{"id":50178,"date":"2020-05-17T20:41:17","date_gmt":"2020-05-17T18:41:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=50178"},"modified":"2020-07-12T12:31:10","modified_gmt":"2020-07-12T10:31:10","slug":"inail-linfortunio-sul-lavoro-per-covid-19-non-e-collegato-alla-responsabilita-penale-e-civile-del-datore-di-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/inail-linfortunio-sul-lavoro-per-covid-19-non-e-collegato-alla-responsabilita-penale-e-civile-del-datore-di-lavoro\/","title":{"rendered":"INAIL. The accident at work for Covid-19 is not connected to the criminal and civil liability of the employer"},"content":{"rendered":"<p class=\"sottotitolo\"><span style=\"color: #000000; font-size: 18px;\"><em>Il datore di lavoro risponde penalmente e civilmente delle infezioni di origine professionale solo se viene accertata la propria responsabilit\u00e0 per dolo o per colpa<\/em><\/span><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.inail.it\/cs\/internet\/comunicazione\/sala-stampa\/comunicati-stampa\/com-stampa-responsabilita-datore-lavoro-infortunio-covid-19.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">INAIL -15 maggio 2020<\/a><\/p>\n<div class=\"content\">\n<p><span style=\"color: #000000;\">ROMA &#8211; In riferimento al dibattito in corso sui profili di responsabilit\u00e0 civile e penale del datore di lavoro per le infezioni da Covid-19 dei lavoratori per motivi professionali, \u00e8 utile precisare che dal riconoscimento come <a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/INAIL-Bettoni.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-50181 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/INAIL-Bettoni.jpeg\" alt=\"\" width=\"275\" height=\"288\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/INAIL-Bettoni.jpeg 349w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/INAIL-Bettoni-287x300.jpeg 287w\" sizes=\"auto, (max-width: 275px) 100vw, 275px\" \/><\/a>infortunio sul lavoro non discende automaticamente l\u2019accertamento della responsabilit\u00e0 civile o penale in capo al datore di lavoro.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Sono diversi i presupposti per l\u2019erogazione di un indennizzo Inail per la tutela relativa agli infortuni sul lavoro e quelli per il riconoscimento della responsabilit\u00e0 civile e penale del datore di lavoro che non abbia rispettato le norme a tutela della salute e sicurezza sul lavoro. Queste responsabilit\u00e0 devono essere rigorosamente accertate, attraverso la prova del dolo o della colpa del datore di lavoro, con criteri totalmente diversi da quelli previsti per il riconoscimento del diritto alle prestazioni assicurative Inail.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Pertanto, il riconoscimento dell\u2019infortunio da parte dell\u2019Istituto non assume alcun rilievo per sostenere l\u2019accusa in sede penale, considerata la vigenza in tale ambito del principio di presunzione di innocenza nonch\u00e9 dell\u2019onere della prova a carico del pubblico ministero. E neanche in sede civile il riconoscimento della tutela infortunistica rileva ai fini del riconoscimento della responsabilit\u00e0 civile del datore di lavoro, tenuto conto che \u00e8 sempre necessario l\u2019accertamento della colpa di quest\u2019ultimo per aver causato l\u2019evento dannoso.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Al riguardo, si deve ritenere che la molteplicit\u00e0 delle modalit\u00e0 del contagio e la mutevolezza delle prescrizioni da adottare sui luoghi di lavoro, oggetto di continuo aggiornamento da parte delle autorit\u00e0 in relazione all\u2019andamento epidemiologico, rendano peraltro estremamente difficile la configurabilit\u00e0 della responsabilit\u00e0 civile e penale dei datori di lavoro.<\/span><\/p>\n<\/div>\n<p>Related news:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.inail.it\/cs\/internet\/docs\/alg-pubbl-rimodulazione-contenimento-covid19-sicurezza-lavoro.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Documento tecnico sulla possibile rimodulazione delle misure di contenimento del contagio da SARS-CoV-2 nei luoghi di lavoro e strategie di prevenzione<\/a><\/p>\n<p id=\"titoloArticolo\"><a href=\"https:\/\/www.quotidianogiuridico.it\/documents\/2020\/04\/28\/la-responsabilita-penale-del-datore-di-lavoro-per-contagio-da-covid-19\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">La responsabilit\u00e0 penale del datore di lavoro per contagio da Covid-19<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.inail.it\/cs\/internet\/docs\/circolare-13-del-3-aprile-2020-testo.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Istituto nazionale per l&#8217;assicurazione contro gli infortuni sul lavoro|Circolare|3 aprile 2020| n. 13<\/a><\/p>\n<hr \/>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>Note<\/strong>: <em>Il \u201cDecreto Cura Italia\u201d considera il contagio da coronavirus in ambito di lavoro come un infortunio meritevole, in quanto tale, di ricevere la copertura assicurativa Inail. Il datore di lavoro, pertanto, \u00e8 potenzialmente esposto alla responsabilit\u00e0 penale per i reati di lesioni ai sensi dell\u2019art. 590 c.p. e omicidio colposo ai sensi dell\u2019art. 589 c.p., aggravati dalla violazione delle norme antinfortunistiche, laddove non abbia adottato le misure necessarie a prevenire il rischio di contagio, cagionando cos\u00ec la malattia o morte del lavoratore.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em><strong>Dimostrare che l\u2019infezione sia avvenuta \u201cin occasione di lavoro\u201d \u00e8 per\u00f2 tutt\u2019altro che semplice<\/strong>.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>L\u2019Inail ha fatto sapere nella propria <a href=\"https:\/\/www.inail.it\/cs\/internet\/docs\/circolare-13-del-3-aprile-2020-testo.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">circolare n. 13\/2020<\/a> che la copertura assicurativa \u00e8 riconosciuta al <a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/coronavirus-covid19.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-48367 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/coronavirus-covid19.png\" alt=\"\" width=\"421\" height=\"280\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/coronavirus-covid19.png 1024w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/coronavirus-covid19-300x200.png 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/coronavirus-covid19-768x512.png 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/coronavirus-covid19-274x183.png 274w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/coronavirus-covid19-80x54.png 80w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/coronavirus-covid19-130x87.png 130w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/coronavirus-covid19-359x240.png 359w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/coronavirus-covid19-85x57.png 85w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/coronavirus-covid19-546x365.png 546w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/coronavirus-covid19-165x109.png 165w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/coronavirus-covid19-112x75.png 112w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/coronavirus-covid19-179x120.png 179w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/coronavirus-covid19-170x113.png 170w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/coronavirus-covid19-81x55.png 81w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/coronavirus-covid19-765x510.png 765w\" sizes=\"auto, (max-width: 421px) 100vw, 421px\" \/><\/a>lavoratore a condizione che la malattia sia stata contratta durante l\u2019attivit\u00e0 lavorativa e che <strong>l\u2019onere della prova \u00e8 a carico dell\u2019assicurato<\/strong>.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em><strong>L\u2019assicurazione Inail ha effetto anche per i casi di infortunio in itinere in cui rientrano gli incidenti da circolazione stradale, a prescindere dal mezzo utilizzato per raggiungere il posto di lavoro<\/strong>, ed i contagi avvenuti durante il percorso di andata e ritorno dal luogo di lavoro, in base alla valutazione medico-legale.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 17px;\"><strong><span style=\"color: #000000;\"><em>Fanno eccezione\u00a0alcune categorie professionali ad elevato rischio, come ad esempio gli operatori sanitari, gli operatori dei front-office, i cassieri e gli addetti alle vendite\/banconisti per i quali INAIL ha introdotto una presunzione semplice di contagio d\u2019origine professionale, con conseguente inversione dell\u2019onere della prova a carico dei datori di lavoro.<\/em><\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em><strong>Presunzioni che<\/strong> &#8211; almeno in teoria &#8211; <strong>non potrebbero comunque reggere da sole l\u2019accusa in sede penale<\/strong>, dove vige il principio di presunzione d\u2019innocenza e l\u2019onere della prova \u00e8 a carico del Pubblico Ministero (art. 27, comma 2, Cost.).<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>Ai fini della valutazione del <strong>nesso causale<\/strong> sul contagio da Covid-19 occorre inoltre considerare che \u201c<i>il periodo di tempo che intercorre fra il contagio e lo sviluppo dei sintomi clinici varia fra 2 e 11 giorni, fino ad un massimo di 14 giorni<\/i>\u201d, senza contare che in alcuni soggetti i sintomi potrebbero addirittura non presentarsi del tutto (www.salute.gov.it \u2013 FAQ Covid-19).<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>In un arco di tempo cos\u00ec variabile \u00e8 probabile che possano interferire anche fattori estranei alla dimensione del lavoro, come ad esempio le fonti di contagio presenti negli ambienti domestici o in altri luoghi, quali i supermercati e le farmacie frequentate dal lavoratore, o ancora il comportamento abnorme ed esorbitante dell\u2019interessato che non osserva con diligenza i protocolli di prevenzione.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>Queste considerazioni non devono tuttavia lasciar spazio a comportamenti spregiudicati dei datori lavoro ed anzi quanto pi\u00f9 essi trascureranno gli obblighi e le regole precauzionali, tanto pi\u00f9 aumenter\u00e0 la probabilit\u00e0 di ravvisare un nesso causale tra il loro comportamento negligente e il contagio del lavoratore.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>Nell\u2019emergenza sanitaria che sta vivendo il nostro Paese, i datori di lavoro sono toccati da una <strong>responsabilit\u00e0 morale, prima ancora che giuridica<\/strong>. Consapevoli che solo tutelando gli altri sapranno proteggere anche se stessi.<\/em><\/span><\/p>\n<p>Taken from &quot;<a href=\"https:\/\/www.quotidianogiuridico.it\/documents\/2020\/04\/28\/la-responsabilita-penale-del-datore-di-lavoro-per-contagio-da-covid-19\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">La responsabilit\u00e0 penale del datore di lavoro per contagio da Covid-19<\/a>&#8221;<\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 7\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<blockquote><p><span style=\"color: #000000; font-size: 18px;\">Nell\u2019attuale situazione pandemica, l\u2019ambito della tutela riguarda innanzitutto gli operatori sanitari esposti a un elevato rischio di contagio, aggravato fino a diventare specifico. Per tali operatori vige, quindi, la presunzione semplice di origine professionale, considerata appunto la elevatissima probabilit\u00e0 che gli operatori sanitari vengano a contatto con il nuovo coronavirus.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 18px;\"><strong><span style=\"color: #000000;\">A una condizione di elevato rischio di contagio possono essere ricondotte anche altre attivit\u00e0 lavorative che comportano il costante contatto con il pubblico\/l\u2019utenza. In via esemplificativa, ma non esaustiva, si indicano: lavoratori che operano in front-office, alla cassa, addetti alle vendite\/banconisti, personale non sanitario operante all\u2019interno degli ospedali con mansioni tecniche, di supporto, di pulizie, operatori del trasporto infermi, etc. Anche per tali figure vige il principio della presunzione semplice valido per gli operatori sanitari.<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: 18px;\">Le predette situazioni non esauriscono, per\u00f2, come sopra precisato, l\u2019ambito di intervento in quanto residuano quei casi, anch\u2019essi meritevoli di tutela, nei quali manca l\u2019indicazione o la prova di specifici episodi contagianti o comunque di indizi \u201cgravi precisi e concordanti\u201d tali da far scattare ai fini dell\u2019accertamento medico-legale la presunzione semplice<\/span>.<\/span> (<a href=\"https:\/\/www.inail.it\/cs\/internet\/docs\/circolare-13-del-3-aprile-2020-testo.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">INAIL circolare n.13 del 3 aprile 2020<\/a>)<\/p><\/blockquote>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il datore di lavoro risponde penalmente e civilmente delle infezioni di origine professionale solo se viene accertata la propria responsabilit\u00e0 per dolo o per colpa INAIL -15 maggio 2020 ROMA &#8211; In riferimento al dibattito in corso sui profili di responsabilit\u00e0 civile e penale del datore di lavoro per le infezioni da Covid-19 dei lavoratori &hellip;<\/p>","protected":false},"author":4,"featured_media":48086,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-50178","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50178","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=50178"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50178\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/48086"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=50178"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=50178"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=50178"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}