{"id":49424,"date":"2020-04-20T12:58:29","date_gmt":"2020-04-20T10:58:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=49424"},"modified":"2020-04-20T13:12:38","modified_gmt":"2020-04-20T11:12:38","slug":"lenorme-dipendenza-europea-dalla-fabbrica-dei-farmaci-asiatica-perche-e-cosi-difficile-rimpatriare-la-produzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/lenorme-dipendenza-europea-dalla-fabbrica-dei-farmaci-asiatica-perche-e-cosi-difficile-rimpatriare-la-produzione\/","title":{"rendered":"Europe&#039;s enormous dependence on the Asian drug factory. Why is it so difficult to repatriate production"},"content":{"rendered":"<p>The<strong> coronavirus<\/strong> ha spezzato alcune delle catene di valore su cui si basa il<strong> commercio internazionale<\/strong> and the <strong>globalizzazione<\/strong>. La chiusura della fabbrica del mondo cinese provocata dalle misure di <strong>lockdown<\/strong> ha avuto un forte impatto sull\u2019economia mondiale, spingendo molti <a href=\"https:\/\/aspeniaonline.it\/il-ritorno-a-casa-dellindustria-italiana\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">analisti<\/a> a riflettere sulla necessit\u00e0 di riportare a casa alcune produzioni che l\u2019Occidente ha deciso di lasciare alle fabbriche asiatiche. Sono diversi i settori investiti dalla <a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Produzione-generici.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-49428 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Produzione-generici.jpeg\" alt=\"\" width=\"381\" height=\"342\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Produzione-generici.jpeg 667w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Produzione-generici-300x269.jpeg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 381px) 100vw, 381px\" \/><\/a><strong>delocalizzazione<\/strong>: dalla meccanica all\u2019elettronica, fino ai dispositivi di protezione personale che oggi il <strong>covid-19<\/strong> ha reso di prioritario interesse nazionale. Una tendenza che riguarda anche i <strong>medicines<\/strong>, visto che l\u2019Europa dipende sempre pi\u00f9 dalle forniture di <strong>active principles<\/strong> And <strong>generic drugs<\/strong>\u00a0Of <strong>China<\/strong> And <strong>India<\/strong>. Ma il <strong><em>reshoring<\/em> <\/strong>\u00e8 davvero molto complicato: \u201cCi vuole tempo e soprattutto tanti investimenti. Ma poi chi ci assicura che sar\u00e0 un\u2019operazione profittevole?\u201d, dice a <strong><em>Business Insider Italia<\/em><\/strong> <strong>Fabrizio Gianfrate<\/strong>, esperto di <strong>economia sanitaria<\/strong> e gi\u00e0 professore all\u2019Universit\u00e0 di Ferrara.<\/p>\n<p>Sulla necessit\u00e0 di rimpatriare alcune produzioni in Europa si era tornato a parlare circa un mese fa, quando l\u2019<strong>India<\/strong> aveva deciso di interrompere l\u2019esportazione di ben <strong>26 principi attivi<\/strong>, tra cui <strong>paracetamol<\/strong> And <strong>antibiotics<\/strong>, come <strong>metronidazolo<\/strong> And<strong> tinidazolo<\/strong>. Il paese asiatico \u00e8 infatti il <a href=\"https:\/\/it.businessinsider.com\/coronavirus-carenza-farmaci-cina-india-esportazioni-principi-attivi-medicinali\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">principale fornitore al mondo<\/a> di medicine generiche, ma rimedia il 70 per cento dei principi attivi dalla <strong>China<\/strong>. Lo stop degli impianti cinesi aveva compromesso la regolarit\u00e0 degli approvvigionamenti, al punto che sul vecchio continente e negli Stati Uniti non sono mancate <a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/article\/us-health-coronavirus-india-drugs\/europe-panicking-over-indias-pharmaceutical-export-curbs-industry-group-idUSKBN20R1MD\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">preoccupazioni<\/a> per possibili carenze di medicinali.<\/p>\n<p>Ma la soluzione del <em>reshoring<\/em> della produzione presenta diversi ostacoli. Non \u00e8 certo un caso che i due giganti asiatici abbiano conquistato gradualmente una significativa quota di mercato mondiale. \u201cLa globalizzazione, con la libera circolazione di merci e capitali, ha favorito lo spostamento di alcune attivit\u00e0 nelle parti del mondo che offrono <strong>condizioni economiche pi\u00f9 vantaggiose<\/strong>. E questo vale anche per il comparto dei farmaci\u201d, spiega Fabrizio Gianfrate, che continua: \u201cIl basso costo della <strong>manodopera<\/strong> and some <strong>raw material<\/strong> ha innescato una continua <strong>esternalizzazione<\/strong> di alcune produzioni, soprattutto in posti come India e Cina dotate di strutture adeguate per produrre quantit\u00e0 enormi di merci con qualit\u00e0 accettabile, certificati da enti internazionali e autorit\u00e0 regolatrici\u201d. Oltre ai costi inferiori per l\u2019avviamento dei laboratori e per il personale, le aziende cinesi hanno inoltre potuto contare sull\u2019<strong>appoggio statale<\/strong>, che si \u00e8 manifestato sotto forma di <strong>generosi sussidi pubblici<\/strong> And <a href=\"https:\/\/www.pwc.com\/gx\/en\/pharma-life-sciences\/assets\/en-pharma_03-26-small.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>sgravi fiscali<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/APIs-market-generici.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-49425 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/APIs-market-generici.jpeg\" alt=\"\" width=\"756\" height=\"527\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/APIs-market-generici.jpeg 870w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/APIs-market-generici-300x209.jpeg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/APIs-market-generici-768x535.jpeg 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/APIs-market-generici-81x55.jpeg 81w\" sizes=\"auto, (max-width: 756px) 100vw, 756px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Nonostante l\u2019ascesa di India e Cina come principali fornitori del vecchio continente, il nostro paese ha conservato una quota di mercato importante. \u201cIl comparto chimico farmaceutico della penisola gode di un\u2019ottima reputazione a livello internazionale, grazie alla quantit\u00e0 e qualit\u00e0 delle sue produzioni\u201d, fa notare l\u2019esperto, sottolineando che questo consolidamento ha anche una spiegazione storica: \u201c<span style=\"color: #000000;\">L\u2019Italia \u00e8 stato uno dei paesi industrializzati ad aver approvato pi\u00f9 tardi rispetto ad altri la <strong>legge sui brevetti<\/strong><\/span>, che arriva da noi solo alla fine degli anni ottanta (negli Stati Uniti invece era gi\u00e0 in vigore all\u2019inizio del Novecento). Di conseguenza, fino a circa 40 anni fa, le imprese potevano produrre farmaci ideati e sviluppati da altri. La conseguenza \u00e8 stata che il nostro modello industriale \u00e8 andato nella direzione di migliorare la qualit\u00e0. Senza dimenticare le eccellenze universitarie, i laboratori e gli <a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/UE-dubbi-sui-generici-cinesi-e1587381108808.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-49433 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/UE-dubbi-sui-generici-cinesi-e1587381108808.jpeg\" alt=\"\" width=\"492\" height=\"73\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/UE-dubbi-sui-generici-cinesi-e1587381108808.jpeg 600w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/UE-dubbi-sui-generici-cinesi-e1587381108808-300x45.jpeg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 492px) 100vw, 492px\" \/><\/a>ottimi tecnici che contribuiscono a questo riconoscimento internazionale\u201d.<\/p>\n<p>Inoltre, se \u00e8 vero che la Cina e l\u2019India hanno scalato velocemente le posizioni verso la leadership, lo hanno fatto soprattutto nella produzione dei <strong>farmaci tradizionali<\/strong>, quelli realizzati attraversi <strong>sintesi chimica<\/strong>. \u201cIl processo produttivo \u00e8 meno elaborato rispetto a quello necessario per realizzare <a href=\"https:\/\/www.aifa.gov.it\/farmaci-biologici\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>farmaci biologici<\/strong><\/a>, che richiedono tecniche e tecnologie pi\u00f9 sofisticate, quindi meno adatti per le produzioni in grandi quantit\u00e0 e a costi pi\u00f9 bassi proprie di Cina e India, ma anche di altre paesi che li stanno inseguendo, come<strong> Vietnam<\/strong> And <strong>Brasile<\/strong>\u201c, precisa Gianfrate.<\/p>\n<p>Al netto delle difficolt\u00e0 segnalate, per\u00f2, riportare in Europa alcune produzioni non \u00e8 impossibile secondo l\u2019esperto. Anzi non mancano gli incentivi: \u201cSignifica aprire nuovi impianti, far lavorare le forze locali e muovere le economie all\u2019interno dei confini nazionali. Certo il rischio c\u2019\u00e8 sempre che l\u2019operazione possa risultare alla fine non conveniente. Ma il nostro paese pu\u00f2 vantare un know how e diverse eccellenze \u2013 penso a Menarini, Chiesi, Recordati \u2013 che potrebbero contribuire al rimpatrio di alcuni cicli produttivi\u201d, conclude l\u2019esperto.<\/p>\n<p>Related news:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.europeandatajournalism.eu\/eng\/News\/Data-news\/The-irresponsible-reliance-of-European-Big-pharma-on-China\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>The \u201cirresponsible\u201d reliance of European Big pharma on China<\/strong><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/health\/sites\/health\/files\/files\/committee\/ev_20191217_788_en.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">UE. Note to the Pharmaceutical Committee updating on the actions undertaken\u00a0with regard to the quality of Active Pharmaceutical Ingredients (API)<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il coronavirus ha spezzato alcune delle catene di valore su cui si basa il commercio internazionale e la globalizzazione. La chiusura della fabbrica del mondo cinese provocata dalle misure di lockdown ha avuto un forte impatto sull\u2019economia mondiale, spingendo molti analisti a riflettere sulla necessit\u00e0 di riportare a casa alcune produzioni che l\u2019Occidente ha deciso &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":49429,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-49424","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49424","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=49424"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49424\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/49429"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=49424"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=49424"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=49424"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}