{"id":36904,"date":"2018-07-06T10:09:12","date_gmt":"2018-07-06T08:09:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=36904"},"modified":"2018-07-20T17:38:10","modified_gmt":"2018-07-20T15:38:10","slug":"incontro-del-presidente-nazionale-fedaiisf-con-i-rappresentanti-sindacali-in-vista-del-rinnovo-del-ccnl","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/incontro-del-presidente-nazionale-fedaiisf-con-i-rappresentanti-sindacali-in-vista-del-rinnovo-del-ccnl\/","title":{"rendered":"Meeting of the Fedaiisf National President with union representatives in view of the renewal of the CCNL"},"content":{"rendered":"<div class=\"page\" title=\"Page 1\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Nella mattina di mercoledi\u0300 27 giugno ho avuto un incontro, su mia richiesta, con i segretari\/delegati nazionali di Filctem-CGIL, Femca-CISL e Uiltec-UIL per parlare dell\u2019imminente rinnovo del contratto di lavoro del settore chimico in generale, quello degli Informatori Scientifici in particolare.<\/p>\n<p>Erano presenti Sergio Cardinali per Filctem, Massimo Zuffi per Femca, Venere Balla e Graziella Celesti per Uiltec. L\u2019incontro, come concordato, e\u0300 avvenuto nella sede della CGIL di via Piemonte a Roma ed e\u0300 cominciato alle ore 10,30.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Gazzetta-Ufficiale-D.Lgs_.219.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-36906 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Gazzetta-Ufficiale-D.Lgs_.219.png\" alt=\"\" width=\"375\" height=\"362\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Gazzetta-Ufficiale-D.Lgs_.219.png 953w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Gazzetta-Ufficiale-D.Lgs_.219-300x289.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Gazzetta-Ufficiale-D.Lgs_.219-768x740.png 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Gazzetta-Ufficiale-D.Lgs_.219-36x36.png 36w\" sizes=\"auto, (max-width: 375px) 100vw, 375px\" \/><\/a>Dopo i saluti di rito, ho introdotto le argomentazioni da trattare facendo un breve cenno storico sulle leggi che riguardano l\u2019informazione scientifica. Infatti, il servizio di informazione scientifica viene ufficialmente creato nel 1978 con la legge n\u00b0 833 che istitui\u0300 il Servizio Sanitario Nazionale. In seguito, nel 1992, la legge n\u00b0 541 stabili\u0300 che l\u2019informatore scientifico deve essere in possesso di diploma di laurea e deve esercitare la sua attivita\u0300 con un rapporto di lavoro univoco e a tempo pieno. La legge 541\/92 fu poi inglobata nel D. Lgs. 219\/2006 che aggiunse a tutto il resto la dipendenza dell\u2019ISF dal servizio scientifico, a sua volta INDIPENDENTE dal marketing.<\/p>\n<p>Questo preambolo mi e\u0300 servito per dimostrare e far capire che la figura dell\u2019ISF e\u0300 normata da leggi di stato ormai da 40 anni e le leggi, qualsiasi cosa si dica e pensi, vanno rispettate.<\/p>\n<p>Negli ultimi 15 anni abbiamo assistito ad una graduale e nemmeno tanto lenta trasformazione del nostro settore con quello che e\u0300 stato definito \u201cdumping\u201d verso il commerciale, ossia gli informatori con contratto CCNL venivano licenziati per essere riassunti, a volte dalla stessa azienda, con contratti commerciali di varie e fantasiose forme.<\/p>\n<p>Come dicevo poc\u2019anzi, la legge e\u0300 LEGGE e va rispettata.<\/p>\n<p>Partendo da questo presupposto siamo passati all\u2019analisi delle criticita\u0300 e delle soluzioni applicabili per ridare dignita\u0300 ad una categoria di lavoratori e per rientrare nei canoni imposti dalle normative.<\/p>\n<p>Innanzitutto sara\u0300 necessario rimuovere la professione dell\u2019Informatore scientifico dall\u2019area funzionale del marketing per trasferirlo nell\u2019area della Ricerca e Sviluppo alle dipendenze del servizio scientifico aziendale, a lui piu\u0300 consono e come previsto dal D.Lgs. 219\/2006. Su questo primo punto eravamo unanimemente d\u2019accordo.<\/p>\n<p>Eravamo tutti dello stesso parere anche sul rimuovere, dal contratto attualmente in essere (CCNL del 15\/10\/2015), i riferimenti ai contratti C1 e C2, previsti per gli ISF senza specifica esperienza nella mansione e per un massimo di 36 mesi. La proposta che verra\u0300 fatta sara\u0300 di sostituire la permanenza in C con quella in B2. E\u2019 stata infatti la presenza della possibilita\u0300 di stipulare contratti in C (contratto nazionale del commercio) a far intendere alle aziende che potevano assumere con contratti commerciali piuttosto che nazionali.<\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 2\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Come opportunamente fatto notare da alcuni dei presenti, va da se che sara\u0300 necessario rimuovere anche i punti 4 e 5 della declaratoria dell\u2019ISF in quanto, proprio in questi punti, si dava la possibilita\u0300 alle aziende di dare mandato agli ISF di raccogliere dati relativi ai flussi prescrittivi, alle scelte terapeutiche del medico e sugli \u201csviluppi previsionali\u201d, insomma tutte quelle azioni di marketing puro vietate dalla legge. Questi atteggiamenti messi in atto dalle aziende hanno portato ad un graduale negativo condizionamento dell\u2019ambiente di lavoro per cui si e\u0300 concordato di definire il rischio di stress lavoro correlato (eccessiva competitivita\u0300, valutazioni sulla performance esasperate, continue richieste di impiegare il proprio tempo libero per questioni di lavoro, incarichi non previsti dal contratto, pressioni da parte dei superiori) e quindi di individuare adeguate misure preventive da mettere in atto.<\/p>\n<p>Altro argomento condiviso e\u0300 stato quello relativo alle \u201cnuove figure professionali\u201d, in particolare l\u2019MSL, o Medico di territorio, che va anch\u2019esso trasferito nell\u2019area funzionale della Ricerca e Sviluppo eliminando nella sua declaratoria l\u2019espressione \u201c&#8230; sul mercato &#8230;\u201d. Si cerchera\u0300 inoltre di <a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/stress-digitale-ISF.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-36908 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/stress-digitale-ISF.jpg\" alt=\"\" width=\"402\" height=\"226\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/stress-digitale-ISF.jpg 624w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/stress-digitale-ISF-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/stress-digitale-ISF-390x220.jpg 390w\" sizes=\"auto, (max-width: 402px) 100vw, 402px\" \/><\/a>indicare una forma che preveda anche le future figure non ancora istituite per evitare di \u201ccommercializzare\u201d una professione. In pratica le organizzazioni sindacali e le RSU chiederanno alle direzioni aziendali una precisa job description di tali nuove professionalita\u0300 gia\u0300 in essere o a venire.<\/p>\n<p>Altro argomento, mai trattato in precedenza, e\u0300 la sicurezza dell\u2019ambiente di lavoro e la salute degli informatori scientifici. In particolare ho fatto notare che, a causa dell\u2019elevata percorrenza kilometrica media, circa l\u201980% di questi professionisti e\u0300 portatore di almeno un\u2019ernia discale o comunque di una patologia della colonna vertebrale. Sara\u0300 quindi il caso, idea condivisa dai presenti, di considerare le malattie della colonna vertebrale come malattia professionale.<\/p>\n<p>Tutti i presenti erano concordi sul dover agire secondo quanto dichiarato per cui ora sara\u0300 compito della delegazione trattante fare in modo che vengano presi in seria considerazione e inseriti nel futuro nuovo contratto nazionale.<\/p>\n<p>L\u2019incontro e\u0300 terminato intorno alle ore 13,00 con la speranza di tutti i partecipanti che si possa arrivare a riscrivere la storia della nostra categoria dandone un lieto fine.<\/p>\n<p>Sara\u0300 assolutamente necessaria l\u2019unita\u0300 della categoria. Dovremo far fronte comune anche con le OO.SS. per far capire alle parti in gioco che non e\u0300 piu\u0300 tempo di decidere della vita dei lavoratori come se questi non avessero un cervello, un anima. Restiamo vigili in attesa degli eventi.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Un caloroso saluto a tutti.<\/p>\n<p>Antonio Mazzarella<\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 2\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella mattina di mercoledi\u0300 27 giugno ho avuto un incontro, su mia richiesta, con i segretari\/delegati nazionali di Filctem-CGIL, Femca-CISL e Uiltec-UIL per parlare dell\u2019imminente rinnovo del contratto di lavoro del settore chimico in generale, quello degli Informatori Scientifici in particolare. Erano presenti Sergio Cardinali per Filctem, Massimo Zuffi per Femca, Venere Balla e Graziella &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":36910,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[16],"tags":[40,45,21,44],"class_list":["post-36904","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-primo-piano","tag-ccnl","tag-fedaiisf","tag-informatori-scientifici","tag-sindacati"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36904","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=36904"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36904\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/36910"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=36904"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=36904"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=36904"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}