{"id":37684,"date":"2018-08-13T11:17:06","date_gmt":"2018-08-13T09:17:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=37684"},"modified":"2018-10-03T17:42:06","modified_gmt":"2018-10-03T15:42:06","slug":"il-conflitto-dinteressi-dei-medici-con-big-pharma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/il-conflitto-dinteressi-dei-medici-con-big-pharma\/","title":{"rendered":"Doctors&#039; conflict of interest with Big Pharma. Ed"},"content":{"rendered":"<h2 class=\"subtitle\"><span style=\"color: #800080;\">Case farmaceutiche che foraggiano dottori. In cambio della prescrizione dei loro farmaci. Un&#8217;indagine pubblicata sul <em>British Medical Journal Open <\/em>analizza il sistema italiano.<\/span><\/h2>\n<p><a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/it\/articoli\/economia\/2018\/08\/13\/big-pharma-medici-finanziamenti\/222636\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Lettera 43 &#8211; <span class=\"datetime\"><span class=\"description\">13 agosto 2018<\/span><\/span><\/a>\u00a0di Gianna Milano<\/p>\n<p>&#8220;Ero in attesa del giro delle visite in <strong>reparto<\/strong>, visto che mi sto specializzando in <strong>oncologia medica<\/strong>, e mentre riflettevo su quanto inutile fosse quell\u2019aspettare nel corridoio ho avuto il mio primo incontro con un <strong>rappresentante farmaceutico<\/strong>. Un giovane, i pettorali visibili sotto la camicia, occhi chiari e capelli scolpiti con il gel. Quando ti raccontano di come stanno <a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/BMJ-Open-conflitto-interessi.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-37689 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/BMJ-Open-conflitto-interessi.png\" alt=\"\" width=\"638\" height=\"498\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/BMJ-Open-conflitto-interessi.png 903w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/BMJ-Open-conflitto-interessi-300x234.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/BMJ-Open-conflitto-interessi-768x600.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 638px) 100vw, 638px\" \/><\/a>le cose tendi a pensare che esagerino. E invece no, \u00e8 tutto come avevo pi\u00f9 volte sentito o letto: grandi strette di mano e pacca sulle spalle, medico e <strong>informant<\/strong> si conoscono per nome e si scambiano consigli su dove passare una serata rilassante.<\/p>\n<p>&#8220;Sei nuovo? Come ti chiami?&#8221;, mi ha chiesto, e si \u00e8 presentato. &#8220;Io sono Rodolfo, piacere. Vedo che siete impegnati, ti va se a pranzo ti offro qualcosa e facciamo due chiacchiere? C\u2019\u00e8 un posto qui vicino che fa primi eccezionali&#8221;. Al mio diniego non si \u00e8 scomposto, e mi ha offerto <strong>campioni<\/strong> of a <strong>drug<\/strong>. In altri casi alla fine dell\u2019incontro ci sono penne, portachiavi, o altri doni, come l\u2019invito al prossimo <strong>conference<\/strong>. Tutto spesato\u00bb.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 il racconto di un <strong>doctor<\/strong> alle prime armi con il dilemma etico di chi deve esercitare la professione e gestire rapporti diretti con <strong>Big Pharma<\/strong>. Si chiama <strong>conflitto di interessi<\/strong>, cio\u00e8 di \u201cquell\u2019insieme di condizioni (non comportamenti) per cui un giudizio professionale concernente un interesse primario (la tutela del <strong>patient<\/strong>) tende a essere indebitamente influenzato da un interesse secondario (un <strong>profitto economico<\/strong>)\u201d.<\/p>\n<div class=\"lf-col1 typography lf-height-auto lf-vertical-align-start lf-size1 lf-width-normal lf-padding-auto lf-text lf-block\">\n<div class=\"lf-inner\">\n<h2><span style=\"color: #993366;\">IL 62% DEI MEDICI DICHIARA DI AVER RICEVUTO PAGAMENTI<\/span><\/h2>\n<p>Secondo un\u2019indagine nazionale, condotta online tra il marzo e l\u2019aprile 2017 dall\u2019<strong>Italian College of Medical Oncology Chiefs<\/strong> (Cipomo), e i cui risultati sono stati pubblicati a luglio del 2018 sul <em>British Medical Journal Open<\/em>, The <strong>conflitto di interessi<\/strong> influisce sempre di pi\u00f9 su ogni ambito della <strong>medicine<\/strong>, give her <strong>cure<\/strong> at the <strong>training<\/strong>, dall\u2019integrit\u00e0 della <strong>research<\/strong> <a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/gradimento-ISF.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-37690 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/gradimento-ISF.png\" alt=\"\" width=\"569\" height=\"828\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/gradimento-ISF.png 684w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/gradimento-ISF-206x300.png 206w\" sizes=\"auto, (max-width: 569px) 100vw, 569px\" \/><\/a>alla formulazione delle linee guida, dai sistemi regolatori per l\u2019approvazione dei farmaci all\u2019impostazione dei <strong>trial clinici<\/strong>. Dei 321 <strong>oncologi<\/strong> italiani &#8211; non solo <strong>ospedalieri<\/strong>, ma anche <strong>universitari<\/strong> &#8211; che hanno risposto al questionario (anonimo) e che rappresentano il 13% dei 2.260 del totale, il 62% ha dichiarato di aver ricevuto <strong>pagamenti<\/strong> dall\u2019industria farmaceutica negli ultimi tre anni (una percentuale analoga ritiene che questo accada nella maggior parte delle specialit\u00e0) e il 75% considera \u201cappropriato\u201d avere viaggi e alberghi pagati dall\u2019<strong>industria<\/strong> per partecipare a congressi a livello nazionale e internazionale.<\/p>\n<h2><span style=\"color: #993366;\">UN SISTEMA DELLE PREBENDE DI CUI IN ITALIA SI PARLA POCO<\/span><\/h2>\n<p>E, ancora, un 60% \u00e8 d\u2019accordo sull\u2019opportunit\u00e0 di ricevere un <strong>compenso<\/strong> for each <strong>malato arruolato<\/strong> in uno studio clinico finanziato dall\u2019industria, anche se il 79% ritiene che questo debba essere evidenziato nel <strong>informed consent<\/strong>. Perch\u00e9 questa ricerca sul conflitto di interessi? <strong>Fausto Roila<\/strong>, uno degli autori dell\u2019indagine, che dirige la struttura complessa di oncologia medica all&#8217;ospedale <strong>Santa Maria della Misericordia di Perugia<\/strong>, ha spiegato: \u00abPerch\u00e9 in Italia se ne parla poco rispetto ad altri Paesi. Eppure riguarda tutti i medici, dagli <strong>ematologi<\/strong> to the <strong>gastroenterologi<\/strong>, dai <strong>cardiologi<\/strong> agli <strong>ortopedici<\/strong>, e cos\u00ec via. Ritenevamo importante stabilire quale fosse la percezione degli oncologi sul conflitto di interessi\u00bb. La formazione dei medici \u00e8 oggi <strong>finanziata<\/strong> \u00absoprattutto da Big Pharma e spesso ai convegni il medico &#8220;esperto&#8221;, pagato dall\u2019industria per fare una presentazione scientifica, veicola messaggi <strong>favorevoli ai prodotti<\/strong> di chi paga per organizzare il convegno. La formazione medica dovrebbe essere invece pagata dalle <strong>istituzioni<\/strong> per evitare condizionamenti. Stessa cosa succede per i convegni scientifici delle associazioni mediche finanziati con i contributi delle <strong>multinationals<\/strong> farmaceutiche che pagano per i simposi satelliti e si fanno carico delle spese di iscrizione, viaggio e pernottamento dei medici. Oggi perfino le associazioni dei malati sono supportate dall\u2019industria dei farmaci\u00bb.<\/p>\n<div class=\"lf-col1 typography lf-height-auto lf-vertical-align-start lf-size1 lf-width-normal lf-padding-auto lf-text lf-block\">\n<div class=\"lf-inner\">\n<h2><span style=\"color: #993366;\">LEGGI SULLA TRASPARENZA IN DIVERSI PAESI D&#8217;EUROPA<\/span><\/h2>\n<p><a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/servier.jaques.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-23128 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/servier.jaques.jpg\" alt=\"\" width=\"565\" height=\"308\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/servier.jaques.jpg 750w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/servier.jaques-300x164.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 565px) 100vw, 565px\" \/><\/a>Un fenomeno pervasivo, quello delle <strong>elargizioni<\/strong> dirette o indirette a coloro che lavorano nel settore della <strong>Health<\/strong>, che ha spinto alcuni Paesi a stabilire delle <strong>regole<\/strong>. In <strong>France<\/strong> scandali clamorosi come quello del farmaco <strong>anoressizzante Mediator<\/strong> (<strong>benfluorex<\/strong>), prodotto dai laboratori <strong>Servier<\/strong> (<em>a destra nella foto Jaques Servier<\/em>) e ritirato dal commercio nel 2009 (si stima abbia causato la morte di 2 mila persone) ha spinto il governo d\u2019Oltralpe nel 2011 a intervenire con una legge sulla <strong>transparency<\/strong>. A disposizione del pubblico \u00e8 stato creato un sito, la <em>Transparance Sant\u00e9<\/em>, che permette a tutti di consultare i dati pubblicati e i legami di chi opera nel settore della salute con le aziende farmaceutiche. Anche in <strong>Danimarca<\/strong>, <strong>Paesi Bassi<\/strong>, <strong>Portugal<\/strong> And <strong>United Kingdom<\/strong> sono state emanate norme che obbligano i medici a dichiarare i rapporti di collaborazione <strong>remunerati<\/strong>.<\/p>\n<h2><span style=\"color: #993366;\">NEGLI USA &#8220;SUNSHINE ACT&#8221; DOPO UN INCHIESTA GIORNALISTICA<\/span><\/h2>\n<p>Negli <strong>United States<\/strong> \u00e8 nel marzo 2010 che viene approvata la legge, <strong>Physician Payment Sunshine Act<\/strong>, ossia Legge per il pagamento ai medici alla luce del sole, entrata in vigore il primo agosto 2013: ogni transazione finanziaria, in denaro o in natura, che superi i <strong>10 dollari<\/strong>, tra un medico o gruppo di medici e uno o pi\u00f9 produttori di farmaci o altri prodotti sanitari <a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/Open-payments.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-37694 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/Open-payments.png\" alt=\"\" width=\"467\" height=\"203\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/Open-payments.png 628w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/Open-payments-300x130.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 467px) 100vw, 467px\" \/><\/a>deve essere notificata e inserita in uno speciale <strong>registro pubblico<\/strong>, diventato consultabile da chiunque a partire da settembre 2014. Decisiva per la adozione del Sunshine Act \u00e8 stata l\u2019inchiesta di <strong>ProPublica<\/strong>, organizzazione indipendente di <strong>giornalismo investigativo<\/strong>, sulle elargizioni dell\u2019industria farmaceutica ai medici: tra il 2009 e il 2010 erano stati 320 milioni i dollari versati a 18 mila medici con punte fino a 250 mila dollari per una decina di beneficiari. Prima del Sunshine Act gi\u00e0 nel 2009 negli Usa lo Stato del <strong>Massachusetts<\/strong> aveva emanato una legge che obbligava a dichiarare pagamenti ai medici da Big Pharma maggiori di <strong>50 dollari<\/strong>.<\/p>\n<h2><span style=\"color: #993366;\">NORMATIVA CHE IL MOVIMENTO 5 STELLE VUOLE PORTARE DA NOI<\/span><\/h2>\n<p>Il Sunshine Act (che il <strong>5 star movement<\/strong> vorrebbe introdurre in Italia grazie a una <strong>proposta di legge<\/strong> depositata ad aprile 2018 in <strong>parlamento<\/strong>) intende rendere obbligatoria la trasparenza nelle transazioni tra medici e industria dei farmaci. <a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Sunsnine-act.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-36838 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Sunsnine-act.png\" alt=\"\" width=\"331\" height=\"321\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Sunsnine-act.png 474w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Sunsnine-act-300x291.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Sunsnine-act-36x36.png 36w\" sizes=\"auto, (max-width: 331px) 100vw, 331px\" \/><\/a>Second <strong>Adriano Cattaneo<\/strong>, medico dei <strong>NoGrazie<\/strong>, movimento che difende la salute dagli interessi economici e si batte per un\u2019informazione indipendente sui farmaci, \u00abla legge, che si ispira a una bozza da noi elaborata, permetterebbe a qualsiasi cittadino di sapere, per esempio, <strong>quanto denaro<\/strong> riceve da una multinazionale del farmaco il proprio <strong>medico curante<\/strong>, o a quali e quanti congressi partecipa con i soldi delle ditte, che poi sono i nostri, visto che sono inclusi nel prezzo dei prodotti\u00bb. <strong>Assobiomedica<\/strong> pare si stia intanto muovendo sullo stesso filone, probabilmente per fare <strong>lobby<\/strong> su governo e parlamento contro questa legge, con la scusa che sarebbe inutile, vista la loro proposta di un <strong>codice etico volontario<\/strong>. Ma i codici etici volontari non funzionano. Proprio perch\u00e9 su base volontaria, <strong>non obbligano<\/strong> le imprese ad aderire.<\/p>\n<h2><span style=\"color: #993366;\">PRESSIONI DELLA LOBBY DELL&#8217;INDUSTRIA SULL&#8217;UE<\/span><\/h2>\n<p>Nella proposta di legge presentata da <strong>Massimo Baroni<\/strong> of the <strong>M5s<\/strong>, capogruppo della <strong>Commissione Affari sociali<\/strong>, si legge: \u00abNell\u2019Unione europea non esistono norme specifiche per disciplinare i rapporti tra industria e medici, sebbene oltre 100 parlamentari dei 47 Stati membri del <strong>Consiglio d\u2019Europa<\/strong> abbiano firmato le raccomandazioni sui conflitti di interesse nel settore sanitario, facendo riferimento esplicito alla necessit\u00e0 di un Sunshine Act europeo\u00bb. \u00c8 singolare che proprio grazie ai fondi del <strong>Progetto anticorruzione e trasparenza<\/strong> stanziati dall&#8217;Unione europea il ministero della Salute <strong>colombiano<\/strong> abbia messo in atto a giugno il suo Sunshine Act. Il sistema per inserire nel database del sito ministeriale i dati su pagamenti, viaggi, <strong>conferenze<\/strong>, <strong>congressi<\/strong>, omaggi, pranzi, cene e regali e quale che sia tipo di favore ai medici \u00e8 stato sviluppato con l\u2019aiuto dei fondi Ue. Commenta Cattaneo: \u00ab\u00c8 lecito chiedersi come mai l&#8217;Ue cos\u00ec sollecita a favore della trasparenza verso Paesi terzi non emetta una <strong>direttiva<\/strong> che renda obbligatori gli stessi principi anche nei suoi Stati membri. Il sospetto \u00e8 che sia per le <strong>pressioni<\/strong> della lobby dell\u2019industria. Molte multinazionali del farmaco hanno la loro sede in un Paese Ue\u00bb.<\/p>\n<blockquote><p><span style=\"font-size: 19px;\">Di fatto \u00e8 Big Pharma a decidere le future figure apicali in campo medico, coloro che dirigeranno le strutture complesse di ospedali e universit\u00e0 (<em>Roila<\/em>)<br \/>\n<\/span><\/p><\/blockquote>\n<div class=\"lf-col1 typography lf-height-auto lf-vertical-align-start lf-size1 lf-width-normal lf-padding-auto lf-text lf-block\">\n<div class=\"lf-inner\">\n<p>Che i conflitti di interessi condizionino pesantemente il mondo della medicina e della ricerca scientifica \u00e8 un dato di fatto, e le strategie utilizzate anche se sono sotto gli occhi di tutti spesso restano invisibili. Non ci sono solo regali o <strong>prebende<\/strong>. Le tattiche usate sono svariate. Come l\u2019ingaggio di <strong>consulenti<\/strong> (<em>key opinion leader<\/em>) per diffondere informazioni prodotte, in qualche modo <strong>contraffatte<\/strong>, dall\u2019industria stessa per magnificare i propri farmaci, nascondendone limiti e <strong>difetti<\/strong>. Un\u2019altra \u201cgrande vergogna\u201d, come la definisce <strong>Roila<\/strong>, \u00e8 quella dei \u201c<em>ghost writer<\/em>\u201d e dei \u201c<em>guest author<\/em>\u201d. Gli scrittori fantasma (ghost writer) sono medici pagati dall\u2019industria farmaceutica per scrivere un <strong>lavoro scientifico<\/strong>, una volta elaborati i dati di una ricerca. Stilano il lavoro da sottoporre a una rivista scientifica importante, ma non lo <strong>firmano<\/strong>. Gli autori ospiti (guest author) sono invece medici che non hanno scritto il protocollo della ricerca, partecipato alla <strong>raccolta dei dati<\/strong>, alla loro elaborazione e interpretazione n\u00e9 tanto meno alla scrittura del lavoro che per\u00f2 firmano come se fossero i veri autori. \u00abIl risultato? I medici prescelti dall\u2019industria per apporre la loro firma sullo studio senza avervi partecipato aumenteranno cos\u00ec il loro <strong>impact factor<\/strong> (il punteggio delle loro pubblicazioni) e faranno <strong>carriera<\/strong>. Di fatto \u00e8 l\u2019industria a decidere le future <strong>figure apicali<\/strong> in campo medico, coloro che dirigeranno le strutture complesse di ospedali e universit\u00e0. E questo vale per tutti, non solo gli oncologi. Nel silenzio pi\u00f9 assoluto sul problema\u00bb, afferma Roila.<\/p>\n<h2><span style=\"color: #993366;\">PRESCRIZIONE DEI FARMACI PI\u00d9 COSTOSI<\/span><\/h2>\n<p>Da qualche anno alcune multinazionali farmaceutiche, forse per evitare problemi o forse per anticipare le mosse e far sembrare inutile una legge, hanno cominciato a <strong>pubblicare i pagamenti<\/strong> e i regali fatti ai medici, volendo dimostrare una maggiore trasparenza. <strong>Rupali Mukherjee<\/strong> on the <em>British Medical Journal<\/em>, riferendosi all\u2019<strong>India<\/strong>, ha scritto: \u00abAnche se <a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/medico.ricetta.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-9770 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/medico.ricetta.jpg\" alt=\"\" width=\"494\" height=\"258\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/medico.ricetta.jpg 670w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/medico.ricetta-300x157.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 494px) 100vw, 494px\" \/><\/a>l\u2019industria si \u00e8 data delle linee guida, la promozione da parte delle compagnie farmaceutiche richiede rigide norme governative. I medici che accettano doni, che ricevono i rappresentanti farmaceutici, e utilizzano le loro informazioni sono pi\u00f9 propensi a <strong>prescrivere farmaci pi\u00f9 costosi<\/strong>, e non ci\u00f2 che \u00e8 meglio per i loro pazienti, basandosi sulla medicina delle evidenze\u00bb.<\/p>\n<h2><span style=\"color: #993366;\">PER SETTE DOTTORI 850 MILA DOLLARI<\/span><\/h2>\n<p>In uno studio pubblicato a luglio la rivista <em>Science <\/em>ha segnalato come oltre la met\u00e0 dei consulenti indipendenti che hanno il compito di rivedere e valutare i farmaci per la <strong>Food and drug administration (Fda)<\/strong>, l\u2019agenzia regolatoria per i medicinali in Usa, ricevano finanziamenti dall\u2019industria farmaceutica. E questo nonostante le <strong>rigide norme<\/strong> sul conflitto di interessi stilate dalla stessa agenzia. I soldi vengono elargiti una volta che il nuovo farmaco viene approvato in modo da evitare che si possa mettere in dubbio l\u2019operato dei consulenti. Dall\u2019analisi di <em>Science<\/em> risulta che su <strong>107 medici<\/strong> che hanno prestato la loro consulenza all\u2019Fda per 28 farmaci approvati tra il 2008 e il 2014, 66 hanno ricevuto successivamente finanziamenti dalle aziende produttrici: pagamenti diretti per la consulenza, <strong>rimborso spese<\/strong> di viaggio, aiuti in denaro per la ricerca. Sette di loro sono arrivati a incassare quasi 850 mila dollari.<\/p>\n<hr \/>\n<p><span style=\"color: #800080;\">Ed<\/span>.: <em>Il Dr. Roila non pu\u00f2 non sapere che i concorsi alle cariche apicali sono &#8220;influanzati&#8221; dalle baronie universitarie e dalla politica. Forse sopravvaluta Big Pharma e purtroppo dimostra un pregiudizio che inficia tutto il lavoro.<\/em><\/p>\n<p><em>Come sempre, si rileva un particolare che ci lascia alquanto perplessi e che, a parer nostro, non solo inficia l&#8217;articolo in s\u00e9 ma addirittura lo rende banale e lo sminuisce per chi in effetti \u00e8 addetto, come nel caso degli ISF, a svolgere il proprio lavoro in linea con il D.Lgs 219\/06.<\/em><\/p>\n<p><em>Il primo di questi particolari \u00e8 che, l&#8217;autore riferisce dati economici (regalie, rimborsi spese, alberghi ecc..), i cui valori sono sempre espressi in dollari e mai sulla nostra valuta europea (le leggi di regolamentazione sono diverse). Altro particolare riguarda l&#8217;attenta e minuziosa acrobazia giornalistica nell&#8217;appoggiarsi a riviste di tiratura internazionale e <a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/Linee-guida-regioni-donazioni.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-37712 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/Linee-guida-regioni-donazioni.png\" alt=\"\" width=\"533\" height=\"250\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/Linee-guida-regioni-donazioni.png 625w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/Linee-guida-regioni-donazioni-300x141.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 533px) 100vw, 533px\" \/><\/a>nelle quali, se negli USA, in Asia o altro paese che dir si voglia, si denuncia una certa pratica illegale, non \u00e8 detto che ci\u00f2 accada anche nel nostro paese in egual misura.<\/em><\/p>\n<p><em>Ancora, ci si chiede come mai davanti a queste denunce giornalistiche non scattino mai gli accertamenti del caso per incastrare quelle aziende che commettono gli illeciti mentre al contrario, si rimane sempre nel vago per creare il dubbio e mai una certezza.<\/em><\/p>\n<p><em>Si parla di Informazione indipendente, chi garantisce che questa sar\u00e0 realmente indipendente, magari si andr\u00e0 a costituire un sistema che in certa misura sar\u00e0 sempre a sfavore del cittadino. Come spesso accade, avremmo il controllore che controller\u00e0 se stesso e, con questo giochetto si metter\u00e0 in piedi una macchina di accozzati in giro per l\u2019Italia,\u00a0 si promuoveranno Istituti privati di ricerca che, chiss\u00e0 perch\u00e9, non si riuscir\u00e0 mai a ritenerli tanto puri da adoperarsi per l&#8217;interesse del cittadino.<\/em><\/p>\n<p><em>Per quanto riguarda la 219\/06, si dovrebbe apportare una modifica sostanziale, non stravolgendo in toto la legge ma aggiungendo la clausola sul divieto di elargire i premi vendite anche per gli ISF nella stessa misura che si impone per la classe medica.<\/em><\/p>\n<p><em>In definitiva, questo giornalista, che ingenuo non \u00e8, ha voluto con il suo subdolo articolo ri-velare (nascondere), tutte quelle verit\u00e0 che da sempre impediscono il rispetto delle leggi vigenti. E di verit\u00e0 che vanno oltre le BIG-PHARMA ce ne sono veramente tante, cos\u00ec numerose che lo stesso giornalista ha timore di raccontarle.<\/em><\/p>\n<p><em>Si aggiunga che simili articoli sono pane per chi guarda solo da una parte e ama fare il guerrafondaio anzich\u00e9 costruire e migliorare quei valori di cui siamo da sempre in possesso&#8230; da meditare. Siamo del parere che le informazioni in queste situazioni debbano essere corrette, nell&#8217;interesse dei cittadini e dei lavoratori di tutti i settori.<\/em><\/p>\n<p><em>Per ulteriori approfondimenti rimandiamo alla <a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/baroni-m5s-proposta-di-legge-sunshine-act-per-rendere-pubblici-i-contributi-delle-aziende-farmaceutiche-ai-medici-e-istituzioni\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ed<\/a> a commento del ddl di istituzione del Sunshine Act all&#8217;italiana<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p>N.d.R.: A.S.<\/p>\n<p>P.S.: il quadretto inniziale ambientato nel corridoio dell&#8217;oncologia medica non \u00e8 riportato dal <a href=\"https:\/\/bmjopen.bmj.com\/content\/bmjopen\/8\/6\/e020912.full.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">BMJ Open<\/a>. Il lavoro pubblicato dal BMJ Open si riferisce alle risposte ad un questionario fornite dal 13% degli oncologi<\/p>\n<hr \/>\n<p>Related news: <a href=\"https:\/\/bmjopen.bmj.com\/content\/8\/6\/e020912\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Conflict of interest among Italian medical oncologists: a national survey (abstract)<\/strong><\/a>\u00a0(<a href=\"https:\/\/bmjopen.bmj.com\/content\/8\/6\/e020912.full.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Pdf<\/a> integrale)<\/p>\n<p class=\"ArticleTitle\" lang=\"en\"><a href=\"https:\/\/link.springer.com\/article\/10.1007\/s11948-018-0041-5\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Medicines Information and the Regulation of the Promotion of Pharmaceuticals<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.transparence.sante.gouv.fr\/flow\/main;jsessionid=86E1F6434C912F0B826B0BCED6DE3CD9?execution=e1s1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">La base de donn\u00e9es publique Transparence &#8211; Sant\u00e9<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.cms.gov\/openpayments\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Centers for Medicare &amp; Medicaid Services &#8211; Open Payments<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/aifa-conflitto-interessi-fuori-controllo-accusa-del-m5s\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">AIFA, conflict of interests out of control: accusation of the M5S<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/baroni-m5s-proposta-di-legge-sunshine-act-per-rendere-pubblici-i-contributi-delle-aziende-farmaceutiche-ai-medici-e-istituzioni\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Barons (M5S). Bill: &quot;Sunshine Act&quot; to make public the contributions of pharmaceutical companies to doctors and institutions. Ed<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/codice-etico-efpia-la-sfida-fra-trasparenza-e-privacy-nel-settore-healthcare\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Efpia Code of Ethics, the challenge between transparency and privacy in the healthcare sector<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.efpia.eu\/media\/24310\/3c_efpia-code-of-practice-on-relationships-pharmapluspt-orgs.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">EFPIA Code<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.informarezzo.com\/cronaca\/1514-Ministro-della-salute-Sacconi-Signora-come-cucino-gli-italiani.txt\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Minister of Health Sacconi and Signora: how I cook Italians for you<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/programma-salute-m5s-proibire-gli-incentivi-economici-agli-informatori-scientifici-sulle-vendite-dei-farmaci\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">M5S health program: Prohibit economic incentives to &quot;SCIENTIFIC&quot; informants on drug sales<\/a><\/p>\n<p>D.Lgs. 219\/06 &#8211; <a href=\"http:\/\/www.medicoeleggi.com\/argomenti00\/italia2006\/19131-123.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Article 123<\/a> &#8211; <a href=\"http:\/\/www.medicoeleggi.com\/argomenti00\/italia2006\/19131-124.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Article 124<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.regioni.it\/conferenze\/2006\/04\/20\/doc-approvato-sanita-linee-guida-regolamento-regionale-informazione-scientifica-farmaco-105196\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Linee guida regolamento regionale informazione scientifica farmaco<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Case farmaceutiche che foraggiano dottori. In cambio della prescrizione dei loro farmaci. Un&#8217;indagine pubblicata sul British Medical Journal Open analizza il sistema italiano. Lettera 43 &#8211; 13 agosto 2018\u00a0di Gianna Milano &#8220;Ero in attesa del giro delle visite in reparto, visto che mi sto specializzando in oncologia medica, e mentre riflettevo su quanto inutile fosse &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":9694,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[16,48],"tags":[47,21,54,38,29],"class_list":["post-37684","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-primo-piano","category-note-di-redazione","tag-big-pharma","tag-informatori-scientifici","tag-marketing","tag-n-d-r","tag-prezzo-farmaci"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37684","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=37684"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37684\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9694"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=37684"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=37684"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=37684"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}