{"id":40437,"date":"2019-01-18T12:16:32","date_gmt":"2019-01-18T11:16:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=40437"},"modified":"2019-01-18T19:24:53","modified_gmt":"2019-01-18T18:24:53","slug":"rapporto-crea-sanita-le-evidenze-sugli-sprechi-in-sanita-allarmismi-sulla-medicina-difensiva-sulla-corruzione-sono-davvero-fragili-portano-a-decisioni-scorrette-che-affossano-il","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/rapporto-crea-sanita-le-evidenze-sugli-sprechi-in-sanita-allarmismi-sulla-medicina-difensiva-sulla-corruzione-sono-davvero-fragili-portano-a-decisioni-scorrette-che-affossano-il\/","title":{"rendered":"Crea-Health Report. Evidence on &quot;waste&quot; in Healthcare: scaremongering about defensive medicine and corruption are truly fragile, leading to incorrect decisions that bring down the NHS"},"content":{"rendered":"<p>Se la mancanza di Fondi adeguati continua ad essere un problema per il SSN, per i ricercatori\u00a0 del CREA la questione ha radici pi\u00f9 profonde e sta in alcune errate convinzioni che continuano a condurre a scelte sbagliate. Su questi misunderstandings\u00a0cerca di fare luce il Rapporto.<\/p>\n<p>Il gap con l\u2019Ue per quanto concerne la spesa pubblica \u00e8 passato dal 35,2% del 2016 al 36,8 del 2017. Secondo i ricercatori del Crea Sanit\u00e0 occorre \u201cfare pulizia di vari misunderstandings, che rischiano di portare a decisioni scorrette per difetti di impostazione dei ragionamenti\u201d e di affossare ancora di pi\u00f9 il nostro Ssn.<\/p>\n<p>Dalla lettura delle analisi contenute nel Rapporto, emerge che i misunderstandings [<em>n.d.r.: malintesi<\/em>], scontati dall\u2019attuale dibattito sulla Sanit\u00e0, sono piuttosto numerosi.<\/p>\n<p>Il \u201cri\u201d o \u201cde\u201d finanziamento non \u00e8 misurabile correttamente utilizzando il valore nominale del suo incremento\/decremento; va, invece, misurato sulla quota di spesa coperta dall\u2019intervento pubblico, quella effettivamente posta sotto \u201cl\u2019ala protettiva\u201d della tutela pubblica.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/SSN-finanziamento-pubblico.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-40443 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/SSN-finanziamento-pubblico.png\" alt=\"\" width=\"571\" height=\"337\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/SSN-finanziamento-pubblico.png 854w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/SSN-finanziamento-pubblico-300x177.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/SSN-finanziamento-pubblico-768x453.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 571px) 100vw, 571px\" \/><\/a>Da questo punto di vista, il \u201csegno\u201d delle politiche sanitarie degli ultimi anni, confermate dall\u2019ennesimo differimento dell\u2019investimento in Sanit\u00e0, appare inequivocabile.<\/p>\n<p>Se si accetta che la Sanit\u00e0 \u00e8 sinora rimasta fuori dalle priorit\u00e0 pubbliche, \u00e8 allora doveroso fare un passo avanti nell\u2019analisi, chiedendosi se tale scelta abbia una valida giustificazione.<\/p>\n<p>Senza pretesa di assoluta esaustivit\u00e0, le ragioni che, per lo pi\u00f9 implicitamente, sono portate a giustificazione di questa scelta sono due, una declinata \u201cin negativo\u201d e una \u201cin positivo\u201d: gli \u201csprechi\u201d e \u201cl\u2019ottima salute\u201d degli italiani.<\/p>\n<div>Per alcuni, infatti, il (ri) finanziamento della Sanit\u00e0 si ottiene non aumentando le risorse, ma riducendo gli \u201csprechi\u201d e, quindi, liberando risorse. La prospettiva \u00e8 affascinante, ma per essere concreta ne deve essere quantificata la reale portata.<\/div>\n<h3><\/h3>\n<h3><a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/SSN-differenza-spesa-sanitarie-Italia-Paesi-EU.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-40444 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/SSN-differenza-spesa-sanitarie-Italia-Paesi-EU.png\" alt=\"\" width=\"548\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/SSN-differenza-spesa-sanitarie-Italia-Paesi-EU.png 852w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/SSN-differenza-spesa-sanitarie-Italia-Paesi-EU-300x171.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/SSN-differenza-spesa-sanitarie-Italia-Paesi-EU-768x437.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 548px) 100vw, 548px\" \/><\/a>A ben vedere, le evidenze sugli \u201csprechi\u201d in Sanit\u00e0 sono davvero \u201cfragili\u201d: allarmismi sulla medicina difensiva, sulla corruzione, a volte quelli derivanti da esercizi di benchmarking fra i costi di strutture o aree diverse e da ultimo meri esempi di \u201cmalaffare\u201d.<\/h3>\n<div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>A parte il fatto che le misure di tutti questi fenomeni sono scarse, quando non anche scadenti, essendo per lo pi\u00f9 basate su estrapolazioni di esperienze e stime effettuate in altre realt\u00e0, o in altri settori,<\/strong> quand\u2019anche non frutto di analisi che non garantiscono adeguata omogeneit\u00e0 e standardizzazione dei confronti (tanto che finisce per prevalere una convinzione sostanzialmente aneddotica della loro \u201cimportanza\u201d), un misunderstanding [<em>n.d.r.: malinteso<\/em>] si annida nel target di riferimento che si usa: se esistesse la possibilit\u00e0 di annullare ogni malversazione, ogni spinta difensivistica, e fosse magari possibile anche una programmazione \u201cperfetta\u201d di ogni attivit\u00e0 allora certamente ci sarebbero \u201csprechi\u201d rilevanti da eliminare, utili per un significativo (ri)finanziamento della Sanit\u00e0.<\/p>\n<p>In tal modo, per\u00f2, si dimentica che la Sanit\u00e0 \u00e8 un sistema complesso (davvero e non per vezzo accademico): dimenticarlo significa scrivere un \u201clibro dei sogni\u201d.<\/p>\n<p>I \u201cfatti\u201d, al contrario, dicono che gli sprechi, pur essendoci, non rappresentano una fonte credibile di (ri)finanziamento.<\/p>\n<div>\n<p>Senza pretesa di esaustivit\u00e0:<\/p>\n<ul>\n<li>1) la spesa italiana \u00e8 ormai arrivata ad essere inferiore a quella dei Paesi dell\u2019EU-Ante 1995 del 31,3% (il gap \u00e8 raddoppiato rispetto al 2000 e sarebbe maggiore se non ci fossero state la crisi della Grecia e la Brexit), tenendo altres\u00ec conto che il gap \u00e8 ridotto dalla crescita della spesa privata, perch\u00e9 per la spesa pubblica \u00e8 addirittura del 36,8%; ed, infine, anche usando il valore in parit\u00e0 di potere di acquisto (scelta, peraltro, significativamente discutibile), si conferma che sfiora il 25,0% (Figura 2.)<\/li>\n<li>2) non solo i livelli di spesa italiani sono storicamente inferiori a quelli degli altri Paesi EU, ma anche i tassi di crescita sono pi\u00f9 contenuti<\/li>\n<li>3) la variabilit\u00e0 della pratica clinica, come anche il fenomeno della medicina difensiva, sono problemi del tutto generali e senza confini nazionali, e prove che in Italia siano maggiori che altrove non ce ne sono, a conoscenza di chi scrive<\/li>\n<li>4) anche per quanto concerne la corruzione in Sanit\u00e0, dati che dimostrino che sia percentualmente maggiore che negli altri settori non ce ne sono, a conoscenza di chi scrive<\/li>\n<li>5) le Regioni ritenute generalmente pi\u00f9 inefficienti, in ogni caso, sono quelle che spendono meno.<\/li>\n<\/ul>\n<p>In definitiva, il misunderstanding sta nel fatto che l\u2019esistenza di \u201csprechi\u201d non significa automaticamente che essi siano eliminabili nel breve periodo, e quindi che ci sia la possibilit\u00e0 di liberare risorse significative.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Spesa-pro-capite-farmaci-Italia-Europa.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-38259 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Spesa-pro-capite-farmaci-Italia-Europa.png\" alt=\"\" width=\"522\" height=\"415\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Spesa-pro-capite-farmaci-Italia-Europa.png 580w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Spesa-pro-capite-farmaci-Italia-Europa-300x238.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 522px) 100vw, 522px\" \/><\/a>Il misunderstanding nella farmaceutica sta nel rischio di pensare che la nuova governance possa basarsi su una banale revisione degli algoritmi di calcolo del pay-back, finalizzata a ridurre i motivi di contesa. Che l\u2019algoritmo si possa semplificare, e anche migliorare, \u00e8 certo: che la sua revisione possa essere risolutiva \u00e8, invece, largamente dubitabile. Piuttosto, \u00e8 necessaria una visione olistica del problema e, questo, richiede una analisi approfondita delle ragioni che incentivano il contenzioso.<\/p>\n<p>Si pu\u00f2 inoltre affermare con ragionevole certezza che la spesa italiana \u00e8 significativamente inferiore a quella media EU, e questo in primo luogo grazie ad un prezzo medio delle molecole inferiore la cui negoziazione, \u00e8, peraltro, stata resa possibile dal sistema degli sconti (pi\u00f9 o meno) opachi, che hanno permesso di mantenere il prezzo &#8220;ufficiale&#8221; ad un livello ritenuto accettabile dalle imprese, ottenendo un ribasso da applicarsi \u2018ex post\u2019: in altri termini, l\u2019elemento vincente \u00e8 stato quello di negoziare sconti applicati dopo il consumo, garantendo cos\u00ec le imprese dal rischio di fenomeni di commercio parallelo.<\/p>\n<p>Anche il pay-back, derivante dallo sforamento del tetto della ospedaliera, ha questa natura, e configura un ulteriore sconto, che va a sommarsi ai precedenti. Quel che <strong>con tutta probabilit\u00e0 ha messo in crisi il sistema, \u00e8 stata la rapida crescita dello sforamento, che ha portato lo sconto a livelli ritenuti non pi\u00f9 \u201caccettabili\u201d<\/strong> da parte delle imprese (oltre ad avere generato non banali complicazioni di gestione dei bilanci). Una diversa allocazione dei pay-back, quindi, sembra che non possa essere risolutiva, a meno che non comporti anche una riduzione dell\u2019ammontare complessivo del ripiano<\/p>\n<p>Estratto da <a href=\"http:\/\/www.quotidianosanita.it\/allegati\/allegato3319447.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">introduzione 14\u00b0 rapporto sanit\u00e0 &#8211; misunderstanding<\/a><\/p>\n<hr \/>\n<p><em>Il <strong>23 gennaio 2019<\/strong> il Consorzio per la Ricerca Economica Applicata in Sanit\u00e0 (C.R.E.A. Sanit\u00e0) dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Roma &#8220;Tor Vergata&#8221; presenter\u00e0 a Roma il\u00a0<strong>14\u00b0 Rapporto Sanit\u00e0&#8221;<\/strong>, dal titolo: &#8220;<strong>Misunderstandings<\/strong>&#8220;.<\/em><\/p>\n<p><em>L\u2019evento si svolger\u00e0 presso la Camera dei Deputati (Aula dei Gruppi Parlamentari) in Via di Campo Marzio 78, dalle ore 9,30 alle ore 13,30.<\/em><\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Rapporto-sanita\u0300-2019-CREA.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-40441 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Rapporto-sanita\u0300-2019-CREA.png\" alt=\"\" width=\"233\" height=\"325\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Rapporto-sanita\u0300-2019-CREA.png 233w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Rapporto-sanita\u0300-2019-CREA-215x300.png 215w\" sizes=\"auto, (max-width: 233px) 100vw, 233px\" \/><\/a>Per iscriversi all&#8217;evento utiluzzare il <a href=\"http:\/\/www.creasanita.it\/rappsanita0119\" target=\"_blank\" rel=\"alternate noopener\">seguente modulo<\/a>.<\/em><\/p>\n<p><em>Il Rapporto, anche quest\u2019anno, \u00e8 strutturato in 4 parti: un\u2019analisi economico-statistica del contesto in cui muove la Sanit\u00e0 e delle Performance (finanziamento, spesa ed equit\u00e0) del sistema; le analisi per tipologia di assistenza: prevenzione, ospedaliera, residenziale, specialistica, farmaceutica, ambulatoriale di base, domiciliare, provvidenze economiche in denaro per la non-autosufficienza; segue un focus sulla Sanit\u00e0 quale settore industriale; chiude una raccolta delle analisi effettuate dagli Osservatori di C.R.E.A. Sanit\u00e0.<\/em><\/p>\n<p><em>Ciascun capitolo viene affiancato da una sintesi in lingua inglese e da una sezione di key indicators. Alla fine delle monografie \u00e8 presente un riepilogo regionale.<\/em><\/p>\n<p><em>La pubblicazione, la presentazione e la diffusione del 14\u00b0 Rapporto Sanit\u00e0 presso operatori ed esperti sanitari \u00e8 stato possibile grazie al supporto incondizionato di: Amgen S.r.l., Astellas Pharma S.p.A., Bayer S.p.A., Biogen Italia S.r.l., Boehringer Ingelheim Italia S.r.l., Bristol Myers Squibb S.r.l., Eli Lilly Italia S.p.A., Fondazione MSD, IPSEN S.p.A., Janssen Cilag Sp.A., Lundbeck Italia S.p.A., Nestl\u00e9 Italiana S.p.A., Novartis Farma S.p.A., Novo Nordisk S.p.A., Sanofi Sp.A., Shire Italia S.p.A., Takeda Italia S.p.A., Teva Italia S.p.A..<\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.creasanita.it\/index.php\/it\/ultima-edizione\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">CREA Presentazione Rapporto Sanit\u00e0<\/a><\/p>\n<p>Notizie correlate: <a href=\"https:\/\/www.aboutpharma.com\/blog\/2019\/01\/18\/farmaceutica-made-in-italy-in-10-anni-ricavi-in-crescita-del-70\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Rapporto \u201cIndustria 2030\u201d realizzato da Nomisma. Farmaceutica \u201cmade in Italy\u201d: in 10 anni ricavi in crescita del 70%<\/a><\/p>\n<p class=\"site-block__title\"><a href=\"https:\/\/www.aboutpharma.com\/blog\/2019\/01\/18\/rapporto-crea-la-sanita-continua-a-restare-fuori-dalle-priorita-dei-governi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Rapporto Crea: \u201cLa sanit\u00e0 continua a restare fuori dalle priorit\u00e0 dei governi\u201d<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.quotidianosanita.it\/studi-e-analisi\/articolo.php?articolo_id=70036\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Spesa sanitaria pubblica, si allarga il gap tra Italia e Ue<\/strong>: spendiamo il 36,8% in meno. Per il 5,5% delle famiglie curarsi \u00e8 un lusso. E il finanziamento promesso dal Governo non c\u2019\u00e8 stato. Il richiamo nel 14\u00b0 Rapporto Crea-Sanit\u00e0<\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se la mancanza di Fondi adeguati continua ad essere un problema per il SSN, per i ricercatori\u00a0 del CREA la questione ha radici pi\u00f9 profonde e sta in alcune errate convinzioni che continuano a condurre a scelte sbagliate. Su questi misunderstandings\u00a0cerca di fare luce il Rapporto. Il gap con l\u2019Ue per quanto concerne la spesa &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":40449,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-40437","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40437","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40437"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40437\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40449"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40437"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40437"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40437"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}