{"id":41591,"date":"2019-03-19T13:22:42","date_gmt":"2019-03-19T12:22:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=41591"},"modified":"2019-04-17T12:14:30","modified_gmt":"2019-04-17T10:14:30","slug":"napoli-truffa-farmaci-rubati-un-giornale-accusa-farmacisti-informatori-scientifici-ingegneri-informatici-consulenti-finanziari-ma-non-compare-nessun-informatore-scientifico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/napoli-truffa-farmaci-rubati-un-giornale-accusa-farmacisti-informatori-scientifici-ingegneri-informatici-consulenti-finanziari-ma-non-compare-nessun-informatore-scientifico\/","title":{"rendered":"Naples. Stolen drug scam. A newspaper accuses: Pharmacists, scientific representatives, computer engineers, financial consultants. But no scientific informant appears. The rectification"},"content":{"rendered":"<h1 class=\"entry-title\">\u00abUna fiala vale pi\u00f9 dell\u2019oro\u00bb, truffa da oltre 2 milioni di euro: nei guai noto farmacista di Marano<\/h1>\n<p><a href=\"https:\/\/internapoli.it\/farmacia-antonello-celentano\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Redazione InterNapoli &#8211; 18 marzo 2019<\/a><\/p>\n<p>\u00abTutto parte da una serie di intercettazioni telefoniche e da una frase: una fiala vale pi\u00f9 dell\u2019oro\u00bb, ripetono al telefono offrendo, nel 2014, le dimensioni di uno spunto investigativo che poi ha portato nel tempo a decine di arresti e retate. Ed \u00e8 grazie a quelle intercettazioni telefoniche e <a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/nas.farmaci.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-31718 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/nas.farmaci.jpg\" alt=\"\" width=\"410\" height=\"213\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/nas.farmaci.jpg 770w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/nas.farmaci-300x156.jpg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/nas.farmaci-768x399.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 410px) 100vw, 410px\" \/><\/a>all\u2019attivit\u00e0 investigativa dei Nas di Napoli, che furono smascherati i nuovi trafficanti di farmaci.<\/p>\n<p>Farmacisti, <strong>scientific informants<\/strong>, ingegneri informatici, consulenti finanziari avevano creato un sistema per eludere il fisco e per raggirare il Servizio Sanitario Nazionale. Ma le indagini come tutti sanno non si fermano mai. E cos\u00ec ieri mattina il noto farmacista Antonello Celentano, titolare di ben 6 farmacie dislocate nei comuni di Marano, Pompei, Boscoreale, Sant\u2019Anastasia, Ascea e Salerno citt\u00e0, \u00e8 stato raggiunto da un un\u2019ordinanza di applicazione della misura cautelare personale degli arresti domiciliari, firmata dal GIP presso il Tribunale di Torre Annunziata.<\/p>\n<p>Celentano, 48 anni originario di Boscoreale ma residente a Napoli, \u00e8 ritenuto gravemente indiziato di reati di ricettazione e riciclaggio di medicinali provento di furti e rapine, perpetrati in danno di distributori, grossisti e vettori, nonch\u00e9 ad un decreto di sequestro preventivo di somme pari a circa 2.300.000 euro, quale profitto di numerosi reati di natura fiscale.<\/p>\n<p>L\u2019indagine \u2013 spiega in una nota il Procuratore di Torre Annunziata Alessandro Pennasilico, ha consentito di svelare un sistema capillare mediante il quale venivano convogliati, principalmente, farmaci ospedalieri e ad \u201calto costo\u201d, con grave danno per il Servizio Sanitario Nazionale e l\u2019imposizione fiscale, connotato, in particolar modo, da operazioni volte alla immissione su mercati esteri di farmaci oggetto di furto&gt;.<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 investigativa ha avuto origine dalle verifiche eseguite, da parte della Polizia Giudiziaria, a partire dagli inizi del 2014, presso una <a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Torre-Annunziata-Pal.-Giustizia.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-41593 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Torre-Annunziata-Pal.-Giustizia.jpg\" alt=\"\" width=\"480\" height=\"165\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Torre-Annunziata-Pal.-Giustizia.jpg 660w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Torre-Annunziata-Pal.-Giustizia-300x103.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 480px) 100vw, 480px\" \/><\/a>farmacia di Boscoreale, convenzionata con l\u2019Asl Napoli Sud ed un deposito all\u2019ingrosso di specialit\u00e0 medicinali, al cui interno sono state rinvenute e sequestrate migliaia di confezioni di farmaci risultate provenienti da alcune rapine effettuate in precedenza nei comuni di Livorno e di Cerignola.<\/p>\n<p>Le indagini coordinate dalla Procura di Torre Annunziata, hanno permesso di scoprire come venivano reperiti i farmaci rubati e come era possibile metterli nuovamente in vendita, evadendo l\u2019Iva e, secondo l\u2019accusa, truffando il sistema sanitario e l\u2019Asl Napoli 3 Sud per milioni di euro.<\/p>\n<p>&lt;Il successivo approfondimento investigativo \u2013 continua il Procuratore Pennasilico \u2013 ha disvelato, infine, un illecito sistema di approvvigionamento di farmaci -provenienti dalla commissione di delitti- da parte del farmacista destinatario dalla misura cautelare, nonch\u00e9 l\u2019evasione delle imposte sul valore aggiunto, mediante la falsa rappresentazione di scritture contabili delle societ\u00e0 dallo stesso gestite, con la reiterata perpetrazione di truffe a carico dell\u2019Asl mediante l\u2019utilizzo di ricette mediche provento di furto&gt;.<\/p>\n<p>Un mercato nero quello ideato da Celentano e company, che hanno arricchito le tasche di molti colletti bianchi a danno degli ammalati, del fisco e del Servizio Sanitario Nazionale. Ma la parola fine \u00e8 stata messa dalla Procura Oplontina e dai Nas del maggiore Gennaro Tiano e dal Nucleo Antifrode dell\u2019Agenzia delle Dogane di Napoli.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a href=\"http:\/\/www.salute.gov.it\/portale\/news\/p3_2_1_2_1.jsp?lingua=italiano&amp;menu=notizie&amp;p=nas&amp;id=1296\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Il comunicato dei NAS del 18 marzo 2019<\/strong><\/a><\/p>\n<h2 class=\"span11\">Carabinieri NAS Napoli: indagini su medicinali ospedalieri ad alto costo, famacista arrestato<\/h2>\n<p>Nel corso della mattinata, a seguito di un&#8217;articolata attivit\u00e0 di indagine coordinata dalla Procura di Torre Annunziata, i Carabinieri del N.A.S. di Napoli e personale dell&#8217;Agenzia delle Dogane di Napoli hanno dato esecuzione ad un&#8217;ordinanza di applicazione della misura cautelare personale degli arresti domiciliari, emessa dal GIP presso il Tribunale di Torre Annunziata, nei confronti di un 48enne, attualmente residente a Napoli, ritenuto gravemente indiziato di reati di ricettazione e riciclaggio di medicinali provento di furti e rapine perpetrati in danno di distributori, grossisti e vettori, nonch\u00e9 ad un decreto di sequestro preventivo di somme pari a circa 2.300.000,00 euro, quale profitto di numerosi reati di <a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/ASL-napoli-3sud.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-41594 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/ASL-napoli-3sud.jpg\" alt=\"\" width=\"444\" height=\"124\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/ASL-napoli-3sud.jpg 726w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/ASL-napoli-3sud-300x84.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 444px) 100vw, 444px\" \/><\/a>natura fiscale.<\/p>\n<p>L&#8217;indagine ha consentito di svelare un sistema capillare mediante il quale venivano convogliati, principalmente, farmaci ospedalieri e ad &#8220;alto costo&#8221; con grave pregiudizio per il Servizio Sanitario Nazionale e l&#8217;imposizione fiscale, connotato, in particolar modo, da operazioni volte alla immissione su mercati esteri di farmaci oggetto di furto.<\/p>\n<p>L&#8217;attivit\u00e0 investigativa ha avuto origine dalle verifiche eseguite, da parte della Polizia Giudiziaria, a partire dagli inizi del 2014, presso una farmacia convenzionata con l&#8217;A.S.L. NAPOLI 3 SUD ed un deposito all&#8217;ingrosso di specialit\u00e0 medicinali, al cui interno sono state rinvenute e sequestrate migliaia di confezioni di farmaci risultate provenienti da alcune rapine effettuate in precedenza nei comuni di Livorno e di Cerignola (FG).<\/p>\n<p>Il successivo approfondimento investigativo ha disvelato, infine, un illecito sistema di approvvigionamento di farmaci -provenienti dalla commissione di delitti- da parte del farmacista attinto dalla misura cautelare nonch\u00e9 l&#8217;evasione delle imposte sul valore aggiunto, mediante la falsa rappresentazione di scritture contabili delle societ\u00e0 dallo stesso gestite, con la reiterata perpetrazione di truffe a carico dell&#8217;A.S.L. NAPOLI 3 SUD mediante l&#8217;utilizzo di ricette mediche provento di furto.<\/p>\n<hr \/>\n<p><em>L&#8217;articolo \u201c<strong>\u00abUna fiala vale pi\u00f9 dell\u2019oro\u00bb, truffa da oltre 2 milioni di euro: nei guai noto farmacista di Marano\u201d <\/strong>\u00e8 del 18 marzo 20019. Fra le persone coinvolte in un sistema per eludere il fisco e per raggirare il SSN vengono citati, con nostro stupore, anche gli Informatori Scientifici (ISF).<\/em><\/p>\n<p><em>Il nostro stupore e perplessit\u00e0 nasce da almeno due considerazioni: 1) dato il tipo di reato \u00e8 improbabile che sia coinvolto qualche ISF perch\u00e9 non \u00e8 quello il suo ambiente di lavoro (non ha attivit\u00e0 di vendita); 2) pu\u00f2 capitare, come in tutte le categorie, che qualcuno venga accusato di fatti illeciti, ma in tutti i procedimenti in cui sono stati coinvolti gli ISF, solo nell\u20191% dei casi sono stati condannati, il pi\u00f9 delle volte si confondono gli ISF con altre figure.<\/em><\/p>\n<p><em>Per verificare abbiamo cercato conferma in articoli di altre testate che riportavano la notizia e in nessuna di esse venivano nominati gli ISF. Abbiamo allora consultato il comunicato ufficiale dei Carabinieri dei NAS pubblicato sul sito del Ministero della Salute e nemmeno in questo caso vengono citati degli ISF coinvolti. Non contenti abbiamo contattato direttamente i Carabinieri dei NAS di Napoli i quali hanno escluso nel modo pi\u00f9 assoluto di aver parlato di ISF.<\/em><\/p>\n<p><em>I NAS hanno specificato di aver parlato del farmacista implicato: tutti gli altri citati sono solo elucubrazioni mentali, forse ricordando l\u2019illecito alla Fondazione Pascale di qualche anno fa nella quale veniva indicato, quale corruttore, un ISF. In realt\u00e0 il presunto corruttore non era un ISF che, per legge, deve dipendere dal \u201cServizio Scientifico\u201d, ma un <strong>Key Account Manager <\/strong>(KAM), che dipende dal marketing con il compito di trattare le vendite.<\/em><\/p>\n<hr \/>\n<h1 class=\"amp-post-title\"><span style=\"color: #ff0000;\">Truffa farmacista, arriva il chiarimento della Federazione Informatori scientifici<\/span><\/h1>\n<p><a href=\"https:\/\/internapoli.it\/truffa-farmacista-arriva-il-chiarimento-della-federazione-informatori-scientifici\/amp\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">InterNapoli &#8211; 22 marzo 2019<\/a><\/p>\n<p>Dopo il nostro l\u2019articolo dal titolo \u201cUna Fiala vale pi\u00f9 dell\u2019oro\u201d truffa di oltre 2 milioni di euro: nei guai noto farmacista, pubblicato lo scorso 18 marzo, il Presidente Nazionale della Federazione Informatori scientifici (Fedaiisf), ha tenuto a precisare che:<\/p>\n<h3><em>\u201cFra le persone coinvolte in un sistema per eludere il fisco e per raggirare il SSN vengono citati, con nostro stupore, anche gli Informatori Scientifici (ISF). Il nostro stupore e perplessit\u00e0 nasce da almeno due considerazioni: dato il tipo di reato \u00e8 improbabile che sia coinvolto qualche informatore perch\u00e9 non \u00e8 quello il suo ambiente di lavoro (non ha attivit\u00e0 di vendita). Pu\u00f2 capitare, come in tutte le categorie, che qualcuno venga accusato di fatti illeciti, ma di tutti i procedimenti in cui sono stati coinvolti gli informatori, solo nell\u20191% dei casi sono stati condannati, il pi\u00f9 delle volte si confondono gli informatori con altre figure.<\/em><\/h3>\n<h3><em>Per verificare abbiamo cercato conferma in articoli di altre testate che riportavano la notizia e in nessuna di esse venivano nominati gli ISF. Abbiamo allora consultato il comunicato ufficiale dei Carabinieri dei NAS, pubblicato sul sito del Ministero della Salute e nemmeno in questo caso vengono citati degli ISF coinvolti. I NAS hanno specificato di aver parlato solo del farmacista. <\/em><\/h3>\n<h3><em>Forse Lei ha ricordato l\u2019illecito alla Fondazione Pascale nella quale veniva indicato, quale corruttore, un informatore scientifico. In realt\u00e0 il presunto corruttore non era un informatore che, per legge, deve dipendere dal \u201cServizio Scientifico\u201d, ma un \u201cKey Account Manager\u201d (KAM), che dipende dal marketing con il compito di trattare le vendite. <\/em><\/h3>\n<h3><em>Pertanto, ai sensi dell\u2019art. 8 della legge sulla stampa (legge n. 47\/1948), le chiediamo di pubblicare sulle vostre pagine la rettifica in merito all\u2019articolo \u201c\u00abUna fiala vale pi\u00f9 dell\u2019oro\u00bb, truffa da oltre 2 milioni di euro: nei guai noto farmacista di Marano\u201d, specificando che gli Informatori Scientifici del Farmaco (ISF) sono totalmente estranei al fatto, collocando la rettifica almeno nella stessa pagina del giornale che ha riportato la notizia a cui ci riferiamo. <\/em><\/h3>\n<h3><em>Cordiali saluti Antonio Mazzarella <\/em><\/h3>\n<h3><em>FEDAIISF National President <\/em><\/h3>\n<h3><em>Federation of Italian Associations of Scientific Representatives of Drugs and Parapharmaceuticals<\/em><\/h3>\n<p>___________________-<\/p>\n<p>Of<strong> Angelo Covino<\/strong><\/p>\n<p>\u00abTutto parte da una serie di intercettazioni telefoniche e da una frase: una fiala vale pi\u00f9 dell\u2019oro\u00bb, ripetono al telefono offrendo, nel 2014, le dimensioni di uno spunto investigativo che poi ha portato nel tempo a decine di arresti e retate. Ed \u00e8 grazie a quelle intercettazioni telefoniche e all\u2019attivit\u00e0 investigativa dei Nas di Napoli, che furono smascherati i nuovi trafficanti di farmaci.<\/p>\n<p>Farmacisti, informatori scientifici, ingegneri informatici, consulenti finanziari avevano creato un sistema per eludere il fisco e per raggirare il Servizio Sanitario Nazionale. \u00a0Ma le indagini come tutti sanno non si fermano mai. E cos\u00ec ieri mattina il noto farmacista Antonello Celentano, titolare di ben 6 farmacie dislocate nei comuni di Marano, Pompei, Boscoreale, Sant\u2019Anastasia, Ascea e Salerno citt\u00e0, \u00e8 stato raggiunto da un \u00a0un\u2019ordinanza di applicazione della misura cautelare personale degli arresti domiciliari, firmata dal GIP presso il Tribunale di Torre Annunziata.<\/p>\n<p>Celentano, 48 anni originario di Boscoreale ma residente a Napoli, \u00e8 ritenuto gravemente indiziato di reati di ricettazione e riciclaggio di medicinali provento di furti e rapine, perpetrati in danno di distributori, grossisti e vettori, nonch\u00e9 ad un decreto di sequestro preventivo di somme pari a circa 2.300.000 euro, quale profitto di numerosi reati di natura fiscale.<\/p>\n<p>L\u2019indagine \u2013 spiega in una nota il Procuratore di Torre Annunziata Alessandro Pennasilico, ha consentito di svelare un sistema capillare mediante il quale venivano convogliati, principalmente, farmaci ospedalieri e ad \u201calto costo\u201d, con grave danno per il Servizio Sanitario Nazionale e l\u2019imposizione fiscale, connotato, in particolar modo, da operazioni volte alla immissione su mercati esteri di farmaci oggetto di furto&gt;.<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 investigativa ha avuto origine dalle verifiche eseguite, da parte della Polizia Giudiziaria, a partire dagli inizi del 2014, presso una farmacia di Boscoreale, convenzionata con l\u2019Asl Napoli Sud ed un deposito all\u2019ingrosso di specialit\u00e0 medicinali, al cui interno sono state rinvenute e sequestrate migliaia di confezioni di farmaci risultate provenienti da alcune rapine effettuate in precedenza nei comuni di Livorno e di Cerignola.<\/p>\n<p>Le indagini coordinate dalla Procura di Torre Annunziata, hanno permesso di scoprire come venivano reperiti i farmaci rubati e come era possibile metterli nuovamente in vendita, evadendo l\u2019Iva e, secondo l\u2019accusa, truffando il sistema sanitario e l\u2019Asl Napoli 3 Sud per milioni di euro.<\/p>\n<p>&lt;Il successivo approfondimento investigativo \u2013 continua il Procuratore Pennasilico \u2013 ha disvelato, infine, un illecito sistema di approvvigionamento di farmaci -provenienti dalla commissione di delitti- da parte del farmacista destinatario dalla misura cautelare, nonch\u00e9 l\u2019evasione delle imposte sul valore aggiunto, mediante la falsa rappresentazione di scritture contabili delle societ\u00e0 dallo stesso gestite, con la reiterata perpetrazione di truffe a carico dell\u2019Asl mediante l\u2019utilizzo di ricette mediche provento di furto&gt;.<\/p>\n<p>Un mercato nero quello ideato da Celentano e company, che hanno arricchito le tasche di molti colletti bianchi a danno degli ammalati, del fisco e del Servizio Sanitario Nazionale. Ma la parola fine \u00e8 stata messa dalla Procura Oplontina e dai Nas del maggiore Gennaro Tiano e dal Nucleo Antifrode dell\u2019Agenzia delle Dogane di Napoli.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abUna fiala vale pi\u00f9 dell\u2019oro\u00bb, truffa da oltre 2 milioni di euro: nei guai noto farmacista di Marano Redazione InterNapoli &#8211; 18 marzo 2019 \u00abTutto parte da una serie di intercettazioni telefoniche e da una frase: una fiala vale pi\u00f9 dell\u2019oro\u00bb, ripetono al telefono offrendo, nel 2014, le dimensioni di uno spunto investigativo che poi &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":41595,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[16],"tags":[22],"class_list":["post-41591","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-primo-piano","tag-truffa-farmaci"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41591","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41591"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41591\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/41595"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41591"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41591"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41591"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}