{"id":42764,"date":"2019-05-09T18:02:09","date_gmt":"2019-05-09T16:02:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=42764"},"modified":"2019-05-10T17:31:06","modified_gmt":"2019-05-10T15:31:06","slug":"carabinieri-nas-controlli-presso-ambulatori-e-studi-medici-scoperti-illectiti-trattamenti-del-sangue-farmaci-scaduti-chiusi-52-centri-sanitari-privati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/carabinieri-nas-controlli-presso-ambulatori-e-studi-medici-scoperti-illectiti-trattamenti-del-sangue-farmaci-scaduti-chiusi-52-centri-sanitari-privati\/","title":{"rendered":"Carabinieri NAS: checks at clinics and doctors&#039; offices - unlawful blood treatments discovered, expired drugs, 52 private health centers closed"},"content":{"rendered":"<p>Nell\u2019ambito delle attivit\u00e0 di controllo condotte nel corso del 2019, il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, d\u2019intesa con il Ministro della Salute, ha intensificato le verifiche sulla regolarit\u00e0 delle strutture e dei centri privati che erogano prestazioni mediche. Il monitoraggio \u00e8 stato eseguito su scala nazionale con l\u2019ispezione di 607 studi professionali medici, ambulatori e poliambulatori, che hanno determinato l\u2019accertamento di irregolarit\u00e0 in 172 strutture (pari al 28% degli obiettivi controllati).<\/p>\n<p>L\u2019attenzione dei Carabinieri dei NAS ha riguardato tutti gli aspetti del delicato comparto, con particolare riferimento all\u2019idoneit\u00e0 delle strutture (autorizzazioni, requisiti igienico-strutturali), il possesso di titoli abilitativi in relazione alle diverse specializzazioni, la sicurezza nei luoghi di lavoro (adeguatezza dei sistemi antincendio, corretta applicazione della normativa sul fumo), la corretta custodia e somministrazione dei medicinali, senza escludere il regolare funzionamento delle apparecchiature medico-diagnostiche e lo smaltimento dei rifiuti sanitari. Gli esiti <a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/nas.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-18694 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/nas.jpg\" alt=\"\" width=\"308\" height=\"205\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/nas.jpg 275w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/nas-274x183.jpg 274w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/nas-80x54.jpg 80w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/nas-130x87.jpg 130w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/nas-359x240.jpg 359w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/nas-85x57.jpg 85w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/nas-546x365.jpg 546w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/nas-165x109.jpg 165w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/nas-112x75.jpg 112w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/nas-179x120.jpg 179w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/nas-170x113.jpg 170w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/nas-81x55.jpg 81w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/nas-765x510.jpg 765w\" sizes=\"auto, (max-width: 308px) 100vw, 308px\" \/><\/a>raccolti hanno evidenziato situazioni di irregolarit\u00e0 causate principalmente dall\u2019esercizio abusivo della professione sanitaria, in particolare odontoiatrica, dalla detenzione di farmaci scaduti di validit\u00e0 e dall\u2019erogazione di prestazioni mediche di svariate branche specialistiche in strutture prive di autorizzazione e in locali con carenze igienico-strutturali ed impiantistiche.<\/p>\n<p>Complessivamente sono state contestate 341 violazioni penali ed amministrative, deferendo all\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria 222 medici e professionisti nel settore sanitario, mentre ulteriori 77 sono stati sanzionati per infrazioni amministrative, per un ammontare di 193 mila euro. Gli interventi dei NAS hanno altres\u00ec determinato il sequestro di 1.915 confezioni di medicinali scaduti di validit\u00e0 o defustellati e svariate apparecchiature e dispositivi medici non regolari, per un valore stimato in oltre 103 mila euro.<br \/>\nInfine, a causa di gravi ed palesi irregolarit\u00e0 igieniche e strutturali, spesso associate all\u2019assenza autorizzativa ed abilitativa dello studio oggetto di accertamento, sono stati eseguiti provvedimenti di chiusura o sospensione dell\u2019attivit\u00e0 nei confronti di 52 strutture sanitarie, il cui valore economico ammonta a oltre 16 milioni di euro.<\/p>\n<p>Un particolare fenomeno rilevato dai NAS ha interessato l\u2019indebita erogazione di prestazioni di medicina estetica denominate \u201cPRP\u201d (plasma ricco di piastrine), riscontrate presso alcune cliniche private, poliambulatori e anche studi medici odontoiatrici, finalizzate a processi di rigenerazione cellulare con fattori di crescita piastrinici a scopo dermatologico e di ricostruzione maxillo-facciale.<br \/>\nNel corso delle ispezioni, \u00e8 stato accertato che tale procedura viene attuata illegalmente e senza autorizzazioni mediante il prelievo di sangue dai pazienti per essere reinfuso agli stessi una volta lavorato e concentrato per mezzo di apparecchiature convenzionalmente denominate \u201ccentrifughe del sangue\u201d. L\u2019esecuzione di tali fasi di manipolazione del sangue e dei suoi derivati, se condotte in assenza di corretta prassi clinica ed adeguata preparazione, pu\u00f2 determinare seri rischi biologici e di infezioni ai pazienti sottoposti ai trattamenti. Al riguardo, si invitano i cittadini a rivolgersi a strutture sanitarie che abbiano una specifica autorizzazione all\u2019utilizzo degli emoderivati, in quanto la tecnica PRP pu\u00f2 essere eseguita solo presso servizi trasfusionali o in centri che adottino protocolli validati dal Centro Nazionale Sangue, ente di riferimento in materia.<\/p>\n<p>Analogamente sono stati accertati anche interventi chirurgici di medicina sperimentale denominati \u201c<em>lipofilling articolare<\/em>\u201d, praticati in cliniche private senza procedure autorizzate.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.salute.gov.it\/portale\/news\/p3_2_1_2_1.jsp?lingua=italiano&amp;menu=notizie&amp;p=nas&amp;id=1366\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Comunicato NAS &#8211; 9 maggio 2019<\/a><\/p>\n<p>L\u2019abusivismo professionale in ambito sanitario \u00e8 una piaga gravissima su cui la nostra vigilanza \u00e8 assoluta e l\u2019aumentato ricorso ai trattamenti di medicina estetica impone una maggiore attenzione su questo campo che rischia di diventare una giungla senza regole. Tutti i trattamenti medici, anche per finalit\u00e0 estetica, vanno eseguiti nel rispetto delle regole e dei protocolli validati scientificamente. Nessuna tolleranza verso fai-da-te e pratiche invasive senza autorizzazione&#8221;. Cos\u00ec il ministro della Salute <strong>Giulia Grillo<\/strong> ha commentato la notizia della <strong>chiusura di 52 studi medici<\/strong> da parte dei Carabinieri per la Tutela della Salute &#8211; Nas a causa di <strong>gravi e palesi irregolarit\u00e0<\/strong> igieniche e strutturali, spesso associate all\u2019<strong>assenza autorizzativa e abilitativa<\/strong> dello studio ispezionato.<\/p>\n<p>&#8220;Sappiano i delinquenti che pensano di poter agire impunemente, mettendo a repentaglio la salute dei pazienti, che il ministro della Salute e i Nas faranno ogni cosa in loro potere per contrastare frodi e pratiche illegali. Voglio tranquillizzare i cittadini perch\u00e9 i controlli sono costanti e l\u2019attenzione sul rispetto delle norme \u00e8 massima e invito a segnalare eventuali casi sospetti. Ringrazio i Carabinieri del Nas che sono sempre in prima linea per assicurare la sorveglianza sulle strutture sanitarie di tutto il Paese&#8221;, ha aggiunto il ministro.<\/p>\n<p>Il Generale di Divisione<strong>\u00a0Adelmo Lusi,<\/strong>\u00a0Comandante dei Carabinieri per la Tutela della Salute, ha precisato che &#8220;l\u2019attenzione dei Carabinieri dei Nas ha riguardato tutti gli aspetti del delicato comparto, con particolare riferimento all\u2019idoneit\u00e0 delle strutture (autorizzazioni, requisiti igienico-strutturali), il possesso di titoli abilitativi in relazione alle diverse specializzazioni, la sicurezza nei luoghi di lavoro (adeguatezza dei sistemi antincendio, corretta applicazione della normativa sul fumo), la corretta custodia e somministrazione dei medicinali, senza escludere il regolare funzionamento delle apparecchiature medico-diagnostiche e lo smaltimento dei rifiuti sanitari. Gli esiti raccolti hanno evidenziato situazioni di irregolarit\u00e0 causate principalmente dall\u2019esercizio abusivo della professione sanitaria, in particolare odontoiatrica, dalla detenzione di farmaci scaduti di validit\u00e0 e dall\u2019erogazione di prestazioni mediche di svariate branche specialistiche in strutture prive di autorizzazione e in locali con carenze igienico-strutturali ed impiantistiche&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Complessivamente &#8211; ha aggiunto il Generale nell\u2019illustrare l\u2019operazione &#8211; sono state contestate <strong>341<\/strong> <strong>violazioni<\/strong> penali e amministrative, deferendo all\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria <strong>222<\/strong> <strong>medici e professionisti<\/strong> nel settore sanitario, mentre ulteriori <strong>77<\/strong> sono stati sanzionati per infrazioni amministrative, per un ammontare di <strong>193mila euro.<\/strong> Gli interventi dei Nas hanno determinato il sequestro di <strong>1.915 confezioni<\/strong> di medicinali scaduti di validit\u00e0 o defustellati e svariate apparecchiature e dispositivi medici non regolari, per un valore stimato in oltre <strong>103mila euro\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.salute.gov.it\/portale\/news\/p3_2_4_1_1.jsp?lingua=italiano&amp;menu=salastampa&amp;p=comunicatistampa&amp;id=5183\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Press release<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell\u2019ambito delle attivit\u00e0 di controllo condotte nel corso del 2019, il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, d\u2019intesa con il Ministro della Salute, ha intensificato le verifiche sulla regolarit\u00e0 delle strutture e dei centri privati che erogano prestazioni mediche. 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