approfondimento sul tema.<\/em><\/p>\n<p><em><strong>Cos\u2019e\u0300 lo stress e quali sono i fattori di rischio<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>Nell\u2019Accordo europeo sullo stress sul lavoro dell\u20198 ottobre 2004, citato dal D.Lgs. 81\/08, lo stress e\u0300 definito come \u201cuno stato che si accompagna a malessere e disfunzioni fisiche, psicologiche o sociali e che deriva dal fatto che le persone non si sentono in grado di superare i gap rispetto alle richieste o alle attese nei loro confronti. L\u2019individuo e\u0300 capace di reagire alle pressioni a cui e\u0300 sottoposto nel breve termine, e queste possono essere considerate positive, ma di fronte ad una esposizione prolungata a forti pressioni egli avverte grosse difficolta\u0300 di reazione\u201d.<\/em><br \/>\n<em>Il NIOSH (National Institute for Occupational Safety and Health, 1999) definisce lo stress come \u201creazioni fisiche ed emotive dannose che si manifestano quando le richieste lavorative non sono commisurate alle capacita\u0300, alle risorse o alle esigenze dei lavoratori\u201d.<\/em><br \/>\n<em>Anche la definizione di stress dell\u2019Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA, 2000) tiene conto di vari aspetti legati all&#8217;attivita\u0300 lavorativa: \u201clo stress si manifesta quando le persone percepiscono uno squilibrio tra le richieste avanzate nei loro confronti e le risorse a loro disposizione per far fronte a tali richieste\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em>Le indicazioni fornite dalla EU-OSHA individuano due categorie di fattori di rischio correlati allo stress:<\/em><\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 7\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><em>&#8211; i fattori di rischio connessi al contesto lavorativo e alla gestione del lavoro (scarsa comunicazione, mancanza di definizione degli obiettivi organizzativi, scarsa partecipazione alle decisioni, rapporti limitati con i superiori, bassa retribuzione, insicurezza dell\u2019impiego, scarso valore sociale attribuito al lavoro, ecc.);<\/em><\/p>\n<p><em>&#8211; i fattori di rischio connessi all\u2019ambiente di lavoro e ai contenuti (condizioni fisiche di lavoro, l\u2019idoneita\u0300 delle strutture, monotonia, lavoro frammentato, sovraccarico o sottocarico di lavoro, ritmo di lavoro imposto dalle macchine, orari di lavoro lunghi, imprevedibili, ecc.).<\/em><\/p>\n<p><em>Procedere alla valutazione dello stress correlato al lavoro significa valutare il peso che detti elementi hanno nell\u2019impatto con le persone e la loro ricaduta nella condizione lavorativa.<\/em><\/p>\n<p><em><strong>Quali sono i sintomi<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>Sebbene la percezione dello stress sia psicologica, un\u2019esposizione prolungata allo stress puo\u0300 ridurre l\u2019efficienza sul lavoro e causare problemi sulla salute fisica delle persone.<\/em><br \/>\n<em>I potenziali effetti di questo rischio agiscono sul comportamento della persona e possono colpire due livelli:<\/em><br \/>\n<em>&#8211; a livello aziendale i sintomi si possono manifestare attraverso assenteismo, riduzione delle produttivita\u0300, aumento dei casi di infortunio, incremento della percentuale di errori, problemi disciplinari, avvicendamento frequente del personale, aumento dei costi d\u2019indennizzo o delle spese mediche;<\/em><br \/>\n<em>&#8211; a livello individuale si possono verificare reazioni di tipo emotivo (irritabilita\u0300, ansia, disturbi del sonno, depressione, ipocondria, alienazione, spossatezza, problemi relazionali con la famiglia); reazioni cognitive (difficolta\u0300 di concentrazione, perdita della memoria, scarsa propensione all\u2019apprendimento di cose nuove, ridotta capacita\u0300 decisionale); reazioni comportamentali (abuso di sostanze stupefacenti, alcol o tabacco; comportamento distruttivo); reazioni fisiologiche (problemi alla schiena, indebolimento del sistema immunitario, ulcere peptiche, disturbi cardiaci, ipertensione).<\/em><br \/>\n<em>Importante considerare, comunque, e\u0300 che persone diverse possono reagire in modo diverso a situazioni simili e una stessa persona puo\u0300, in momenti diversi della propria vita, reagire in maniera diversa a situazioni simili.<\/em><\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 8\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><em><strong>La valutazione dei rischi da stress lavoro-correlato<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>Dal punto di vista metodologico, nel D.Lgs. 81\/08 non sono indicati i requisiti che dovra\u0300 rispettare la valutazione dei rischi da stress lavoro- correlato. Tra i compiti della Commissione Consultiva Permanente, di cui all&#8217;art. 6 del D.Lgs. 81\/08 e s.m.i., vi e\u0300 quello di elaborare le indicazioni necessarie alla valutazione dei rischi da stress lavoro- correlato. In attesa di tali indicazioni, il Network Nazionale per la Prevenzione Disagio Psicosociale nei Luoghi di Lavoro, istituito dall&#8217;ISPESL nel 2007, ha elaborato una proposta metodologica di valutazione dei rischi da stress correlato al lavoro.<\/em><br \/>\n<em>La revisione dei principali modelli scientifici di riferimento, il riferimento al quadro etico di responsabilita\u0300 sociale rivolto a tutti gli stakeholders, l\u2019elaborazione di un protocollo condiviso su tutto il territorio nazionale e lo studio pilota degli SPISAL della Provincia e del Centro clinico di Verona, sono i principi che hanno ispirato la formulazione di questo contributo applicabile a qualsiasi contesto lavorativo.<\/em><br \/>\n<em>La metodologia indicata dall&#8217;ISPESL si compone di tre fasi:<\/em><br \/>\n<em>1. Inquadramento degli indicatori oggettivi di stress lavoro-correlato, attraverso la compilazione della Check list predisposta<\/em><br \/>\n<em>2. Identificazione del livello di rischio, che puo\u0300 essere basso, medio o alto, e pianificazione delle azioni di miglioramento;<\/em><br \/>\n<em>3. Misura della percezione dello stress al lavoro dei lavoratori attraverso la compilazione di questionari di percezione analizzati in modo da tener presente il gruppo di riferimento e non i singoli lavoratori.<\/em><\/p>\n<hr \/>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p><em>Riportiamo il CCNL attualmente in vigore:<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/CCNL-ISF.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-36632\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/CCNL-ISF.png\" alt=\"\" width=\"974\" height=\"900\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/CCNL-ISF.png 974w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/CCNL-ISF-300x277.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/CCNL-ISF-768x710.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 974px) 100vw, 974px\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/CCNL-ISF-2.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-36633\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/CCNL-ISF-2.png\" alt=\"\" width=\"970\" height=\"269\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/CCNL-ISF-2.png 970w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/CCNL-ISF-2-300x83.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/CCNL-ISF-2-768x213.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px\" \/><\/a><\/p>\n<h3>La posizione C<\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/CCNL-classificazione-C.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-36635\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/CCNL-classificazione-C.png\" alt=\"\" width=\"667\" height=\"320\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/CCNL-classificazione-C.png 667w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/CCNL-classificazione-C-300x144.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 667px) 100vw, 667px\" \/><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riceviamo e volentieri pubblichiamo gli emendamenti proposti da Antonio Scano da presentare il 5 luglio alle Assemblee sindacali regionali chiamate ad approvare la piattaforma di rinnovo del CCNL 1) EMENDAMENTO. L&#8217;attuale CCNL colloca l&#8217;ISF nell&#8217;area funzionale &#8220;Commerciale, Marketing e vendite&#8221;. Al riguardo: Viste le Delibere Regionali ai sensi dell\u2019art. 48 commi 21, 22, 23, 24 &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":36747,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-36804","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-primo-piano"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36804","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=36804"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36804\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/36747"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=36804"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=36804"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=36804"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}