{"id":42278,"date":"2019-04-24T13:01:13","date_gmt":"2019-04-24T11:01:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=42278"},"modified":"2019-04-24T13:12:07","modified_gmt":"2019-04-24T11:12:07","slug":"e-nulla-la-sanzione-se-manca-laffissione-in-azienda-del-codice-disciplinare-bacheca-web-per-isf","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/e-nulla-la-sanzione-se-manca-laffissione-in-azienda-del-codice-disciplinare-bacheca-web-per-isf\/","title":{"rendered":"The sanction is void if the Disciplinary Code is not posted in the company. Web bulletin board for ISF"},"content":{"rendered":"<p>In ogni azienda il lavoratore \u00e8 tenuto a rispettare una serie di regole necessarie per garantire uno svolgimento corretto e ordinato dell\u2019attivit\u00e0 lavorativa, normalmente racchiuso nel cosiddetto codice disciplinare aziendale. E\u2019 l\u2019azienda, nell\u2019ambito del suo potere direttivo, ad impartire queste disposizioni e, sempre la stessa, pu\u00f2 sanzionare i dipendenti che non le rispettino (cosiddetto potere disciplinare).<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/codice.disciplinare.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-20854 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/codice.disciplinare-1024x442.jpeg\" alt=\"\" width=\"530\" height=\"229\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/codice.disciplinare-1024x442.jpeg 1024w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/codice.disciplinare-300x129.jpeg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/codice.disciplinare-768x331.jpeg 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/codice.disciplinare.jpeg 1147w\" sizes=\"auto, (max-width: 530px) 100vw, 530px\" \/><\/a>A stabilire i comportamenti vietati sono i singoli contratti collettivi, ma anche la contrattazione di secondo livello e quella individuale. Ad ogni infrazione corrisponde una sanzione, graduata a seconda della gravit\u00e0 della condotta. Esistono le sanzioni conservative quali:<\/p>\n<ul>\n<li>Rimprovero verbale;<\/li>\n<li>Ammonizione scritta;<\/li>\n<li>Multa;<\/li>\n<li>Sospensione;<\/li>\n<li>Trasferimento.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per le condotte di maggior gravit\u00e0 sono previste invece misure non conservative, come il licenziamento disciplinare.<\/p>\n<h3>Procedimento disciplinare<\/h3>\n<p>L\u2019adozione dei provvedimenti deve rispettare una precisa scaletta fissata nello Statuto dei Lavoratori, Legge n. 300\/70, detto anche procedimento disciplinare e cos\u00ec riassumibile:<\/p>\n<ol>\n<li>Affissione codice disciplinare aziendale;<\/li>\n<li>Indagini del datore;<\/li>\n<li>Contestazione al dipendente della condotta vietata;<\/li>\n<li>Audizione e difesa del lavoratore (se dallo stesso richiesta);<\/li>\n<li>Adozione del provvedimento sanzionatorio.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Con riguardo al primo punto, l\u2019insieme delle condotte vietate e delle relative sanzioni \u00e8 contenuto nel regolamento disciplinare, documento che dev\u2019essere portato a conoscenza dei lavoratori mediante affissione in luogo accessibile a tutti. Ad eccezione di pochi casi residuali, il datore non pu\u00f2 irrogare sanzioni ai dipendenti senza che il codice sia affisso. Vediamo nel dettaglio contenuto e modalit\u00e0 di affissione del codice disciplinare.<\/p>\n<p>Il contenuto dell\u2019ordinamento disciplinare aziendale si pu\u00f2 sintetizzare in:<\/p>\n<ul>\n<li>Elenco dei comportamenti vietati;<\/li>\n<li>Procedure di contestazione al dipendente responsabile;<\/li>\n<li>Sanzioni applicabili.<\/li>\n<\/ul>\n<p><a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/bacheca.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-42290 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/bacheca.jpg\" alt=\"\" width=\"290\" height=\"386\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/bacheca.jpg 720w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/bacheca-225x300.jpg 225w\" sizes=\"auto, (max-width: 290px) 100vw, 290px\" \/><\/a>Il compito di stabilire quali siano i comportamenti vietati e le relative sanzioni spetta ai singoli contratti collettivi (\u00e8 fatta salva la possibilit\u00e0 per l\u2019azienda di prevedere ulteriori condotte punibili rispetto a quelle del CCNL o stabilire condizioni di miglior favore). Mentre per le procedure di contestazione e adozione dei provvedimenti (come ad esempio i cinque giorni concessi al dipendente per difendersi) si fa generalmente riferimento allo Statuto dei Lavoratori.<\/p>\n<p>Il regolamento dev\u2019essere quanto pi\u00f9 possibile chiaro. La giurisprudenza (sentenza\u00a0 <a href=\"http:\/\/www.avvocatinovara.com\/la-cassazione-in-tema-di-necessita-di-affiggere-il-codice-disciplinare-in-azienda-cassazione-sezione-lavoro-sentenza-8-ottobre-2003-27-maggio-2004-n-10201\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Cass., 27 maggio 2004, n. 10201<\/a>) ha affermato che se il codice \u00e8 generico o non indica chiaramente infrazioni e sanzioni correlate, gli eventuali provvedimenti disciplinari sono nulli.<\/p>\n<h2><strong>Codice disciplinare: affissione<\/strong><\/h2>\n<p>La legge (art. 7 comma 1 Legge n. 300\/70) sancisce che il codice disciplinare dev\u2019essere portato a conoscenza dei lavoratori mediante affissione in luogo accessibile a tutti. La Cassazione con numerose sentenze ha escluso che la trasmissione del codice possa avvenire con:<\/p>\n<ul>\n<li>Comunicazione individuale al lavoratore o comunque con forme diverse dall\u2019affissione;<\/li>\n<li>Avviso in bacheca riportante la possibilit\u00e0 di consultare il contratto collettivo o il regolamento disciplinare aziendale, custoditi in un determinato ufficio.<\/li>\n<\/ul>\n<p><a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Provv.-disciplinari-CCNL-chimici.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-42294 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Provv.-disciplinari-CCNL-chimici.png\" alt=\"\" width=\"477\" height=\"733\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Provv.-disciplinari-CCNL-chimici.png 584w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Provv.-disciplinari-CCNL-chimici-195x300.png 195w\" sizes=\"auto, (max-width: 477px) 100vw, 477px\" \/><\/a>Sempre la Cassazione ha chiarito che:<\/p>\n<ul>\n<li>L\u2019affissione dev\u2019essere realizzata in un locale accessibile con facilit\u00e0 dai dipendenti;<\/li>\n<li>Se l\u2019impresa ha pi\u00f9 unit\u00e0 produttive, il codice dev\u2019essere affisso in ognuna di esse;<\/li>\n<li>Il codice dev\u2019essere affisso prima che il dipendente commetta l\u2019infrazione.<\/li>\n<\/ul>\n<p>L\u2019onere della prova circa la corretta affissione del codice ricade sul datore di lavoro.<\/p>\n<h2><strong>Conseguenze della mancata affissione del regolamento disciplinare aziendale<\/strong><\/h2>\n<p>In mancanza di affissione (o di affissione non corretta), il datore non pu\u00f2 sanzionare i dipendenti e l\u2019eventuale provvedimento adottato \u00e8 nullo, dal momento che il responsabile non pu\u00f2 conoscere in altro modo quali siano i comportamenti punibili e quali no.<\/p>\n<p>Tuttavia, secondo la Cassazione (sentenze n. 54\/2017, 18462\/2014 e 1926\/2011), anche senza affissione dell\u2019ordinamento disciplinare, sono comunque validi tutti quei provvedimenti adottati in conseguenza di una violazione facilmente percepibile dal dipendente come illecita perch\u00e9 contraria all\u2019etica, a norme penali o ai generici obblighi del lavoratore (diligenza, fedelt\u00e0 ed obbedienza) come, ad esempio, la sospensione della retribuzione a fronte di un\u2019assenza ingiustificata del dipendente.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.lavoroediritti.com\/abclavoro\/codice-disciplinare-aziendale\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Lavoro e diritti &#8211; Codioce Disciplinare<\/a><\/p>\n<div class=\"article-content\">\n<h2>Bacheca Web per gli ISF<\/h2>\n<h3 class=\"black\">Affissione in luogo accessibile a tutti<\/h3>\n<p class=\"black\"><a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/bacheca.web_.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-42298 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/bacheca.web_.png\" alt=\"\" width=\"303\" height=\"192\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/bacheca.web_.png 688w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/bacheca.web_-300x190.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 303px) 100vw, 303px\" \/><\/a>In ordine al problema relativo all&#8217;affissione del codice disciplinare &#8220;in luogo accessibile a tutti&#8221;, l&#8217;esperienza sottolinea come il problema si ponga soprattutto per i lavoratori che operano continuamente al di fuori della struttura aziendale, in quanto per coloro che stabilmente prestano la loro attivit\u00e0 nell&#8217;impresa, il luogo \u00e8 facilmente identificabile in un <strong>passaggio obbligato<\/strong> or <strong>di stazionamento dei dipendenti<\/strong> come l&#8217;ingresso con la rilevazione delle presenze attraverso il \u201cbadge\u201d, la mensa, lo spogliatoio, il reparto, l&#8217;ufficio paga.<\/p>\n<p>Per coloro che (ad esempio, propagandisti, venditori, <strong>scientific informants<\/strong> ma anche telelavoratori la cui prestazione si svolge completamente presso il domicilio, come i lavoranti ex lege n. 877\/1973) non hanno uno specifico posto di lavoro all&#8217;interno dell&#8217;unit\u00e0 produttiva pu\u00f2, a mio avviso, ritenersi idonea a costituire forma di pubblicit\u00e0 la consegna del contratto collettivo o del codice disciplinare, o l\u2019affissione nella \u201c<strong>bacheca web<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p><em>Source<\/em> <a href=\"http:\/\/www.ipsoa.it\/documents\/lavoro-e-previdenza\/amministrazione-del-personale\/quotidiano\/2019\/04\/19\/codice-disciplinare-sanzione-manca-affissione-azienda\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">IPSOA &#8211; Eufranio Massi &#8211; 19 Aprile 2019<\/a><\/p>\n<p>Related news: <a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/lobbligo-di-affissione-del-codice-disciplinare-aziendale-il-caso-degli-isf\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>The obligation to post the company disciplinary code. The case of the ISFs<\/strong><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Sanz.-Disciplinari-art.-51-CCNL-chimici.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-42302 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Sanz.-Disciplinari-art.-51-CCNL-chimici.png\" alt=\"\" width=\"532\" height=\"710\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Sanz.-Disciplinari-art.-51-CCNL-chimici.png 532w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Sanz.-Disciplinari-art.-51-CCNL-chimici-225x300.png 225w\" sizes=\"auto, (max-width: 532px) 100vw, 532px\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Prpv.-Disciplinari-Art.-52-CCNL-chimici.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-42306 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Prpv.-Disciplinari-Art.-52-CCNL-chimici.png\" alt=\"\" width=\"541\" height=\"969\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Prpv.-Disciplinari-Art.-52-CCNL-chimici.png 541w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Prpv.-Disciplinari-Art.-52-CCNL-chimici-167x300.png 167w\" sizes=\"auto, (max-width: 541px) 100vw, 541px\" \/><\/a><\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In ogni azienda il lavoratore \u00e8 tenuto a rispettare una serie di regole necessarie per garantire uno svolgimento corretto e ordinato dell\u2019attivit\u00e0 lavorativa, normalmente racchiuso nel cosiddetto codice disciplinare aziendale. E\u2019 l\u2019azienda, nell\u2019ambito del suo potere direttivo, ad impartire queste disposizioni e, sempre la stessa, pu\u00f2 sanzionare i dipendenti che non le rispettino (cosiddetto potere &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":42286,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[21,27,44],"class_list":["post-42278","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","tag-informatori-scientifici","tag-licenziati","tag-sindacati"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42278","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=42278"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42278\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/42286"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=42278"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=42278"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=42278"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}