{"id":36879,"date":"2018-07-05T10:02:28","date_gmt":"2018-07-05T08:02:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=36879"},"modified":"2018-07-05T10:02:28","modified_gmt":"2018-07-05T08:02:28","slug":"report-iqvia-grazie-ai-biosimilari-nei-prossimi-5-anni-risparmi-sanitari-medi-di-quasi-60-milioni-di-euro-allanno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/report-iqvia-grazie-ai-biosimilari-nei-prossimi-5-anni-risparmi-sanitari-medi-di-quasi-60-milioni-di-euro-allanno\/","title":{"rendered":"IQVIA report: thanks to biosimilars in the next 5 years average healthcare savings of almost 60 million euros per year"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/IQVIA-biosimilari.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-36880 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/IQVIA-biosimilari.png\" alt=\"\" width=\"752\" height=\"245\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/IQVIA-biosimilari.png 752w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/IQVIA-biosimilari-300x98.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 752px) 100vw, 752px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Milano, 3 luglio 2018 \u2013 Secondo lo studio di IQVIA\u00a0\u00abFarmaci biologici e biosimilari: scenari terapeutici e stima del risparmio per il Sistema Sanitario italiano\u00bb, la competizione indotta dall\u2019ingresso dei biosimilari nel mercato ha contribuito a una riduzione dei prezzi e a una maggiore sostenibilit\u00e0 del trattamento, introducendo per i prossimi 5 anni una prospettiva di risparmio medio e cumulato significativo per il Sistema Sanitario Nazionale.<\/p>\n<p>Ipotizzando una riduzione del prezzo del 20% dettata dalla competizione diretta dei biosimilari per gli otto biologici identificati (adalimumab, trastuzumab, bevacizumab, oxaparina sodica, insulina lispro, ranibizumab, teriparatide e pegfilgrastim), il risparmio medio generato \u00e8 pari a quasi 60 milioni di Euro per anno. Nello stesso periodo, il risparmio cumulato potr\u00e0 variare tra 299 milioni di Euro fino a 448 Milioni di Euro, <a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Biosimilari-IQVIA-IMS.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-36882 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Biosimilari-IQVIA-IMS.png\" alt=\"\" width=\"315\" height=\"402\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Biosimilari-IQVIA-IMS.png 315w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Biosimilari-IQVIA-IMS-235x300.png 235w\" sizes=\"auto, (max-width: 315px) 100vw, 315px\" \/><\/a>nell\u2019ipotesi di uno scenario di riduzione dei prezzi pari al 30%.<\/p>\n<p>L\u2019evoluzione dei farmaci biosimilari negli ultimi 10 anni, spiega il report, ha reso ormai chiaro e condiviso il ruolo fondamentale che questi prodotti hanno nel circolo virtuoso dell\u2019innovazione farmaceutica e nella sostenibilit\u00e0 dei sistemi sanitari. L\u2019avvento della terza wave di biosimilari, attesi nei prossimi anni, liberer\u00e0 sicuramente risorse economiche importanti, da reinvestire in servizi sanitari a sostegno dell\u2019innovazione.<\/p>\n<p>In Italia, il valore del mercato dei principali prodotti biologici che hanno perso o perderanno la protezione brevettuale tra il 2017 e il 2022 \u00e8 significativo: considerando gli otto medicinali biologici indicati si raggiunge un valore totale nell\u2019anno 2017 che supera 1 miliardo di Euro.<\/p>\n<p>Dal punto di vista dei Payer questo valore rappresenta un importante obiettivo a cui guardare. Con riferimento agli otto medicinali biologici originator di cui sopra, nei prossimi cinque anni si stima una spesa cumulata che raggiunge quasi i 6,5 miliardi di Euro, nell\u2019ipotesi di assenza di competizione da parte di alcun biosimilare.<\/p>\n<p>A livello globale, il report sottolinea come negli ultimi 5 anni il mercato dei farmaci biologici sia cresciuto del 57% a fatturato, fino a raggiungere i 267 miliardi di dollari, passando dall\u20198% di market share nel 2012 ad una crescita dell\u201911% nel 2017. Il mercato dei biologici evolver\u00e0 nei prossimi 5-10 anni grazie a due principali fattori: l\u2019introduzione di farmaci biologici in aree terapeutiche in cui sono finora stati assenti e la competizione con i biosimilari.<\/p>\n<p>I farmaci biosimilari, come tutti i prodotti di origine biotecnologica, sono approvati e autorizzati per l\u2019immissione in commercio attraverso una procedura centralizzata nella quale i comitati scientifici di EMA valutano gli studi di comparabilit\u00e0 del biosimilare con il farmaco originator<\/p>\n<p>Il Secondo Position Paper AIFA pubblicato alla fine di marzo 2018 ha ribadito la possibilit\u00e0 di interscambiare i farmaci biosimilari con gli originator anche nei pazienti gi\u00e0 in cura, poich\u00e9 il rapporto rischio-beneficio dei biosimilari \u00e8 il medesimo di quello degli originatori di riferimento.<\/p>\n<p><strong>Il contesto europeo<\/strong><\/p>\n<p>Per quanto riguarda l\u2019Europa, nel 2017 l\u2019uptake dei biosimilari \u00e8 diverso da Paese a Paese: in quattro paesi dell\u2019EU (Finlandia, Norvegia, Polonia e Danimarca), Infliximab ha raggiunto il 100% dell\u2019uptake mentre nei paesi extra-europei non ha superato il 5%. Etanercept in Danimarca ha raggiunto la copertura totale dei pazienti, mentre in Francia e Spagna si \u00e8 assestata sotto il 10%. Altri farmaci, come l\u2019insulina glargine, hanno avuto una diffusione minore, o nel caso di lancio pi\u00f9 recente come Rituximab, adozioni eterogenee, con quasi il 70% in UK e solo 10% in Spagna.<\/p>\n<p><strong>The situation in Italy<\/strong><\/p>\n<p>Nell\u2019Europa a 5, l\u2019Italia si colloca in una posizione medio-alta nella classifica relativa alla penetrazione dei biosimilari. Con riferimento a infliximab, per il quale il primo biosimilare \u00e8 stato lanciato nel 2015, l\u2019Italia ha raggiunto una penetrazione del 60,9% nel 2017. La situazione resta frammentata: l\u2019uso dei biosimilari \u00e8 preponderante per quanto riguarda epoietina (69% market share), ormone della crescita (67%) e G-CSF (94%), mentre per anti-TNF (34%), FSH (11%) e insulina glargine (15%), la quota \u00e8 ancora limitata.<br \/>\nA livello locale, le Regioni che per prime hanno emanato regolamenti e instaurato politiche volte a promuovere l\u2019ingresso dei biosimilari nei piani terapeutici hanno un\u2019alta penetrazione di biosimilari (Toscana, Emilia-Romagna, Campania, Sicilia e il Piemonte\/Val d\u2019Aosta). Al contrario, le Regioni che hanno stilato regolamenti tardivi e poco focalizzati hanno una bassa penetrazione dei biosimilari (Lazio, Umbria, Sardegna e, con l\u2019eccezione di anti\u2013TNF, Lombardia). Il Trentino e la Liguria hanno prodotto regolamenti poco focalizzati, ma sono riuscite a ottenere un market share per i biosimilari superiore alla media nazionale del 25%, mentre le altre Regioni, pur promuovendo politiche mirate a favore dell\u2019uso di questi farmaci, mantengono una penetrazione del mercato bassa.<\/p>\n<p><strong>IQVIA<\/strong><\/p>\n<p>IQVIA \u00e8 un provider globale di informazioni, tecnologie innovative e servizi di ricerca clinica, specializzato nell\u2019utilizzo di dati e competenze scientifiche per aiutare i clienti a identificare le migliori soluzioni per i propri pazienti.<br \/>\nNata dalla fusione tra IMS Health e Quintiles, IQVIA supporta le aziende nel ripensare l\u2019approccio alla ricerca clinica e alla commercializzazione, consentendo loro di innovarsi e accelerare l\u2019identificazione delle soluzioni pi\u00f9 efficaci. IQVIA \u00e8 composta da circa 55.000 dipendenti in pi\u00f9 di 100 paesi, che condividono l\u2019impegno di realizzare il potenziale della human data science.<br \/>\nLe soluzioni di IQVIA si basano sull\u2019IQVIA CORE\u2122, che offre gli elementi fondamentali per prendere le decisioni chiave, unendo a una profonda conoscenza del settore big data, tecnologie di ultima generazione e analytics.<br \/>\nIQVIA \u00e8 leader globale nella protezione dei dati individuali dei pazienti. L\u2019azienda utilizza un ampio spettro di tecnologie e misure di controllo che permettono la generazione e l\u2019analisi delle informazioni, preservando la privacy.<br \/>\nLa visione analitica e le competenze applicative di IQVIA permettono alle aziende farmaceutiche, biotech e medical device, ai ricercatori medici, alle agenzie governative, ai payor e a tutti gli altri attori del mondo healthcare di ottenere una conoscenza pi\u00f9 approfondita delle patologie, dei trend comportamentali e delle innovazioni scientifiche che rappresentano un passo avanti per la salute dei pazienti.<\/p>\n<p>Ufficio Stampa IQVIA Italia<br \/>\neos comunica<br \/>\n02.8904.1304<br \/>\nPaola Lavezzoli<br \/>\npaola.lavezzoli@eoscomunica.it<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Milano, 3 luglio 2018 \u2013 Secondo lo studio di IQVIA\u00a0\u00abFarmaci biologici e biosimilari: scenari terapeutici e stima del risparmio per il Sistema Sanitario italiano\u00bb, la competizione indotta dall\u2019ingresso dei biosimilari nel mercato ha contribuito a una riduzione dei prezzi e a una maggiore sostenibilit\u00e0 del trattamento, introducendo per i prossimi 5 anni una prospettiva di &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":33687,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[31],"class_list":["post-36879","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","tag-generici"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36879","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=36879"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36879\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/33687"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=36879"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=36879"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=36879"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}