{"id":44514,"date":"2019-06-29T13:11:53","date_gmt":"2019-06-29T11:11:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=44514"},"modified":"2019-06-30T13:21:53","modified_gmt":"2019-06-30T11:21:53","slug":"eurispes-sos-sanita-pronto-soccorso-e-ospedali-organici-ridotti-allosso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/eurispes-sos-sanita-pronto-soccorso-e-ospedali-organici-ridotti-allosso\/","title":{"rendered":"Eurispes, SOS Healthcare. Emergency rooms and hospitals: staff reduced to the bone. Doctors on the run"},"content":{"rendered":"<p><em><span style=\"font-size: 17px;\">Il 52% dei medici europei\u00a0che lasciano il paese d\u2019origine sono nostri connazionali. C&#8217;\u00e8\u00a0la quasi certezza che entro il prossimo decennio almeno un terzo dei residenti nella Penisola non potr\u00e0 avvalersi del medico di famiglia. I\u00a0fenomeni di carenze professionali gi\u00e0 diffusi ma non ancora esplosi nella loro drammaticit\u00e0, si manifesteranno appieno, allargando oltre misura la forbice tra pensionamenti e nuovi ingressi.<\/span><\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/eurispes.eu\/news\/eurispes-sos-sanita-pronto-soccorso-e-ospedali-organici-ridotti-allosso\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Eurispes &#8211; 27 giugno 2019<\/a><\/p>\n<p><strong><em>Medici in fuga: i numeri<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Il boom dei ricoveri per il caldo e le ferie del personale nel periodo estivo hanno fatto scattare l\u2019allarme nella sanit\u00e0 italiana, in particolare nel settore pi\u00f9 penalizzato per la mancanza dei medici, quello del pronto soccorso. La sofferenza \u00e8 particolarmente sentita al Centro Sud: in Molise, Sicilia, Campania, Calabria e <a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/medico.alt_.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-32745 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/medico.alt_.jpg\" alt=\"\" width=\"348\" height=\"224\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/medico.alt_.jpg 870w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/medico.alt_-300x193.jpg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/medico.alt_-768x494.jpg 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/medico.alt_-179x116.jpg 179w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/medico.alt_-367x237.jpg 367w\" sizes=\"auto, (max-width: 348px) 100vw, 348px\" \/><\/a>Lazio gli ospedali registrano il 30% di dotazione organica in meno rispetto a 10 anni fa, secondo le stime dei sindacati del settore.<\/p>\n<p>La situazione \u00e8 cos\u00ec \u201ccalda\u201d in Molise che il Ministro della Difesa, Elisabetta Trenta ha, addirittura, ipotizzato l\u2019invio di medici militari per far fronte alla carenza del personale.<\/p>\n<p><strong>Criticit\u00e0 che Il Rapporto Eurispes-Enpam \u201cIl Termometro della Salute\u201d aveva gi\u00e0 indicato, tempo fa, con qualche preoccupazione.<\/strong><\/p>\n<p>Tra le tante contraddizioni e i punti critici, il Rapporto aveva evidenziato il tema del precariato e della insufficienza degli organici, del forte invecchiamento del personale sanitario che in alcune aree, ed in particolare nella medicina generale (medico di base e pediatra di libera scelta), rischia nel futuro prossimo di generare dei vuoti incolmabili. Secondo gli ultimi dati disponibili forniti dal Ministero della Salute, il comparto assorbiva 45.437 medici di medicina generale. Secondo la Federazione Italiana dei Medici di Famiglia circa 21.700 medici di base andranno in pensione entro il 2023, mentre il numero dei giovani medici \u201cin ingresso\u201d si prevede non superiore alle 6.000 unit\u00e0. <strong>Questo significher\u00e0 una carenza di 16.000 medici di base e la quasi certezza che entro il prossimo decennio almeno un terzo dei residenti nella Penisola non potr\u00e0 avvalersi del medico di famiglia.<\/strong><\/p>\n<p>Confrontando la situazione italiana con quella dei maggiori partner europei, si evidenzia la forte specificit\u00e0 del nostro modello sanitario complessivo, caratterizzato da una alta quota di medicina specialistica e dal ruolo centrale di fatto affidato alle strutture ospedaliere. Mentre l\u2019Italia per dotazione di medici in generale \u00e8 seconda solo alla Germania, nell\u2019area della medicina di base si colloca nella fascia bassa della classifica. La Germania, infatti, ne conta 167,4 ogni 100.000 abitanti (quasi il doppio, dunque), e la Francia si colloca a quota 155,5.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/medici_di_famiglia_anziano.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-34724 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/medici_di_famiglia_anziano.jpg\" alt=\"\" width=\"389\" height=\"198\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/medici_di_famiglia_anziano.jpg 746w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/medici_di_famiglia_anziano-300x153.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 389px) 100vw, 389px\" \/><\/a>\u201cPochi\u201d medici di medicina generale, ognuno dei quali assiste una media (in aumento gi\u00e0 negli ultimi anni) di circa 1.200 cittadini: questo \u00e8 il quadro che caratterizza gli ultimi decenni, ma sul quale si sta abbattendo la mannaia dell\u2019anzianit\u00e0 anagrafica: sui 45.437 medici di medicina generale censiti, pi\u00f9 del 60% risultavano laureati da 27 o pi\u00f9 anni, presentando dunque una carta d\u2019identit\u00e0 \u201cmedia\u201d da arzilli cinquantacinquenni: pi\u00f9 che medici in camice bianco, medici dal capo imbiancato dall\u2019et\u00e0.<\/p>\n<p><strong>L\u2019imbuto dei pronto soccorso<\/strong><\/p>\n<p>La medicina d\u2019urgenza \u00e8 un\u2019area particolarmente delicata. Negli 844 presidi di medicina d\u2019urgenza presenti sul territorio, si calcola ci siano mediamente 2.800 accessi ogni ora che generano annualmente circa 24.000.000 di visite. 3.500.000 pazienti \u201centrano\u201d nei reparti ospedalieri proprio attraverso i pronto soccorso (Sistema Sanitario Nazionale).<\/p>\n<p>I pronto soccorso sono presenti nell\u201981,6% degli ospedali, e quelli pediatrici nel 17,5%. La media di 3,4 accessi ogni 10 abitanti \u00e8 il dato che evidenzia l\u2019abnorme utilizzo che si fa dei presidi di medicina d\u2019emergenza. Ancora pi\u00f9 indicativa \u00e8 la percentuale dei ricoveri ospedalieri che si realizzano attraverso i pronto soccorso: il 14,7%. Quest\u2019ultimo indicatore si presenta altamente variabile a livello territoriale: a fronte di una percentuale di ricovero pari all\u201911% registrato nella regione Piemonte, si raggiungono valori pari a 26,7% nella regione Molise. I pronto soccorso pediatrici riscontrano 1,6 accessi ogni 10 abitanti fino a 18 anni di et\u00e0, e nell\u2019 8,2% si risolvono con il ricovero.<\/p>\n<p>L\u2019impatto di questi ricoveri \u201cda emergenza\u201d aggrava la cronica carenza di posti letto in alcune regioni, impedendo una programmazione pi\u00f9 accorta delle risorse degli ospedali.<\/p>\n<p>Prima ancora dell\u2019attesa per poter accedere in reparto (dalle 24 alle 72 ore), l\u2019eccessivo ricorso ai pronto soccorso genera paradossali aree di criticit\u00e0 in relazione agli spazi e alle dotazioni.<\/p>\n<p><strong>I medici che migrano<\/strong><\/p>\n<p>I dati relativi alle migrazioni dei professionisti, registrano 10.104 medici \u201cespatriati\u201d nel periodo 2005-2015. La principale meta \u00e8 la Gran Bretagna (33%), che da oltre un decennio si conferma al primo posto tra le preferenze dei neodottori in medicina che, ottenuta la qualifica in Italia, decidono o sono costretti a esercitarla, in via permanente o temporanea, all\u2019estero. A seguire, la Svizzera (26%).<\/p>\n<p><strong>Fa riflettere il dato assai significativo, secondo cui nell\u2019ultimo decennio, su 100 dottori in medicina europei che lasciano il paese d\u2019origine, ben 52 sono nostri connazionali. <\/strong>Basti pensare che il secondo paese per maggiore numero di \u201ctransfughi\u201d medici, ossia la Germania, si ferma solo al 19%. Il dato \u00e8 tanto pi\u00f9 allarmante guardando al futuro prossimo, ovvero da oggi al 2025, periodo per il quale si prospetta una forte quota di pensionamenti.<\/p>\n<p>Si stima che verranno collocati a riposo 47.300 medici specialisti del SSN, a cui si aggiungono circa 8.200 tra medici universitari e specialisti ambulatoriali, mentre nello stesso periodo gli specialisti formati saranno solo 40.000. Se si confermer\u00e0 il trend dei giovani medici che scelgono l\u2019estero, il saldo risulter\u00e0 fortemente passivo, e i fenomeni di carenze professionali gi\u00e0 diffusi ma non ancora esplosi nella loro drammaticit\u00e0, si manifesteranno appieno, allargando oltre misura la forbice tra pensionamenti e nuovi ingressi.<\/p>\n<p>Related news:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/la-grande-fuga-dei-medici-italiani-gli-emirati-offrono-20-mila-euro-al-mese-la-casa-la-scuola-per-i-figli-e-pure-lautista\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>The great escape of the Italian doctors. The Emirates offer 20,000 euros a month, an interpreter, a house, school for the children, and even a driver.<\/strong><\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 52% dei medici europei\u00a0che lasciano il paese d\u2019origine sono nostri connazionali. C&#8217;\u00e8\u00a0la quasi certezza che entro il prossimo decennio almeno un terzo dei residenti nella Penisola non potr\u00e0 avvalersi del medico di famiglia. I\u00a0fenomeni di carenze professionali gi\u00e0 diffusi ma non ancora esplosi nella loro drammaticit\u00e0, si manifesteranno appieno, allargando oltre misura la forbice &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":1454,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-44514","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44514","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=44514"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44514\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1454"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=44514"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=44514"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=44514"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}