{"id":38657,"date":"2018-10-08T13:05:15","date_gmt":"2018-10-08T11:05:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=38657"},"modified":"2018-10-09T17:53:20","modified_gmt":"2018-10-09T15:53:20","slug":"italia-il-conto-terzi-farmaceutico-made-in-italy-al-primo-posto-in-europa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/italia-il-conto-terzi-farmaceutico-made-in-italy-al-primo-posto-in-europa\/","title":{"rendered":"Italia, il conto terzi farmaceutico made in Italy al primo posto in Europa"},"content":{"rendered":"<p>Il conto terzi farmaceutico made in Italy non solo conferma ma rafforza la sua leadership in Europa. L\u2019industria italiana del Contract Development and Manifacturing (Cdmo), con una valore di produzione di 1,9 miliardi (il 24% del totale Ue, pari a 7,9 miliardi) supera la Germania (1,7 miliardi) e la Francia (1,5 miliardi).<\/p>\n<p>Aumenta inoltre la sua quota sul totale (era 22% nel 2010) conseguendo la crescita di valore piu\u2019 elevata tra tutti i Paesi dell\u2019Unione Europea. Lo rivela lo studio Prometeia, giunto quest\u2019anno alla terza edizione e presentato venerd\u00ec a a Palazzo Mezzanotte. Massimo Scaccabarozzi, presidente di Farmindustria, ha detto: \u201cIl Cdmo e\u2019 un settore che si e\u2019 evoluto molto.<\/p>\n<p>Non e\u2019 solo produzione straordinaria ma anche sviluppo e ricerca. Il comparto svolge un lavoro qualitativamente importante, al pari della farmaceutica tradizionale. Infatti, che un\u2019azienda farmaceutica produca in proprio o si avvalga della produzione di un\u2019impresa in cdmo poco cambia: il prodotto deve essere lo stesso. Il conto terzi e\u2019 composto da aziende di elevatissima <a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/farmaci-produzione.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-38660 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/farmaci-produzione.jpg\" alt=\"\" width=\"412\" height=\"281\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/farmaci-produzione.jpg 567w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/farmaci-produzione-300x205.jpg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/farmaci-produzione-220x150.jpg 220w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/farmaci-produzione-80x54.jpg 80w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/farmaci-produzione-85x57.jpg 85w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/farmaci-produzione-112x75.jpg 112w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/farmaci-produzione-576x392.jpg 576w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/farmaci-produzione-333x227.jpg 333w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/farmaci-produzione-81x55.jpg 81w\" sizes=\"auto, (max-width: 412px) 100vw, 412px\" \/><\/a>qualita\u2019, con processi controllati dall\u2019Agenzia del Farmaco. Essere green e\u2019 fattore di competivita\u2019. Dobbiamo consolidare questa posizione di forza dell\u2019Italia e trattenere le produzioni nel nostro Paese\u201d.<\/p>\n<p>Il successo del conto terzi farmaceutico e\u2019 stato raggiunto soprattutto grazie all\u2019export (il 74% del fatturato, il 90% delle esportazioni e\u2019 diretto a mercati evoluti come Europa, Usa e Giappone) e allo sviluppo dei segmenti produttivi a maggiore complessita\u2019. Ingenti gli investimenti che dal 2015 al 2017 sono passati dal 9% al 12% del fatturato, un\u2019incidenza circa doppia rispetto alla media manifatturiera. Giorgio Bruno, presidente gruppo produttori conto terzi Farmindustria, ha commentato: \u201cProducono in conto terzi aziende dotate di profondo know how e con valori fondamentali: qualita\u2019 dei medicinali, della produzione e delle risorse umane, efficienza, flessibilita\u2019, dando quello che il cliente vuole e il mercato richiede\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019indagine ha approfondito anche il rapporto fra Cdmo e sostenibilita\u2019 ambientale. Alta e\u2019 la propensione a investire per la sostenibilita\u2019 ambientale: nelle imprese del Cdmo farmaceutico la quota degli investimenti green sul totale e\u2019 pari all\u20198%, il doppio della media dell\u2019industria (4%).<\/p>\n<p>La meta\u2019 degli investimenti e\u2019 in tecnologie pulite (rispetto a una media manufatturiera del 32%) ovvero in attrezzature e impianti che abbattono o riducono alla fonte l\u2019impatto dell\u2019inquinamento. La quasi totalita\u2019 delle imprese (il 90%) ha pianificato ulteriori investimenti in tecnologie a minor impatto ambientale nel prossimo triennio, in particolare nell\u2019adattamento degli impianti esistenti, ma anche nell\u2019acquisto di nuovi. I dati dimostrano come tra il 2010 e il 2017 i consumi di energia e acqua siano in rapporto alla produzione in netto calo: \u2013 44% il consumo medio di acqua e -22% i consumi medi energetici.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ildenaro.it\/italia-conto-terzi-farmaceutico-made-italy-al-primo-posto-europa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">il denaro.it &#8211; 7 ottobre 2018<\/a><\/p>\n<p>Related news: <a href=\"http:\/\/www.healthdesk.it\/medicina\/italia-leader-mondiale-studi-farmaci-vita-reale\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Italia leader mondiale negli studi sui farmaci nella vita reale<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.agenziafarmaco.gov.it\/content\/aggiornamento-elenco-delle-officine-autorizzate-alla-produzione-di-medicinali-e-delle-offici\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">AIFA. Aggiornamento: Elenco delle Officine autorizzate alla produzione di Medicinali e delle Officine autorizzate alla produzione di Gas medicali alla data del 30 giugno 2018<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il conto terzi farmaceutico made in Italy non solo conferma ma rafforza la sua leadership in Europa. L\u2019industria italiana del Contract Development and Manifacturing (Cdmo), con una valore di produzione di 1,9 miliardi (il 24% del totale Ue, pari a 7,9 miliardi) supera la Germania (1,7 miliardi) e la Francia (1,5 miliardi). 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