{"id":3976,"date":"2014-10-07T11:59:33","date_gmt":"2014-10-07T09:59:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=3976"},"modified":"2014-10-07T18:46:06","modified_gmt":"2014-10-07T16:46:06","slug":"sassari-direttrice-dellasl-cacciata-perche-non-voleva-truccare-i-conti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/sassari-direttrice-dellasl-cacciata-perche-non-voleva-truccare-i-conti\/","title":{"rendered":"Sassari, the director of the ASL expelled because she didn&#039;t want to fix the accounts"},"content":{"rendered":"<p><i>Secondo i pm il commissario dell\u2019Azienda di Sassari chiese di creare il buco per ottenere dalla regione i fon<\/i><i>di per ripianare le perdite.<\/i><i> La sua mail: \u00abI soldi della Regione vanno a chi \u00e8 in perdita, non in pareggio\u00bb<\/i><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" alt=\"(Ansa)\" src=\"http:\/\/www.corriere.it\/methode_image\/2014\/10\/07\/Interni\/Foto%20Interni%20-%20Trattate\/ALTRI2F10BIS_3291882F1_16345_20121127195905_HE10_20121128-kR3H-U43040127634376zB-1224x916@Corriere-Web-Sezioni-593x443.jpg?v=20141007073217\" \/><\/p>\n<p><b><a href=\"http:\/\/www.corriere.it\/cronache\/14_ottobre_07\/sassari-direttrice-dell-asl-cacciata-perche-non-voleva-truccare-conti-dbae7fc8-4de0-11e4-b38c-5070a4632162.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">di\u00a0Gian Antonio Stella \u2013 <i>CORRIERE DELLA SERA<\/i><\/a><\/b><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.buongiornoalghero.it\/immaginisito\/fotogrande\/20012012195302.jpg\" width=\"442\" height=\"187\" \/>Un bilancio quasi sano? Ma per l\u2019amor di Dio! Meglio un buco, una voragine, un abisso. Pi\u00f9 profondo possibile. \u00abTanto paga la Regione\u00bb. Era questa, dice un\u2019inchiesta della magistratura, la filosofia dell\u2019Asl di Sassari. Una storia abnorme e paradossale. Che aiuta a capire perch\u00e9 la nostra Sanit\u00e0, come spiegava ieri l\u2019inchiesta di Simona Ravizza, sia sommersa dai debiti. Dice tutto una e-mail finita nelle tremila pagine del fascicolo giudiziario. Dove <strong>Marcello Giannico<\/strong>, messo l\u00ec come commissario dall\u2019allora governatore berlusconiano Ugo Cappellacci, scrive al direttore amministrativo dell\u2019Asl <strong>Angela Cavazzuti<\/strong> (che denuncer\u00e0 tutto ai giudici) raccomandandole come priorit\u00e0 \u00abl\u2019approvazione del bilancio 2010 con le rettifiche che le ho suggerito. Le ricordo che in Regione ci sono 120 milioni LIQUIDI disponibili per ripianare le perdite del 2010 di tutte le Asl sarde. Le sottolineo che questi denari vanno alle Aziende che hanno prodotto perdite e non pareggi di bilancio\u00bb. Traduzione: quel bilancio improntato al virtuoso contenimento dei costi non va bene perch\u00e9 \u00e8 troppo poco in rosso.<\/p>\n<p><b>Ma come: il pareggio nei conti non \u00e8 forse l\u2019obiettivo\u00a0<\/b>di ogni buon amministratore dalla Patagonia alla Kamchatka? Il bilancio dell\u2019Asl di Sassari, che serve 336.632 cittadini di 66 Comuni sparsi su un territorio grande come tutto il Molise, aveva chiuso quel 2010 con 877 mila euro di passivo su un \u00abfatturato\u00bb di oltre mezzo miliardo: esattamente 528 milioni e 567 mila. Per capirci: uno sforamento dell\u20191,16%. Ventisei volte pi\u00f9 basso di quello dell\u2019anno prima. Oro colato, per la Sardegna che spende per la Sanit\u00e0 pi\u00f9 o meno tre miliardi l\u2019anno, la met\u00e0 del proprio bilancio, e sfora ogni anno i budget di previsione di tre o quattrocento milioni. Buchi ripianati dalla Regione, per anni, senza troppe puzze sotto il naso.<\/p>\n<p><b><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/sito\/DATABASE_IMMAGINI\/LOGHI\/logo_asl_sassari.jpg\" width=\"197\" height=\"102\" \/>Il guaio \u00e8 che, da qualche tempo, le nuove norme\u00a0<\/b>dicono che se i direttori generali ottengono un risultato peggiore rispetto all\u2019anno prima, non possono essere confermati. Un problema serio, per il commissario Giannico arrivato nel gennaio 2011: come poteva far meglio del predecessore, esautorato secondo i pi\u00f9 maliziosi perch\u00e9 politicamente poco \u00abaffidabile\u00bb? L\u2019unica soluzione, accusa il sostituto procuratore Gianni Caria, che ha chiuso le indagini preliminari chiedendo il rinvio a giudizio di Marcello Giannico e dei quattro suoi collaboratori principali, era far figurare peggiore il bilancio 2010.<\/p>\n<p><b>Bilancio che, tra le proteste della direttrice amministrativa<\/b>, fu riaperto (per legge doveva esser chiuso al massimo entro il 30 giugno 2011) e stravolto per arrivare, aggiungi questo e aggiungi quello (ad esempio 7 milioni di debiti nei confronti dei dipendenti mai reclamati n\u00e9 da loro n\u00e9 dai sindacati) a 11 milioni e mezzo di buco. Era il 3 novembre 2011.<\/p>\n<p><b>Macch\u00e9, il \u00abritocco\u00bb non bastava<\/b>. Cinque giorni dopo Giannico riceveva da Gian Michele Cappai, il responsabile del Servizio Programmazione preso infischiandosene delle contestazioni interne (un documento-oroscopo sindacale era arrivato a predire in anticipo le generalit\u00e0 dell\u2019assunto: \u00able sue iniziali saranno G.M.C.\u00bb), una e-mail preoccupatissima: \u00abDal preconsuntivo 2011 emerge \u201cuna perdita tendenziale pesante\u201d\u00bb. Traduzione: il primo intervento per peggiorare il bilancio 2010 non bastava davanti al resoconto 2011 che si profilava. E che avrebbe visto un buco di 13 milioni.<\/p>\n<p><b>Che fare? I vertici dell\u2019Asl sassarese\u00a0<\/b>decidono un nuovo intervento sul bilancio chiuso e riaperto. Il baratro nei conti 2010 viene inabissato fino a 18 milioni e mezzo. Ventuno volte pi\u00f9 profondo del modesto \u00abrosso\u00bb iniziale. In realt\u00e0, scriver\u00e0 La Nuova Sardegna , \u00abgonfiare i debiti\u00bb fu per la Procura \u00abun gioco di prestigio contabile per consentire a Giannico di evitare la revoca dell\u2019incarico. E siccome Angela Cavazzuti si era messa di traverso, ostacolando l\u2019operazione, sempre secondo questa ipotesi accusatoria Marcello Giannico le cre\u00f2 prima il vuoto intorno e nel 2012 la licenzi\u00f2 in tronco\u00bb.<\/p>\n<p><b>Di pi\u00f9: il licenziamento della dirigente<\/b>\u00a0che rifiutava di sottoscrivere i giochi di prestigio fu corredato dalla diffusione di motivazioni cos\u00ec \u00abingiuriose\u00bb da configurare, dice il magistrato, il reato di diffamazione aggravata. Col risultato che il commissario pidiellino rimasto al suo posto nonostante la vittoria del centrosinistra alle ultime regionali e nonostante le indagini sul bilancio, si ritrova con la richiesta di una imputazione in pi\u00f9.<br \/>\nCome andr\u00e0 a finire? Lo dir\u00e0, se ci sar\u00e0, il processo. E fino all\u2019eventuale condanna, si capisce, Marcello Giannico e i suoi sodali (che grazie a quel lifting ai conti son riusciti a farsi dare l\u2019anno dopo dalla Regione 40 milioni in pi\u00f9 e addirittura 47 nel 2012 fino a far segnare un miracoloso sia pur minimo attivo di bilancio) sono innocentissimi. Auguri.<\/p>\n<p><b>Vada come vada, resta quella e-mail strabiliante\u00a0<\/b>che chiede alla funzionaria ribelle di ritoccare i numeri perch\u00e9 i soldi della Regione \u00abvanno alle Aziende che hanno prodotto perdite e non pareggi di bilancio\u00bb. Per non dire di una e-mail di Gianfranco Manca, responsabile del Bilancio, al commissario che l\u2019aveva scelto: \u00abCome sai le rettifiche non saranno prese bene dalla Cavazzuti che far\u00e0 di tutto per crearmi problemi. Il fatto di non essere un esperto di bilancio non sar\u00e0 certamente un vantaggio per l\u2019espletamento dell\u2019incarico\u00bb. Confessione ribadita nell\u2019interrogatorio giudiziario: \u00abNon avevo prima esperienza nel settore bilancio&#8230;\u00bb. L\u2019avevano scelto apposta per gestire mezzo miliardo di euro l\u2019anno&#8230;<\/p>\n<p>7 ottobre 2014<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo i pm il commissario dell\u2019Azienda di Sassari chiese di creare il buco per ottenere dalla regione i fondi per ripianare le perdite. La sua mail: \u00abI soldi della Regione vanno a chi \u00e8 in perdita, non in pareggio\u00bb di\u00a0Gian Antonio Stella \u2013 CORRIERE DELLA SERA Un bilancio quasi sano? 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