{"id":41792,"date":"2019-03-29T13:08:17","date_gmt":"2019-03-29T12:08:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=41792"},"modified":"2019-03-29T13:08:17","modified_gmt":"2019-03-29T12:08:17","slug":"il-nuovo-sistema-eudravigilance-migliora-la-segnalazione-degli-effetti-collaterali-e-il-rilevamento-dei-segnali-di-sicurezza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/il-nuovo-sistema-eudravigilance-migliora-la-segnalazione-degli-effetti-collaterali-e-il-rilevamento-dei-segnali-di-sicurezza\/","title":{"rendered":"The new EudraVigilance system improves the reporting of side effects and the detection of safety signals"},"content":{"rendered":"<p><span class=\"tlid-translation translation\" lang=\"it\">La nuova e migliorata EudraVigilance &#8221; (<a href=\"https:\/\/www.ema.europa.eu\/en\/human-regulatory\/research-development\/pharmacovigilance\/eudravigilance\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">EudraVigilance as Link<\/a>), il sistema europeo per la gestione e l&#8217;analisi delle informazioni sulle sospette reazioni avverse ai medicinali autorizzati o studiati in studi clinici nell&#8217;UE, ha ricevuto pi\u00f9 di 2 milioni di segnalazioni di sospetti effetti collaterali nel 2018. Si tratta di un aumento del 37% rispetto al 2017, che riflette in gran parte il fatto che a novembre 2017 le autorit\u00e0 nazionali competenti e i titolari dell&#8217;autorizzazione all&#8217;immissione in commercio dovevano segnalare casi non gravi di sospette reazioni avverse a EudraVigilance, avendo precedentemente riferito solo casi gravi.<\/span><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Trend-effetti-collaterali-Eudra.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-41796 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Trend-effetti-collaterali-Eudra.png\" alt=\"\" width=\"527\" height=\"214\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Trend-effetti-collaterali-Eudra.png 700w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Trend-effetti-collaterali-Eudra-300x122.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 527px) 100vw, 527px\" \/><\/a>Questo \u00e8 stato anche un fattore chiave per l&#8217;aumento del numero di segnalazioni ricevute da pazienti e consumatori europei attraverso autorit\u00e0 nazionali e titolari di autorizzazioni all&#8217;immissione in commercio, che sono quasi raddoppiate tra il 2017 e il 2018. I miglioramenti nella segnalazione dei pazienti riflettono anche gli sforzi a livello nazionale per incoraggiare i pazienti a condividere informazioni sugli effetti collaterali attraverso campagne di informazione. Questi e altri risultati sono riassunti nel rapporto iconografico di EMA in formato PDF su Eudravigilance pubblicato oggi.<\/p>\n<p>Secondo il rapporto, l&#8217;EMA ha esaminato oltre 2.200 sintomi potenziali. Si tratta di informazioni su una nuova reazione avversa o nuovo aspetto di una reazione avversa nota potenzialmente causata da un medicinale e che richiede ulteriori indagini. Quasi l&#8217;80% di questi sintomi proveniva <a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Eudea-n.-medicinali.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-41797 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Eudea-n.-medicinali.png\" alt=\"\" width=\"525\" height=\"286\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Eudea-n.-medicinali.png 806w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Eudea-n.-medicinali-300x163.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Eudea-n.-medicinali-768x418.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 525px) 100vw, 525px\" \/><\/a>dal monitoraggio del database EudraVigilance. Altri segnali sono stati generati da studi clinici e letteratura scientifica.<\/p>\n<p>Il comitato per la sicurezza (PRAC) dell&#8217;Agenzia ha valutato 114 segnali di sicurezza nel 2018, il 40% in pi\u00f9 rispetto al 2017. Il 44% dei segnali valutati dal PRAC ha portato direttamente a una raccomandazione per modificare le informazioni sul prodotto per pazienti e operatori sanitari, garantendo cos\u00ec la sicurezza e uso efficace dei farmaci.<\/p>\n<p>Sia l&#8217;EMA che le autorit\u00e0 nazionali competenti sono tenute dalla legislazione a monitorare costantemente i dati di reazione avversa segnalati a EudraVigilance per determinare se vi sono rischi nuovi o modificati e se hanno un impatto sul rapporto rischio\/beneficio complessivo di un medicinale. Con oltre 14,5 milioni di report sulla sicurezza dei casi individuali in totale, Eudravigilance \u00e8 uno dei pi\u00f9 grandi database di farmacovigilanza al mondo e un potente strumento per gli enti regolatori nell&#8217;UE per monitorare la sicurezza dei farmaci.<\/p>\n<p>EudraVigilance fornisce anche dati direttamente al Centro di monitoraggio Uppsala dell&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 (OMS). Con oltre 1 milione di segnalazioni di casi individuali inoltrate all&#8217;OMS nel 2018, EudraVigilance fornisce un contributo significativo alla protezione della salute pubblica in tutto il mondo.<\/p>\n<p>Una versione migliorata del sistema EudraVigilance nel novembre 2017 ha semplificato la segnalazione di sospette reazioni avverse, ha consentito una migliore analisi dei dati a beneficio della sicurezza dei pazienti in Europa e ha aumentato la trasparenza e l&#8217;accessibilit\u00e0 di questi casi clinici<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ema.europa.eu\/en\/news\/new-eudravigilance-system-improves-reporting-side-effects-detection-safety-signals\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">EMA &#8211; News\u00a0<span class=\"date-display-single\">27\/03\/2019<\/span><\/a><\/p>\n<p><a id=\"glossary-term-43239\" class=\"ecl-link glossary-term\" title=\"The company or other legal entity that has the authorisation to market a medicine in one, several or all European Union Member States.\" href=\"https:\/\/www.ema.europa.eu\/en\/glossary\/marketing-authorisation-holder\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">marketing authorisation holders<\/a><\/p>\n<p><span class=\"file\"><a class=\"ecl-link\" href=\"https:\/\/www.ema.europa.eu\/documents\/report\/2018-annual-report-eudravigilance-european-parliament-council-commission-reporting-period-1-january_en.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" type=\"application\/pdf; length=583984\">annual report on Eudravigilance<\/a><\/span><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ema.europa.eu\/en\/committees\/pharmacovigilance-risk-assessment-committee-prac\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">safety committee (PRAC)<\/a><\/p>\n<p><a class=\"ecl-link--external\" href=\"https:\/\/www.who-umc.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">World Health Organization (WHO) Uppsala Monitoring Centre<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La nuova e migliorata EudraVigilance &#8221; (EudraVigilance as Link), il sistema europeo per la gestione e l&#8217;analisi delle informazioni sulle sospette reazioni avverse ai medicinali autorizzati o studiati in studi clinici nell&#8217;UE, ha ricevuto pi\u00f9 di 2 milioni di segnalazioni di sospetti effetti collaterali nel 2018. 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