{"id":42008,"date":"2019-04-11T19:55:27","date_gmt":"2019-04-11T17:55:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=42008"},"modified":"2019-04-11T20:02:00","modified_gmt":"2019-04-11T18:02:00","slug":"grecia-nello-scandalo-novartis-in-campo-anche-lfbi-tangenti-per-tutti-politici-funzionari-e-media-coinvolti-isf","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/grecia-nello-scandalo-novartis-in-campo-anche-lfbi-tangenti-per-tutti-politici-funzionari-e-media-coinvolti-isf\/","title":{"rendered":"Greece, the FBI also involved in the Novartis scandal: &quot;Bribes for everyone, politicians, officials and the media&quot;. Involved ISF"},"content":{"rendered":"<h3 class=\"catenaccio\">Mazzette bipartisan per sovraprezzare i farmaci: questa l&#8217;accusa dei magistrati greci, che per\u00f2 finiscono nel tritacarne dei partiti. Il ruolo del Dipartimento di Giustizia Usa \u00e8 stato decisivo nelle indagini, che hanno alzato il sipario su un profitto annuo di 500 milioni di euro. Fascicolo da 3000 pagine<\/h3>\n<div class=\"article-meta no-mobile mondo mondo\">\n<div class=\"clearfix\">\n<p class=\"author cc pull-left\">Of\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/blog\/fdepalo\/ptype\/articoli\/\" target=\"_blank\" rel=\"author noopener\">Francis De Palo<\/a>\u00a0| <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2019\/04\/11\/grecia-nello-scandalo-novartis-in-campo-anche-lfbi-tangenti-per-tutti-politici-funzionari-e-media\/5102899\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">11 Aprile 2019 | Il Fatto Quotidiano<\/a><\/p>\n<p>\u00a0&#8211; C\u2019\u00e8 anche l\u2019ex ministro socialista della salute\u00a0<strong>Andreas Loverdos\u00a0<\/strong>tra gli indagati in\u00a0<strong>Greece<\/strong>\u00a0per lo scandalo\u00a0<strong>Novartis<\/strong>, la mega inchiesta fatta in collaborazione con l\u2019Fbi che sta scoperchiando un vero e proprio\u00a0<strong>vaso di Pandora<\/strong>\u00a0di tangenti e sovraprezzi di farmaci per l\u2019<strong>erario ellenico<\/strong>. L\u2019azione della procura greca anticorruzione ha portato alla rimozione dell\u2019immunit\u00e0 di Loverdos che dovr\u00e0 dare\u00a0<strong>spiegazioni<\/strong>\u00a0sulle quattro composizioni farmaceutiche (<strong>Gilenya<\/strong>, Tasigna di 150 mg e 200 mg e\u00a0<strong>Lucentis<\/strong>) che costavano uno <a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/scandalo-grecia.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-42010 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/scandalo-grecia.jpg\" alt=\"\" width=\"278\" height=\"181\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/scandalo-grecia.jpg 278w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/scandalo-grecia-179x116.jpg 179w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/scandalo-grecia-367x237.jpg 367w\" sizes=\"auto, (max-width: 278px) 100vw, 278px\" \/><\/a>sproposito all&#8217;erario per decisione del suo\u00a0<strong>Ministry of Health<\/strong>. Per questo avrebbe intascato una mazzetta da\u00a0<strong>200mila euro<\/strong>. Le accuse contro Loverdos, incluse in un voluminoso fascicolo di\u00a0<strong>3000 pagine<\/strong>\u00a0trasmesso al Parlamento, si basavano sulle affermazioni di quattro<strong> informants<\/strong>, le cui identit\u00e0 rimangono segrete. Ad aggravare la sua\u00a0<strong>posizione<\/strong>\u00a0un appunto interno alla Novartis finito nelle mani dei\u00a0<strong>magistrati<\/strong>\u00a0che spiega l\u2019intervento dell\u2019allora ministro socialista sul farmaco\u00a0<strong>Gilenya<\/strong>: \u201cA tempo di record, \u00e8 la prima volta che un prodotto registra l\u2019approvazione del prezzo oltre la\u00a0<strong>procedura standard<\/strong>\u201d.<\/p>\n<div id=\"videoincontent2\">Ma i 200mila euro sarebbero solo la punta di un\u00a0<strong>iceberg<\/strong>\u00a0molto pi\u00f9 vasto, dal momento che secondo l\u2019attuale ministro della giustizia,\u00a0<strong>Stavros Kontonis<\/strong>, Novartis avrebbe corrotto \u201cmigliaia\u201d di\u00a0<strong>doctors<\/strong>\u00a0e dipendenti pubblici per promuovere i suoi\u00a0<strong>products<\/strong>. Il fatto nuovo \u00e8 che l\u2019inchiesta tocca anche\u00a0<strong>venti<\/strong>\u00a0<strong>persone<\/strong>\u00a0(tra giornalisti, manager,\u00a0<strong>direttori delle Asl<\/strong>, medici e <strong>scientific informants<\/strong>) coinvolte direttamente dall\u2019aprile 2011 al maggio 2012 nella creazione di<strong>\u00a0slush funds<\/strong>. Secondo i magistrati almeno un milione di euro, ma verosimilmente molti di pi\u00f9 dal momento che il\u00a0<strong>vantaggio economico<\/strong>\u00a0calcolato per il colosso farmaceutico dai favori della politica greca si aggirava sui 500 milioni all&#8217;anno, nonostante la\u00a0<strong>spending reviews<\/strong>\u00a0imposta dalla\u00a0<strong>Troika<\/strong>. Ad arricchire il fascicolo anche un report redatto dal Dipartimento americano di Giustizia sulla base delle indagini portate avanti dall\u2019Fbi in cui <a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/farmacia-grecia-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-19976 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/farmacia-grecia-1.jpg\" alt=\"\" width=\"379\" height=\"211\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/farmacia-grecia-1.jpg 462w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/farmacia-grecia-1-300x167.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 379px) 100vw, 379px\" \/><\/a>si afferma che alcuni media sono stati utilizzati da Novartis per pagare\u00a0<strong>tangenti<\/strong>\u00a0e per riciclare denaro. Nel paper si afferma che \u201ci\u00a0<strong>funzionari governativi<\/strong>\u00a0e il ministro della salute sono stati pagati per la registrazione e l\u2019introduzione di nuovi prodotti sul\u00a0<strong>market<\/strong>\u00a0e la protezione contro gli aumenti dei prezzi. Nel 2011-2012 l\u2019industria farmaceutica ha subito\u00a0<strong>riduzioni<\/strong>\u00a0di prezzo elevate. Ma Novartis non ha avuto una tale riduzione per i suoi\u00a0<strong>farmaci oncologici<\/strong>, mentre per altri farmaci riduzioni irrisorie\u201d.<\/div>\n<p>Secondo i\u00a0<strong>federali<\/strong>\u00a0un\u2019agenzia pubblicitaria ha svolto il ruolo di\u00a0<strong>soggetto-ponte<\/strong>\u00a0per corrompere i funzionari, come risulta da una serie di\u00a0<strong>fatture<\/strong>\u00a0<strong>fittizie<\/strong>\u00a0agli atti della procura anticorruzione di Atene. Entro il mese di maggio si decider\u00e0 anche l\u2019<strong>authorization\u00a0<\/strong>a procedere per gli altri indagati, tutti nomi eccellenti della politica greca ed europea: si va dall&#8217;ex premier conservatore<strong>\u00a0Antonis Samaras<\/strong>, all\u2019ex ministro della sanit\u00e0\u00a0<strong>Adonis Georgiades\u00a0<\/strong>(anch\u2019egli di\u00a0<strong>Nea Dimokratia<\/strong>), dall&#8217;attuale governatore della Banca di Grecia ed ex ministro dell\u2019economia<strong>\u00a0Yanis Stournaras<\/strong>, all\u2019attuale commissario Ue all&#8217;immigrazione\u00a0<strong>Dimitris Avramopoulos<\/strong>. Tutto nasce dalle dichiarazioni di un ex manager greco della\u00a0<strong>Novartis<\/strong>, che il giorno di Capodanno del 2016 minacci\u00f2 di gettarsi nel vuoto dal roof garden dell\u2019<strong>Hotel Hilton<\/strong>\u00a0di Atene se non fosse stato ascoltato dal\u00a0<strong>magistrato<\/strong>\u00a0<strong>ateniese<\/strong>\u00a0che negli ultimi anni si \u00e8 occupato di\u00a0<strong>anticorruzione<\/strong>. Dopo le sue rivelazioni venne perquisita anche l\u2019abitazione privata\u00a0<strong>Yanis Stournaras<\/strong>, ex ministro delle Finanze sotto il premier tecnico\u00a0<strong>Luka Papademos<\/strong>\u00a0e attuale Governatore della\u00a0<strong>Banca di Grecia<\/strong>.<\/p>\n<p>Cadono le accuse invece per gli ex ministri\u00a0<strong>Evangelos Venizelos<\/strong>, Andreas Lykouretzos e Georgios Koutroumanis e per l\u2019ex premier Panagiotis Pikrammenos. L\u2019opposizione di Nea Dimokratia respinge le accuse. Secondo la portavoce\u00a0<strong>Sofia Zacharaki<\/strong>\u00a0il governo Tsipras \u201cin preda al panico per le\u00a0<strong>manifestazioni<\/strong>pubbliche contro l\u2019accordo di\u00a0<strong>Prespa<\/strong>\u00a0ha inventato quello che pretende essere il pi\u00f9 grande scandalo dalla fondazione dello stato greco per screditare dieci dei suoi rivali politici\u201d. La risposta del governo Syriza \u00e8 affidata allo speaker\u00a0<strong>Dimitri Tzanakopoulos<\/strong>secondo cui il caso ha \u201ccompletamente terrorizzato i poteri del vecchio establishment e portato a reazioni che sono indicative della sua mentalit\u00e0\u201d, aggiungendo che Nea Dimokratia e\u00a0<strong>Pasok<\/strong>\u00a0stanno cercando di intimidire i pubblici ministeri. Proprio l\u2019Associazione nazionale i procuratori\u00a0<strong>Greece<\/strong>, dopo gli attacchi da pi\u00f9 parti ai magistrati, in una nota ufficiale ha reagito contro i commenti offensivi dei partiti coinvolti, sottolineando il fatto che gi\u00e0 sono costretti a \u201cesercitare il loro dovere costituzionale in condizioni avverse\u201d per via\u00a0<strong>dell\u2019austerit\u00e0\u00a0<\/strong>dovuta alla crisi.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mazzette bipartisan per sovraprezzare i farmaci: questa l&#8217;accusa dei magistrati greci, che per\u00f2 finiscono nel tritacarne dei partiti. Il ruolo del Dipartimento di Giustizia Usa \u00e8 stato decisivo nelle indagini, che hanno alzato il sipario su un profitto annuo di 500 milioni di euro. Fascicolo da 3000 pagine di\u00a0Francesco De Palo\u00a0| 11 Aprile 2019 | &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":42011,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[22],"class_list":["post-42008","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","tag-truffa-farmaci"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42008","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=42008"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42008\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/42011"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=42008"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=42008"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=42008"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}