{"id":39224,"date":"2018-11-06T07:27:38","date_gmt":"2018-11-06T06:27:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=39224"},"modified":"2018-11-06T13:39:19","modified_gmt":"2018-11-06T12:39:19","slug":"medico-pugliese-condannato-per-danno-erariale-accusato-di-generare-una-spesa-farmaceutica-fuori-controllo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/medico-pugliese-condannato-per-danno-erariale-accusato-di-generare-una-spesa-farmaceutica-fuori-controllo\/","title":{"rendered":"Apulian doctor convicted of tax damage accused of generating out-of-control pharmaceutical expenditure."},"content":{"rendered":"<h1 class=\"entry-title\">Prescrizione indebita di farmaco: medico pugliese condannato per danno erariale<\/h1>\n<h4>Stando alla sentenza, non \u00e8 in discussione la valutazione professionale, bens\u00ec la necessit\u00e0 di non generare una spesa farmaceutica fuori controllo.<\/h4>\n<p><a href=\"https:\/\/www.nursetimes.org\/prescrizione-indebita-di-farmaco-medico-pugliese-condannato-per-danno-erariale\/58345\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Nurse Times editorial team <time class=\"date published time\" datetime=\"2018-11-05T21:15:58+00:00\">05\/11\/2018<\/time> <\/a><\/p>\n<p>There <strong>Court of Auditors<\/strong>, sezione regionale per la Puglia, ha condannato per <strong>danno erariale<\/strong> un medico di famiglia responsabile di aver posto per due anni (dal 2009 al 2011) a carico del Servizio sanitario nazionale un farmaco, il Clasteon, che sarebbe dovuto essere invece <strong>a carico del paziente<\/strong>, producendo un danno da circa 56mila euro.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/ricetta-medica1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-866 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/ricetta-medica1.jpg\" alt=\"\" width=\"229\" height=\"165\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/ricetta-medica1.jpg 500w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/ricetta-medica1-300x216.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 229px) 100vw, 229px\" \/><\/a>\u00c8 la prima volta che una sentenza del genere viene emessa in Puglia e ha fatto clamore perch\u00e9 il condannato \u00e8 <strong>Guglielmo Facchini<\/strong>, 65 anni, di Molfetta, medico di base a Ruvo noto come \u201cil medico dei clandestini\u201d per aver dichiarato la disponibilit\u00e0 a curare gli immigrati a prescindere dal loro status giuridico.<\/p>\n<p>Secondo i giudici contabili, la prescrizione indebita non sarebbe avvenuta per realizzare un profitto personale, ma per <strong>\u201ccomprensibili intenzioni curative e non speculative\u201d<\/strong>, cio\u00e8 per dare una mano ai pazienti, visto che si tratta di terapie molto costose. Per questo, e anche perch\u00e9 era stato ammesso al patteggiamento (pur senza usufruirne), Facchini \u00e8 stato condannato a risarcire \u201csolo\u201d <strong>23mila euro<\/strong>, ossia met\u00e0 del danno.<\/p>\n<p>Dal punto di vista amministrativo, quella del Clasteon a carico del Ssn \u00e8 comunque una <strong>prescrizione illegittima<\/strong>, come aveva scoperto la Regione nel corso di un controllo, inducendo la <strong>Asl Bari<\/strong> a segnalare il fatto alla Corte dei conti. Il medicinale in questione, infatti, risulta a carico del Servizio sanitario solo in due casi: per il trattamento del <strong>morbo di Paget<\/strong> and some <strong>osteolisi tumorali<\/strong>.<\/p>\n<p>Tuttavia possiede pure altre propriet\u00e0 \u2013 favorisce la ri-mineralizzazione delle ossa \u2013 e pu\u00f2 essere utilizzato <strong><em>off label<\/em><\/strong>, cio\u00e8 al di fuori delle indicazioni terapeutiche, per la cura dell\u2019<strong>osteoporosi<\/strong>, ma in tal caso \u00e8 a pagamento (su ricetta bianca). Le verifiche della Regione hanno invece accertato che Facchini prescriveva il Clasteon su <strong>ricetta rossa<\/strong>, richiamando la nota Aifa n. 42, che ne permette appunto la dispensazione a carico del Servizio sanitario. Non avrebbe dovuto farlo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/facchini-guglielmo-ruvo-di-puglia-Cerca-con-Google.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-39228 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/facchini-guglielmo-ruvo-di-puglia-Cerca-con-Google-1024x668.jpg\" alt=\"\" width=\"446\" height=\"291\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/facchini-guglielmo-ruvo-di-puglia-Cerca-con-Google-1024x668.jpg 1024w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/facchini-guglielmo-ruvo-di-puglia-Cerca-con-Google-300x196.jpg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/facchini-guglielmo-ruvo-di-puglia-Cerca-con-Google-768x501.jpg 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/facchini-guglielmo-ruvo-di-puglia-Cerca-con-Google-165x109.jpg 165w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/facchini-guglielmo-ruvo-di-puglia-Cerca-con-Google-179x116.jpg 179w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/facchini-guglielmo-ruvo-di-puglia-Cerca-con-Google.jpg 1301w\" sizes=\"auto, (max-width: 446px) 100vw, 446px\" \/><\/a> \u201cL\u2019apposizione, da parte del medico di base, delle note Aifa \u2013 si legge nella sentenza \u2013 presuppone necessariamente il riscontro di una patologia rientrante tra quelle ivi previste da parte di un medico specialista, il quale indicher\u00e0 egli stesso la pertinente nota, che verr\u00e0 poi riportata dal medico di medicina generale sulla ricetta \u2018rossa\u2019, successivamente esibita dal paziente in farmacia e da questa spedita al settore farmaceutico di riferimento\u201d.<\/p>\n<p>A differenza di quanto avveniva all\u2019epoca, oggi il meccanismo \u00e8 completamente informatizzato. Almeno in via teorica, quindi, la Regione \u00e8 in grado di far emergere le prescrizioni inappropriate in tempo reale. Le regole generali, per\u00f2, continuano a valere, perch\u00e9 il medico di base, pur avendo un rapporto di convenzione con la Asl, \u00e8 un <strong>pubblico ufficiale<\/strong>, e il ricettario rosso (che equivale a un libretto degli assegni) \u00e8 un atto pubblico, su cui non si pu\u00f2 dichiarare il falso. Quando prescrive un medicinale <em>off label<\/em> \u2013 ricordano i giudici contabili \u2013 il medico lo fa \u201cin scienza e coscienza, e previo consenso informato del paziente\u201d, ma <strong>non a spese della collettivit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p>La stretta della Regione Puglia sulle <strong>prescrizioni inappropriate<\/strong> ha provocato una vera e propria sollevazione da parte dei medici. Ma il punto non \u00e8 la valutazione professionale, che resta insindacabile, bens\u00ec la necessit\u00e0 di non generare una <strong>spesa farmaceutica fuori controllo<\/strong>, della quale si pu\u00f2 essere chiamati a rispondere in prima persona.<\/p>\n<p><strong>Nurse Times editorial team<\/strong><\/p>\n<p>Fonte: www.lagazzettadelmezzogiorno.it<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prescrizione indebita di farmaco: medico pugliese condannato per danno erariale Stando alla sentenza, non \u00e8 in discussione la valutazione professionale, bens\u00ec la necessit\u00e0 di non generare una spesa farmaceutica fuori controllo. Redazione Nurse Times 05\/11\/2018 La Corte dei conti, sezione regionale per la Puglia, ha condannato per danno erariale un medico di famiglia responsabile di &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":39227,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-39224","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39224","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39224"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39224\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39227"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39224"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39224"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39224"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}