{"id":46714,"date":"2019-11-14T14:02:40","date_gmt":"2019-11-14T13:02:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=46714"},"modified":"2019-11-15T19:12:22","modified_gmt":"2019-11-15T18:12:22","slug":"caso-avastin-lucentis-dirigenti-aifa-indagati-per-danno-erariale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/caso-avastin-lucentis-dirigenti-aifa-indagati-per-danno-erariale\/","title":{"rendered":"Avastin Lucentis case. AIFA executives under investigation for tax damage. Novartis press release"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 17px;\">Duecento milioni di euro. E&#8217; questo il danno erariale che dirigenti e componenti della\u00a0 Commissione consultiva tecnico scientifica dell&#8217;Aifa, l&#8217;Agenzia italiana del farmaco, sono accusati di aver provocato e aver limitato la prescrizione, da parte dei medici, di un farmaco pi\u00f9 economico per curare alcune malattie degli occhi, costringendo il Servizio sanitario nazionale a sostenere costi maggiori, tutto ci\u00f2 a beneficio delle due multinazionali farmaceutiche Roche e Novartis. <\/span><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.fanpage.it\/attualita\/caso-avastin-lucentis-favorito-farmaco-piu-costoso-dirigenti-aifa-accusati-di-danno-erariale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Fanpage &#8211; 14 novembre 2019<\/a><\/p>\n<p>La Guardia di Finanza ha notificato ai soggetti coinvolti un avviso per l&#8217;indagine della Corte dei Conti del Lazio.\u00a0Le indagini svolte dagli uomini delle Fiamme Gialle, coordinati dal procuratore regionale della <a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/corte-dei-conti-fedaiisf.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-743 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/corte-dei-conti-fedaiisf.jpg\" alt=\"\" width=\"362\" height=\"270\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/corte-dei-conti-fedaiisf.jpg 600w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/corte-dei-conti-fedaiisf-300x224.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 362px) 100vw, 362px\" \/><\/a>Corte dei Conti Andrea Lupi e dal vice procuratore Massimo Perin, avrebbero permesso di accertare che i farmaci \u2018Avastin&#8217; e \u2018Lucentis&#8217; avevano la stessa equivalenza terapeutica, come dimostrato da una serie di studi comparativi. Malgrado ci\u00f2, tuttavia, il primo non \u00e8 stato inserito tra i prodotti rimborsabili dal Servizio sanitario nazionale fino al 2014 e\u00a0 sono state imposte una serie di &#8220;ingiustificate limitazioni&#8221; al suo utilizzo almeno fino al 2017, causando un aggravio di spesa per lo Stato<\/p>\n<p>Secondo la Guardia di Finanza a 200 milioni di euro di danno erariale si \u00e8 arrivati calcolando la differenza di prezzo tra i farmaci \u2013 tra i 600 e i 730 euro per singola dose \u2013 in rapporto al numero di trattamenti che sono stati effettuati con il Lucentis anzich\u00e9 con l&#8217;Avastin. I dirigenti dell&#8217;Aifa e i membri della Commissione tecnico scientifica dell&#8217;Agenzia hanno ora 60 giorni di tempo per fornire la loro versione alla Corte dei Conti.<\/p>\n<p>Sulla vendita dei due medicinali si \u00e8 pronunciata in passato anche l&#8217;AGCM (Autorit\u00e0 garante per la concorrenza ed il mercato): cinque anni fa l&#8217;ente ha multato le due case farmaceutiche produttrici \u2013 Roche e Novartis \u2013 con una sanzione di oltre 180 milioni per aver creato una sorta di \u2018cartello&#8217;, decidendo una differenziazione dei prodotti che in realt\u00e0 era artificiosa. Secondo l&#8217;autority i due gruppi si sono <a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/guardiadifinanza.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-4089 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/guardiadifinanza.jpg\" alt=\"\" width=\"363\" height=\"179\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/guardiadifinanza.jpg 637w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/guardiadifinanza-300x148.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 363px) 100vw, 363px\" \/><\/a>accordati illecitamente per ostacolare la diffusione dell&#8217;uso di un farmaco molto economico, Avastin, nella cura della pi\u00f9 diffusa patologia della vista tra gli anziani e di altre gravi malattie oculistiche, a vantaggio di un prodotto molto pi\u00f9 caro, Lucentis, differenziando arbitrariamente i due prodotti. Oltre che per la cura di patologie oculari, i farmaci in questione sono impiegati per il\u00a0trattamento\u00a0di varie forme tumorali, tra cui quelli del colon-retto, del polmone e del rene.<\/p>\n<p>L&#8217;AGCM, in una sua relazione del 2014, spiegava: &#8220;Per il Sistema Sanitario Nazionale l&#8217;intesa ha comportato un esborso aggiuntivo stimato in oltre 45 milioni di euro nel solo 2012, con possibili maggiori costi futuri fino a oltre 600 milioni di euro l&#8217;anno. Le condotte delle imprese trovano la loro spiegazione economica nei rapporti tra i gruppi Roche e Novartis: Roche, infatti, ha interesse ad aumentare le vendite di Lucentis perch\u00e9 attraverso la sua controllata Genentech \u2013 che ha sviluppato entrambi i farmaci \u2013 ottiene su di esse rilevanti royalties da Novartis. Quest&#8217;ultima, dal canto suo, oltre a guadagnare dall&#8217;incremento delle vendite di Lucentis, detiene una rilevante partecipazione in Roche, superiore al 30%&#8221;.<\/p>\n<p>La sanzione dell\u2019Antitrust \u00e8 stata di recente confermata da una sentenza del Consiglio di Stato, che ha respinto il ricorso delle due aziende farmaceutiche condannandole anche al pagamento delle spese<\/p>\n<hr \/>\n<h2>La dichiarazione di Novartis<\/h2>\n<p>Roma, 14 nov. (askanews) &#8211; Novartis &#8220;prende atto di quanto comunicato dagli organi di stampa in merito all&#8217;indagine contabile che riguarderebbe l&#8217;operato di alcuni Funzionari AIFA, in relazione al prezzo del farmaco Lucentis indicato per la cura della maculopatia&#8221;. Pur non essendo parte di tale indagine, la casa farmaceutica precisa in una nota che &#8220;il prezzo di Lucentis, peraltro analogo o inferiore a quello applicato negli altri paesi europei, \u00e8 stato determinato mediante negoziazione con AIFA, in piena adesione ai criteri di legge e della delibera CIPE che disciplina la specifica materia&#8221;. E che &#8220;Lucentis, a differenza del farmaco oncologico Avastin impiegato fuori indicazione e quindi, tra l&#8217;altro, privo di un prezzo negoziato per l&#8217;ambito oftalmico, \u00e8 stato specificamente studiato e autorizzato per l&#8217;impiego contro la maculopatia nelle sue diverse forme&#8221;. Precisa infine che &#8220;la sentenza del consiglio di stato, citata nelle notizie di stampa, non \u00e8 definitiva, ed \u00e8 quindi tutt&#8217;ora sub judice, poich\u00e9 oggetto di domanda di revoca nelle sedi competenti&#8221;.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/it.notizie.yahoo.com\/sanit\u00e0-novartis-prezzo-lucentis-fu-negoziato-con-aifa-203019072.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">yahoo notizie<\/a><\/p>\n<hr \/>\n<p>Related news:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2019\/11\/15\/caso-avastin-lucentis-in-italia-continua-il-silenzio-avrei-due-domande-e-una-speranza\/5562757\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Caso Avastin-Lucentis, in Italia continua il silenzio. Avrei due domande (e una Speranza)<\/strong><\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Duecento milioni di euro. E&#8217; questo il danno erariale che dirigenti e componenti della\u00a0 Commissione consultiva tecnico scientifica dell&#8217;Aifa, l&#8217;Agenzia italiana del farmaco, sono accusati di aver provocato e aver limitato la prescrizione, da parte dei medici, di un farmaco pi\u00f9 economico per curare alcune malattie degli occhi, costringendo il Servizio sanitario nazionale a sostenere &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":5969,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-46714","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46714","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=46714"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46714\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5969"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=46714"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=46714"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=46714"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}