{"id":51268,"date":"2020-06-17T06:19:44","date_gmt":"2020-06-17T04:19:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/?p=51268"},"modified":"2020-06-17T12:26:38","modified_gmt":"2020-06-17T10:26:38","slug":"vaccino-la-francia-parte-alloffensiva-macron-stringe-il-patto-con-sanofi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fedaiisf.it\/en\/vaccino-la-francia-parte-alloffensiva-macron-stringe-il-patto-con-sanofi\/","title":{"rendered":"Vaccine, France goes on the offensive. Macron signs the pact with Sanofi"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #000000; font-size: 18px;\">Big Pharma. La multinazionale si \u00e8 impegnata a investire 610 milioni su 5 anni. Lo stato francese interviene con 200 milioni di euro per la ricerca.<\/span><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmanifesto.it\/vaccino-la-francia-parte-alloffensiva-macron-stringe-il-patto-con-sanofi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">di Anna Maria Merlo &#8211; Il Manifesto &#8211; 17 giugno 2020<\/a><\/p>\n<p>La crisi del Covid ha messo in luce le conseguenze negative di un eccesso di mondializzazione per l\u2019Europa, che si \u00e8 trovata, globalmente, a corto di materiale sanitario, di medicine e di principi attivi, troppo dipendente dalla Cina e dall\u2019India. Per correggere questo trend, in un contesto mondiale di corsa al vaccino, alcuni stati stanno <a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/cina-india-farmaci.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-50440 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/cina-india-farmaci-1024x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"198\" height=\"198\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/cina-india-farmaci-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/cina-india-farmaci-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/cina-india-farmaci-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/cina-india-farmaci-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/cina-india-farmaci-36x36.jpg 36w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/cina-india-farmaci.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 198px) 100vw, 198px\" \/><\/a>intervenendo per favorire la \u201csovranit\u00e0 sanitaria\u201d nazionale e europea, alleandosi con i grandi gruppi del big pharma, che hanno tutto da guadagnare da questo nuovo scenario, che segna il successo di un\u2019intensa operazione di lobbying (il gigante Sanofi, per esempio, spende pi\u00f9 di un milione di euro l\u2019anno per operazioni di lobby a Bruxelles).<\/p>\n<p>I 27 hanno deciso venerd\u00ec di appoggiare la strategia sanitaria della Ue, che ha stanziato un finanziamento di 2,4 miliardi di euro per sostenere la ricerca e la produzione farmaceutica in Europa, con l\u2019obiettivo di mettere a punto una strategia di acquisto in comune di eventuali vaccini contro il Covid. Parallelamente, 4 paesi (Germania, Francia, Italia e Olanda) hanno sorpassato tutti e sollevando l\u2019irritazione di alcuni (il Belgio ha protestato) si sono uniti per collaborare con il laboratorio anglo-svedese AstraZeneca su 300-400 milioni di dosi di un eventuale vaccino, una pre-ordinazione di 750 milioni di euro, sulla base di una ricerca in corso a Oxford. In Germania lo stato \u00e8 entrato al 23% nel capitale di Curevac, un laboratorio farmaceutico di T\u00fcbingen che Donald Trump ha cercato di comprare, all\u2019inizio della crisi del Covid a marzo, facendo reagire il governo (\u00abla Germania non \u00e8 in vendita\u00bb aveva detto il ministro dell\u2019economia).<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Macron-alla-Sanofi.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-51273 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Macron-alla-Sanofi.jpg\" alt=\"\" width=\"423\" height=\"243\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Macron-alla-Sanofi.jpg 743w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Macron-alla-Sanofi-300x172.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 423px) 100vw, 423px\" \/><\/a>La Francia \u00e8 partita all\u2019offensiva, ieri, con la visita di Emmanuel Macron alla pi\u00f9 grande fabbrica farmaceutica mondiale, di propriet\u00e0 della multinazionale Sanofi, a Marcy-l\u2019Etoile (Rh\u00f4ne), che impiega 3.600 persone. Su Sanofi, che lavora oggi su due ipotesi di vaccino, a maggio, c\u2019era stata una forte polemica dopo l\u2019annuncio della multinazionale di aver riservato agli Usa i primi eventuali vaccini anti-Covid, perch\u00e9 gli Stati uniti avevano partecipato al finanziamento della ricerca. A maggio, Macron aveva convocato Paul Huston, direttore generale della multinazionale, che \u00e8 \u201cfrancese\u201d per sede e storia (ma non pi\u00f9 per capitale, ormai il 60% \u00e8 in mani internazionali).<\/p>\n<p>Ieri, Sanofi si \u00e8 impegnata a investire 490 milioni in un nuovo sito a Neuville-sur-Sa\u00f4ne (Rh\u00f4ne), con 200 dipendenti, una fabbrica di tipo nuovo, flessibile, che potr\u00e0 produrre vari vaccini contemporaneamente, tra cui l\u2019eventuale vaccino contro il Covid. A questa cifra si aggiungono altri 120 milioni per la ricerca a Marcy-l\u2019Etoile, <a href=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/macron_sanofi_marcy_arrive_visite_ligne_indus_002-00_01_47_22-4877884.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-51276 alignright\" src=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/macron_sanofi_marcy_arrive_visite_ligne_indus_002-00_01_47_22-4877884-1024x576.jpg\" alt=\"\" width=\"382\" height=\"215\" srcset=\"https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/macron_sanofi_marcy_arrive_visite_ligne_indus_002-00_01_47_22-4877884-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/macron_sanofi_marcy_arrive_visite_ligne_indus_002-00_01_47_22-4877884-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/macron_sanofi_marcy_arrive_visite_ligne_indus_002-00_01_47_22-4877884-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/macron_sanofi_marcy_arrive_visite_ligne_indus_002-00_01_47_22-4877884-390x220.jpg 390w, https:\/\/www.fedaiisf.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/macron_sanofi_marcy_arrive_visite_ligne_indus_002-00_01_47_22-4877884.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 382px) 100vw, 382px\" \/><\/a>in tutto 610 milioni su 5 anni. Lo stato francese interviene con 200 milioni di euro per la ricerca sul vaccino: gioved\u00ec si avranno delle precisazioni sulla destinazione di questo finanziamento.<\/p>\n<p>Macron, sempre ieri, ha tenuto una video-conferenza con big pharma: Msd, Pfizer, Johnson &amp; Johnson, AstraZeneca, Sanofi, Gsk, Curevac, Moderna. Per Macron la strategia \u00e8 win-win, tra stato e multinazionali. Gli europei, almeno, tengono fermo il principio di \u00abestrarre dalle leggi di mercato\u00bb i vaccini, garantendo l\u2019accesso a tutti. \u00c8 anche una risposta a Donald Trump, che ha dichiarato che il vaccino contro il Covid prodotto in Usa sar\u00e0 riservato agli americani per primi<\/p>\n<p>Ieri, in Francia c\u2019\u00e8 stata una nuova giornata di grosse manifestazioni del personale sanitario, preoccupato per la lentezza e le incertezze degli stati generali della sanit\u00e0, in corso al ministero (nell\u2019avenue de S\u00e9gur). Dei black bloc hanno investito il corteo parigino alla fine, creando tensione con la polizia. Ci sono stati 16 fermi.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilmanifesto.it\/vaccino-la-francia-parte-alloffensiva-macron-stringe-il-patto-con-sanofi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">di Anna Maria Merlo &#8211; Il Manifesto &#8211; 17 giugno 2020<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Big Pharma. La multinazionale si \u00e8 impegnata a investire 610 milioni su 5 anni. 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