{"id":42153,"date":"2019-04-18T19:09:20","date_gmt":"2019-04-18T17:09:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=42153"},"modified":"2019-06-11T11:01:49","modified_gmt":"2019-06-11T09:01:49","slug":"spagna-informatori-scientifici-in-pericolo-di-estinzione-10-000-in-meno-in-6-anni-e-in-italia-come-andata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/spagna-informatori-scientifici-in-pericolo-di-estinzione-10-000-in-meno-in-6-anni-e-in-italia-come-andata\/","title":{"rendered":"Spagna. Informatori Scientifici in &#8216;pericolo di estinzione&#8217;: 10.000 in meno in 6 anni. E in Italia com&#8217;\u00e8 andata?"},"content":{"rendered":"<div class=\"text-wrap tlid-copy-target\">\n<p class=\"result-shield-container tlid-copy-target\" tabindex=\"0\"><strong><span class=\"tlid-translation translation\" lang=\"it\" style=\"font-size: 18px;\"><span class=\"\" title=\"\">Parliamo con il presidente di Ceatimef sull&#8217;attuale situazione di questo gruppo professionale<\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p tabindex=\"0\"><a href=\"https:\/\/www.redaccionmedica.com\/la-revista\/noticias\/los-visitadores-medicos-en-peligro-de-extincion-10-000-menos-en-6-anos-8325?fbclid=IwAR3yAVetk7N95EXTUzJe34ZPRKLLmpr6GEEA-d6ocCs792m1N2pzswNcF5w\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Redacci\u00f3n M\u00e9dica &#8211; mi\u00e9 17 abril 2019 &#8211; Mercedes Rivera<\/a><\/p>\n<p tabindex=\"0\"><span class=\"tlid-translation translation\" lang=\"it\"><a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/ceatimef-spagna.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-42163 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/ceatimef-spagna.png\" alt=\"\" width=\"484\" height=\"164\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/ceatimef-spagna.png 484w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/ceatimef-spagna-300x102.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 484px) 100vw, 484px\" \/><\/a>Ridurre la rete di informatori scientifici del farmaco \u00e8 una delle azioni avviate dalle aziende farmaceutiche negli ultimi sei anni e con la quale, fino ad ora, si sono persi circa 10.000 posti di lavoro, secondo i dati forniti da Oscar Rilo, Presidente della Confederazione spagnola delle associazioni professionali di visitatori medici (Ceatimef).<\/span><\/p>\n<p>&#8220;La figura del &#8220;visitador m\u00e9dico&#8221; (n.d.r.: <em>cos\u00ec si chiama l&#8217;ISF in Spagna<\/em>) \u00e8 in pericolo da anni, perch\u00e9 le visite ai medici di cure primarie sono diminuite&#8221;, ha spiegato Rilo a &#8220;Redacci\u00f3n M\u00e9dica&#8221;, che ha aggiunto che &#8220;questa categoria di lavoratori continua a perdere professionisti ancora oggi&#8221;.<\/p>\n<p>La perdita di informatori scientifici del farmaco \u00e8 dovuta al fatto che &#8220;probabilmente era una categoria molto affollata, in quanto ogni azienda ha avuto tra i cinque e le sei reti di \u226avendita\u226b&#8221;. Questa situazione non \u00e8 solo nel nostro Paese, anche in &#8220;Europa si sta restringendo questa rete, ancora pi\u00f9 che in Spagna&#8221;, sostiene Rilo.<\/p>\n<p>Tuttavia, anche se i professionisti erano in numero eccessivo &#8220;Abbiamo chiesto un termine a questo stato di coss&#8221;, anche se il futuro &#8220;si presenta con visite notevolmente ridotto ai medici di cure primarie tanto che nel lavoro giorno per giorno non vediamo pi\u00f9 colleghi&#8221;, si lamenta il presidente di Ceatimef.<\/p>\n<p tabindex=\"0\"><span class=\"tlid-translation translation\" lang=\"it\"><strong>L&#8217;inizio dei licenziamenti<\/strong><\/span><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Oscar-M.-Rilo-Pres.-Ceatimef-Spagna.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-42177 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Oscar-M.-Rilo-Pres.-Ceatimef-Spagna.png\" alt=\"\" width=\"355\" height=\"315\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Oscar-M.-Rilo-Pres.-Ceatimef-Spagna.png 355w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Oscar-M.-Rilo-Pres.-Ceatimef-Spagna-300x266.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 355px) 100vw, 355px\" \/><\/a>Secondo \u00d3scar Rilo, i licenziamenti dei visitatori medici iniziarono con l&#8217;ERE (<span class=\"med1\">Expediente de Regulaci\u00f3n de Empleo,<b> Procedura di licenziamento collettivo per cause economiche)<\/b><\/span> &#8220;Ci sono state enormi perdite, come a Madrid, che oggi \u00e8 passata da 2.300 visitatori a 1.200&#8221;. Allo stesso modo, le associazioni locali hanno perso met\u00e0 dei professionisti associati.<\/p>\n<p>Questa situazione di licenziamenti ha colpito soprattutto coloro che hanno pi\u00f9 di 50 anni, riflette Rilo, il quale aggiunge che &#8220;ci sono molte persone in cerca di lavoro, ma molte di loro non avranno la possibilit\u00e0 di rientrare nel gruppo dei visitatori medici&#8221;.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"tlid-result-transliteration-container result-transliteration-container transliteration-container\">\n<div class=\"tlid-transliteration-content transliteration-content full\">\n<p><span class=\"tlid-translation translation\" lang=\"it\"><strong>Sfide future<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Il futuro della rete di visitatori medici passa attraverso &#8220;una maggiore regolamentazione sia nella medicina primaria che negli ospedali, oltre a promuovere la formazione&#8221;, afferma il presidente della confederazione. Un&#8217;altra sfida che dobbiamo affrontare e su cui stiamo gi\u00e0 lavorando \u00e8 la &#8220;riconversione delle associazioni in collegi professionali&#8221;<\/p>\n<p>Riguardo alla regolamentazione, Rilo spiega a questo giornale che \u00e8 necessario regolare le visite negli ospedali, poich\u00e9 molti di questi attualmente non dispongono di un sistema di appuntamenti. Il fatto \u00e8 che, secondo il presidente, le visite negli ospedali sono in aumento cos\u00ec che c&#8217;\u00e8 bisogno di &#8220;organizzare le visite giornaliere con l&#8217;obiettivo che non ci siano troppi visitatori nei corridoi dei centri, cio\u00e8 bisognerebbe seguire lo stesso schema della Primary Care &#8220;, conclude.<\/p>\n<hr \/>\n<h2><span style=\"color: #ff0000;\">E IN ITALIA COM&#8217;\u00c8 ANDATA?<\/span><\/h2>\n<p><strong>L\u2019ISF prima del 2006<\/strong><\/p>\n<p>Prima del 2006 l\u2019utilizzo degli ISF era finalizzato unicamente alle vendite. Si impose la teoria dello SHARE OF VOICE con lo smisurato aumento (fino ad arrivare a 32.000 unit\u00e0) di ISF, giovani (sicuramente ben remunerati e ben disposti a ricevere premi per obbiettivo di vendita) che non <a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/isf.apm_small.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-26471 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/isf.apm_small.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"185\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/isf.apm_small.jpg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/isf.apm_small-702x432.jpg 702w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>si facessero troppe domande, capaci di svolgere senza troppe remore attivit\u00e0 in contrasto con la legge allora vigente, la 541\/92, (ordini in farmacia soprattutto), con lo scopo di ripetere in continuazione (anche 4 volte al mese) lo stesso messaggio che secondo la nuova teoria sarebbe stato amplificato, rendendolo credibile, dalle voci dei 4-5 o 6 ISF \u201cspeculari\u201d, la targettizzazione dei medici, suddivisi per potenzialit\u00e0 prescrittive. Allo stesso tempo si preparavano a costruire quelle scatole (ormai scomparse insieme a tutti i lavoratori), utili ad aggirare l\u2019art. 18 dello Statuto dei Lavoratori, nelle quali, al momento opportuno, avrebbero scaricato l\u2019eccedenza di ISF (rami d\u2019azienda).<\/p>\n<p>L&#8217;incremento a dismisura del numero degli ISF and\u00f2 avanti dalla seconda met\u00e0 degli anni \u201990 fino al 2006. L\u2019introduzione dei generici e le contromisure che il SSN, l\u2019AIFA, le Regioni, lo stesso Governo cominciavano lentamente a prendere per contenere la spesa farmaceutica cambiarono il quadro.<\/p>\n<p><strong>L\u2019ISF dal 2007<\/strong><\/p>\n<p>La fondamentale data del 2006, che rappresenta il crinale che d\u00e0 inizio ai licenziamenti di massa degli ISF (da qui al 2013 ci saranno importanti scadenze di brevetto), anno in cui \u00e8 stato appena rinnovato il CCNL CHIMICI dove per la prima volta si introducono i patti in deroga e contiene una prima chiara virata commerciale nel profilo dell&#8217;ISF che viene collocato nell\u2019area funzionale marketing e commerciale del contratto. Con i contratti successivi, con il rinnovo del 2012, si opera un profondo perfezionamento rendendo maggiormente \u201cfruibili\u201d gli ISF (dal 2006 in poi ogni rinnovo contrattuale con il consenso, poco importa se\u00a0 ignorante o interessato, dei sindacati si aggiunge un mattone al profilo commerciale dell\u2019ISF), nel luglio di quell\u2019anno, subito dopo la divulgazione della legge sull\u2019Informazione Scientifica deliberata in giugno, Sergio Domp\u00e8, da poco Presidente di Farmindustria, dichiara la eccessiva ridondanza del numero degli ISF e la necessit\u00e0 di ridurlo di almeno 10.000 unit\u00e0\u00a0 entro il 2010, offrendo in cambio assunzioni in R&amp;S (la realt\u00e0 sar\u00e0 drammaticamente peggiore delle dichiarazioni, almeno 15.000 ISF hanno perso il lavoro). Nonostante la legge Domp\u00e8, che <a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Come-cambia-ISF-Convegno-Milano.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-42167 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Come-cambia-ISF-Convegno-Milano-1024x528.png\" alt=\"\" width=\"614\" height=\"317\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Come-cambia-ISF-Convegno-Milano-1024x528.png 1024w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Come-cambia-ISF-Convegno-Milano-300x155.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Come-cambia-ISF-Convegno-Milano-768x396.png 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Come-cambia-ISF-Convegno-Milano.png 1156w\" sizes=\"auto, (max-width: 614px) 100vw, 614px\" \/><\/a>nella sua azienda ha solo ISF con contratto a provvigioni sulle vendite ancora oggi, dichiar\u00f2 che gli Isf sono ferri del mestiere riservandosi mano libera nei loro confronti promettendo assunzioni in altri settori.<\/p>\n<p>In risposta alla D.Lgs. 219\/06 e alla istituenda Regolamentazione dell\u2019Informazione Scientifica del Farmaco, Farmindustria sponsorizza il congresso, organizzato da About Pharma il 20 settembre 2006 a Milano \u201c<a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Come-cambia-linformazione-scientifica.20.09.2006.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">COME CAMBIA L\u2019INFORMAZIONE SCIENTIFICA DOPO IL TESTO UNICO E IL REGOLAMENTO REGIONALE<\/a>\u201d (si veda la relazione di Drei) che disegner\u00e0 il futuro scenario del mercato farmaceutico e il cambiamento da imporre alla <strong>Informazione scientifica nei successivi 10 anni.<\/strong><\/p>\n<p>Al convegno si constat\u00f2 che l\u2019asfissiante pressione prescrittiva avevano indotto il medico a non riconoscere pi\u00f9 il valore dell\u2019attivit\u00e0 dell\u2019ISF. Dalle ricerche di mercato fatte risult\u00f2 che la visita tradizionale &#8220;<em>non \u00e8 pi\u00f9 leva di differenziazione<\/em>&#8221; e nel contempo aumentavano sempre pi\u00f9 gli ostacoli all\u2019accesso al medico che in qualche modo si difendeva (appuntamenti, fasce orarie, numero massimo di ISF, numero massimo di visite all\u2019anno, ecc.). L\u2019introduzione dei generici, la potenzialit\u00e0 prescrittiva dei medici generici che calava a favore di medici specialisti e a strutture del SSN e la contemporanea inutilit\u00e0 degli ISF il cui messaggio di vendita era ricordato dal 4% dei medici, indusse gli industriali del farmaco a <a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Convegno-Milano-ISF-2006-nuove-figure.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-42169 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Convegno-Milano-ISF-2006-nuove-figure.png\" alt=\"\" width=\"553\" height=\"472\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Convegno-Milano-ISF-2006-nuove-figure.png 986w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Convegno-Milano-ISF-2006-nuove-figure-300x256.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Convegno-Milano-ISF-2006-nuove-figure-768x655.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 553px) 100vw, 553px\" \/><\/a>change strategy.<\/p>\n<p>Puntare su farmaci biotecnologici e specialistici ad alto costo e, essendo i medici in questo settore in numero molto pi\u00f9 ridotto, quindi liberarsi del numero ridondante di ISF, ormai inutili, riducendo cos\u00ec enormemente i costi fissi e aumentare i fatturati.<\/p>\n<p>Fortuna volle, per Farmindustria, che dal 2007 inizi\u00f2 la crisi economica\/finanziaria cosicch\u00e9 l&#8217;ondata di licenziamenti poteva essere giustificata come conseguenza della crisi o passare inosservata.<\/p>\n<p>Nello stesso anno 2006, nel mese di febbraio, giungeva a conclusione il lungo iter, approvato dal Senato, modificato dalla Camera dei deputati, nuovamente modificato dal Senato e nuovamente modificato dalla Camera dei deputati, del DdL che istituiva l\u2019Albo degli ISF. \u00a0La 12\u00b0 commissione Igiene e Sanit\u00e0 che doveva approvarlo, come concordato dalle forze politiche, in sede deliberante, a sorpresa, in seguito ad un colpo di mano guidato dal Presidente, il pregiudicato Antonio Tomassini, si trasform\u00f2 in sede referente e invi\u00f2 il DdL all\u2019Aula, gi\u00e0 sciolta per nuove elezioni, affossando cos\u00ec l\u2019istituzione dell\u2019Albo degli ISF. Tomassini poi non si present\u00f2 alle successive elezioni, considerato impresentabile perfino da Berlusconi.<\/p>\n<p>Tornando all\u2019inizio della crisi industriale del 2007, il settore farmaceutico ha agito in senso anticiclico. Nel rapporto Nomisma \u201c<a href=\"https:\/\/www.quotidianosanita.it\/allegati\/allegato4858497.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Industria 2030<\/a>\u201d si afferma che \u201c<em>mentre il mondo occidentale era sferzato dalla crisi pi\u00f9 severa dell\u2019epoca industriale, le aziende farmaceutiche continuavano a produrre crescita e sviluppo: nella produzione, nei fatturati, nel raggiungimento di un saldo positivo della bilancia commerciale, nella ricerca e nell\u2019incremento della presenza internazionale<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Stefano Da Empoli, presidente dell\u2019Istituto per la competitivit\u00e0 (I-Com) in una <a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/dal-2007-al-2017-la-manifattura-italiana-ha-perso-il-18-del-valore-della-produzione-n-d-r-negli-stessi-anni-lindustria-farmaceutica-e-aumentate-del-107-licenziando-15000-isf\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">recente intervista<\/a> afferma che &#8220;<em>dal 2007 al 2017 la manifattura italiana ha perso il 18% del valore della produzione. Meglio \u00e8 andata sui mercati esteri, con un export cresciuto nello stesso periodo del 23%. Performance significativa ma pari a poco pi\u00f9 di un quinto di quella portata a casa negli stessi anni dall\u2019industria farmaceutica (+107%). Che le ha consentito non solo di non perdere terreno, come \u00e8 invece successo al resto della manifattura, ma di aumentare il valore della produzione del 24%. Oggi l\u2019industria farmaceutica sfiora il 2% del prodotto interno lordo, senza considerare l\u2019indotto, e rappresenta l\u2019unico settore tecnologicamente avanzato nel quale l\u2019Italia sia leader nell\u2019Unione Europea<\/em>&#8220;. L\u2019evidenza di questo andamento anticiclico \u00e8 dato anche dall\u2019ISTAT con l\u2019indice della produzione industriale del settore farmaceutico fra gli anni 2006-2018, vedasi: <a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/ISTAT-.-Produzione-farmaceutica-2007-2017-tavola.png\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/ISTAT-.-Produzione-farmaceutica-2007-2017-tavola.png<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Prod.-Industriale-farmaci-2006-2018.png\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Prod.-Industriale-farmaci-2006-2018.png<\/a><\/p>\n<p><strong>Today<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 degli dell\u2019informazione scientifica del farmaco e degli ISF \u00e8 oggi regolamentata dal D.Lgs. 219\/06 \u201c<strong>Attuazione della direttiva 2001\/83\/CE (e successive direttive di modifica) relativa ad un codice comunitario concernente i medicinali per uso umano, nonch\u00e9 della direttiva 2003\/94\/CE\u201d.\u00a0<\/strong>Ad essa si sono aggiunte delle linee guida della Conferenza delle Regioni e Regolamenti o leggi regionali.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/ISF-servizio-scientifico.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-42173 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/ISF-servizio-scientifico.png\" alt=\"\" width=\"443\" height=\"183\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/ISF-servizio-scientifico.png 443w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/ISF-servizio-scientifico-300x124.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 443px) 100vw, 443px\" \/><\/a>La legge impone che gli ISF debbano dipendere da un Servizio Scientifico e riferire al responsabile del servizio di farmacovigilanza tutte le informazioni sugli effetti indesiderati dei medicinali, allegando, ove possibile, copia delle schede di segnalazione utilizzate dal medico. Il Servizio scientifico deve essere indipendente dal Servizio marketing dell&#8217;impresa farmaceutica.<\/p>\n<p>La legge precisa che l&#8217;informazione sui medicinali pu\u00f2 essere fornita al medico e al farmacista ospedaliero dagli informatori scientifici e per i farmacisti titolari di farmacia \u00e8 limitata alle informazioni contenute nel RCP o foglietto illustrativo. \u00c8 vietata qualsiasi attivit\u00e0 commerciale.<\/p>\n<p>L\u2019ISF dovrebbe essere assunto al livello B2 del CCNL dei chimici, cio\u00e8 alle dipendenze dirette con uno stipendio fisso con alcuni benefit funzionali al lavoro, come l&#8217;uso di un\u2019auto aziendale.<\/p>\n<p>Il punto critico pu\u00f2 essere l&#8217;invadenza del marketing nell&#8217;attivit\u00e0 degli ISF che si nota soprattutto, ma non solo, in certi tipi di contratto da lavoratore autonomo.<\/p>\n<p><strong>Mancanza di chiarezza sul ruolo di ISF<\/strong><\/p>\n<p>Oltre gli ISF &#8220;normali&#8221;, ci sono i cosiddetti ISF &#8220;specialist&#8221;, gli ISF &#8220;ospedalieri&#8221;, i Medical science liaison (MSL) con il compito di costruire relazioni professionali con i principali opinion leader, di organizzare hospital meeting e di interagire con le societ\u00e0 e le organizzazioni sanitarie nazionali e regionali. C&#8217;\u00e8 il KAM (Key Account Manager) che ha un ruolo centrale nella fase di introduzione sul mercato di una nuova terapia e nella gestione della successiva introduzione del farmaco nei prontuari regionali e locali, cio\u00e8 negli Ospedali e ASL. C&#8217;\u00e8 poi il Medical Advisor che <a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/isf2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-5578 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/isf2-1024x448.jpg\" alt=\"\" width=\"489\" height=\"214\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/isf2-1024x448.jpg 1024w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/isf2-300x131.jpg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/isf2-768x336.jpg 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/isf2-1536x672.jpg 1536w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/isf2.jpg 1735w\" sizes=\"auto, (max-width: 489px) 100vw, 489px\" \/><\/a>si occupa di gestire gli studi clinici, preparare le domande per la registrazione di nuovi medicinali, formare gli Informatori Scientifici del Farmaco (ISF) e la forza vendita sul territorio. Partecipa, inoltre, ai congressi scientifici e gestisce il contatto con gli Opinion Leader. Si tratta di un ruolo di supporto scientifico multidisciplinare, sia tecnico che relazionale. Ultimamente poi qualcuno ha avuto la bella idea di creare l&#8217;Embrace Account con il compito di interagire con i MMG per mettere a punto (cos\u00ec dice chi li assume) e<em>fficaci percorsi di cura per i pazienti, al fine di ridurre i tempi alla diagnosi e alla terapia appropriata e supportare gli obiettivi di business attraverso lo sviluppo di strategie ad hoc e programmi.<\/em> L\u2019embrace \u00e8 una figura che non esiste nel CCNL dei chimici e rappresenta il superamento della figura dell\u2019ISF potendo fornire informatzioni scientifiche ai MMG e nel contempo attuare\u00a0<em>Pharmacy awareness initiatives\u00a0<\/em>col marketing. Un figura professionale ideale che evidentemente non deve seguire le norme regolamentari del D.Lgs. 219\/06.<\/p>\n<p>Non conoscendo il settore, vengono poi identificati come ISF altre figure come coloro che non trattano farmaci da prescrizione, come gli agenti per i dispositivi (che non sono solo siringhe, ma anche impianti ad alta tecnologia come valvole cardiache o protesi ortopediche), gli agenti per i farmaci da banco, per gli integratori, per i nutraceutici, per i latti per neonati, per i dermocosmetici, ecc.. Gli stessi grossisti a volte hanno propri rappresentanti. Tutti questi non hanno i vincoli di legge che hanno gli ISF n\u00e9 sono considerati da regolamenti vari. Per tutti questi, come dice la Cassazione, non esiste il reato di comparaggio, ma esiste semmai il reato di corruzione.<\/p>\n<p>Il nostro desiderio \u00e8 che si faccia chiarezza e che tutto questo settore sia meglio normato e che ci siano veramente i controlli sull\u2019osservanza delle leggi.<\/p>\n<p>In recent years we have witnessed abuses of all kinds and we have ascertained that neither the Farmindustria Code of Conduct nor the AIFA nor the NAS have controlled or sanctioned anything.<\/p>\n<p>Ad una figura di ISF cos\u00ec correttamente delineata necessita un rigoroso controllo che pu\u00f2 essere esercitato solo da uno specifico ordine professionale (ovviamente fatte salve le situazioni regolarmente in atto alla data in cui entra in vigore) posto \u201csotto l\u2019alta vigilanza del Ministero della Salute\u201d che da un lato tuteli gli Iscritti e\u00a0dall\u2019altro, proprio attraverso la difesa della professionalit\u00e0, tuteli la collettivit\u00e0.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Parliamo con il presidente di Ceatimef sull&#8217;attuale situazione di questo gruppo professionale Redacci\u00f3n M\u00e9dica &#8211; mi\u00e9 17 abril 2019 &#8211; Mercedes Rivera Ridurre la rete di informatori scientifici del farmaco \u00e8 una delle azioni avviate dalle aziende farmaceutiche negli ultimi sei anni e con la quale, fino ad ora, si sono persi circa 10.000 posti &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":42185,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-42153","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-primo-piano"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42153","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=42153"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42153\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/42185"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=42153"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=42153"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=42153"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}