{"id":44796,"date":"2019-07-08T12:17:54","date_gmt":"2019-07-08T10:17:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=44796"},"modified":"2019-07-08T12:24:42","modified_gmt":"2019-07-08T10:24:42","slug":"la-rivoluzione-della-medicina-e-alle-porte-ma-big-data-e-intelligenza-artificiale-non-basteranno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/la-rivoluzione-della-medicina-e-alle-porte-ma-big-data-e-intelligenza-artificiale-non-basteranno\/","title":{"rendered":"The medical revolution? It is upon us: but Big Data and artificial intelligence will not be enough"},"content":{"rendered":"<h2 class=\"subtitle\">Pi\u00f9 efficienza per il sistema sanitario, ma anche una maggiore responsabilizzazione dei pazienti: l\u2019approccio tecnologico sar\u00e0 inevitabile, ma servir\u00e0 sperimentare nuove idee per interfacciare i dottori, il tech e il malato<\/h2>\n<p><a href=\"https:\/\/www.linkiesta.it\/it\/article\/2019\/07\/08\/medicina-intelligenza-artificiale-ospedali\/42790\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">LINKIESTA &#8211; 8 luglio 2019<\/a><\/p>\n<p>Enormi quantit\u00e0 di capitale di rischio \u2013 parliamo di 8,1 miliardi di dollari nel 2018 \u2013 sono stati spesi nelle start-up digitali in ambito sanit\u00e0 con la premessa che l\u2019assistenza sanitaria \u00e8 matura per un cambio di paradigma. <strong>Si tratta di una narrazione ragionevole<\/strong>. <strong>Difatti i primi successi che vanno dal <a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Livongo.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-44799 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Livongo.jpg\" alt=\"\" width=\"418\" height=\"235\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Livongo.jpg 712w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Livongo-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Livongo-390x220.jpg 390w\" sizes=\"auto, (max-width: 418px) 100vw, 418px\" \/><\/a>settore assicurativo \u2013 Oscar e Bright \u2013 alla gestione delle malattie croniche \u2013 Omada e Livongo \u2013 stanno alimentando ulteriori investimenti e speranze<\/strong>. C\u2019\u00e8 un per\u00f2.<\/p>\n<p><strong>La letteratura ci indica che il problema del sistema sanitario non \u00e8 la mancanza di dati, bens\u00ec il cambiamento comportamentale di milioni di pazienti e medici<\/strong>. I comportamenti dei medici, dalle procedure dell\u2019esame clinico alle prescrizioni farmacologiche e altri trattamenti, <strong>sono responsabili dell\u201980%<\/strong> dei costi dell\u2019assistenza sanitaria negli Usa. Allo stesso modo, i comportamenti dei pazienti, tra cui scorrette abitudini alimentari, assenza di attivit\u00e0 fisica, abitudine al fumo, eccessivo consumo di alcol e la non aderenza al trattamento farmacologico, <strong>influenzano pi\u00f9 della met\u00e0 dello sviluppo delle malattie croniche<\/strong>.<\/p>\n<p>Ecco quindi che un focus esclusivo sui dati e la loro analisi distrarr\u00e0 il sistema sanitario da ci\u00f2 che \u00e8 necessario fare per raggiungere la trasformazione dell\u2019assistenza sanitaria, ovvero un significativo cambiamento del comportamento umano.<\/p>\n<p>\u00abLa premessa che<strong> le previsioni basate sull\u2019intelligenza artificiale pi\u00f9 accurate e sfumate possano essere trasformative sembra plausibile<\/strong> \u2013 spiega Nicola Marino, esperto del settore con periodo di formazione in intelligenza artificiale e big data alla Harvard Medical School e fondatore della startup Intech (Innovative Training Technologies \u2013 che sta per \u201cTecnologie di formazione innovative\u201d) \u2013 anche se questa premessa \u00e8 probabilmente sbagliata\u00bb.<\/p>\n<blockquote>\n<h3>La letteratura ci indica che il problema del sistema sanitario non \u00e8 la mancanza di dati, bens\u00ec il cambiamento comportamentale di milioni di pazienti e medici<\/h3>\n<\/blockquote>\n<p>Perch\u00e9? \u00abPer 30 anni \u2013 continua lui \u2013<strong> i medici hanno provato varie strategie per convertire le prove scientifiche sulle migliori abitudini in cambiamenti comportamentali<\/strong>. Per i clinici, l\u2019attenzione si \u00e8 concentrata sull\u2019istruzione, sulle linee guida pratiche, sui percorsi assistenziali, sulla trasparenza e sugli incentivi, <strong>con scarsi risultati<\/strong>. Una volta emersa l\u2019era dei computer e la cartella clinica elettronica, <strong>queste strategie sono diventate digitali e hanno assunto la forma di allarmi, <a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Intelligenza.Artificiale.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-32081 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Intelligenza.Artificiale.jpg\" alt=\"\" width=\"363\" height=\"202\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Intelligenza.Artificiale.jpg 700w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Intelligenza.Artificiale-300x167.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 363px) 100vw, 363px\" \/><\/a>chiamate automatiche e segnalazioni<\/strong>. Tuttavia, nuovi problemi, come l\u2019affaticamento e la frustrazione dei clinici, hanno chiarito come sia <strong>improbabile che le soluzioni semplicistiche abbiano successo<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>Per essere pi\u00f9 chiari? \u00ab<strong>Si consideri il grande problema della scarsa aderenza al trattamento farmacologico. Solo al 70% circa di tutte le prescrizioni si sussegue il ritiro del farmaco e di quelli che vengono ritirati solo il 70% circa vengono presi correttamente per l\u2019intero corso del trattamento<\/strong>. Quindi, la met\u00e0 delle persone <strong>non \u00e8 aderente ai farmaci<\/strong> e il tasso di aderenza \u00e8 ancora pi\u00f9 basso per i pazienti con condizioni croniche con polifarmacia. In tal caso analizzare i dati per identificare pazienti non aderenti o, meglio ancora, usare l\u2019intelligenza artificiale per prevedere quali pazienti sono probabilmente non aderenti e trasmettere tali informazioni all\u2019equipe medica sembra sorprendentemente utile, <strong>ma \u00e8 improbabile che riduca sostanzialmente la non aderenza in maniera diretta. In sostanza, la medicina ha bisogno di cambiare il modo in cui i medici interagiscono con i pazienti per indurre un cambiamento virtuoso delle loro abitudini<\/strong>. \u00c8 improbabile che approcci tecnologici semplici risolveranno problemi complessi\u00bb.<\/p>\n<blockquote>\n<h3>La vera sfida \u00e8 capire come modificare efficacemente le routine dei pazienti e il flusso di lavoro di medici e operatori sanitari<\/h3>\n<\/blockquote>\n<p>In questo senso <strong>gli esseri umani non sono macchine ma creature fatte di abitudini mentali e fisiche. Cambiare quelle abitudini richiede impegno e intenzionalit\u00e0, quindi energia e conoscenze<\/strong>. Questo \u00e8 il motivo per cui l\u201980% delle promesse di Capodanno non durano fino a febbraio!<\/p>\n<p>La sfida fondamentale per il sistema sanitario \u00e8 <strong>capire come modificare efficacemente le routine dei <a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/medico.ricetta.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-9770 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/medico.ricetta.jpg\" alt=\"\" width=\"385\" height=\"201\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/medico.ricetta.jpg 670w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/medico.ricetta-300x157.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 385px) 100vw, 385px\" \/><\/a>pazienti e il flusso di lavoro di medici e operatori sanitari<\/strong>, nonch\u00e9 assicurare che questi cambiamenti siano incorporati nella cultura del sistema.<\/p>\n<p>L\u2019intelligenza artificiale pu\u00f2 avere certamente un ruolo importante, <strong>ma non sar\u00e0 esclusivamente attraverso previsioni migliori che si otterranno cambiamenti drastici e migliorativi<\/strong>. Invece l\u2019attenzione deve essere sul <strong>\u201cbraccio effettore dell\u2019intelligenza artificiale\u201d<\/strong>. Ossia l\u2019uomo che combina attentamente i dati con l\u2019economia comportamentale e altri approcci per supportare tali cambiamenti.<\/p>\n<p><strong>Il processo sar\u00e0 interattivo e disordinato, avr\u00e0 luogo negli ospedali e negli ambulatori medici<\/strong>, non nella Silicon Valley, anche se \u00e8 probabile che richieda partnership tra aziende tecnologiche e organizzazioni di assistenza sanitaria. La progettazione e l\u2019implementazione di bracci effettori che inducono un significativo cambiamento del comportamento saranno la chiave per il passaggio dalla <strong>fase di \u201cmontatura e marketing\u201d<\/strong> a quella in cui si contribuir\u00e0 ad apportare miglioramenti significativi alla salute delle persone e all\u2019assistenza sanitaria. <strong>Per una umanit\u00e0 sempre pi\u00f9 consapevole della sua grandezza ma anche della sua fragilit\u00e0<\/strong>.<a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/pillola-digitale.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-44801 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/pillola-digitale.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"168\" \/><\/a><\/p>\n<p>Related news:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.snapitaly.it\/epharmacy-italia-crescita\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">ePharmacy in Italia: un settore in continua crescita<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pi\u00f9 efficienza per il sistema sanitario, ma anche una maggiore responsabilizzazione dei pazienti: l\u2019approccio tecnologico sar\u00e0 inevitabile, ma servir\u00e0 sperimentare nuove idee per interfacciare i dottori, il tech e il malato LINKIESTA &#8211; 8 luglio 2019 Enormi quantit\u00e0 di capitale di rischio \u2013 parliamo di 8,1 miliardi di dollari nel 2018 \u2013 sono stati spesi &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":44800,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-44796","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44796","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=44796"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44796\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/44800"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=44796"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=44796"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=44796"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}