{"id":37639,"date":"2018-08-10T11:31:06","date_gmt":"2018-08-10T09:31:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=37639"},"modified":"2018-08-10T11:45:23","modified_gmt":"2018-08-10T09:45:23","slug":"sige-troppe-prescrizioni-inappropriate-di-inibitori-della-pompa-protonica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/sige-troppe-prescrizioni-inappropriate-di-inibitori-della-pompa-protonica\/","title":{"rendered":"SIGE: \u201cTroppe prescrizioni inappropriate di inibitori della pompa protonica\u201d"},"content":{"rendered":"<div id=\"article_13366998_elements_207f4177-b4db-4df3-9e61-1dcefe8a70b2\" class=\"vc_article_header vc_theme_article vc_article\">\n<h2 class=\"sottotitolo_articolo sottotitolo\">Un position paper della Sige fa chiarezza sulle indicazioni d\u2019impiego di questa classe di farmaci, il cui abuso sta determinando un aumento dei costi e un maggior numero di rischi per i pazienti<\/h2>\n<\/div>\n<div class=\"vc_article_header_author_date_box null\">\n<div id=\"article_13366998_elements_68cd5a14-3e81-4405-8a2d-dfbc263252af\" class=\"vc_article_header_author_date vc_article vc_theme_article\">\n<p class=\"data_articolo data\"><a href=\"https:\/\/www.liberoquotidiano.it\/news\/salute\/13366998\/troppe-prescrizioni-inappropriate-di-inibitori-della-pompa-protonica.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">10 Agosto 2018 &#8211; Matilde Scuderi &#8211; Libero Quotidiano<\/a><\/p>\n<p>Circa trent\u2019anni fa \u2013 pi\u00f9 precisamente nel 1989 &#8211; veniva introdotta nella pratica clinica la prima terapia basata sugli di inibitori della pompa protonica (Ipp), un gruppo di molecole in grado di ridurre l\u2019acidit\u00e0 dei succhi gastrici per un periodo di tempo che va dalle 18 alle 24 ore. Da allora sono state sintetizzate numerose nuove molecole Ipp, che a loro volta hanno dato origine a moltissimi farmaci in grado migliorare nettamente l\u2019approccio terapeutico a numerosi disturbi gastrici, tanto da ridimensionare il ruolo della chirurgia in molte patologie.<\/p>\n<p>T<a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/Nota-1-AIFA.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-37641 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/Nota-1-AIFA.png\" alt=\"\" width=\"562\" height=\"187\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/Nota-1-AIFA.png 649w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/Nota-1-AIFA-300x100.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 562px) 100vw, 562px\" \/><\/a>ra questi si annoverano varie forme e complicazioni del reflusso gastroesofageo, l\u2019infezione da Helicobacter pylori \u2013 qui in associazione con uno o due antibiotici \u2013 le ulcere peptiche e gastriche, e la sindrome di Zollinger Ellison. Si impiegano inoltre come \u2018gastroprotettori\u2019 in caso di procedure endoscopiche, per evitare sanguinamenti nel tratto digestivo superiore, oppure durante terapie prolungate con farmaci antinfiammatori non steroidi o aspirina, per prevenire e guarire ulcere gastriche dovute alla terapia. A seconda della natura della patologia da trattare e del parere del medico curante, gli Ipp vengono prescritti per periodi brevi oppure lunghi &#8211; laddove per brevi si intende inferiori alle 8 settimane \u2013 e possono essere assunti in maniera continuativa, saltuaria oppure al bisogno.<\/p>\n<p>Gli Ipp sono farmaci sicuri ed efficaci, tuttavia negli ultimi anni si stanno ponendo seri problemi riguardanti il loro impiego: ad oggi infatti \u00e8 la classe di farmaci pi\u00f9 usata al mondo, con consumi che aumentano annualmente a livello globale, e questo malgrado le precise indicazioni che dovrebbero limitarne l\u2019uso a condizioni ben determinate. Una situazione paradossale, che <a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/Nota-48-AIFA.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-37643 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/Nota-48-AIFA.png\" alt=\"\" width=\"526\" height=\"202\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/Nota-48-AIFA.png 594w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/Nota-48-AIFA-300x115.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 526px) 100vw, 526px\" \/><\/a>lascia sorgere non pochi sospetti sull\u2019appropriatezza delle prescrizioni. Si pongono dunque due importanti questioni alle autorit\u00e0 regolatorie: il progressivo e irreversibile aumento dei costi a carico dei sistemi sanitari e la maggiore insorgenza di effetti collaterali potenzialmente dannosi per i pazienti. In merito a quest\u2019ultimo punto infatti, recenti studi hanno individuato una lunga lista di effetti collaterali che potrebbero essere collegati a queste terapie, tra cui disturbi a livello gastrointestinale, cardiovascolare, respiratorio, renale, cognitivo, osseo ed elettrolitico. \u00c8 bene sottolineare che nessun farmaco \u00e8 esente da effetti potenzialmente dannosi per chi lo assume, ma una prescrizione appropriata fa s\u00ec che i benefici superino i rischi, mentre avviene il contrario se le terapie vengono prescritte per condizioni che non le richiedono.<\/p>\n<p>La Societ\u00e0 italiana di gastroenterologia ed endoscopia digestiva (Sige) ha deciso di far fronte a questa situazione nominando un <em>panel<\/em> di esperti che ha riesaminato la letteratura disponibile e ha quindi prodotto un <em>position paper<\/em> sull\u2019utilizzo degli Ipp, al fine di ripristinare il corretto impiego di questa classe di farmaci nella pratica clinica quotidiana.<\/p>\n<p>Nel documento emerge che la percentuale di prescrizioni inappropriate per gli Ipp arriva addirittura al 40 per cento dei casi. Dalle raccomandazioni del <em>position paper<\/em> appare chiaro dunque che i medici prescrittori debbano essere pi\u00f9 attenti a muoversi nell\u2019ambito delle indicazioni d\u2019uso, in modo da mantenere inalterato il rapporto rischio\/beneficio per i pazienti e per evitare un ulteriore aumento della spesa pubblica.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/OSMED-2017.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-37648 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/OSMED-2017.png\" alt=\"\" width=\"621\" height=\"138\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/OSMED-2017.png 621w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/OSMED-2017-300x67.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 621px) 100vw, 621px\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/Spesa-antiulcera-2017.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-37646 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/Spesa-antiulcera-2017.png\" alt=\"\" width=\"629\" height=\"105\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/Spesa-antiulcera-2017.png 629w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/Spesa-antiulcera-2017-300x50.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 629px) 100vw, 629px\" \/><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un position paper della Sige fa chiarezza sulle indicazioni d\u2019impiego di questa classe di farmaci, il cui abuso sta determinando un aumento dei costi e un maggior numero di rischi per i pazienti 10 Agosto 2018 &#8211; Matilde Scuderi &#8211; Libero Quotidiano Circa trent\u2019anni fa \u2013 pi\u00f9 precisamente nel 1989 &#8211; veniva introdotta nella pratica &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":37645,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-37639","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37639","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=37639"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37639\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/37645"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=37639"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=37639"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=37639"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}