{"id":48628,"date":"2020-03-16T17:50:09","date_gmt":"2020-03-16T16:50:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=48628"},"modified":"2020-03-17T20:12:06","modified_gmt":"2020-03-17T19:12:06","slug":"decreto-cura-italia-covid-ter-i-provvedimenti-per-i-lavoratori-divieto-di-licenziare-indennita-per-autonomi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/decreto-cura-italia-covid-ter-i-provvedimenti-per-i-lavoratori-divieto-di-licenziare-indennita-per-autonomi\/","title":{"rendered":"Cura Italia Decree Covid ter. Measures for workers. Ban on licensing. Self-employed allowance"},"content":{"rendered":"<p>Il consiglio dei ministri ha approvato il maxi decreto \u201canti coronavirus\u201d (o \u201ccura Italia\u201d). Una manovra in 122 articoli, per 25 miliardi di risorse. Lo stanziamento copre tutta la spesa autorizzata dal Parlamento la scorsa settimana, mobilitando in totale fino a 350 miliardi euro, grazie alle garanzia statali che permetteranno maggiore accesso alla liquidit\u00e0 alle aziende messe in ginocchio dal <em>lockdown<\/em>. \u00abNessuno deve sentirsi abbandonato\u00bb<\/p>\n<p>Le misure principali del decreto \u201ccura Italia\u201d riguardano sanit\u00e0, lavoro, tasse e mutui, congelando gi\u00e0 la scadenza prevista per oggi per tutti gli adempimenti fiscali.<\/p>\n<p><strong>Sanit\u00e0 e Protezione Civile. <\/strong>La prima parte del decreto riguarda il potenziamento del servizio sanitario nazionale e della protezione civile, con un finanziamento di circa 1,150 miliardi ciascuno. Per il pagamento degli straordinari a medici e infermieri, vengono stanziati 150 milioni di euro. Previsto anche un potenziamento delle reti di assistenza territoriale, con quasi 350 milioni di euro. La sanit\u00e0 privata \u00e8 chiamata a mettere a disposizione il personale sanitario in servizio, i locali e le apparecchiature. Le regioni possono inoltre attivare aree sanitarie temporanee anche all\u2019interno e all\u2019esterno di strutture di ricovero, cura, accoglienza e assistenza. I camici bianchi potranno restare in servizio anche oltre i limiti previsti per l\u2019accesso alla pensione, mentre per l\u2019abilitazione alla professione medica baster\u00e0 la laurea. Si potr\u00e0 fare ricorso anche a medici provenienti dall\u2019estero.<\/p>\n<p>Finanziamenti agevolati sono previsti per le aziende produttrici di dispositivi medici e mascherine, sotto la supervisione di Invitalia e del commissario straordinario Domenico Arcuri. Fino alla durata dello stato di emergenza, \u00e8 permessa la produzione di mascherine in deroga alle norme, purch\u00e9 autorizzate dall\u2019Istituto superiore di sanit\u00e0.<\/p>\n<p>Per fronteggiare l\u2019emergenza sanitaria, i prefetti potranno requisire, fino al termine dello stato di emergenza, presidi sanitari e medico-chirurgici, oltre che beni mobili e immobili di qualsiasi genere, compresi gli alberghi, per ospitare le persone in quarantena e isolamento. Tra le misure speciali, viene stabilito anche l\u2019arruolamento eccezionale, con una ferma di un anno, di 120 medici e 200 infermieri dell\u2019Esercito. Lo Stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze \u00e8 autorizzato alla produzione e distribuzione di disinfettanti e sostanze ad attivit\u00e0 germicida o battericida, nel limite di spesa di 704mila euro. Di parallelo, anche l\u2019Inail \u00e8 autorizzato ad assumere un contingente di 200 medici e 100 infermieri. Previsto infine un potenziamento del personale dell\u2019Istituto superiore di sanit\u00e0.<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>Lavoro. <\/strong>Le misure a sostegno del lavoro sono quelle che occupano gran parte del provvedimento, con una estensione degli ammortizzatori sociali straordinari per tutto il territorio nazionale in maniera retroattiva, gi\u00e0 dal 23 febbraio. <strong>Per 60 giorni dall\u2019entrata in vigore del decreto, le aziende non potranno licenziare nessuno, anche a fronte di una forte riduzione dei fatturati. Sospese anche tutte le procedure di licenziamento pendenti avviate dopo il 23 febbraio. Il periodo di quarantena, in ogni caso, viene equiparato alla malattia.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il governo stanzia in tutto circa 10 miliardi per sostenere gli stipendi dei <strong>5 milioni di lavoratori costretti al fermo forzato<\/strong> e per venire incontro ai genitori con figli e persone non autosufficienti a carico da accudire in casa, <a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Coronavirus-protezione.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-48204 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Coronavirus-protezione.jpg\" alt=\"\" width=\"435\" height=\"233\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Coronavirus-protezione.jpg 512w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Coronavirus-protezione-300x161.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 435px) 100vw, 435px\" \/><\/a>in seguito alla chiusura di scuole e centri di assistenza. Salgono a 5 miliardi i finanziamenti per la cassa integrazione:<strong> i datori di lavoro che nell\u2019anno 2020 sospendono o riducono l\u2019attivit\u00e0 lavorativa per eventi riconducibili all\u2019emergenza epidemiologica possono presentare domanda di concessione del trattamento ordinario di integrazione salariale o di accesso all\u2019assegno ordinario con causale \u201cemergenza COVID-19<\/strong>\u201d, per una durata massima di nove settimane. L\u2019assegno ordinario \u00e8 concesso anche ai lavoratori di imprese iscritte al Fondo di integrazione salariale, che viene rafforzato con 1,3 miliardi aggiuntivi. Le aziende che si trovano gi\u00e0 in cassa integrazione straordinaria o con contratti di solidariet\u00e0 possono comunque presentare domanda di accesso al trattamento ordinario. Potenziata la cassa integrazione in deroga con una dotazione di 3,3 miliardi, estesa a tutti i settori del privato, compreso quello agricolo, della pesca e del terzo settore. Esclusi i lavoratori domestici.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Una indennit\u00e0 di \u201cultima istanza\u201d \u00e8 prevista per dipendenti e autonomi con redditi sotto i 10mila euro che hanno cessato, ridotto o sospeso l\u2019attivit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">In generale, anche per la pubblica amministrazione viene incentivato il lavoro a distanza, con l\u2019utilizzo massimo di ferie e permessi nel caso in cui non fosse possibile. Fatta eccezione della garanzia di organici minimi per garantire i servizi essenziali. Per i quali comunque si predilige l\u2019uso di procedure online e telefoniche con l\u2019utenza.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #333333;\"><strong>Congedi e bonus.<\/strong> I genitori lavoratori con figli fino a 12 anni, e senza alcun limite d\u2019et\u00e0 per chi ha figli disabili, potranno invece usufruire di un congedo di 15 giorni, esteso anche agli autonomi iscritti alla gestione separata dell\u2019Inps. Viene riconosciuta una indennit\u00e0 pari al 50% della retribuzione. Per questa misura la dotazione \u00e8 di 1,2 miliardi. In alternativa, \u00e8 prevista la possibilit\u00e0 di usufruire di un bonus baby sitter di 600 euro, che sale a 1.000 euro per medici, infermieri e operatori sanitari. Si potr\u00e0 inoltre godere di 12 giorni di permesso retribuito in pi\u00f9 per marzo e aprile, con uno stanziamento ulteriore di oltre 550 milioni.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong><a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Bonus-600-P.IVA_.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-48632 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Bonus-600-P.IVA_.jpeg\" alt=\"\" width=\"505\" height=\"342\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Bonus-600-P.IVA_.jpeg 739w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Bonus-600-P.IVA_-300x203.jpeg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Bonus-600-P.IVA_-220x150.jpeg 220w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Bonus-600-P.IVA_-80x54.jpeg 80w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Bonus-600-P.IVA_-130x87.jpeg 130w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Bonus-600-P.IVA_-85x57.jpeg 85w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Bonus-600-P.IVA_-266x179.jpeg 266w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Bonus-600-P.IVA_-112x75.jpeg 112w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Bonus-600-P.IVA_-179x120.jpeg 179w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Bonus-600-P.IVA_-333x227.jpeg 333w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Bonus-600-P.IVA_-81x55.jpeg 81w\" sizes=\"auto, (max-width: 505px) 100vw, 505px\" \/><\/a>Partite Iva e autonomi.<\/strong> Per professionisti e autonomi sono stati stanziati 3 miliardi a tutela del periodo di inattivit\u00e0. <strong>Una indennit\u00e0 una tantum di 600 euro per il mese di marzo (rinnovabile poi ad aprile con un\u2019ulteriore misura) \u00e8 riconosciuta ai lavoratori autonomi, ai cococo<\/strong>, agli stagionali del turismo e dell\u2019agricoltura. La stessa indennit\u00e0 \u00e8 riconosciuta ai lavoratori iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo. Previsto anche un sostegno, nel limite massimo di 10 milioni di euro, per i collaboratori di societ\u00e0 e associazioni sportive dilettantistiche. <strong>Cento euro vanno invece ai lavoratori con buste paga fino a 40mila euro, che in questi giorni sono sul posto di lavoro, senza che la somma concorra alla formazione del reddito.<\/strong> Prorogati i termini di presentazione delle domande di disoccupazione agricola, Naspi e Diss-Coll.<\/span><\/p>\n<p><strong>Liquidit\u00e0 a imprese e famiglie. <\/strong>Per fornire liquidit\u00e0 alle imprese in difficolt\u00e0, il governo stanzia una dote di 1 miliardo di euro per rafforzare il Fondo di garanzia delle pmi, a cui si potr\u00e0 accedere gratuitamente con un aumento dell\u2019importo massimo per singola impresa a 5 milioni di euro. La norma si aggiunge ai 7 miliardi che Cdp ha gi\u00e0 smesso a disposizione. Il ministero dell\u2019Economia \u00e8 autorizzato inoltre a rilasciare la garanzia dello Stato in favore di Sace per sostenere il credito all\u2019esportazione nel settore turistico, tra i pi\u00f9 colpiti in questo momento di crisi. Solo per le micro e piccole e medie imprese, \u00e8 prevista una clausola per salvare i fidi e sospendere il pagamento delle rate dei mutui fino al 30 settembre 2020. Per le imprese pi\u00f9 grandi, il meccanidmo di garanzia pubblica prevede invece il coinvolgimento di Cdp con una dota di 500 milioni.<\/p>\n<p>Per un periodo di nove mesi<span style=\"color: #000000;\">, i lavoratori autonomi che abbiano registrato un calo del fatturato superiore al 33% di quello dell\u2019ultimo anno, possono poi accedere al Fondo Gasparrini per la sospensione del pagamento delle rate dei mutui sulla prima casa, senza necessit\u00e0 di presentare l\u2019Isee<\/span>. In aiuto delle famiglie, arriva anche il rinvio del pagamento dei contributi per il lavoro domestico.<\/p>\n<p>Per botteghe e negozi, \u00e8 riconosciuto un credito d\u2019imposta del 60 per cento dell\u2019ammontare del canone di affitto, relativo al mese di marzo 2020. Per i tassisti che installano paratie divisorie nell\u2019auto \u00e8 destinato un finanziamento di 2 milioni di euro. Il Fondo per il trasporto aereo viene incrementato di 200 milioni, concedendo inoltre la cassa integrazione in deroga ai dipendenti di Air Italy fino a 12 mesi. Nel decreto \u00e8 prevista anche una norma ad hoc per Alitalia, con l\u2019autorizzazione alla costituzione di una nuova societ\u00e0 interamente controllata dal Ministero dell\u2019economia o controllata da una societ\u00e0 a prevalente partecipazione pubblica anche indiretta<\/p>\n<p><strong>Stop a tasse e contributi. <\/strong>Lo stop all\u2019attivit\u00e0 di riscossione da parte della Agenzia delle entrate era arrivata gi\u00e0 nei giorni scorsi. Ora viene confermata nel decreto e prorogata fino al 31 maggio, anche per l\u2019Agenzia delle dogane e dei monopoli.<\/p>\n<p>Sospesi i versamenti di ritenute, contributi previdenziali e assistenziali con scadenza 16 marzo. La prossima scadenza \u00e8 prevista per il 20 marzo. Fanno eccezione le imprese con ricavi non superiori ai 2 milioni di euro, per i quali lo stop al pagamento delle tasse, dall\u2019Iva ai contributi, \u00e8 esteso fino al 31 maggio. Stop alle ritenute d\u2019acconto per le aziende con ricavi non superiori a 400mila euro. Per le attivit\u00e0, dai teatri alle agenzie di viaggio, dalle palestre ai cinema, che hanno subito lo stop dovuto alle decisioni del governo per contenere il virus, sono sospesi i versamenti delle imposte fino a maggio, senza sanzioni e interessi. Le societ\u00e0 sportive e dilettantistiche potranno sospendere i pagamenti fino al 30 giugno. Dopodich\u00e9, in tutti questi casi, si potr\u00e0 procedere a pagare in un\u2019unica soluzione o tramite cinque rate mensili. Rinviate a fine maggio anche le tasse sul gioco.<\/p>\n<p>Restano valide invece le scadenze per le comunicazioni sui dati relativi al 730 precompilato e alle spese detraibili.<\/p>\n<p><strong>Proroghe e rinvii.<\/strong> A tutte le societ\u00e0 p consentito di convocare l\u2019assemblea di approvazione del bilancio entro 180 giorni dalla chiusura dell\u2019esercizio. Slittano quindi al 30 giugno i termini per la chiusura dei contri del 2019. I soci e gli azionisti possono partecipare alle assemblee per via telematica. Rinvio al 31 maggio anche per i rendiconti e bilanci di esercizio per gli enti locali.<\/p>\n<p>Prorogate di 60 giorni le nomine dei componenti di Agcom e Garante della privacy. I documenti d\u2019identit\u00e0 in scadenza avranno validit\u00e0 fino al 31 agosto, tranne che per l\u2019espatrio.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/files.rassegna.it\/userdata\/sites\/rassegnait\/attach\/2020\/03\/dl_13613.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">La sintesi del decreto<\/a><\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.jamma.tv\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/DL-Covid-ter-1830.pdf2_Jamma.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Testo<\/strong><\/a> (non ancora pubblicato)<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>NB<\/strong><\/span>: Nel Decreto si legge che \u00abai liberi professionisti titolari di partita iva attiva alla data del 23 febbraio 2020, ai lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi alla medesima data e, iscritti alla Gestione separata non titolari di pensione e <span style=\"color: #000000;\"><strong><u>non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie<\/u><\/strong>,<\/span> agli operai agricoli a tempo determinato e ai lavoratori dello spettacolo, \u00e8 riconosciuta un\u2019indennit\u00e0 una tantum pari a 600 euro\u00bb.<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ci\u00f2 significa che ad Agenti e Rappresentanti di Commercio non \u00e8 dovuta perch\u00e9 obbligati Enasarco. Si ricorda che per gli ISF l\u2019Enasarco non \u00e8 obbligatoria ma volontaria come forma previdenziale integrativa, come Fonchim per i chimici. Per legge infatti un ISF pu\u00f2 essere autonomo a Partita IVA ma non pu\u00f2 essere un Agente e Rappresentante di Commercio. Oltre alla legge, com&#8217;\u00e8 noto lo statuto Enasarco rifiuta l&#8217;iscrizione agli ISF i quali possono, se vogliono, pagare all&#8217;Enasarco una forma previdenziale integrativa, ma non obbligatoria.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il consiglio dei ministri ha approvato il maxi decreto \u201canti coronavirus\u201d (o \u201ccura Italia\u201d). Una manovra in 122 articoli, per 25 miliardi di risorse. 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