{"id":38840,"date":"2018-10-17T11:35:16","date_gmt":"2018-10-17T09:35:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=38840"},"modified":"2018-10-17T11:35:16","modified_gmt":"2018-10-17T09:35:16","slug":"usa-ricerca-choc-integratori-il-20-contiene-farmaci-e-sostanze-proibite","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/usa-ricerca-choc-integratori-il-20-contiene-farmaci-e-sostanze-proibite\/","title":{"rendered":"USA. Research-shock supplements: 20% contains prohibited drugs and substances"},"content":{"rendered":"<h1 class=\"entry-title\">Integratori, ricerca-choc in USA: il 20% contiene farmaci e sostanze proibite<\/h1>\n<p><a href=\"http:\/\/www.rifday.it\/2018\/10\/16\/integratori-ricerca-choc-usa-20-contiene-farmaci-sostanze-proibite\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Rif Day &#8211; 16 ottobre 2018<\/a><\/p>\n<p>Un\u2019analisi condotta negli Stati Uniti da un team di ricerca composto da studiosi del California Department of Food and Agriculture, del California Epidemiologic Investigation Service (Cal Eis) e del California Department of Public Health, che ha analizzato a fondo i dati raccolti sugli integratori alimentari dalla FDA tra il 2007 e il 2016,\u00a0 ha individuato la presenza di sostanze potenzialmente dannose e non dichiarate in quasi 800 integratori alimentari.<\/p>\n<p>Lavorando sui dati della Food and Drug Administration (Fda) relativamente al periodo dal 2007 al 2016, la <a href=\"https:\/\/jamanetwork.com\/journals\/jamanetworkopen\/fullarticle\/2706496\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ricerca, pubblicata\u00a0 il 12 ottobre da Jama Network Open,<\/a> ha identificato ingredienti farmaceutici non approvati in 776 integratori alimentari, molti dei quali commercializzati per il miglioramento delle prestazioni sessuali,\u00a0 la perdita di peso o l\u2019aumento <a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Integratori-adulterati-in-USA.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-38842 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Integratori-adulterati-in-USA.png\" alt=\"\" width=\"608\" height=\"409\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Integratori-adulterati-in-USA.png 922w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Integratori-adulterati-in-USA-300x202.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Integratori-adulterati-in-USA-768x516.png 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Integratori-adulterati-in-USA-274x183.png 274w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Integratori-adulterati-in-USA-364x245.png 364w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Integratori-adulterati-in-USA-80x54.png 80w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Integratori-adulterati-in-USA-130x87.png 130w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Integratori-adulterati-in-USA-359x240.png 359w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Integratori-adulterati-in-USA-85x57.png 85w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Integratori-adulterati-in-USA-266x179.png 266w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Integratori-adulterati-in-USA-347x233.png 347w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Integratori-adulterati-in-USA-112x75.png 112w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Integratori-adulterati-in-USA-179x120.png 179w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Integratori-adulterati-in-USA-170x113.png 170w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Integratori-adulterati-in-USA-81x55.png 81w\" sizes=\"auto, (max-width: 608px) 100vw, 608px\" \/><\/a>della massa muscolare.<\/p>\n<p>Presentati e venduti come innocui prodotti per la supplementazione alimentare, negli integratori sono invece stati rintracciati farmaci e composti chimici nascosti di ogni genere, che possono rappresentare un grave pericolo per la salute di chi li consuma. Dallo studio, guidato dalla professoressa <strong>Jenna Tucker,<\/strong> sono emersi risultati scioccanti: circa il 20 percento di tutti i prodotti individuati conteneva pi\u00f9 di una sostanza incriminata e, nonostante ci\u00f2, soltanto il 48 percento degli integratori adulterati \u00e8 stato ritirato dal mercato. Poich\u00e9 nella maggior parte dei casi si tratta\/trattava di prodotti venduti su internet, molti di essi sono stati acquistati \u2013 e vengono acquistati tuttora \u2013 anche da consumatori italiani. Le aziende produttrici coinvolte sono ben 146.<\/p>\n<p>Tra le molecole farmaceutiche non dichiarate identificate dai ricercatori, le pi\u00f9 diffuse sono il sildenafil e il tadalafil negli integratori indicati per migliorare le prestazioni sessuali (353 prodotti); la sibutramina \u2013 un riduttore dell\u2019appetito simile alle amfetamine \u2013 in quelli per perdere peso (317 prodotti) e steroidi sintetici anabolizzanti o ingredienti steroidei in quelli per aumentare la massa muscolare (92 prodotti). In pratica, in questi integratori non sono affatto le \u201cerbe naturali\u201d a dare eventuali benefici, ma i farmaci ben nascosti nei cicli produttivi.<\/p>\n<p>Si tratta di sostanze pericolose e in qualche caso addrittura proibite o che comunque richiedono la prescrizione medica. La ricerca americana. al riguardo, lancia un <em>warning<\/em>:\u00a0 gli ingredienti farmacologici contenuti in questi integratori, scrivono i ricercatori,\u00a0 \u201c<em>possono causare potenzialmente gravi effetti avversi sulla salute a causa dell\u2019abuso accidentale, dell\u2019uso eccessivo o per l\u2019interazione con altri farmaci, per le condizioni di salute sottostanti o per altri prodotti farmaceutici contenuti all\u2019interno dell\u2019integratore\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Negli USA il 50 percento delle persone dichiara di consumare abitualmente gli integratori alimentari, che ogni anno portano a 23mila visite al pronto soccorso e a pi\u00f9 di 2mila ospedalizzazioni. Circa il 75 percento dei prodotti finiti sul banco degli imputati veniva venduto online o per corrispondenza internazionale. Ci\u00f2 porta gli scienziati a suggerire di acquistare gli integratori nelle farmacie, dove sono indubbiamente pi\u00f9 sicuri, anche se <strong>Pieter Cohen, <\/strong>nutrizionista docente nella prestigiosa Harvard Medical School, suggerisce di orientarsi verso i prodotti che contengono un solo ingrediente, anche in ragione del fatto che gli integratori non sono soggetti e non subiscono gli stessi controlli adottati per i farmaci. La buona norma da non dimenticare mai, comunque, \u00e8 quella di evitare l\u2019acquisto di questi prodotti online, essendo incerti la loro origine e il loro profilo di sicurezza.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Integratori, ricerca-choc in USA: il 20% contiene farmaci e sostanze proibite Rif Day &#8211; 16 ottobre 2018 Un\u2019analisi condotta negli Stati Uniti da un team di ricerca composto da studiosi del California Department of Food and Agriculture, del California Epidemiologic Investigation Service (Cal Eis) e del California Department of Public Health, che ha analizzato a &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":38845,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[22],"class_list":["post-38840","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","tag-truffa-farmaci"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38840","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38840"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38840\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38845"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38840"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38840"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38840"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}