{"id":45751,"date":"2019-09-05T13:46:02","date_gmt":"2019-09-05T11:46:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=45751"},"modified":"2019-09-05T13:48:14","modified_gmt":"2019-09-05T11:48:14","slug":"ricettopoli-in-quattro-anni-2-mila-prescrizioni-per-oltre-4-mila-farmaci-tredici-indagati-per-truffa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/ricettopoli-in-quattro-anni-2-mila-prescrizioni-per-oltre-4-mila-farmaci-tredici-indagati-per-truffa\/","title":{"rendered":"Cosenza. &quot;Ricettopoli&quot;, in four years 2,000 prescriptions for over 4,000 drugs. Thirteen suspects for fraud"},"content":{"rendered":"<p><strong>Duemila e 360 prescrizioni <\/strong>illecite<strong>, <\/strong>per un totale di<strong> 4.720 confezioni <\/strong>from<strong> 28 compresse <\/strong>ciascuna e con un<strong> dosaggio <\/strong>compreso<strong> tra i 20 e gli 80 mg<\/strong>.<\/p>\n<p>Sono le <strong>ricette prescritte<\/strong> da un <strong>medico di base<\/strong> che, dal 2015, sarebbe stato parte integrante &#8211; almeno secondo gli inquirenti &#8211; di quello che viene definito come un articolato <strong>sistema di smercio illegale di farmaci<\/strong>.<\/p>\n<p>Un sistema che avrebbe consentito ad alcuni <strong>tossicodipendenti<\/strong>, con la compiacenza del medico, di <strong>rifornirsi<\/strong> <strong>nelle farmacie<\/strong> di un medicinale contenente \u201c<strong>oxycodone<\/strong>\u201d, poi <strong>spacciato nel mercato illegale<\/strong> come valido <strong>sostituto dell\u2019eroina<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>The investigations<\/strong> che hanno oggi fatto partire <strong><a href=\"http:\/\/www.cn24tv.it\/news\/196242\/operazione-ricettopoli-cosenza-rende-arresti-medici-e-farmacisti.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">l\u2019operazione \u201cRicettopoli\u201d, facendo scattare i domiciliari per nove persone e l\u2019interdizione per un anno dall\u2019esercizio della professione per un dottore e tre farmacisti (LEGGI),<\/a><\/strong> sono partite a seguito di <strong>una segnalazione inviata dall\u2019Asp<\/strong> di Cosenza al <strong>Reparto dell\u2019Arma,<\/strong> on a <strong><em>\u201cesponenziale incremento delle prescrizioni\u201d<\/em><\/strong> of a <strong>drug<\/strong> oppioide a base di <strong>oxycodone<\/strong>, utilizzato per le <strong>palliative care<\/strong> he was born in <strong>dolore<\/strong> severo in patologie neoplastiche o degenerative, e su un presunto <strong>furto di 10 ricettari<\/strong><strong>.<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/NAS-Cosenza.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-45754 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/NAS-Cosenza-1024x576.jpg\" alt=\"\" width=\"403\" height=\"227\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/NAS-Cosenza-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/NAS-Cosenza-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/NAS-Cosenza-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/NAS-Cosenza-390x220.jpg 390w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/NAS-Cosenza.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 403px) 100vw, 403px\" \/><\/a>IL FALSO FURTO DEI RICETTARI E LE PRESCRIZIONI \u201cESAGERATE\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Dalle investigazioni sarebbe cos\u00ec emerso il presunto <strong>ruolo del medico<\/strong> di base che, titolare <strong>dei ricettari<\/strong>utilizzati per le prescrizioni di medicinali a favore dei co-indagati, avrebbe pensato di giustificare il numero di ricette agli uffici di medicina di base <strong>con un presunto furto<\/strong>.<\/p>\n<p>Poi avrebbe confermato ai dirigenti di aver formalizzato la denuncia ma, da delle <strong>accurate verifiche, \u00e8 emerso invece che di quella denuncia non vi fosse alcuna traccia.<\/strong><\/p>\n<p>Secondo gli inquirenti, insomma, si sarebbe trattato in realt\u00e0 di un <em>\u201c<strong>maldestro tentativo di occultare la<\/strong> <strong>propria condotta\u201d<\/strong><\/em>.<\/p>\n<p>Il farmaco dagli effetti stupefacenti <strong>\u00e8 divenuto il motore della indagine<\/strong> che farebbe emergere l\u2019esistenza, sul territorio cosentino, di un <strong>mercato di smercio di droga apparentemente legale<\/strong>, ma <strong>parallelo<\/strong> a quello clandestino dello <strong>spaccio dell\u2019eroina<\/strong>.<\/p>\n<p>Il medico cosentino, dietro richiesta di alcuni pazienti, avrebbe dunque prescritto <strong>numerose ricette<\/strong> del farmaco, <strong>pur in assenza di patologie sofferte dai destinatari<\/strong>. I pazienti, quindi, hanno potuto <strong>ottenere illecitamente confezioni in<\/strong> <strong>quantit\u00e0<\/strong> <strong>spropositate<\/strong> ed incompatibili anche con l\u2019uso raccomandato dall\u2019AIFA.<\/p>\n<p><strong>L\u2019AVVERTIMENTO: \u201cTI AMMAZZI SOLO CON TUTTE QUESTE MEDICINE\u201d<\/strong><\/p>\n<p>La condotta del professionista, per gli investigatori, sarebbe stata <strong>caratterizzata da una <em>\u201cchiara consapevolezza<\/em><\/strong><em> <strong>dell\u2019illiceit\u00e0 del proprio agire\u201d<\/strong><\/em>, elemento che emergerebbe da <strong>alcune conversazioni con i pazienti<\/strong> indagati, riportati nell\u2019ordinanza del GIP, in cui lo stesso asserirebbe chiaramente, ad esempio, che \u201c<em>Tu non hai titolo a prendere<\/em> (ndr segue la denominazione del farmaco)\u201d, o ancora, in un altro incontro: \u201c<em>Ma ti rendi conto che sono anni, che fate ste cose&#8230;? \u2026 <\/em><em>Anni&#8230;! &#8230; No giorni&#8230;!\u201d.<\/em><\/p>\n<p>The <strong>doctor<\/strong>, cosciente delle conseguenze derivanti dall\u2019assunzione incontrollata del farmaco, <strong>sarebbe poi apparso incurante dello stato di salute riferito da alcuni assuntori<\/strong>.<\/p>\n<p>Infatti, in alcune intercettazioni, l\u2019uomo, <strong>preoccupato per l\u2019abbassamento delle difese immunitarie di uno di essi<\/strong>, avrebbe spiegato al paziente che la causa sarebbe stata imputabile all\u2019eccessivo consumo del medicinale ma nonostante tutto <strong>avrebbe <\/strong>lo stesso<strong> continuato a cedere alle continue richieste di prescrizione<\/strong>.<\/p>\n<p>E non solo, perch\u00e9 nel ribattere ad uno dei pazienti, avrebbe anche affermato: \u201c<em>Nooo che ti ammazzi solo con tutte queste medicine\u2026<\/em>\u201d<\/p>\n<p>Gli inquirenti hanno <strong>raccolto altre dichiarazioni<\/strong>, captate da intercettazioni, e sarebbe apparsa singolare l\u2019esternazione di un altro <strong>patient<\/strong>, che a fronte delle preoccupazioni del medico sulle verifiche <strong>sull\u2019esenzione dal ticket<\/strong>, avrebbe risposto noncurante: <strong>\u201c<em>tanto paga lo Stato<\/em>!\u201d.<\/strong><\/p>\n<p><strong>LA TRUFFA AL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE<\/strong><\/p>\n<p>Le indagini evidenzierebbe poi <strong>una truffa in concorso <\/strong>ai danni del<strong> National Health Service<\/strong> da parte dello stesso <strong>doctor <\/strong>che di<strong> tre farmacisti <\/strong>and of the<strong> intestatari delle ricette<\/strong>, consistente nel far <strong>ricadere i costi<\/strong> dei medicinali a carico del Ssn per un <strong>ammontare di quasi 176 mila euro<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/ossicodone.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-45755 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/ossicodone.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"277\" \/><\/a>Dal monitoraggio degli indagati \u00e8 stato accertato che il farmaco, ottenuto con la presentazione delle prescrizioni nelle farmacie di Cosenza, sarebbe stato in parte impiegato<strong> per uso personale <\/strong>ed in parte <strong>ceduto a terze persone <\/strong>dietro pagamento di un corrispettivo, come<strong> documentato nel corso dei servizi<\/strong> <strong>culminati nel sequestro complessivo di 419 compresse<\/strong>.<\/p>\n<p>Particolarmente significativo il quantitativo ritrovato nel corso di una <strong>perquisizione domiciliare<\/strong> avvenuta il 6 marzo scorso, presso <strong>l\u2019abitazione di uno degli indagati<\/strong>, in cui i Carabinieri scoprirono <strong>279<\/strong> <strong>compresse<\/strong> a base di ossicodone e di <strong>80 mg<\/strong> e diverse <strong>recipes<\/strong> con le prescrizioni dello stesso farmaco: un numero considerato sicuramente <strong>sproporzionato<\/strong> per la cura di una singola persona.<\/p>\n<p><strong>IL RUOLO DEI FARMACISTI E LA CONSEGNA A DOMICILIO<\/strong><\/p>\n<p>Dall\u2019attivit\u00e0 di monitoraggio svolta dai Carabinieri \u00e8 stato possibile scoprire che i farmacisti, nonostante le prescrizioni di legge in materia, <strong>avessero dispensato i farmaci in quantit\u00e0 spropositate ed incompatibili <\/strong>con l\u2019uso di un solo paziente, e presentando poi le ricette per il successivo rimborso.<\/p>\n<p>Gli stessi, in alcuni casi, <strong>avrebbero favorito la condotta illecita dei richiedenti<\/strong>, <strong>spesso anche con la consegna dei farmaci incriminati direttamente a domicilio<\/strong>.<\/p>\n<p>Addirittura, come viene anche sottolineato nell\u2019ordinanza del GIP, alcuni farmacisti, \u201c<strong><em>animati da interessi di natura economica<\/em><\/strong>\u201d, sostengono gli inquirenti, in pi\u00f9 occasioni avrebbero <strong>invogliato l\u2019indagato<\/strong> <strong>ad ottenere altre prescrizioni<\/strong> abusive, segnalandogli lo disponibilit\u00e0 presso la farmacia del medicamento contenente l\u2019ossicodone.<\/p>\n<p>Particolarmente significative, per non dire \u201callarmanti\u201d, sarebbero alcune conversazioni in cui <strong>una farmacista<\/strong>avrebbe offerto altre <strong>confezioni ad uno dei convolti<\/strong>, rispetto a quello che lo stesso avesse richiesto ed in relazione alle quali <strong>avrebbe riferito di essere in possesso delle prescrizioni necessarie<\/strong>, cos\u00ec, di fatto,<strong>invogliandolo a procurarsi, per il tramite del suo canale di fiducia, altre ricette simili<\/strong>.<\/p>\n<p>Stesse condotte sarebbero state riscontrate anche a carico di <strong>altri farmacisti<\/strong> destinatari dell\u2019interdittiva e che, in assenza controlli, <strong>avrebbero consegnato a domicilio il farmaco <\/strong>ad uno degli indagati, anche se quest\u2019ultimo non fosse l\u2019intestatario della ricetta.<\/p>\n<p>Un altro aspetto imputato agli arrestati \u00e8 quello relativo all\u2019ulteriore<strong> falsificazione materiale delle ricette <\/strong>ricevute dal medico.<\/p>\n<p>Infatti, si sarebbe scoperto come gli <strong>indagati si facessero prescrivere il farmaco con un dosaggio da 20 mg e, alcune volte, anche da 40 mg. <\/strong>Una volta ottenuta la ricetta, per di ottenere un <strong>farmaco con un principio attivo pi\u00f9 elevato<\/strong>, avrebbero <strong>modificato mano<\/strong> <strong>il numero \u201c20\u201d in \u201c80\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>Da quanto documentato, non sembra che il <strong>medico fosse pienamente consapevole<\/strong> della falsificazione successiva, anche se dal contenuto delle conversazioni intercettate emergerebbe come l\u2019uomo ne avesse avuto il sospetto, ma che avesse poi <strong>deciso di continuare con la propria condotta.<\/strong><\/p>\n<p>Contestualmente all\u2019esecuzione delle misure cautelari i <strong>Carabinieri hanno proceduto alla<\/strong> <strong>perquisizione domiciliare nei confronti dei quattro titolari<\/strong> delle altre farmacie coinvolte, con la notifica di una informazione di garanzia in ordine al reato di <strong>fraud <\/strong>ai danni del Servizio Sanitario Nazionale per un <strong>ammontare complessivo di poco pi\u00f9 di 130 mila euro<\/strong>, in relazione alla presunta erogazione abusiva di altre<strong> 2.258 confezioni dello stesso farmaco<\/strong>.<\/p>\n<p>Questa mattina, pertanto, i Carabinieri del Comando Provinciale di Cosenza, con i colleghi del Nucleo Antisofisticazione e Sanit\u00e0 di, hanno cos\u00ec<strong> eseguito <\/strong>the<strong> 13 misure cautelari personali<\/strong>, di cui<strong> sei <\/strong>agli arresti<strong> domiciliari con braccialetto <\/strong>elettronico,<strong> tre<\/strong> ai domiciliari,<strong> e quattro interdittive <\/strong>dall\u2019esercizio della professione. Sequestrate anche somme di denaro per <strong>un totale di 175.947 euro.<\/strong><\/p>\n<p>THE <strong>provvedimenti<\/strong> sono stati emessi dal <strong>gip<\/strong> presso il Tribunale di Cosenza che contesta, a vario titolo, i reati di \u201c<strong>prescrizioni abusive <\/strong>in concorso\u201d<strong>, \u201cdetenzione e cessione <\/strong>di sostanze<strong> stupefacenti <\/strong>in concorso\u201d,<strong> \u201ctruffa aggravata <\/strong>ai danni del Servizio Sanitario Nazionale\u201d e<strong> \u201cfalsit\u00e0 ideologica <\/strong>commessa dal pubblico ufficiale in concorso\u201d.<\/p>\n<p>I Carabinieri hanno avviato le procedure per il sequestro preventivo della somma di oltre <strong>175 mila euro nei<\/strong><strong>confronti dei tre farmacisti <\/strong>destinatari delle misura interdittiva. Un importo che \u00e8 stato calcolato come il <strong>rimborso corrisposto dal S.S.N.<\/strong> alla stessa farmacia per la <strong>dispensazione delle ricette<\/strong> intestate ad un <strong>singolo indagato<\/strong>nell\u2019arco temporale a decorrere dal 2015.<\/p>\n<p><strong>The investigation<\/strong> \u00e8 stata condotta dalla Sezione Operativa della Compagnia bruzia di concerto con il Nas locale e coordinata dal Procuratore della Repubblica di Cosenza, <strong>Mario Spagnuolo<\/strong>, e dal sostituto <strong>Margherita Sacc\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.cn24tv.it\/news\/196252\/operazione-ricettopoli-cosenza-rende-arresti-medico-farmacisti-i-dettagli.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">CN24H &#8211; 5 settembre 2019<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Duemila e 360 prescrizioni illecite, per un totale di 4.720 confezioni da 28 compresse ciascuna e con un dosaggio compreso tra i 20 e gli 80 mg. 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