{"id":44937,"date":"2019-07-16T11:01:07","date_gmt":"2019-07-16T09:01:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=44937"},"modified":"2019-07-18T11:50:14","modified_gmt":"2019-07-18T09:50:14","slug":"avastin-lucentis-il-consiglio-di-stato-ha-respinto-gli-appelli-di-novartis-e-roche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/avastin-lucentis-il-consiglio-di-stato-ha-respinto-gli-appelli-di-novartis-e-roche\/","title":{"rendered":"Avastin-Lucentis, the State Council rejected the appeals of Novartis and Roche. Tuscany will ask for damages of 43 million euros."},"content":{"rendered":"<h3 class=\"site-block__title\">Il 15 luglio 2019 vengono pubblicate le sentenze della sesta e terza sezione con cui si condannano le societ\u00e0 a ripagare le spese processuali del secondo grado di giudizio<\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/www.aboutpharma.com\/blog\/2019\/07\/15\/avastin-lucentis-il-consiglio-di-stato-ha-respinto-gli-appelli-di-novartis-e-roche\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Redazione AboutPharma on line &#8211; 15 luglio 2019<\/a><\/p>\n<p>l Consiglio di Stato ha respinto gli appelli di Novartis e Roche in merito al caso Avastin-Lucentis. Luned\u00ec 15 luglio sono state pubblicate le sentenze della <a href=\"https:\/\/www.giustizia-amministrativa.it\/portale\/pages\/istituzionale\/visualizza\/?nodeRef=&amp;schema=cds&amp;nrg=201501652&amp;nomeFile=201904990_11.html&amp;subDir=Provvedimenti\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">sesta<\/a> And <a href=\"https:\/\/www.giustizia-amministrativa.it\/portale\/pages\/istituzionale\/visualizza\/?nodeRef=&amp;schema=cds&amp;nrg=201603308&amp;nomeFile=201904967_11.html&amp;subDir=Provvedimenti\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">terza sezione<\/a> che condannano anche le societ\u00e0 a ripagare le spese processuali del secondo grado di giudizio.<\/p>\n<h2>La condanna<\/h2>\n<p><a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/agcm.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-5766 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/agcm.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"159\" \/><\/a>Il Consiglio di Stato d\u00e0 quindi ragione all\u2019Autorit\u00e0 garante della concorrenza che aveva contestato una collaborazione anti competitiva tra Roche e Novartis. I due soggetti avrebbero, scrivono i giudici, \u201cconcertato strategie volte a ostacolare la legittima possibilit\u00e0 di acquisto ed impiego del farmaco Avastin per la cura delle patologie oculari, al fine di favorire le maggiori vendite del farmaco Lucentis, di gran lunga pi\u00f9 costoso del primo\u201d. Le due societ\u00e0 sono condannate \u201cin solido tra loro, al pagamento delle spese processuali del secondo grado di giudizio, che si liquidano in 12 mila euro in favore dell\u2019Autorit\u00e0 garante della concorrenza e del mercato, ed in 2.800 euro in favore di ciascuna delle altre controparti costituite\u201d. La sezione terza, in un altro documento ha rigettato il ricorso di Novartis del 2016 e \u201ccondanna l\u2019appellante a rifondere alle parti appellate le spese del grado di appello e quelle relative al giudizio dinanzi alla Corte di Giustizia Ue che liquida in 4 mila euro ciascuno, oltre accessori legge se dovuti\u201d.<\/p>\n<h2>Roche: \u201cuna decisione lacunosa\u201d<\/h2>\n<p>Roche affida a un breve comunicato la sua amarezza. \u201cRoche, pur rispettando la decisione del Consiglio di Stato, esprime tutto il proprio disaccordo per le conclusioni a cui sono arrivati i magistrati. La sentenza lascia privi di risposta tutti gli argomenti difensivi sollevati da Roche in questi lunghi anni. Non c\u2019\u00e8 stata alcuna collusione con Novartis riguardo ai due farmaci bevacizumab e ranibizumab. Tutti i contatti tra Roche e Novartis sono stati assolutamente leciti, basati su informazioni veritiere di farmacovigilanza.<\/p>\n<h2>Novartis: \u201cNoi sempre corretti\u201d<\/h2>\n<p>Subito dopo il comunicato di Roche arriva anche quello di Novartis che \u201cprende atto con rammarico della sentenza del Consiglio di Stato che conferma il provvedimento dell\u2019Agcm emesso nel 2014 relativamente a <a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/Avastin_Lucentis.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-5969 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/Avastin_Lucentis.jpg\" alt=\"\" width=\"389\" height=\"219\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/Avastin_Lucentis.jpg 640w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/Avastin_Lucentis-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/Avastin_Lucentis-390x220.jpg 390w\" sizes=\"auto, (max-width: 389px) 100vw, 389px\" \/><\/a>presunte pratiche anticoncorrenziali.\u00a0Sin dall\u2019inizio \u2013 prosegue la nota dell\u2019azienda \u2013 Novartis ha respinto con forza queste accuse ed \u00e8 convinta che il caso antitrust sia stato guidato da motivi puramente economici, volti a forzare, nel quadro normativo italiano, un cambiamento atto a consentire il rimborso generalizzato di un farmaco in un\u2019indicazione priva di autorizzazione (off label), nonostante la presenza sul mercato di medicinali autorizzati (on label). Sebbene la sentenza della Corte sia stata sfavorevole, Novartis conferma la correttezza del proprio operato e rimane convinta che l\u2019utilizzo di un farmaco fuori indicazione in presenza di farmaci appropriati costituisca una minaccia per l\u2019esistente sistema legale, medico e regolatorio, istituito per monitorare l\u2019uso efficace e sicuro dei medicinali nei pazienti.<\/p>\n<h2>La posizione dell\u2019Autorit\u00e0 garante<\/h2>\n<p>L\u2019aggravio sulle casse dello Stato secondo l\u2019Autorit\u00e0 \u00e8 stato pesante. L\u2019accordo tra i due colossi avrebbe comportato costi maggiori nel 2012 per quasi 45 milioni di euro. Inoltre la sostituzione di Avastin con Lucentis a seguito di pratiche illecite, avrebbe aggravato il Ssn di circa 540 milioni di euro nel 2013 e di 615 milioni l\u2019anno successivo. Inevitabili le multe alle due aziende (oltre 90 milioni a Roche e 92 a Novartis) che poi hanno inutilmente fatto ricorso.<\/p>\n<h2>Parola fine?<\/h2>\n<p>Sulla questione interviene anche Altroconsumo (nei confronti della quale, insieme ad altri soggetti, le due aziende si erano mosse in giudizio) per bocca di Ivo Tarantino, suo responsabile delle relazioni esterne. \u201cCi sono voluti 10 anni e quattro diversi gradi di giudizio. In questi anni sono stati tanti i tentativi delle due aziende di ribaltare le carte in tavola, con tecnicismi estremi che niente hanno a che vedere con il cuore della vicenda. I pazienti si sono visti negati l\u2019accesso alla cura di una malattia grave come la maculopatia e il servizio sanitario ci ha rimesso decine di milioni di euro per una scellerata concertazione illecita delle due case farmaceutiche\u201d.<\/p>\n<h2>La vicenda: i preamboli<\/h2>\n<p>Il caso Avastin-Lucentis ha tenuto banco per anni. Tra il 2009 e il 2012 l\u2019Agenzia italiana del farmaco (Aifa) sospende via via tutti gli usi di Avastin consentiti in regime di rimborso. Le prescrizioni si spostano su Lucentis. Roche e Novartis si accordano infatti per differenziare i due farmaci cercando di dimostrare che Avastin presenta rischi maggiori, contro le evidenze che provengono dall\u2019esperienza clinica e da tutti gli studi indipendenti. Avastin non pu\u00f2 pi\u00f9 essere rimborsato dal Servizio sanitario. Come rivelato dalla sentenza <a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/corte-di-giustizia-europea.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-21383 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/corte-di-giustizia-europea.jpg\" alt=\"\" width=\"404\" height=\"198\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/corte-di-giustizia-europea.jpg 585w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/corte-di-giustizia-europea-300x147.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 404px) 100vw, 404px\" \/><\/a>l\u2019aggravio di spesa per il Servizio sanitario nazionale \u00e8 calcolato in 45 milioni di euro per il solo 2012.<\/p>\n<h2>L\u2019iter giudiziario<\/h2>\n<p>Il 5 maggio 2014 l\u2019Antitrust sanziona con un ammenda di oltre 90 milioni le due case farmaceutiche al termine di un procedimento avviato nel 2013 anche a fronte della denuncia della Societ\u00e0 dei medici oftalmologi italiani e di altri enti e organizzazioni, tra cui Altroconsumo. Le due aziende ricorrono subito al Tar Lazio che per\u00f2, nel novembre 2014, respinge i ricorsi. A questo punto Roche e Novartis coinvolgono il Consiglio di Stato che rinvia il caso alla Corte Europea di Giustizia europea. Il 23 gennaio 2018 la Corte di Lussemburgo risponde ai quesiti pregiudiziali presentati dal Consiglio di Stato confermando nella sostanza la bont\u00e0 dell\u2019operato e delle conclusioni dell\u2019Autorit\u00e0 antitrust e rimandando al sistema giudiziario italiano l\u2019atto finale del lungo iter di questa vicenda.<\/p>\n<p>Related news:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.aboutpharma.com\/blog\/2019\/07\/17\/sul-caso-avastin-lucentis-anche-regione-toscana-chiedera-i-danni\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Sul caso Avastin-Lucentis anche Regione Toscana chieder\u00e0 i danni<\/strong><\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 15 luglio 2019 vengono pubblicate le sentenze della sesta e terza sezione con cui si condannano le societ\u00e0 a ripagare le spese processuali del secondo grado di giudizio Redazione AboutPharma on line &#8211; 15 luglio 2019 l Consiglio di Stato ha respinto gli appelli di Novartis e Roche in merito al caso Avastin-Lucentis. 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