{"id":38531,"date":"2018-10-03T17:40:37","date_gmt":"2018-10-03T15:40:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=38531"},"modified":"2020-11-28T13:00:17","modified_gmt":"2020-11-28T12:00:17","slug":"parma-la-conferenza-stampa-del-procuratore-ricatti-per-sponsorizzare-farmaci-e-concorsi-truccati-i-fatti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/parma-la-conferenza-stampa-del-procuratore-ricatti-per-sponsorizzare-farmaci-e-concorsi-truccati-i-fatti\/","title":{"rendered":"Parma. The Prosecutor&#039;s press conference: &quot;Blackmail to sponsor medicines and rigged competitions&quot;. The facts"},"content":{"rendered":"<h1 class=\"single_title\">Scandalo Sanit\u00e0: arrestato l\u2019ematologo parmigiano Franco Aversa<\/h1>\n<h3><strong>Il Procuratore d\u2019Avino: \u201cRicatti per sponsorizzazione di farmaci e concorsi truccati. Come Tangentopoli\u201d<\/strong><\/h3>\n<p><a href=\"http:\/\/www.parmareport.it\/scandalo-sanita\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Parma Report &#8211; 3 ottobre 2018<\/a><\/p>\n<p>Durante la conferenza stampa di stamattina il Procuratore d\u2019Avino, insieme al Colonnello Altavilla e al Maggiore Di Sario, ha fatto pi\u00f9 chiarezza in merito allo scandalo generato dall\u2019indagine <strong>\u2018Conquibus\u2019<\/strong>, che vede coinvolti 36 fra medici, docenti <a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Aversa-Franco-ematologo-Psarma.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-38534 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Aversa-Franco-ematologo-Psarma-1024x536.png\" alt=\"\" width=\"393\" height=\"206\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Aversa-Franco-ematologo-Psarma-1024x536.png 1024w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Aversa-Franco-ematologo-Psarma-300x157.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Aversa-Franco-ematologo-Psarma-768x402.png 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Aversa-Franco-ematologo-Psarma.png 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 393px) 100vw, 393px\" \/><\/a>universitari di medicina e ditte farmaceutiche.<\/p>\n<p>L\u2019indagine \u2018Conquibus\u2019 \u00e8 nata da una denuncia sporta da un medico dell\u2019Ospedale nel 2016, in merito alla spinta tendenziosa di alcuni farmaci ad opera di altri colleghi. Le intercettazioni telefoniche ed ambientali hanno portato alla luce <strong>un\u2019attivit\u00e0 criminosa che parte dal 2015<\/strong>, e che ha finora portato all\u2019<strong>arresto dell\u2019ematologo Franco Aversa<\/strong>. Il Procuratore ha poi riferito che gli altri reati consistono in: 3 casi di indebita induzione, un caso di tentata indebita induzione e 5 casi di corruzione.<\/p>\n<p>Le attivit\u00e0 criminose emerse verterebbero principalmente su due fronti: da un lato <strong>un sistema di corruzione<\/strong> volto alla sponsorizzazione di determinati farmaci durante fiere e congressi medici, dall\u2019altro <strong>una rete di concorsi truccati<\/strong> o addirittura inesistenti.<\/p>\n<p><strong>\u201cSe non ci pagate avrete conseguenze negative\u2026\u201d<\/strong> \u2013 <strong>\u201cNon mi importa la qualit\u00e0 del farmaco, mi interessa solo il Conquibus, cio\u00e8 che mi paghiate\u201d \u201cIl successo di un farmaco lo decido io, posso farlo passare da zero a mille\u201d<\/strong> sono solo alcune delle frasi emerse nel corso delle intercettazioni fra un medico ed un\u2019azienda provider di farmaci.<\/p>\n<p>Un vero e proprio caso di <strong>concussion<\/strong>; infatti alle aziende che si fossero rifiutate di pagare sarebbe stata negata la possibilit\u00e0 di inserire il proprio medicinale all\u2019interno dell\u2019apposito prontuario. Tra i farmaci in questione spiccano quelli <strong>oncologici<\/strong> che, essendo molto costosi, avevano maggiormente bisogno di essere inseriti nel prontuario regionale per facilitarne la circolazione. Le aziende coinvolte nella truffa, ha spiegato il Procuratore, avrebbero sede all\u2019estero, aggiungendo anche che una simile sistema rete criminale gli ricordava lo scandalo di <strong>Tangentopoli.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Ospedale-di-Parma-Pronto-Soccorso.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-38533 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Ospedale-di-Parma-Pronto-Soccorso-1024x597.png\" alt=\"\" width=\"487\" height=\"284\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Ospedale-di-Parma-Pronto-Soccorso-1024x597.png 1024w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Ospedale-di-Parma-Pronto-Soccorso-300x175.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Ospedale-di-Parma-Pronto-Soccorso-768x448.png 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Ospedale-di-Parma-Pronto-Soccorso.png 1055w\" sizes=\"auto, (max-width: 487px) 100vw, 487px\" \/><\/a>Per quanto riguarda il sistema dei concorsi truccati, \u00e8 stata evidenziata l\u2019esistenza di iter fatti ad-hoc per favorire certi candidati, verbali fasulli e addirittura la nomina pilotata dei membri della commissione giudicatrice.<\/p>\n<p>D\u2019Aversa ha poi tenuto a sottolineare che fortunatamente lo scandalo in questione non ha avuto ripercussioni sulla salute pubblica, e che in nessun modo l\u2019Ateneo di Parma sarebbe responsabile: le colpe sono tutte a carico delle singole persone imputate.<\/p>\n<p>\u00abIn relazione alla \u201cOperazione Conquibus\u201d, sono profondamente colpito e attonito per quanto messo in luce, pur nella consapevolezza che i fatti dovranno essere accertati nelle sedi competenti. Desidero ribadire profonda fiducia negli inquirenti e assicurare la piena disponibilit\u00e0 mia e dell\u2019Ateneo a collaborare con la Magistratura per l\u2019accertamento dei fatti. Resto comunque fiducioso nella professionalit\u00e0 e integrit\u00e0 di tutti coloro che operano nella Comunit\u00e0 universitaria di Parma, e ribadisco il fortissimo impegno dell\u2019Ateneo verso la cultura della legalit\u00e0 e il rispetto dell\u2019integrit\u00e0. Questo episodio non fa che aumentare la nostra attenzione verso questi principi, per noi imprescindibili\u00bb- queste le parole del Rettore dell\u2019Universit\u00e0 di Parma Paolo Andrei in un comunicato stampa.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/video.repubblica.it\/edizione\/parma\/corruzione-nella-sanita-procuratore-di-parma-come-tangentopoli-nulla-e-cambiato\/315867\/316498\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Video<\/strong><\/a><\/p>\n<hr \/>\n<p><strong>I numeri dell&#8217;inchiesta<br \/>\n<\/strong>Franco Aversa era attualmente\u00a0direttore della Struttura complessa di ematologia dell&#8217;ospedale di Parma, professore <a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Paola-Gagliardini-Conquibus.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-38549 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Paola-Gagliardini-Conquibus.png\" alt=\"\" width=\"173\" height=\"176\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Paola-Gagliardini-Conquibus.png 220w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Paola-Gagliardini-Conquibus-36x36.png 36w\" sizes=\"auto, (max-width: 173px) 100vw, 173px\" \/><\/a>dell&#8217;Universit\u00e0 e, come detto prima, luminare delle staminali. Insieme a lui \u00e8 finita in manette anche un&#8217;imprenditrice di Perugia, <strong>Paola Gagliardini<\/strong> (titolare di CSC, Centro Servizi Congressuali), suo collegamento con le case farmaceutiche.\u00a0Complessivamente, nell&#8217;operazione ribattezzata &#8220;Conquibus&#8221; e condotta dai Nas di Parma, sono stata emesse <strong>11 misure cautelari<\/strong> a carico di dirigenti medici, universitari e rappresentanti del settore farmaceutico; <strong>36 sono gli indagati,<\/strong>\u00a0While <strong>7 sono le aziende coinvolte nelle attivit\u00e0 illecite<\/strong>. Il Gip ha predisposto anche il <strong>sequestro di 335 mila euro<\/strong>, una cifra che corrisponde all&#8217;ammontare delle somme per le sponsorizzazioni dei farmaci. Le regioni interessate dall&#8217;operazione sono Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte, Liguria, Friuli Venezia Giulia, Umbria e Lazio. Le aziende e le altre persone coinvolte non sono ancora stati resi noti. Dalla stampa locale sembra che a finire nei guai ci sia anche un rappresentante farmaceutico di Carpi (estratto da <a href=\"https:\/\/www.ciociariaoggi.it\/news\/cronaca\/66476\/favoriva-le-case-farmaceutiche-arrestato-lematologo-frusinate-franco-aversa\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Ciociaria Oggi del 4 ottobre 2018<\/a>)<\/p>\n<hr \/>\n<p><strong>La reazione di Venturi: &#8220;Pronti a sospendere i medici&#8221;<\/strong><\/p>\n<p>\u201cIntanto deve essere chiara una cosa: massima fiducia nell\u2019operato della magistratura e se i reati che vengono ipotizzati saranno confermati i responsabili dovranno essere chiamati a risponderne cos\u00ec come previsto dalla legge. Quello di Parma rischia infatti di essere un nuovo caso in cui medici hanno anteposto gli interessi privati, loro e delle aziende farmaceutiche, all\u2019interesse pubblico, dei pazienti e del Servizio sanitario pubblico e regionale, il che sarebbe inaccettabile\u201d. L\u2019assessore regionale alle Politiche per la Salute,\u00a0Sergio Venturi, interviene in merito all\u2019inchiesta della Procura di Parma che oggi ha portato i Nas del capoluogo ducale ad eseguire diverse misure cautelari nei confronti di medici universitari e rappresentanti del settore farmaceutico.<\/p>\n<p>\u201cSe verr\u00e0 dimostrato che \u00e8 stato percepito indirettamente denaro da rappresentanti di aziende farmaceutiche- prosegue- i sanitari in questione saranno sospesi immediatamente dalla convenzione con l\u2019Universit\u00e0 di Parma. E\u2019 necessario intervenire in modo esemplare per prevenire e sanzionare i casi come questi, che, voglio essere altrettanto chiaro, devono finire. Basta. Per questo stiamo anche valutando- sottolinea l\u2019assessore- la possibilit\u00e0 di vietare l\u2019organizzazione di congressi da parte di professionisti della sanit\u00e0 pubblica che non siano sostenuti unicamente dalle stesse aziende pubbliche, evitando cio\u00e8 che il sostegno venga da aziende private\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLo scorso anno- prosegue l\u2019assessore- la Regione \u00e8 intervenuta con una legge che ha voluto rafforzare quanto previsto a livello nazionale, prevedendo il dovere per tutti coloro che lavorano nelle nostre strutture, universitari compresi, di dichiarare annualmente tutti i rapporti intercorsi, a qualsiasi titolo, con soggetti esterni dai quali possa derivare un conflitto di interessi anche potenziale- spiega\u00a0Venturi-. Questa dichiarazione deve prevedere tutti gli eventuali emolumenti percepiti e i benefici goduti, sia direttamente che indirettamente. La violazione di questo dovere, in Emilia-Romagna configura una responsabilit\u00e0 disciplinare, oltre ad essere rilevante ai fini della responsabilit\u00e0 civile, amministrativa e contabile\u201d.<\/p>\n<p>Infine, l\u2019assessore precisa come \u201cla Regione, insieme all\u2019azienda ospedaliera di Parma, si sia immediatamente attivata per garantire la continuit\u00e0 assistenziale dei pazienti ed evitare ripercussioni sulla qualit\u00e0 e la tempestivit\u00e0 delle cure\u201d.<\/p>\n<p><strong>La reazione di Campari e della Cavandoli: &#8220;Grazie ai Carabinieri&#8221;<\/strong><\/p>\n<p>\u201cRingraziamo e ci congratuliamo con il Comando dei Carabinieri e il Nucleo Tutela della Salute &#8211; N.A.S. di Parma per aver contribuito, insieme ai colleghi di altre 6 regioni, alla operazione Conquibus che ha portato alla luce un sistema di attivit\u00e0 illecite in ambito sanitario\u201d, lo dicono i parlamentari parmigiani della Lega Laura Cavandoli e Maurizio Campari.<br \/>\n\u201cDa mesi Carabinieri e Forze dell\u2019Ordine &#8211; proseguono gli esponenti del Carroccio \u2013 dimostrano ai cittadini che lo Stato \u00e8 presente, conducendo operazioni, anche straordinarie, di controllo e presidio del territorio che hanno portato all\u2019arresto di numerosi spacciatori e delinquenti che rendono invivibili i nostri quartieri. L\u2019operazione di oggi dimostra ancora una volta che l\u2019azione investigativa non si limita al controllo del territorio dalla piccola criminalit\u00e0 e che l\u2019attenzione \u00e8 alta in tutti i settori importanti per la vita dei cittadini\u201d.<br \/>\n&#8220;L&#8217;attenzione e il presidio della legalit\u00e0 in ambito sanitario e di tutela della salute non deve mai abbassarsi.<br \/>\nSpiace per\u00f2 constatare che l&#8217;ospedale di Parma sia stato coinvolto dall&#8217;indagine come teatro di alcune attivit\u00e0 illecite.<br \/>\nFerma restando la presunzione d\u2019innocenza nei confronti degli imputati, rinnoviamo la nostra fiducia nei medici, nella dirigenza e negli operatori sanitari che diligentemente svolgono con passione e dedizione il loro lavoro rendendo l&#8217;ospedale di Parma e l&#8217;Ateneo locale un&#8217;eccellenza a livello nazionale&#8221;.<br \/>\n&#8220;Ancora una volta &#8211; concludono i parlamentari leghisti &#8211; non vogliamo che chi lavora rettamente si senta scalfito dagli errori di altri\u201d.<\/p>\n<p>(taken from <a href=\"https:\/\/www.gazzettadiparma.it\/archivio\/2018\/10\/03\/news\/corruzione_e_truffa_arrestato_l_ematologo_parmigiano_franco_aversa-2620\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Gazzetta di Parma del 2\/10\/2018<\/a>)<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scandalo Sanit\u00e0: arrestato l\u2019ematologo parmigiano Franco Aversa Il Procuratore d\u2019Avino: \u201cRicatti per sponsorizzazione di farmaci e concorsi truccati. Come Tangentopoli\u201d Parma Report &#8211; 3 ottobre 2018 Durante la conferenza stampa di stamattina il Procuratore d\u2019Avino, insieme al Colonnello Altavilla e al Maggiore Di Sario, ha fatto pi\u00f9 chiarezza in merito allo scandalo generato dall\u2019indagine \u2018Conquibus\u2019, &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":38532,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-38531","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-primo-piano"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38531","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38531"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38531\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38532"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38531"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38531"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38531"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}