{"id":41382,"date":"2019-03-11T07:26:36","date_gmt":"2019-03-11T06:26:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=41382"},"modified":"2019-03-11T12:22:25","modified_gmt":"2019-03-11T11:22:25","slug":"piemonte-ambulatori-per-deprescrizioni-perplessita-federfarma-e-fimmg-piemonte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/piemonte-ambulatori-per-deprescrizioni-perplessita-federfarma-e-fimmg-piemonte\/","title":{"rendered":"Piedmont. Clinics for &#039;deprescriptions&#039;, perplexity Federfarma and Fimmg Piemonte"},"content":{"rendered":"<h2 class=\"Title\">Ambulatori per \u2018deprescrizioni\u2019, Federfarma Piemonte: ruolo dei farmacisti insostituibile<\/h2>\n<p>Federfarma Piemonte condivide le perplessit\u00e0 espresse dal Segretario della Fimmg piemontese, Roberto Venesia, sul progetto di \u201cDeprescrizione e Riconciliazione Terapeutica (DeRT)\u201d varato dalla ASL TO3 e recentemente avviato a Torre Pellice.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Ambulatorio-De.R.T.-ASL-TO3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-41386 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Ambulatorio-De.R.T.-ASL-TO3.jpg\" alt=\"\" width=\"338\" height=\"253\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Ambulatorio-De.R.T.-ASL-TO3.jpg 600w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Ambulatorio-De.R.T.-ASL-TO3-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 338px) 100vw, 338px\" \/><\/a>Le perplessit\u00e0 non riguardano l\u2019esigenza di evitare inappropriatezze e spreco di risorse nell\u2019assunzione dei medicinali, ma risiedono nel metodo che si intende utilizzare: il progetto, infatti, prevede che un medico ed un infermiere della ASL si facciano portare i medicinali assunti dall\u2019assistito e \u201cvalutino\u201d la correttezza del loro utilizzo in quantit\u00e0 e qualit\u00e0, provvedendo all\u2019eventuale aggiornamento delle terapie in corso.<\/p>\n<p>Federfarma ritiene che tale attivit\u00e0 non possa prescindere dalla partecipazione dei medici di medicina generale e delle farmacie che, anzi, dovrebbero essere gli unici soggetti ad espletarla: entrambi sono punti di riferimento dei cittadini sul territorio, i primi prescrivono i farmaci, le seconde li dispensano e forniscono le relative spiegazioni di utilizzo in sintonia e sinergia con i medici stessi, contribuendo cos\u00ec a porre i presupposti per favorire l\u2019aderenza alle terapie, obiettivo primario da perseguire sia in termini di salute che di risparmio complessivo.<\/p>\n<p>\u201cIl progetto \u2013 si legge ancora nella nota di Federfarma Piemonte &#8211; cos\u00ec come descritto dai media, sembra andare invece nella direzione opposta: fare intervenire soggetti estranei a questo percorso (il medico ASL e l\u2019infermiere), addirittura con il compito anche di sospendere l\u2019utilizzo di alcuni medicinali, rischia di ingenerare confusione nell\u2019utente, minare il rapporto fiduciario con il proprio medico curante e la farmacia e, in definitiva, nuocere alla sua salute\u201d.<br \/>\nNon a caso, peraltro, il Ministero della Salute aveva raccomandato espressamente che l\u2019avvio di tali attivit\u00e0 sul territorio avvenisse \u201ccoinvolgendo gli studi\/ambulatori dei medici di medicina generale (MMG) e dei pediatri di famiglia (PdF) e le Farmacie di comunit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.federfarma.it\/Edicola\/Filodiretto\/VediNotizia.aspx?id=18912\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fedefarma &#8211; 11 marzo 2019<\/a><\/p>\n<hr \/>\n<p>Notizie correlate: <b>Roberto Venesia<\/b>, Fimmg Piemontese, aveva ricordato che prescrizione e deprescrizione sono momenti legati all&#8217;alleanza terapeutica tra medico di famiglia e paziente e che il primo elemento da verificare nella cronicit\u00e0 \u00e8 l&#8217;aderenza alle terapie, e secondariamente la vigilanza sugli effetti avversi dei farmaci nella quale inquadrare il peso dell&#8217;opportunit\u00e0 di modifiche prescrittive &#8220;decrescenti&#8221;.<\/p>\n<hr \/>\n<header class=\"entry-header\">\n<h2 class=\"entry-title\">Deprescrizione e riconciliazione terapeutica, al via il primo ambulatorio a Torino<\/h2>\n<\/header>\n<div class=\"entry-content\">\n<p>(da M.D.Digital)\u00a0\u00a0\u00a0Dopo i primi esperimenti in Emilia-Romagna e Toscana sbarca anche in Piemonte la \u201cdeprescrizione\u201d, ossia la revisione critica dei trattamenti farmacologici seguiti da anziani e cronici per sfoltire la lista dei medicinali assunti. Il merito va all\u2019Asl 3 di Torino, che nella Casa della salute di Torre Pellice ha aperto il primo ambulatorio per la Deprescrizione e riconciliazione terapeutica (Dert). Inaugurato di recente sulla base di un progetto-pilota proposto dai medici di famiglia che operano nella struttura, il Dert accoglie i pazienti inviati dai loro curanti per rivalutare le terapie in corso e migliorare l\u2019aderenza terapeutica.<span id=\"more-8707\"><\/span><\/p>\n<p>Al vaglio, spiega un comunicato della Regione, provvede un team composto da un medico e un infermiere, ai quali l\u2019assistito porta tutte le confezioni dei farmaci che sta assumendo, compresi quelli SOP.<\/p>\n<p>\u201cCon la deprescrizione \u2013\u00a0 ricorda la nota \u2013 vengono esclusi dalle terapie i farmaci ritenuti a vario titolo non pi\u00f9 necessari; la riconciliazione terapeutica, invece, si pone l\u2019obiettivo di verificare quanto il paziente segue le raccomandazioni del medico su dosi, tempi e frequenza di assunzione e migliorare il livello di aderenza alla terapia. Si tratta di un problema sanitario emergente: in Italia circa il 30% degli anziani fra i 75 e gli 85 anni assume 5 o pi\u00f9 medicinali al giorno. In particolare, l\u201911% della popolazione anziana consuma quotidianamente 10 o pi\u00f9 farmaci\u201d.\u00a0\u00a0Il progetto, che coinvolge dieci dei quindici medici di famiglia della Casa della salute, scaturisce dal principio che \u201cil mmg \u00e8 il professionista pi\u00f9 idoneo al riconoscimento, al monitoraggio e alla cura di questa tipologia di pazienti, perch\u00e9 conosce la storia clinica e lo stile di vita del paziente ma anche il suo contesto familiare e sociale\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa sperimentazione \u2013 continua il comunicato \u2013 si protrarr\u00e0 per un anno con verifiche periodiche sui pazienti e sugli obiettivi generali del progetto, che comprendono anche la razionalizzazione della spesa e la riallocazione delle risorse risparmiate in ambiti di maggiore bisogno\u201d.\u00a0\u00a0La Regione Piemonte non \u00e8 la prima a parlare di deprescrizione. Nell\u2019autunno scorso aveva fatto molto discutere il questionario [<em>vedi sotto]<\/em> diffuso ai propri Mmg dalle Asl di Modena e Parma per chiedere pareri e opinioni sulla metodologia. E a gennaio, nel nuovo Piano sociosanitario, la Regione Toscana ha scritto che la deprescrizione avrebbe reso evitabili \u201calmeno tre milioni di ricoveri di anziani\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ordinemedicifc.it\/2019\/03\/07\/deprescrizione-e-riconciliazione-terapeutica-al-via-il-primo-ambulatorio-a-torino\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Pubblicato da OMCeO Torino &#8211; 7 marzo 2019<\/a><\/p>\n<hr \/>\n<p>Notizie correlate: <a href=\"http:\/\/www.fedaiisf.it\/il-piemonte-mi-nega-la-cura-che-mi-salverebbe-la-vita-lappello-di-un-malato-di-tumore\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">\u201cIl Piemonte mi nega la cura che mi salverebbe la vita\u201d: l\u2019appello di un malato di tumore<\/a><\/p>\n<p class=\"contentheading\"><a href=\"http:\/\/www.fimmgroma.org\/news\/news\/italia\/14778-cassazione-il-medico-%C3%A8-colpevole-di-un-dolo-se-antepone-le-logiche-ragionieristiche-indotte,-alla-cura-del-malato,-ma-non-%C3%A8-colpevole-se-le-ignora-per-la-tutelarlo-nella-salute\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">CASSAZIONE: il medico \u00e8 colpevole se antepone le logiche ragionieristiche indotte alla cura del malato, ma non \u00e8 colpevole se le ignora per tutelarlo nella sua salute<\/a><\/p>\n<hr \/>\n<p><em>Il questionario diffuso ai MMG di Modena e Parma<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Deprescrizione-farmaci-1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-38901 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Deprescrizione-farmaci-1.png\" alt=\"\" width=\"889\" height=\"651\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Deprescrizione-farmaci-1.png 889w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Deprescrizione-farmaci-1-300x220.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Deprescrizione-farmaci-1-768x562.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 889px) 100vw, 889px\" \/><\/a><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ambulatori per \u2018deprescrizioni\u2019, Federfarma Piemonte: ruolo dei farmacisti insostituibile Federfarma Piemonte condivide le perplessit\u00e0 espresse dal Segretario della Fimmg piemontese, Roberto Venesia, sul progetto di \u201cDeprescrizione e Riconciliazione Terapeutica (DeRT)\u201d varato dalla ASL TO3 e recentemente avviato a Torre Pellice. 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