{"id":37105,"date":"2018-07-16T13:19:06","date_gmt":"2018-07-16T11:19:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=37105"},"modified":"2018-07-16T18:33:33","modified_gmt":"2018-07-16T16:33:33","slug":"relazione-garante-privacy-geolocalizzazione-sensa-consenso-lecita-ma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/relazione-garante-privacy-geolocalizzazione-sensa-consenso-lecita-ma\/","title":{"rendered":"Report on the Privacy Guarantor. Remote control without lawful consent, but\u2026"},"content":{"rendered":"<div class=\"page\" title=\"Page 1\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><em>La relazione del 2017 del Garante della Privacy che rappresenta una guida per le aziende per capire come applicare il Regolamento UE 2016\/679 (GDPR), operativo dal 25 maggio 2018, sembra autorizzare i controlli sui dipendenti tramite smartphone e GPS, anche senza consenso, in alcuni casi, ma con garanzie per i lavoratori e i terzi.<\/em><\/p>\n<p><em>Si tratta in particolare di situazioni che comportano il cosiddetto bilanciamento degli interessi, cio\u00e8 quando la tracciabilit\u00e0 del telefonino usato dal dipendente o del GPS dell\u2019auto aziendale \u00e8 fondamentale per il buon andamento della societ\u00e0. Indispensabile per\u00f2 prendere cautele e precauzioni di sicurezza, ovvero fornire garanzie per lavoratori e terzi.<\/em><\/p>\n<p><em>Va per\u00f2 precisato che per quanto concerne il concetto del legittimo interesse dell\u2019azienda nell\u2019uso di apparecchiature che consentono di trattare i dati dei lavoratori senza chiedere il loro consenso, \u00e8 indispensabile il parere positivo dell\u2019Autorit\u00e0 al trattamento dei dati a certe condizioni.<\/em><\/p>\n<p><em>Possibile anche il il trattamento dei dati senza consenso nel caso di tracciabilit\u00e0 di smartphone e tablet usati dai dipendenti per legittimo interesse dell\u2019azienda, come per esempio nel caso di un servizio di controllo di qualit\u00e0 della distribuzione di materiale pubblicitario nelle cassette postali (volantini, d\u00e9pliant, ecc.), in cui il sistema di tracciabilit\u00e0 consente di migliorare l\u2019efficacia della certificazione ai clienti dei risultati del servizio.<\/em><\/p>\n<p><em>Il Garante ha dunque ritenuto legittimo un sistema di tracciamento senza preventivo consenso nel caso in cui:<\/em><\/p>\n<ul>\n<li><em>i rapporti sull\u2019attivit\u00e0 svolta non contengano dati che consentano di identificare il dipendente, ad esempio prevedendo l\u2019utilizzo di pseudonimi;<\/em><\/li>\n<li><em>la rilevazione della posizione geografica del lavoratore non avvenga in base ad un intervallo di tempo predeterminato ma in base al comportamento attivo del dipendente e soltanto durante l\u2019orario di lavoro;<\/em><\/li>\n<li><em>sui dispositivi sia presente un\u2019icona attiva per tutto il tempo in cui il sistema di tracciabilit\u00e0 \u00e8 in funzione.<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Riportiamo sotto uno stralcio della Relazione del Garante riguardante il controllo a distanza<\/em><\/p>\n<hr \/>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>Il Garante ha valutato le finalit\u00e0 e le concrete modalit\u00e0 di funzionamento dei sistemi di geolocalizzazione portati alla sua attenzione alla luce dell\u2019aggiornato quadro normativo in materia di controlli a distanza, la cui osservanza costituisce condizione di liceit\u00e0 del trattamento dei dati personali (art. 4, l. n. 300\/1970; artt. 11, comma 1, lett. a), e 114 del Codice).<\/p>\n<div>\n<p><a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Art.4-Statuto-lavoratori.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-37112 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Art.4-Statuto-lavoratori.png\" alt=\"\" width=\"557\" height=\"585\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Art.4-Statuto-lavoratori.png 673w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Art.4-Statuto-lavoratori-286x300.png 286w\" sizes=\"auto, (max-width: 557px) 100vw, 557px\" \/><\/a>In relazione alla peculiarit\u00e0 di ciascun sistema tecnologico l\u2019Autorit\u00e0 si \u00e8 pronunciata sulla configurazione dello stesso quale <strong>strumento \u201cdal quale derivi anche la possibilit\u00e0 di controllo a distanza\u201d<\/strong> oppure quale strumento \u201cutilizzat[o] dal lavoratore per rendere la prestazione lavorativa\u201d, con conseguente applicazione, rispettivamente, del comma 1 o 2 del menzionato art. 4 e quindi dell\u2019obbligo o meno di attivare la procedura di garanzia ivi prevista.<\/p>\n<p>Sotto tale ultimo profilo, in alcune decisioni il Garante ha ritenuto <strong>determinati sistemi non \u201cdirettamente preordinati all\u2019esecuzione della prestazione lavorativa\u201d<\/strong>, con conseguente applicazione dell\u2019art. 4, comma 1.<\/p>\n<p>Al riguardo anche l\u2019Ispettorato nazionale del lavoro, con circolare n. 2\/2016, relativamente all\u2019installazione di apparecchiature di localizzazione satellitare GPS su autovetture aziendali, ha chiarito che \u201cin linea di massima e in termini generali [&#8230;] i sistemi di geolocalizzazione rappresentano un elemento \u201caggiunto\u201d agli strumenti di lavoro\u201d, e pertanto \u201cle relative apparecchiature possono essere installate solo previo accordo con la rappresentanza sindacale ovvero, in assenza di tale accordo, previa autorizzazione dell\u2019Ispettorato nazionale del lavoro.<\/p>\n<p><strong>Se le finalit\u00e0 perseguite dal sistema di geolocalizzazione sono risultate preordinate ad una pluralit\u00e0 di scopi<\/strong>, in particolare alla ottimizzazione della gestione delle attivit\u00e0 aziendali in occasione di richieste di intervento o emergenze (conformemente ai livelli di garanzia e qualit\u00e0 delle prestazioni indicati dalla Carta <a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/garante_privacy.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-29943 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/garante_privacy.jpg\" alt=\"\" width=\"315\" height=\"175\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/garante_privacy.jpg 630w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/garante_privacy-300x167.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 315px) 100vw, 315px\" \/><\/a>dei servizi); all\u2019innalzamento delle condizioni di sicurezza sul lavoro nonch\u00e9 della protezione della flotta aziendale in caso di furto; alla pi\u00f9 efficiente programmazione delle attivit\u00e0 sul territorio e degli interventi di manutenzione dei veicoli; all\u2019effettiva commisurazione del tempo di lavoro; alla gestione di eventuali sinistri; alla gestione delle contestazioni di violazione amministrativa di disposizioni del codice della strada. Alla luce di tali finalit\u00e0 nonch\u00e9 delle modalit\u00e0 di funzionamento dei dispositivi, l\u2019Autorit\u00e0 ha innanzitutto ritenuto il sistema di localizzazione dei veicoli <strong>non \u201cdirettamente preordinato all\u2019esecuzione della prestazione lavorativa\u201d, con conseguente applicazione dell\u2019art. 4, comma 1<\/strong>, l. n. 300\/1970 (richiamato dall\u2019art. 114 del Codice); in questa prospettiva i trattamenti sono ritenuti leciti,<\/p>\n<p><strong>Il Garante ha ribadito che ogni operazione di trattamento ulteriore<\/strong>, ancorch\u00e9 effettuata nell\u2019ambito della gestione del rapporto contrattuale con il lavoratore e <strong>nell\u2019esercizio del potere di verifica dell\u2019effettivo adempimento della prestazione<\/strong> (artt. 2086, 2087 e 2104 c.c.), <strong>deve essere ispirata alla liceit\u00e0, proporzionalit\u00e0 e gradualit\u00e0 nel trattamento dei dati evitando interferenze ingiustificate nella sfera privata dei lavoratori, pena l\u2019inutilizzabilit\u00e0 dei dati stessi<\/strong> (art. 11, comma 2, del Codice; cfr. punto 5, provv. 13 luglio 2016, n. 303, doc. web n. 5408460; ancorch\u00e9 con riferimento al quadro normativo previgente, con riguardo alla non utilizzabilit\u00e0 del dato sulla geolocalizzazione acquisito in violazione di legge, v. Cass. civ., sez. lav., n. 19922\/2016).<\/p>\n<\/div>\n<p><a href=\"https:\/\/www.garanteprivacy.it\/documents\/10160\/0\/Relazione+annuale+2017+-+Il+testo\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Rekazione del Garante della Privacy<\/a> (pag. 111 e seguenti)<\/p>\n<p>Notizie correlate: <a href=\"http:\/\/www.giuslavoristi.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Sara-Huge-Art.-4-S.L.-07.03.2017.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">L\u2019art. 4 Statuto dei Lavoratori dopo la riforma di cui al D. Lgs. 151\/2015<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.camera.it\/parlam\/leggi\/deleghe\/03196dl.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-size: large;\">Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196<\/span><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/IT\/TXT\/PDF\/?uri=CELEX:32016R0679&amp;from=IT\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">REGOLAMENTO (UE) 2016\/679<\/a><\/p>\n<p>Piattaforma per il rinnovo CCNL<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Oiattaforma-ISF.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-37013 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Oiattaforma-ISF.png\" alt=\"\" width=\"796\" height=\"121\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Oiattaforma-ISF.png 796w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Oiattaforma-ISF-300x46.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Oiattaforma-ISF-768x117.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 796px) 100vw, 796px\" \/><\/a><\/p>\n<div>\n<pre><\/pre>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La relazione del 2017 del Garante della Privacy che rappresenta una guida per le aziende per capire come applicare il Regolamento UE 2016\/679 (GDPR), operativo dal 25 maggio 2018, sembra autorizzare i controlli sui dipendenti tramite smartphone e GPS, anche senza consenso, in alcuni casi, ma con garanzie per i lavoratori e i terzi. Si &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":37116,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[21,41],"class_list":["post-37105","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","tag-informatori-scientifici","tag-leggisentenze"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37105","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=37105"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37105\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/37116"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=37105"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=37105"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=37105"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}