{"id":3894,"date":"2014-10-04T11:27:22","date_gmt":"2014-10-04T09:27:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=3894"},"modified":"2014-10-06T13:57:06","modified_gmt":"2014-10-06T11:57:06","slug":"carenze-farmaci-cini-separare-farmacia-distribuzione-allingrosso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/carenze-farmaci-cini-separare-farmacia-distribuzione-allingrosso\/","title":{"rendered":"Drug shortages, Cini: separate pharmacy and wholesale distribution"},"content":{"rendered":"<p><i>Per legge non esiste la bench\u00e9 minima differenza tra un&#8217;azienda che distribuisce su tutto il territorio nazionale e colui che ha ricavato in un locale, frequentemente privo di requisiti di idoneit\u00e0, un&#8217;impresa finalizzata al trading verso altre imprese esportatrici, magari acquistando tramite la farmacia medicinali contingentati ed ad un prezzo inferiore di quello che verrebbe praticato al grossista dal produttore<\/i><\/p>\n<p><i><a href=\"http:\/\/www.farmacista33.it\/carenze-farmaci-cini-separare-farmacia-e-distribuzione-allingrosso\/politica-e-sanita\/news--28998.html?xrtd=APSVCAVVPTVLXXCRYRPLARV\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Sabato, 04 Ottobre 2014 \u2013 Farmacista33<\/a><\/i><\/p>\n<p>Aumentano le segnalazioni sul fenomeno della carenza dei farmaci. Un problema crescente diffuso su tutto il territorio nazionale e non semplice da contrastare. L&#8217;associazione Altroconsumo da febbraio ad agosto 2014 ha registrato 170 segnalazioni: si tratta, ha spiegato l&#8217;associazione in una nota, sia di prodotti su cui era stata data comunicazione ufficiale, noti all&#8217;Agenzia del Farmaco e reperibili sul sito di Aifa, sia di carenze non note n\u00e9 ufficiali, ma reali, tangibili, e inoltrate da Altroconsumo all&#8217;Aifa.<\/p>\n<p>Secondo Maurizio Cini legale rappresentante di Asfi (Associazione Scientifica Farmacisti Italiani) un aspetto importante del problema \u00e8 rappresentato dai depositi all&#8217;ingrosso che fanno capo a farmacie aperte al pubblico. Recentemente &#8220;Altroconsumo&#8221; ha denunciato una situazione che si protrae da tempo e contro la quale finora poco si \u00e8 fatto. Si tratta della carenza di alcuni farmaci che, a detta di Farmindustria, dipende soprattutto dal commercio parallelo verso paesi dove il prezzo di vendita \u00e8 pi\u00f9 alto che in Italia. Il fenomeno \u00e8 diffuso in tutto il territorio nazionale e non \u00e8 facilmente contrastabile per la miriade di piccoli depositi all&#8217;ingrosso, alcune centinaia dei quali fanno capo, pi\u00f9 o meno direttamente, a farmacie aperte al pubblico.<\/p>\n<p>Madre di questo fenomeno, forse nemmeno ipotizzato dagli estensori, sta nel testo dell&#8217;art. 5 del D.L. 223\/06 convertito nella legge 248\/06 noto come &#8220;decreto Bersani&#8221;. Tra le altre innovazioni e &#8220;liberalizzazioni&#8221; si trova l&#8217;abrogazione della parola &#8220;distribuzione&#8221; dalle attivit\u00e0 incompatibili con la posizione di socio di societ\u00e0 proprietaria di farmacia.<\/p>\n<p>La norma fu introdotta al fine di porre sullo stesso piano le societ\u00e0 che gestivano farmacie di propriet\u00e0 comunale ed i soci di societ\u00e0 tra farmacisti privati. Tale abrogazione, che si pu\u00f2 definire &#8220;salomonica&#8221;, \u00e8 in aperto contrasto per\u00f2 con i principi contenuti nella sentenza della Corte Costituzionale n. 275 del 2003 che, al contrario, ritenne finalizzato al pubblico interesse il divieto di cumulo della distribuzione intermedia con la dispensazione al pubblico dei medicinali.<\/p>\n<p>&#8220;Stranamente&#8221; nessuno impugn\u00f2 il decreto Bersani sotto questo profilo. Fatta questa premessa \u00e8 doveroso ricordare, al di l\u00e0 delle possibili discussioni sul merito della norma, che il destinatario non \u00e8 la farmacia ma lo sono solamente i soci che, nella loro piena autonomia imprenditoriale, poterono cos\u00ec divenire titolari o amministratori di aziende che esercitano il commercio all&#8217;ingrosso di medicinali per uso umano, sanando anche situazioni illegittime in essere. Dal momento che la competenza al rilascio delle autorizzazioni al commercio all&#8217;ingrosso \u00e8 delle regioni, l&#8217;applicazione \u00e8 stata eterogenea sul territorio nazionale e, spesso, il rilascio viziato dall&#8217;equivoco di cui sopra.<\/p>\n<p>La distinzione netta tra le due attivit\u00e0 d&#8217;impresa: farmacia e distribuzione all&#8217;ingrosso, \u00e8 inoltre indispensabile e funzionale al sistema di tracciabilit\u00e0 delle confezioni che non possono essere disinvoltamente acquistate dalla farmacia e poi trasferite al &#8220;grossista&#8221;, se non altro perch\u00e9 mentre le confezioni acquistate dalle farmacie non vengono, per ora, tracciate, quelle destinate al grossista vengono inserite nel sistema di tracciabilit\u00e0 gestito dal Ministero della salute.<\/p>\n<p>Quali &#8220;siti logistici&#8221;, le due tipologie di impresa dispongono infatti di codici identificativi univoci differenti. Opportuno sarebbe che le regioni nel rilasciare le autorizzazioni pretendessero di avere come interlocutore un&#8217;impresa appositamente costituita, non pi\u00f9 rilevando se il titolare sia anche socio di societ\u00e0 che gestisce farmacie. L&#8217;errore fatale \u00e8 stato quello di confondere il farmacista con la farmacia ed inoltre di accettare la medesima ragione sociale per due attivit\u00e0 nettamente separate nella legislazione vigente.<\/p>\n<p>Non si dimentichi infatti che il grossista, qualunque sia la propria dimensione imprenditoriale, deve ottemperare a tutti gli obblighi di cui agli articoli da 99 a 105 e quelli cosiddetti &#8220;di servizio&#8221;. La detenzione cio\u00e8 di tutti i medicinali obbligatori di cui alla tabella 2 della Farmacopea, tra i quali compaiono sostanze stupefacenti per le quali il commercio all&#8217;ingrosso \u00e8 soggetto ad autorizzazione ministeriale ai sensi dell&#8217;art. 17 del D.P.R. 309\/90; quella di almeno il 90% delle confezioni autorizzate in commercio e concedibili dal Servizio sanitario nazionale; l&#8217;obbligo della consegna entro le 12 ore dalla richiesta da parte delle farmacie ed altri, non di minore importanza ed onerosit\u00e0.<\/p>\n<p>Insomma non esiste la bench\u00e9 minima differenza tra un&#8217;azienda che distribuisce su tutto il territorio nazionale e colui che ha ricavato in un locale, frequentemente privo di requisiti di idoneit\u00e0, un&#8217;impresa finalizzata al trading verso altre imprese esportatrici, magari acquistando tramite la farmacia medicinali contingentati ed ad un prezzo inferiore di quello che verrebbe praticato al grossista dal produttore.<\/p>\n<p>Non esistono infatti, per la legge, grossisti di serie A e di serie B. Nel tentativo di contrastare il proliferare dei grossisti improvvisati, il decreto legislativo 219\/06 relativo al codice dei medicinali per uso umano, \u00e8 stato integrato in occasione del recepimento della direttiva 2011\/62, sul contrasto alla falsificazione di medicinali, di cui al decreto legislativo 19 febbraio 2014, n. 17, con la previsione che le autorizzazioni concesse, troppo spesso sulla base di autocertificazione circa possesso dei requisiti citati, debbano essere seguite da un&#8217;ispezione presso l&#8217;impresa quando questa abbia iniziato la propria attivit\u00e0.<\/p>\n<p>Ovviamente in tale occasione dovranno essere rese disponibili le dotazioni e le attrezzature previste dalla legge.<\/p>\n<p>Maurice Cini<\/p>\n<p>Legale rappresentante di A.S.F. I. (Associazione Scientifica Farmacisti Italiani)<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per legge non esiste la bench\u00e9 minima differenza tra un&#8217;azienda che distribuisce su tutto il territorio nazionale e colui che ha ricavato in un locale, frequentemente privo di requisiti di idoneit\u00e0, un&#8217;impresa finalizzata al trading verso altre imprese esportatrici, magari acquistando tramite la farmacia medicinali contingentati ed ad un prezzo inferiore di quello che verrebbe &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":3896,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[29],"class_list":["post-3894","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","tag-prezzo-farmaci"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3894","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3894"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3894\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3896"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3894"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3894"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3894"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}